Home > 21° secolo, blue planet, farneticazioni > Ci siamo giocati il lago Chad

Ci siamo giocati il lago Chad

Questa non è per niente da ridere.

Ai vecchi tempi – diciamo una ventina d’anni or sono, il WWF aveva messo inpiedi una campagna contro la deforestazione: su grandi manifesti stradali, o a tutta pagina su giornali o riviste compariva il profilo dell’austria, con la scritta “Quest’anno ci siamo giocati l’Austria”.

La didascalia spiegava poi che una superficie pari a quella dell’Austria era stata deforestata negli ultimi dodici mesi.
Poi anche il WWF capì che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, e smisero di fare quella pubblicità.

Orbene – quest’anno ci siamo giocati il lago Chad.
Ma non per modo di dire. Non deforestando, incendiando o chissà che altro.

Ce lo siamo davvero persi.

La notizia, tanto per cambiare, viene dal sito della BBC, dalla quale piratiamo anche l’immagine acclusa, che mostra il cambiamento del terzo più grande lago dell’Africa (una volta) negli ultimi trent’anni.

Notate la riduzione della superficie del lago, le vaste aree verdi eutrofizzate o ridotte a palude.

Ciò che non potete vedere dalla foto, naturalmente, sono i pesci morti, le famiglie senza cibo né lavoro, la disperazione, la morte, la nuova ondata di emigrazione forzata, i sindacati del crimine che ne approfittano, i barconi marci attraverso il Mediterraneo, il disordine nelle vostre città, i politici che cavalcano la paura, le politiche restrittive, il decremento generale della libertà personale di tutti quanti.
Anche della vostra libertà personale.

Forse è ora di imparare a guardare.

E poi darsi da fare.

Se non siete parte della soluzione, siete parte del problema.

  1. Non c’è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.