Archivio

Archive for 1 Ottobre 2007

il negozio degli sportivi magri

1 Ottobre 2007 Davide 2 commenti

E così ti dicono, alzati e cammina.

Lunghe passeggiate.
Per il fiato, la circolazione, la pancia, le articolazioni lesionate dal volo in Via Bidone dell’estate passata.

22964122E ci posso anche stare.
Invece di chiamarla “ginnastica progressiva per la riabilitazione delle cartilagini lesionate e il recupero della funzionalità del tendine zampa d’oca bla bla bla” la chiamo Esplorazione Urbana, ed è pure trendy.

Una buona occasione non solo per muovermi, ma per fare fotografie.
E magari per imitare Iain Sinclair o Peter Ackroid o Mike Moorcock, e entrare davvero nella trama di questa città, e scriverci un libro.
O magari un blog.

Non passeggiate modaiole con amiche stronze o tour del centro con immaginari formichieri al guinzaglio, non la paccottiglia insomma che pubblica la Stampa.
Viaggi di scoperta della tessitura urbana, letture della storia di strade e quartieri.
Wow!
Facciamolo.

Pensiamo all’equipaggiamento.
Scarpe comode.
Molto comode. Devono sostenere il tallone e contenere la caviglkia, essere leggere e traspiranti ma tenere fuori il freddo.

Pantaloni robusti.
Sorge il fatidico problema che abbiamo noi ciccioni – quello dello sfregamento delle cosce sulla lunga distanza.
Ma più di noi, il problema affligge i ciclisti, ergo, sotto ai pantaloni, mutande antiattrito da ciclista.

Felpa leggera sotto a camicia di jeans.

Giacca impermeabile.

Cappello antipioggia o ombrello.

caspita…

Dove me la procuro tutta ’sta roba?
La risposta è ovvia – da Decathlon, il Negozio degli Sportivi.

Partiamo dunque alla volta del grande magazzino di materiale sportivo.
E se trovare scarpe della giusta misura (45-46) non è un problema, già quando arriviamo alle T-shirt cominciano le dolenti note.
Perché se Decathlon offre una decina di colori per le sue magliette di consumo, è anche vero che i ciccioni hanno due sole scelte – bianco o nero.
A meno che non vogliano acquistare a pacchi da tre alla volta, ed avere così anche il blu ed il magenta.
Ma le magliette sono appunto materiale di consumo – i pacchi da tre sono ok.

E’ il resto del materiale che semplicemente non c’è.
Niente culotte da ciclista, a meno che uno non voglia rischiare prendendo una misura di meno, finendo magari a cantare come Jan Anderson degli Yes.
Niente felpe in pile soffice e leggerissimo.
Niente gilet in pile.
Niente camice.
Niente giacche a vento.
Si può tentare qualcosa con una felpa da consumo in cotone e sintetico – blu o nera. Per i ciccioni anche il grigio è proibito.

Eppure il magazzino è stracolmo di capi splendidi e coloratissimi, a prezzi anche molto convenienti.
SumoLogo3 Ci sono giacche a vento da mare e da montagna, singolo strato o multistrato, gilet imbottiti, ciniglie invitanti, abbigliamento da escursione…

Ciò che però si sono dimenticati di dirci è che questo è, si, il Negozio degli Sportivi.
Ma degli Sportivi Magri.

In un mondo sovrappeso, nel quale l’infarto sta diventando endemico e madri apprensive stanno spingendo un’intera generazione di pingui adolescenti al diabete a forza di merendine, la catena europea dell’abbigliamento sportivo ha deciso che i ciccioni dovevano pensarci prima.

Dopotutto, se fossero veri sportivi, non sarebbero ciccioni, giusto?

Che crepino, quindi.
Nudi.