Ritoccata la legge ammazza-blog
Hanno sentito una vibrazione nella Forza, come se centinaia di blogger incacchiati stessero firmando petizioni on-line ed allineando le proprie pagine con messaggi ostili?
Oppure è stata la Commissione Europea, che gli ha detto “Ragazzi, già avete un livello di credibilità al di sotto di quello di Ming il Crudele, se proprio volete suicidarvi fatelo senza toccare i blogger”?
Sia come sia, i nostri intrepidi amministratori hanno ritoccato la famigerata Legge Ammazza-Blog, anche nota come Lex Ad Grillum, come Bambini, Zitti! o, più prosaicamente, Legge Levi-Prodi.
Stando a ciò che pubblica il Punto Informatico, lo stesso Levi, padre della proposta, ha detto
Il comma aggiuntivo dice che sono esclusi dall’obbligo di iscriversi al Roc i soggetti che accedono o operano su internet per i prodotti o i siti personali o ad uso collettivo che non costituiscano organizzazione imprenditoriale del lavoro”. Secondo Levi questo significa “che sono esclusi i blog che non rientrano in questo comma teso a ridefinire le responsabilità di chi opera su Internet.
Ma non piangete, emuli di Capitan Chaos là fuori.
Perché non è detto che questo emendamento da solo risolva la cosa – ed esistono perciò buone speranze che noi si sia ancora tutti fuorilegge.
Borderline, ma fuorilegge.
perché possono esserci realtà di confine, come i siti internet informativi senza scopo di lucro e quelli partoriti da volontariato e da associazioni e in generale tutte quelle realtà che hanno come scopo l’informazione in sé e non la vendita dell’informazione
Insomma, c’hanno messo una pezza, ma non è detto che tenga.

Per la serie: siamo poco chiari e se ci dai fastidio ti possiamo silurare!
Adoro la democrazia!
marghe
26 Ottobre 2007 alle 9:56 AM
Ma anche: “questi sono i miei principi, se non le piacciono ne ho degli altri” (Groucho Marx)
Di fatto però, questa non è più democrazia.
Da anni.
Davide
26 Ottobre 2007 alle 10:14 AM
ma ora la situazione quale è?
antoleo
8 Aprile 2008 alle 8:59 PM
Io direi che vale la regola “evitate di incrociare lo sguardo e sorridere mostrando i denti – perché lo interpretano come un segno di aggressività”
Nel senso che dopo tanto rumore, tutto è cascato nel silenzio.
Direi che salvo contrordini, vale l’ultima definizione.
Davide
8 Aprile 2008 alle 9:54 PM