Nuova trasferta
Nuova trasferta all’orizzonte – e con un preavviso minimo.
Mi attendono sei giorni di fuoco a Cagliari – splendida città, dal poco che ho potuto vedere durante la mia ultima visita.
L’imprevisto mi grava sul budget e mi stravolge ogni altro piano, ma è una di quelle opportunità alle quali non si può rinunciare.
L’affrettata organizzazione del viaggio porta a due interessanti e spiacevoli scoperte.
Primo, la compagnia aerea che garantisce i voli interni fra Torino e Cagliari ha dimezzato il numero dei voli – obbligandomi così a prolungare di due giorni la mia permanenza fuori casa, con tutte le spese del caso.
Secondo, la medesima compagia pratica l’allegra consuetudine di variare i prezzi a seconda del giorno in cui si prenotano i voli – il prezzo patuito ieri si è rivelato oggi, all’atto del pagamento, aumentato di dieci euro.
E ringraziarli, che era l’ultimo posto su quel volo.
Possibile che in questo paese l’acquisizione di un monopolio generi sempre scortesia, scorrettezza ed arbitrarietà?
Comunque, ora prepariamo la valigia.
Il tempo scarseggia e le cose da fare sono ancora una infinità…
