SDA – Servizio Disastroso Aggravato
La prima regola dovrebbe essere – dal 15 di novembre al 15 di gennaio ci si scorda che esistono le poste.
Non si inviano lettere o raccomandate.
Non si fanno ordini a librerie o altri rivenditori online.
Ne abbiamo già accennato – ogni anno le Poste Italiane vengono investite dall’Emergenza Natale, colte di sorpresa dall’inaspettato arrivo delle feste e mandate a gambe all’aria dall’inspiegabile aumento di volumedi traffico all’approssimarsi del Solstizio d’Inverno.
L’emergenza viene risolta lasciando camionate di pacchi e lettere sui piazzali.
Meglio se piove.
Quindi, sarebbe bello potersi autoimporre una moratoria postale di due mesi.
Ma a volte non è possibile.
Ed i risultati sono catastrofici.
Il 24 dicembre il servizio di corriere espresso delle Poste Italiane – si chiama SDA ma sono le Poste Italiane – avrebbe dovuto consegnarmi un pacco contrassegno da IBS.com.
La solita miscela di testi da diporto (due regali, in effetti) e testi legati al mio lavoro, acquistati approfittando di una promozione straordinaria (50% di sconto).
Quasi mi pareva incredibile che sarebbero stati consegnati il 24.
E infatti….
Il 24 dicembre il pacco non si materializza.
Niente libri, niente regali, figura barbina.
Né il pacco si materializza il 27, né il 28, né il 29.
Il 30 è domenica.
Verificando lo stato della mia consegna on-line scopro – con non poca sorpresa – che alla SDA il mio indirizzo (perfettamente corretto) risulta errato.
Il 31 telefono perciò a quello che la pagina di package tracking SDA chiama numero verde – ma è in realtà un 199 a pagamento – per sapere come muovermi, e l’operatore, dopo un’attesa di nove minuti pagati quindici centesimi l’uno, si fa ridare i miei dati e mi assicura l’invio per la mattina del 2 Gennaio.
Ma stamani, verificando lo stato del mio ordine, scopro con crescente raccapriccio che il mio indirizzo continua ad essere errato a detta della SDA.
Richiamo il 199 della SDA.
Ottengo la prima risposta a fronte di un’attesa di 6 minuti – ma l’operatore, ascoltate le mie perplessità, mi mette in attesa due minuti e poi attacca il telefono.
Richiamo.
Altri sei minuti di attesa – sempre a quindici centesimi al minuto – e poi un’operatrice riprende (per la terza volta ormai) i miei dati corretti, e mi assicura la consegna entro domattina.
Se domatina il pacco non dovesse materializzarsi, mi dice, li richiamo (con tempi e costi soliti), e organizzo in modo da andarmi io a ritirare di persona il pacchetto.
A Settimo Torinese – un’oretta buona di macchina, tra andare e tornare, senza contare i tempi morti.
E la devo pure pagare, questa gente!
Facciamo due conti….
Il pacco inviato per “corriere espresso” mi è finora costato
3.90 euro di spese di spedizione
3.50 di spese di contrassegno
3.15 (circa) di telefonate
Quasi dodici euro.
Per un pacco di libri a metà prezzo.
Sono passati dieci giorni.
E ancora non mi hanno consegnato nulla.

Qui la tecnica SDA (Servizio Discontinuo Aleatorio)è dare d’ufficio “destinatario assente”.
Passiamo alla posta “normale”… il postino abituale ha preso le meritate ferie, e per quanto non lo ammettano non ci sono sostituti. Quindi è dal 24 dicembre che non si vede nessuno a consegnare la posta. Fosse la volta buona, oggi?
and-
2 Gennaio 2008 alle 10:41 AM
Comincia a venirmi il dubbio che da queste parti sia la stessa cosa – daventi giorni non ricevo posta di alcun genere, salvo unpacchetto di UPS… il che è molto strano.
Certo, dare ferie agli uomini sul campo nel momento di massimo carico… mah!
Davide
2 Gennaio 2008 alle 10:58 AM
Sotto Natale sono sempre senza personale. Se poi aggiungete che la dirigenza ha licenziato parecchi postini e raddoppiato le zone di consegna dei rimanenti il gioco e’ fatto…
Massimo
2 Gennaio 2008 alle 11:37 AM
Come è andata a finire?
Altre due telefonate a 15 centesimi al minuto, e ho finalmente preso accordi per andare a ritirare di persona il pacchetto a Settimo Torinese.
Poi, stamani ho avuto un contrattempo, ed ho rimandato la cosa al pomeriggio.
Alle 11.00 SDA mi ha consegnato il pacco a casa.
Se fossi andato a ritirarlo stamani, non lo avrei trovato – perché era in consegna….
Comunque, pacco espresso arrivato sano e salvo – in soli dodici giorni!
Davide
4 Gennaio 2008 alle 6:57 PM
Hai tutta la mia solidarietà, a me sta capitando la stessa, identica cosa!! Solo che non troverò mai il tempo di andare fino a Settimo Torinese…
Cesare
13 Gennaio 2009 alle 4:55 PM