strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Sapienza

Pubblicato da Davide su Gennaio 15, 2008

E così il pontefice non terrà una lectio magistralis per l’apertura dell’anno accademico all’università La Sapienza di Roma.
Nonostante, come hanno fatto notare alcuni, l’ateneo romano sia in fondo stato fondato da un predecessore di Papa Ratzinger, quel Bonifacio Ottavo propugnatore del predominio della Chiesa su tutti i popoli e gli stati, quello che faceva appendere per la lingua i personaggi che minacciavano di dannegiare la sua immagine.
Insomma, considerando che l’ha fondata Bonifacio, Clemente dovrebbe avere ttto il diritto di andarci, giusto?
Portarci gli amici.
Farci tutte le lezioni magistrali che gli pare.

Ed infatti, ecco che sull’opposizione dei sessantasette docenti alla visita pontificia, cala la mannaia del TG2, che me li ha appena dipinti come maiali oscurantisti e medioevali, trogloditi retrogradi peggio dei più integralisti fra i musulmani - che è vero, quando si inalberano danno fuoco a tutto e si ammazzano fra loro, ma prima, che diamine, lasciano che il Pontefice parli e dia loro un buon motivo per bruciare tutto ed ammazzarsi tra loro.
E invece no, questi presunti docenti, persone che dovrebbero insegnare ai nostri ragazzi, non gli hanno neanche dato modo di sparare quattro cazzate, povero Benedetto Sedicesimo.
Gli hanno detto no prima, così, per via precauzionale.
E lui non ci va.
A nulla è valsa la notte di preghiera organizzata dagli studenti cattolici.

E giù recriminazioni.
Ma come, laureiamo ad honorem Vasco Rossi e Valentino Rossi, Mike Buongiorno e persino a quel polacco di Giovanni Paolo Secondo, che non parlava neanche bene l’italiano, e poi arriva uno come Ratzinger, che ha anche insegnato all’università, e lo cassiamo?

E la libertà d’espressione?

Ciò che forse è sfuggito, è che l’opposizione alla visita del pontefice non è stata motivata dalla sua posizione come leader di uno stato straniero, o dal suo ruolo di capo della Chiesa Cattolica.
Il principale motivo per non volere fra i piedi Joseph Ratzinger all’inaugurazione di un anno accademico - a Roma o in qualsiasi altro posto - è che Joseph Ratzinger ha in più occasioni parlato contro la scienza e contro la ricerca.
Portarlo ad inaugurare un anno accademico è come portare i vertici di Greenpeace ad inaugurare la prossima campagna di caccia alla balena.
Una stupidata.
Con buonapace di Bonifacio Ottavo.

3 Risposte a “Sapienza”

  1. maxtux Dice:

    L’ultima volta che sono entrato in chiesa è caduto il crocefisso, si è aperta una crepa sotto i miei piedi e le fiamme dell’inferno mi lambivano e reclamavano a gran voce.

    Che corsa mi sono fatto! Tipo Indiana Jones che corre con il masso rotolante alle spalle, con la differenza che io avevo i dannati alle calcagna.

    Questo per dire che non gradirei il clero nella mia università, per coerenza più che altro. A ognuno il suo.

    C’è chi coglie il frutto della conoscenza e pecca contro Dio.

    E c’è il gregge di pecore che ubbidisce ciecamente al pastore, poiché la via della dannazione è lastricata di domande. Non deve chiedere, ma credere.

    Sono due cose assolutamente incompatibili. O cerchi la verità e metti un bel “se” di fronte ad ogni enunciato. Oppure credi.

    “Voi non potete servire Dio e Mammona” (Luca 16:13)

    Credo che valga anche in questo caso.

  2. Davide Dice:

    Io continuo a non vederla tanto come una questione religiosa, quanto una questione di proprietà - è improprio invitare in un luogo di ricerca chi contro la ricerca si esprime inmaniera tanto veemente.

    Non c’entrano religione o libertà d’espressione.
    E’ una questione di buon senso.

  3. maxtux Dice:

    Si, sono assolutamente d’accordo. Anche il mio era un discorso pragmatico infine, solo esposto da un altro punto di vista.

Lascia una Risposta

Devi essere collegato per postare un commento.