Vita intelligente nell’universo
Mentre noi non guardavamo – troppo distratti da pontefici in gita, politici strapazzati e altro pattume – è stata diffuza la notizia che il SETI, pluridecennale progetto per la ricerca di segni di vita intelligente nell’universo, aveva appena fatto tombola, ricevendo appunto “uno strano segnale dallo spazio”.
Dai tempi de “La Guerra dei Mondi” di H. G. Wells (scordatevi il film con Tom Cruise) aspettavamo qualcosa del genere.
E per lo meno dai tempi della beffa radiofonica di Orson Wells del 1938 sappiamo che qualcosa del genere scatenerenbbe isteria di massa, panico, confusione.
Senza andare a parlare delle implicazioni scientifiche e culturali.
Altro che conferenze alla Sapienza…!
Tuttavia, il blog Bad Astronomy ci rivela ora che si è trattato di una bufala.
Non vita intelligente nell’universo, ma giornalismo ignorante sul pianeta Terra.
Il radioastronomo Dan Werthmeier ha in effetti rilevato segnali misteriosi, di probabile origine extragalattica e dovuti a cause perfettamente naturali.
Peccato che il giornalista che ha ripreso la notizia abbia deciso di aggiungere il fatto che Werthmeier è un collaboratore di SETI, sottointendendo tendenziosamente che il segnale fosse il prodotto di intelligenze aliene.
Pessimo giornalismo, insomma.
Non che sia stato l’unico esempio al quale siamo stati sottoposti nell’ultima settimana…
