Spolverare il Giapponese
Pubblicato da Davide su Gennaio 30, 2008
Era uno dei buoni propositi per l’anno nuovo.
Ed ora sembra che io abbia trovato lo strumento adatto.
Japanese Step by Step, di Gene Nishi, è un corso per autodidatti sviluppato per insegnare la lingua ai programmatori - ed è quindi molto adatto per dare un minimo di speranza alle menti deboli.
Né posso parlar male dell’approccio didattico di Nishi - visto che si tratta dello stesso modello che usavo io quando insegnavo italiano agli stranieri (piccolo il mondo, eh? E io che pensavo di essere originale!).
Diciamo un approccio a oggetti - per restare in tema di programmazione.
La grammatica è semplificata ma solida.
Tredici capitoli.
Uno ogni due giorni.
Un mese.
Resta il problema di imparare il vocabolario, ma quello è un problema che si affronta con ogni lingua.
Toccherà etichettare gli oggetti per casa.
Per il parlato - film, dischi e podcast (tipo il Nippon VoiceBlog)
Ubuntu fornisce un paio di strumenti utili, compres un dizionario e un sistema per testare la propria conoscenza dei kana.
E lo scaffale di famiglia offre una buona scelta di risorse - compresi un paio di pacchi di flash-card.
Ora basta trovare il tempo…




















Teraku Takashi






