Ora tutto è finalmente chiaro
Pubblicato da Davide su Aprile 4, 2008
Con una classe dirigente come questa…
Lo strafalcione storico è da colpo di Parabellum alla nuca.
Ma vorrei anche far notare il linguaggio.
Il virile e un po’ ruvido, diretto linguaggio del maschio alpha che si rivolge al suo branco.
Come si diceva un tempo - braccia rubate all’agricoltura.
E pensare a tutti quei bravi laureati che lavorano nei call center proprio della Telecom!
Stando a Forbes…
Mr. Luciani was born in Padova, in 1967. On February 16, 2007 he was appointed General Manager of Telecom Italia (Domestic Mobile Services). Mr. Luciani began his career in Procter & Gamble in 1990; in 1994, he became Consulting Manager of Bain & Company Consulting and in 1998 Group Controller of Enel Group. He joined the Telecom Italia Group in 1999 as Group Controller; in 2002 he was appointed Chief Financial Officer of TIM and, in 2003, he was appointed Executive Assistant to the Chairman of Telecom Italia. In 2004 he became Responsible for Marketing activities of TIM and from 2004 he was Responsible for IT and Network Services and coordination of International activities. In 2005, he was appointed Chief Marketing Officer of TIM. On October 5, 2005, Mr. Luciani became Responsible for the Indirect Sales channels of the Group.




















Teraku Takashi







Aprile 4, 2008 a 10:36 am
Forse ha respirato troppo all’inizio ed è andato in iperossigenazione
Aprile 4, 2008 a 11:28 am
Io credo che abbia piuttosto inalato troppo all’inizio.
L’ha detto anche Keith Richards - ragazzi, non drogatevi, la droga fa male!!
Aprile 4, 2008 a 12:56 pm
E considera quanto prende l’anno…
http://www.wikio.it/news/Luca+Luciani?wfid=51745909
Aprile 4, 2008 a 2:52 pm
Io da stamani ho due scene in mente.
Da una parte ci sono gli ABBA che cantano “Waterloo”.
“My my/In Waterloo/Napoleon/Did Surrender”
Dall’altra c’è John Belushi che fa il discorso alle truppe in Animal House.
“Si arresero forse gli americani quando i nazisti bombardarono pearl harbour?!”
Ecco, la dirigenza Telecom conosce meno storia degli ABBA ed ha meno carisma di Bluto Blutarski…
Aprile 5, 2008 a 11:02 am
Abbiamo il privilegio di possedere la classe dirigente più ignorante e proterva del cosiddetto Occidente. In compenso avida e machista. E molti ne sono felici ed eccitati, come ragazzini che godono a vedere il prof di ginnastica fascistoide che sbertuccia il ciccione della classe.
A me comunque è venuto in mente Al Pacino in Dick Tracy di Warrren Beatty che dice, parlando dei suoi sgangherati picciotti: «Bramano essere dominati». Si applica perfettamente a questo paese di ribelli insofferenti alle assemblee condominiali e minchioni conformisti quando si arriva alle elezioni.
Aprile 5, 2008 a 11:30 am
Da ciccione della classe, capisco bene a cosa ti riferisci.
E in fondo è una tecnica di management regolermante insegnata ai dirigenti di una nota azienda torinese - scegliere uno fra i collaboratori e farne l’oggetto del proprio disprezzo più palese e spettacolare.
In questo modo, tutti gli altri faranno fronte comune e si schiereranno dalla parte del dirigente.
Il fatto è che le savane dell’Olduvai Gorge sono lontane, ma ancora strettamente intrecciate coi nostri cromosomi.
Aprile 7, 2008 a 7:29 pm
Difficile, se non impossibile, non essere d’accordo con Steamdave — e non per particolare empatia: basta la forza della ragione, e disporre di un QI appena superiore a quello del signore che parla di Napoleone a Waterloo nel video postato. Al punto che qualunque commento a questo blog rischia fortemente il superfluo. A questo punto, però, mi chiedo — non per fare il troll, ma seriamente –: ma che bisogno c’è di parlare qui di questa gente? Se già non è evidente a tutti che questi tizi sono delle VERE SEGHE, e che il mondo non è — forse non è mai stato — dei secchioni o dei primi-della-classe (che sarebbero il male minore), ma di questi dinosauri furbastri e bastardi (perché si tratta di una storia antidiluviana, direi), è ormai inutile perder tempo (e spazio elettronico) a farlo sapere. Tutta fatica sprecata… a meno di non prevederne la prossima estinzione: profezie, profezie vogliamo, caro Davide; per la cronaca abbiamo già testate come l’Espresso e/o Panorama a proporci l’adorazione di queste facce più invereconde di certe parti anatomiche… qui da te non soltanto non li vogliamo vedere, ma neppure sentir nominare.
Aprile 8, 2008 a 12:14 am
Semplice il motivo del mio post.
Nel momento in cui il video è stato messo in circolazione, la Telecom ha fatto richiesta di cancellazione a YouTube.
Invece di decurtare il compenso all’idiota, e magari iscriverlo ad un corso di comunicazione nel quale gli insegnino che dire le parolacce non è dimostrazione di virilità ma di ignoranza - invece di farlo tornare in coda all’ufficio di collocamento, hanno semplicemente cercato di far sparire la notizia.
Doveroso a questo punto divulgarla il più possibile.
La filosofia del “circolare, circolare, qui non c’è nulla da vedere” è foriera di sviluppi pessimi.
A parte ciò, con buonapace dei miei lettori, io mi indigno per ciò che mi pare, e posto di conseguenza.
Se non vi va ciò che leggete, ricordate che il tasto “Canc” è vostro amico.
Ed anche amico mio.
Aprile 8, 2008 a 7:10 am
Ma perbacco! Ci mancherebbe altro… ci si indigni pure finché si vuole, si cancelli e ci si dia pace (e io posso certamente andare a leggere altro/altri). Io dicevo soltanto che credo l’ignoranza, la tracotanza, la ‘deficienza’ sostanziale di questa gente sia risaputa, nota a cani e porci… liberissimi di sottolinearla, naturalmente. Il guaio è che ormai — come appunto scopro leggendovi — è mutata di segno: da negativo in positivo: più sei così, più sei vincente (dal mondo del lavoro alla politica, che ‘è’ il mondo del lavoro). La mia era soltanto una speranza: chissà quando si leggerà sul tuo blog: “allegri! i genetisti prevedono imminente la diffusione di un’epidemia selettiva che falcidierà tutta questa classe di manager e pseudo-tali per i prossimi 5/10 anni… “
Aprile 8, 2008 a 10:10 am
@celiovibenna: scrivo in ritardo, solo per dire che è utile che ci siano ogni tanto post sugli idioti perché la notizia di questa idiozia raggiunga anche i selvaggi che, come me, sono per vari motivi fuori dai flussi di informazione. non lo sapevo, poi non ho creduto alle mie orecchie: che ridere.
ma anche no.
figa l’idea dello sterminio delle testine.
Aprile 8, 2008 a 10:18 am
Attenzione - il fatto che simili imbecilli vengano additati come modello è tragico.
Ora non dubito che i miei lettori (Manzoni, roditi il fegato - ne ho almeno 100!) siano perfettamente in grado di capire che il pupazzo nel filmato è un abominio.
E probabilmente non c’è bisogno che io lo ricordi loro.
Se vvono in questo mondo, inciampano su simili pupazzi tre volte al giorno come ci inciampo io.
E tuttavia, quando fra un anno si dirà “Vi ricordate quello che credeva che Napoleone avesse vinto a Waterloo?” come monito agli sciocchi, sarei terrorizzato all’idea se gli sciocchi potessero rispondermi “Non è mai accaduto”.
Quindi mi prendo un pro-memoria.
Sul fatto poi se sia meglio parlarne o no, vi rimando ad un prossimo post.
E sull’epidemia che falcidierà questa classe di manager, non ci spererei.
Ma chissà, sarebbe bello se fossimo noi, l’epidemia…