Contro l’Indecisione…
Pubblicato da Davide su Aprile 9, 2008
In un recente post, Massimo Citi si tortura (moderatamente) per la peraltro comprensibile indecisione pre-elettorale.
D’altra parte, questo è il ventunesimo secolo.
Perché non limitarsi a pensare a ciò che ci interessa, lasciando il resto a delle macchine programmate all’uopo?
Ecco qui la mia posizione politica, elettronicamente derivata.
Semplice e preciso.




















Teraku Takashi







Aprile 9, 2008 a 6:33 pm
Splendido!
Un po’ meccanico, ma divertente.
Ovviamente mi sono ritrovato dalle parti di Turigliatto, ma non mi sembra che la tua posizione sia troppo diversa.
Non voterò per Turigliatto - est modus in rebus - ma qualche dubbio me lo sono levato.
Grazie!
Aprile 9, 2008 a 9:22 pm
Come disse il poeta…
Just machines to make big decisions
Programmed by fellows with compassion and vision
We’ll be clean when their work is done
We’ll be eternally free yes and eternally young
Adoro vivere nel mio universo.
Aprile 11, 2008 a 6:42 am
Stranamente
le nostre posizioni politiche “elettronicamente derivate” sono simili…
Aprile 11, 2008 a 8:18 am
Curioso, vero?
D’altra parte, il metodo di derivazione del grafico (Multidimensional Scaling) è uno di quei metodi numerici esplorativi che spesso rivelano una caratteristica emergente del sistema che chi aveva progettato il test non aveva previsto come soggetto dello studio.
Tipo, partire dalle posizioni politiche per ottenere una misura dell’intelligenza, ad esempio