Pensiero critico?
Apprendiamo con non poco rammarico che lo stato della Louisiana – che, ammettiamolo, non è proprio qui dietro l’angolo – ha appena passato quello che viene chiamato Louisiana Science Education Act.
La nuova legge, al fine di garantire la libertà accademica ed il pensiero critico, consente alle scuole di adottare testi e materiali alternativi specificatamente progettati per criticare alcune teorie scientifiche.
Il testo della legge pare neutrale, ma quando arriva ad elencare le teorie scientifiche che sarebbe bene mettere in dubbio al fine di stimolare il pensiero critico degli studenti, l’elenco è alquanto sospetto…
- evoluzione
- origine della vita
- riscaldamento globale
- clonazione umana
Curiosamente, come fanno notare i redattori di ArsTechnica, quest’ultima voce non è soggetto di alcuna teoria scientifica specifica – trattandosi di una tecnologia, non di una scienza.
Ma tutto fa brodo.
E non c’è motivo di sorprendersi: alla stesura della legge hanno contribuito quei simpaticoni del Discovery Institute di Seattle, che da anni pubblicano volumi sull’Intelligent Design, una “teoria alternativa” che dovrebbe scardinare le falsità di Darwin e portare la luce ai popoli.
Come sia possibile che insegnare teorie alternative indimostrabili e negare le basi del pensiero scientifico stimoli l’intelligenza, resta da vedere.
L’approvazione della legge in Louisiana – ripetiamo, non esattamente dietro l’angolo – solleva il problema sempre presente dell’evidente ostilità politica e religiosa in Occidente nei confronti del pensiero scientifico.
Un atteggiamento che non può che preoccupare, globalmente.
[foto: NationalGeographic]
