Archivio

Archive for 9 Luglio 2008

Thomas M Disch, R.I.P.

9 Luglio 2008 Davide 1 commento

Thomas Disch, autore del fondamentale Camp Concentration, si è sparato sabato passato, il giorno dell’Indipendenza.
Simbolista fino alla fine.

http://farm4.static.flickr.com/3143/2549744421_af0414b518.jpg?v=0

In un farneticante capitolo delle proprie memorie, Philip K. Dick raccontò di essere stato contattato da misteriosi uomini in nero governativi, che gli avevano promesso fortuna e gloria se solo avesse provveduto ad inserire nei propri romanzi certi elementi.
Primi passi di una campagna memetica per il controllo sociale.
Dick rifiutò, ma scoprì anni dopo quegli stessi elementi nelle storie di Thomas Disch.

Che, informato, si disse lusingato di avere fra i propri lettori uno dei suoi autori preferiti.

Non sappiamo se Disch davvero accettò l’offerta degli uomini in nero.
Di sicuro, l’alterna fortuna e la moderata gloria dell’autore non dipendono da una massiccia campagna cospirativa, ma dall’incontro fra un autore brillantissimo e “troppo colto” con un pubblico disattento, pigro e scarsamente intelligente.

John Clute lo definì

perhaps the most respected, least
trusted, most envied and least read of all modern first-rank SF writers

Per dare un’idea del tipo a tutti i poveracci là fuori che non hanno mai letto una riga di ciò che Tom Disch ha scritto, considerate che nel 1990 l’arcidiocesi di New York cercò di far chiudere una commedia che Disch aveva scritto, intitolata The Cardinal Detoxes.

Qualcuno aveva trovato da eccepire alla storia – in forma di monologo – di un cardinale, in clinica per disintossicarsi, che ha ucciso una donna incinta mentre guidava ubriaco, e poi ha tentato di corrompere il giudice.
Certa gente non ha il senso dell’umorismo.

Disch è morto, e a voi non potrebbe fregarne di meno.

E poi cosa dovremmo fare, ancora?
Citare Nostra Signora degli Scarafaggi?
334?
Black Alice, scritto a quattro mani con … era John Sladek?
Non ricordo.
Sì, era Sladek.

Bah.
Non servirebbe a nulla.
Se non sapete, non potete capire.

Tom Disch s’è sparato, e scriveva da dio.