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Scrivi ciò che sai

Sul blog di Massimo Soumaré c’è un nuovo post sulle light novels, romanzi leggeri (per lo meno nella traduzione alla lettera) che hanno un vastissimo mercato in Giappone.
La proliferazione di sottogeneri e sub-categorie è spesso un modo in cui le case editrici tentano di rianimare un mercato asfitico.
Non va più la letteratura per ragazzi?
Inventiamoci la letteratura per giovani adulti…

Il mio grosso problema è che, sebbene la categoria “light novel” appartenga esclusivamente al mercato nipponico, io sono praticamentecerto che esistano romanzi che per le loro caratteristiche vi entrerebbero di diritto anche nel panorama occidentale – semplicemente, noi le chiamiamo in un altro modo.

Tuttavia, fino a questa sera, non mi veniva in mente neppure un autore “esemplare” della light novel occidentale.
Poi, questa sera, mi sono ricordato di Holly Lisle.

Cover for Minerva Wakes -- Painting by Clyde CaldwellOriginariamente pubblicata da Baen Books, la Lisle ha un campionario di tutto rispetto di romanzi che sono, a tutti gli effetti, light novels.
A cominciare dal classico Minerva Awakes, che è poi il romanzo con il quale scoprii questa autrice oltre dieci anni or sono.

Una rapida esplorazione in rete mi ha permesso di rintracciare il sito di Holly Lisle, sul quale l’autrice ha creato una delle più interessanti risorse per aspiranti autori edautori esordienti della rete.

Il principio – oltre ad una sana pubblicità ai corsi professionali tenuti dalla Lisle – è quello di aiutare gli altri come altri hanno precedentemente aiutato noi.

Il sito contiene alcune perle di sagezza, che farebbero molto bene a…
Ma lasciamo perdere.

Dalle pagine di Holly Lisle è possibile scaricare corsi gratuiti, partecipare a workshop, entrare in gruppi di lettura.
In cambio di un semplice abbonamento (gratuito e sicuro) ad una mailing list, oltre a ricevere una lettera di aggiornamento aperiodica, è possibile anche scaricare una lista di lettura, molto chiaramente intitolata

396 Books & Other Resources Writers Recommend to Kickstart Your Writing, Stand Your Thinking On Its Head, And Vastly Increase Your Ability to WRITE WHAT YOU KNOW

Perché è essenziale scrivere di ciò che si conosce.
Anche se non lo si conosce di prima mano.

Una buona scoperta.

[ora devo solo aspettare che Massimo mi scriva un commento per spiegarmi che non ho capito nulla, e che nessuno al di fuori delle acque territoriali e del pool genetico del Giappone può scrivere light novels]

  1. 30 Agosto 2008 alle 12:21 AM | #1

    Eccomi qui, ha, ha, ha.
    In linea di massima potrebbe essere una light novel, ma…
    La questione della definizione di light novel e’ un po’ piu’ complessa di quello che sembri, tant’e’ che gli stessi autori giapponesi dibattono speso ferocemente su questo punto.
    Siccome il discorso e’ un po’ lungo, lunedi’ o martedi’ scrivo un post sul mio blog e poi metto un link qui. Per ora dico solo che opere anche fuori dal Giappone possono certamente essere delle LN, pero’ Minerva Awakes cosi’ come’ dal punto di vista “formale” (cio’ non riguarda assolutamente i contenuti)non rientra nella categoria. Potrebbe entrarci se venisse soddisfatta la condizione di…
    Ci si vede sul bat-canale per la nuova bat-puntata la prossima settimana ;)

  2. 30 Agosto 2008 alle 9:20 AM | #2

    Come volevasi dimostrare.
    Come Doraemon, le light novels sono qualcosa alla quale noi sporchi gaijin non potremo mai avvicinarci.

  3. 30 Agosto 2008 alle 9:32 AM | #3

    Eh, eh, eh.
    Io invece sostengo che in Italia ci sono almeno ben due opere recenti (una di sicuro!) che sono delle LN… :)
    Prova ad indovinare quali! Un indizio, qualitativamente non sono eccellenti e sono pubblicate da un grosso editore…

  1. 6 Settembre 2008 alle 3:19 PM | #1