Archivio

Archive for 24 Ottobre 2008

Bravi Soldati.

24 Ottobre 2008 Davide 12 commenti

Da ragazzo avevo un’armonica a bocca Bravi Alpini.
Ma non c’entra nulla con questo amarissimo pork chop express.

Il fatto è che una mail si è appena aperta la strada nella mia casella postale.
Forward di un forward di un forward, arriva, guarda guarda, da Scienze Geologiche di Torino.
Da un anno non avevo praticamente notizie dall’ateneo torinese – magari i più penseranno sia morto – ed ora mi arriva questo, praticamente un messaggio anonimo arrotolato attorno ad un mattone virtuale e scagliato attraverso la mia virtuale finestra…

Buon pomeriggio a tutti,
l’iniziativa “RICERCAINSTRADA” va avanti, dopo l’incontro con i precari del Politecnico avvenuto questa mattina durante l’assemblea degli studenti di ingegneria.
Sono confermate le date (dal 3 al 5 novembre).Per chi non ne fosse ancora informato, l’iniziativa intende portare in piazzaricercatori precari, dottorandi e ricercatori strutturati di tutto l’ateneo e del CNR con l’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica
sulle ragioni dellanostra opposizione alla legge 133.
I precari di ciascuna facoltà o Corso di Laurea occuperanno parti ben specifiche del centro cittadino con tavoli, sedie, computer,microscopi e quant’altro. Nel corso della manifestazione, oltre alla normale attivitàdi ricerca, si svolgeranno anche lezioni divulgative e volantinaggio.
Sarebbe auspicabile che ciascun dipartimento o facoltà si organizzasse in maniera indipendente, decidendo in autonomia che tipo di iniziative intraprendere nell’area che occuperanno per quei tre giorni.
Le iniziative emerse per ora comprendono:
1 .Appendere poster di conferenze e pubblicazioni
2 .Organizzare lezioni pubbliche
3. Gli studenti dottorandi di Scienze Geologiche terranno le loro presentazioni annuali di fronte al Consiglio di Corso di Laurea in quella sede, in strada.
4. Attuare una qualche forma di protesta anche su Second Life.
5. Trasmissione dell’evento in diretta streming su internet

A titolo di esempio, ecco che cosa faranno i geologi (oltre alle presentazionidei dottorandi):
· Ricerca in strada dalle 9 alle 17.30
· 17.30-18.00: presentazione pubblica delle ragioni dell’opposizione alla legge 133
· 18.00-20.00: lezioni pubbliche di lunghezzavariabile (da 10 a 45 minuti) su ricerche compiute
Ovviamente c’è la massima flessibilità sui tipi di iniziative da intraprendere. All’interno di questa variabilità, però, sarebbe importante che ogni piccolopresidio riuscisse a garantire una presenza continuativa tra le 9-10 e le17-18.
[...]

Diffondete questa email il più possibile. Riteniamo che questa iniziativa sia
importantissima per fare sentire la voce di noi precari.
Non perdiamo quest’occasione e cerchiamo di sensibilizzare anche quelli meno attivitra di noi.
Grazie,
I precari di Scienze Geologiche

Svejk 01.png
I precari di scienze geologiche.
Ne conosco alcuni.
Bravi ragazzi, nella maggior parte.
E soprattutto Bravi soldati, come mi spiegò una collega quando mi venne detto che un posto di ricerca per me fra loro non ci sarebbe mai stato.

Qui vogliamo solo dei buoni soldati, gente che esagua gli ordini, che non cerchi l’iniziativa personale, che non voglia fare di testa propria, ma segua alla lettera le istruzioni ricevute dal docente.

Eh, già.
Fra costoro si trovano certamente coloro che definivano vivere di espedienti la mia attività di consulente e ricercatore freelance, e che alla proposta di partecipare ad un corso a contratto rispondevano “preferisco fare un lavoro onesto”.

E adesso?
Adesso scendono in piazza.
Vogliono “Attuare una qualche forma di protesta anche su Second Life”.

Ci sono anche persone in gamba, naturalmente, persone fantastiche, ragazzi e ragazze che hanno buone idee e un coraggio notevole.
E poi ci sono i Bravi Soldati.

E così, paradossalmente, se da una parte ci saranno dei ragazzi maledettamente in gamba in piazza a difendere una università zoppa e disonesta da una riforma (una finanziaria, in effetti) che riuscirebbe a peggiorarla (!), con loro si schiereranno anche i Bravi Soldati, e forte è il dubbio che ci si prepari all’ennesima guerra di successione.

E se da una parte ho una mezza idea di passare in dipartimento ed offrire il mio aiuto, perché come diceva Mao Tse Tung, Ribellarsi è Giusto, dall’altra la voglia proprio non ce l’ho, perché sono anni che mi ribello alla palude nella quale i Bravi Soldati hanno accettato di farsi schierare, e che ora vogliono difendere.
Chi ci sarà, mi domando, a dar man forte ai precari di scienze geologiche, a quelli in gamba, a quelli tosti e giustamente incacchiatii?
Ci sarà quel docente che passò dieci minuti a camminare sulle fotocopie dei suoi appunti che mi erano scivolate a terra durante una lezione?
Ci sarà forse quello che istruiva i giovani colleghi dicendo “Considerate tutti i vostri laureati come potenziali concorrenti”?
O quell’altro che disse candidamente “No, il programma del corso è sempre lo stesso, abbiamo solo aggiunto ‘Applicata’ al titolo perché le direttive sono di privilegiare i corsi applicativi”?
O quello che sosteneva che l’unica cosa che valga la pena di imparare nella vita è che “ogni mattina si deve ingoiare una cucchiaiata di merda”?

Passerò in dipartimento, credo.
E mi porterò dietro la macchina fotografica.
Vediamo cosa succede, ora che i Bravi Soldati si sono schierati sul campo.