Saluti da R’lyeh
Ancora tu?
Ma non dovevamo
vederci più?
Emerge dal Pacifico – e non un minuto troppo presto – la nuova dimostrazione che se la vita imita l’arte, la paleontologia imita H.P. Lovecraft.
Se non vi erano bastate le faune di Burgess, eccovi Eoandromeda – creatura pluritentacolata che per strani eoni dominò l’ecosistema di Ediacara, dando filo da torcere – possiamo immaginare – a più ortodosse creature a simmetria bilaterale.
Si trova fossile in Australia (quella qui di fianco), si trova fossile in Cina (quella di sotto).
Ed ha i tentacoli.
Cthulhu c’è, insomma, ed ha una gran voglia di sgranocchiarsi un paio di creazionisti.
Potremmo anche aggiungere che Eoandromeda ricorda certe strane sculture di un noto artista italiano il cui sito è menzionato fra i link qui di fianco…
Nel senso che, specie nella forma di conservazione rinvenuta in Cina (un film carbonioso?), è un assoluto capolavoro grafico.
Bella, elegante.
Batte senza sforzo tutte le stelle marine in circolazione.
Se mai collezionerò i miei scritti lovecraftiani in un singolo volume, voglio Eoandromeda sulla copertina.
Idem se mai pubblicherò i miei scritti paleontologici in un singolo volume…
I dettagli sul ritrovamento, ovviamente con una intervista al professor Zhu, che se ne occupa, si trovano sul sito di ABC Science, dal quale provengono anche le immagini qui riprodotte.
Ftaghn, baby!
