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Ancora Software per Chi Scrive

La scrittura è – anche – un insieme di processi più o meno ordinati.
Non sorprende quindi se esistono dei software sviluppati per aiutare chi scrive a gestire la parte meccanica ed organizzativa del processo di scrittura.
Alcuni li abbiamo già citati.
Alla fine la scelta è dell’utente – e questioni quali la personalità e il look & feel (già citato in un commento recente ad un altro post) hanno la loro importanza.

Scopro adesso un software di produzione svizzera (per lo meno a giudicare dall’indirizzo del sito web) che fornisce una opzione in più a coloro che volessero automatizzare i processi meccanici della propria scrittura.
Si chiama Storybook, è open source ed è disponibile gratuitamente sia per Windows che per Linux – di fatto, gira su Java.
Il programma permette di tracciare una outline del nostro lavoro, favorisce la suddivisione in capitoli e – cosa piuttosto interessante – sembra permettere l’impostazione di una struttura cronologica diversa da quella della successione numerica dei capitoli.
Insomma, se vogliamo scrivere una storia zeppa di flashback e quant’altro, Storybook ci aiuta a non perderci.
Ed in effetti, la possibilità di delineare diversi “strand” nella nostra storia permette lo sviluppo di trame piuttosto complesse senza troppo sforzo e rappresenta forse il magior punto di interesse di questo programma, peraltro molto completo.
Ci sono poi il database di personaggi, location e scene, e la possibilità di visualizzare il prodotto finito.
I risultati possono essere esportati in una quantità di formati – dal .txt al .pdf passando per r.rtf e .htm.
Ed è possibile analizzare statisticamente il proprio lavoro (quante volte compare un certo personaggio?).

Come sempre, un simile prodotto non garantisce la qualità della scrittura.
Ma, a seconda delle inclinazioni personali, potrebbe aiutare alcuni a migliorarla – liberandoli dall’incombenza di mantenere l’ordine fra le proprie annotazioni, ad esempio.

Powered by ScribeFire.

  1. Quiller
    1 Luglio 2009 alle 4:15 PM | #1

    interessante…chissà se gli stress test li hanno fatti col ciclo di GRR Martin :-)

  2. 1 Luglio 2009 alle 5:19 PM | #2

    Sarebbe certamente indicato :-D

  3. 2 Luglio 2009 alle 9:53 AM | #3

    interessante davvero… secondo me gli stress test più che con Martin li hanno fatti con Beautiful ;)

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