Il titolo sulla prima pagina de La Repubblica di oggi mi scatena un brivido crudele
La verità di Vasco
“Io idiota geniale
Facebook è il mio bar”
No, non è l’idea che Vasco Rossi si vada configurando come l’Adriano Celentano del web, a farmi rabrividire.
Né è la straordinaria modestia dimostrata nell’aggiungere l’aggettivo “geniale” all’indiscutibile sostantivo che lo precede.
No, la cosa che mi terrorizza è che il musicante utilizzi la metafora del bar per descrivere la propria presenza web.
Ora, le possibilità, da come la vedo io, sono tre…
- Vasco ha cominciato a pensare come me, ma con diciotto mesi di ritardo.
- Io penso come Vasco (da cui i brividi), ma sono avanti di diciotto mesi (il che è un sollievo).
- Vasco legge il mio blog – nel qual caso lo ringrazio per la preferenza accordataci.
Ma continuo ad avere i brividi.









Dal mio punto di vista legge il tuo blog, dopotutto avrebbe da guadagnarci:-)
Eh, certe cose fanno riflettere. Comunque è vero, la metafora del bar l’avevo letta solo qui. Vai a vedere e il personaggio ci legge tutti!
Mah, se a questo punto volesse anche commentare, magari mi porta un po’ di traffico.
E già me lo vedo il titolo su La Repubblica
“Ecco il blogger che è diventato il guru di Vasco”
In capo a sei mesi pubblico un paio di libri e mi affidano una mezza pagina fissa sul supplemento qualche quotidiano…
Vasco, se ci sei, batti un colpo.
Sì, infatti, Vasco non essere timido!
Ok, allora il 16 tutti a pranzo a Zocca!
non per fare il guastafeste, ma secondo me la metafora del bar gli è suggerita dal tasso alcolico…
Usa la metafora del bar perché le bottiglie gli sono molto care…
Già Iguana, io porto la birra LOL
Vasco è un relitto curioso. Andrebbe studiato per capire come ha fatto ad arrivare ai nostri giorni dati gli abusi a cui si è sottoposto. La cosa brutta, lo dico da vecchio fan che ha amato alcune delle sue canzoni, è che mostra segni di rincoglionimento progressivo.
Il tempo sa essere spietato.
E gli stravizzi si pagano tutti – a meno di essere Keith Richards
off-topic: ganzo John DeLancie in versione gentleman sul tuo profilo FB!
È preso dalla serie “Legend”, dove DeLancie era Janos Bartok … praticamente Nikola Tesla senza le nevrosi.