Mentre Il Crocevia del Mondo continua a intrattenere grandi e piccini, e con l’avvicinarsi dell’uscita dell’annunciato volume su Marte e i marziani, su istigazione del mio vicino di cella Alex Girola sto dando gli ultimi ritocchi ad un nuovo agile volumetto, che vedrà la luce – salvo incidenti – il primo di aprile.
Ancora una volta un piccolo saggio pop, questa volta veramente breve ma – spero – gradito al pubblico.
La copertina è pronta, ma non intendo ancora mostrarla.
Vi propongo invece uno stralcio del testo.
Che io possa impegnarmi in ogni momento della mia vita per migliorare, al massimo delle mie capacità, cosicché tutti ne abbiano un vantaggio. Che io possa pensare a ciò che è giusto e fornire il mio aiuto a tutti coloro che ne hanno necessità, senza riguardo per alcunché al di fuori della giustizia. Che io possa prendere ciò che viene con un sorriso, senza perdere coraggio. Che io abbia considerazione per la mia nazione, per i miei concittadini e i miei associati in tutto ciò che dico e faccio. Che io possa fare del bene a tutti, e male a nessuno.
Roba tosta, eh?
E no, non è un trattato politico.









Massiccio!
A questo punto davvero la curiosità è alle stelle!
Certo dopo questo stralcio potresti far partire una specie di concorso intitolato: di cosa tratta il nuovo volumetto?
Mmmm io auspico qualcosa sul Tao o qualcosa di simile… (più perchè è roba che mi piace che perchè il pezzo lo suggerisce e immagino di essere lontana anni luce dalla “Verità”!)
Cily
Gosh! Mi porto la mano alla fronte, appoggiandomi a una colonna del mio studio (con un fine drappeggio alle spalle). Quali nuove porterà il futuro?
Potrebbe essere kaizen aziendale.
O il giuramento di un eroe pulp.
È qualcosa di probabilmente tradotto dall’inglese…almeno così mi fa credere l’uso della parola associati, che è un po’ un anglismo…
Sono curioso… Curiosissimo…
Sei pieno di progetti!
Ai tre che hanno messo la frase in Google per scoprire cos’è e sono tornati qui… vergognatevi
Accidenti, stavo per farlo!
A quanto pare, Google rimanda su questa pagina… il che per quel che mi riguarda è un buon segno!
Io lo so, io lo so! (detto col tono di un bambino di sei anni)
hehehe confesso di aver googlato (non l’intera frase, perché altrimenti è ovvio che google mi rimanda qui) ma aggiungendo “kaizen” e “doc savage” in due tentativi diversi
Però mi sbagliavo, evidentemente…
Credo che nessuno l’abbia mai tradotto prima – anche se è abbastanza sorprendente!
Ma quella del Kaizen come idea ha delle potenzialità… dovrò pensarci.
aspetto con ansia l’agile produzione!!!!!
Ricordo un post di un paio di anni fa (credo) forse su un certo uomo su cui hanno fatto anche un film… non è che ha a che fare con un certo battaglione?
Battaglione… no, non mi pare…
Però è vero, ci hanno anche fatto un film.