strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

La barba all’antica

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Di solito dico che strategie evolutive, da quando ha aperto e io non sapevo neanche cosa fosse esattamente un blog, nel corso degli anni si è tramutato in un lifestyle blog.
Una varietà di argomenti, che interessano certe persone che condividono un certo stile di vita.
O qualcosa del genere.

E allora facciamo il lifestyle blog, e parliamo di come ci facciamo la barba.

Se ne parlava un paio di sere or sono con alcuni amici – c’è chi usa il rasoio multilama di marca, chi l’usa e getta, chi usa l’elettrico, chi si rade a secco come Rambo, chi usa l’American Tape…
Da qualche tempo io ho abbandonato gli usa e getta e sono passato al buon vecchio rasoio di sicurezza.
Il safety razor.
Quello degli anni ’50.
Quello con le lamette da barba.

Ve lo ricordate?
Solido, affidabile, economico, un artefatto di un’epoca più civile.
Non è goffo ed erratico come un rasoio elettrico, e tutto quel genere di cose.

Stupida affettazione, perdita di tempo, nostalgie fuoriluogo da quarantenne in crisi…?

No.
Diamo un’occhiata – perché usare un rasoio di sicurezza?

Ipotesi uno – perché siamo, nel nostro piccolo, degli esteti
Il rasoio di sicurezza di solito irrita di meno la pelle di un usa e getta o di un rasoio elettrico, garantendo allo stesso tempo una rasatura altrettanto profonda (se non di più).
La rasatura richiede tuttavia più tempo, e un minimo di attenzione in più.
Radersi con il rasoio di sicurezza è quindi una faccenda un po’ meno sbrigativa e utilitaristica della rasatura ultrarapida garantita dall’ultimo modello di multilama.
Ma prendersi un po’ di tempo ogni tanto non è poi una cosa malvagia.
E quella di avere il tempo di radersi resta una prerogativa maschile.

Ipotesi due – per provare un brivido dieselpunk
Il rasoio di sicurezza viene brevettato nel 1847, ed è quindi una macchina steampunk a pieno diritto.
Tuttavia, è solo con l’avvento della lametta mobile, inventata da un signore che si chiamava Gillette*, che il rasoio di sicurezza (contrapposto all’epoca al rasoio dritto, il classico arnese da tagliagole) ottiene un ampio successo.
Poi viene la Grande Guerra, e Gillette vince una fornitura per le forze armate.
Il resto, come dicono, è storia – fino a che BIC non mise sul mercato il rasoio usa-e-getta nel 1974.
Una tecnologia matura, quindi, quella del rasoio di sicurezza – come testimoniato dalla standardizzazione delle lamette.
Quindi sì, c’è un aspetto retrò, nel radersi usando uno di questi aggeggi.
Aggiungiamoci il pennello ed il sapone da barba, e la cosa fa molto bei tempi andati.
Non parliamo poi del modello Scimitar della britannica The Bluebeards Revenge – che ho recentemente addocchiato e che mi piacerebbe regalarmi per Natale – con la sua aura di machismo e il Jolly Roger come logo…
Esiste insomma una componente estetica – l’idea che l’efficienza sia nulla senza la bellezza.

Ipotesi tre – perché siamo taccagni
Sembra incredibile?
Facciamo due conti – premesso che esistono rasoi di sicurezza per tutte le tasche, è possibile trovare (su Amazon, ad esempio**) un onesto, affidabilissimo Wilkinsons Swords Classic, per circa 5 o 6 euro.
Di buona marca, solido, dura una vita.
La confezione include un pacchetto da cinque lame a doppio filo.
Con circa 10 o 15 euro posso procurarmi una fornitura di 200 lamette Gillette di prima qualità.
Diciamo quindi che con circa 20 euro ho il rasoio e 205 lamette.
Stando a ciò che mi dice Google Shopper, su eBay posso procurarmi un pacco da 100 bilama usa e getta Gillette… per circa 60 euro.
Anche ammesso che le prestazioni siano paragonabili, la differenza è ovvia.
Io aggiungo che normalmente a me per una rasatura seria servono due usa e getta, ed i conti sono presto fatti.
Il rasoio di sicurezza costa meno.

Aggiungiamo che se decidessimo di passare dalla schiuma da barba al sapone in ciotola, il risparmio aumenterebbe ulteriormente: il sapone costa meno, e dura di più.
Senza contare che la varietà è vastissima (specie se si acquista online) e si trovano cose molto di nicchia.
Certo, se si usa il sapone in ciotola, tocca acquistare un pennello da barba (ma anche qui, stiamo attorno ai cinque euro, e dura una vita… io ho ancora quello che mi fornì l’Aeronatica nel 1994 come parte del kit all’atto dell’arruolamento).

Ipotesi quattro – perché siamo sensibili alle tematiche ambientali
Strano ma vero, il rasoio di sicurezza inquina meno.
I rasoi usa e getta sono attualmente al terzo posto (dopo i cotton fioc e i tamponi interni) come volume di inquinante***.
Ce ne sono a miliardi, ed hanno una vita lunghissima.
Uno dei motivi è certamente dato dal fatto che riciclarli è complicato – tocca smontarli e separare le lame dagli chassis in plastica. Una operazione che può compiere o una macchina complessa e costosa, o un essere umano (magari sottopagato e in un paese in via di sviluppo).
Le lamette sono interamente in acciaio, e si riciclano in maniera abbastanza semplice****.

Anche qui, abbandonare la schiuma da barba per il sapone da barba risulta eco-friendly – non solo consumiamo (e quindi riversiamo negli scarichi) meno sapone, non solo rischiamo che ci siano gas antipatici come propulsione nell’aggeggio (ormai improbabile, ma chissà…), ma la bombola andrebbe smontata e smaltita in due tornate (plastica per coperchio e erogatore, indifferenziato per la bombola), mentre la ciotola di solito o è riciclabile come plastica, o è in legno o terracotta e quindi riutilizzabile (vendono le ricariche).

E parlando di acqua e di scarichi – il classico double edge di sicurezza (praticamente il modello standard, oggi come oggi), richiede un solo risciacquo per ogni due passate, con un discreto risparmio d’acqua.
Che pare una cosa da nulla, ma contribuisce a fare la differenza.

Ipotesi cinque – perché siamo uomini d’azione e del mistero (per lo meno sulla carta)
Come sa bene chi ha letto i romanzi di James Bond, un rasoio di sicurezza (Bond usava un Gillette Slim Adjustable) si può trasformare, in caso di necessità, in un temibile tirapugni.
Basta impugnarlo per la testina, lasciando sporgere il manico fra medio ed anulare.
Sempre l’agente segreto 007 ci spiega anche che, in previsione di uno scontro con avversari intenzionati a farci del male, possiamo armare le nostre scarpe infilando le lamette del rasoio fra la tomaia e la suola, in modo da rendere i nostri calci molto più dolorosi.
E poi naturalmente c’era Q che ci infilava i gadget più strani, nel rasoio di Bond, ma noi non avremo accesso a quelle opzioni…

Ipotesi sei – perché ci piace andare per mercatini
È vero – Amazon vende a sei euro il Wilkinsons Classic, e la teutonica Merkur (una delle marche  più rispettate) produce anche una replica del modello del 1904 che viaggia sui venti euro.
Ma con un po’ di pazienza, girando per mercatini dell’usato, si possono scovare vecchi rasoi di sicurezza abbandonati da tempo, che dopo una sana immersione in un po’ di anticalcare ed una ripulita, funzionano alla meraviglia.
Impugnature in legno, in avorio, in metallo dorato, in bakelite.
Meccanismi a vite, a ghiera, a farfalla.
Le lamette non sono cambiate negli ultimi decenni, e quindi, una volta ripristinato, possiamo mettere al lavoro il nostro oggetto ritrovato.
Con un minimo di abilità nel contrattare si possono scucire prezzi interessanti.
Può essere l’inizio di una nuova ossessione o collezione.

Per cui no, forse non sono solo le fisime di un quarantenne in crisi…

———————————-
* Strano tipo, Gillette, imprenditore socialista e utopista, con delle idee legate al marketing ed alla tecnologia che erano parecchio avanti.

** Ma non Amazon.it… che alla voce rasoio, pare abbia solo rasoi elettrici.

*** Il vecchio classico, i sacchetti in plastica per la spesa, stanno lentamente scendendo verso il quarto posto.

*** O se vogliamo credere a certi vecchi personaggi new age, possiamo rigenerarle mettendole sotto ad una piramide.

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Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

48 thoughts on “La barba all’antica

  1. Buongiorno, sono quello che mi rado a secco.
    Non indolore, ma ottimo per risparmiare tempo (e di tempo ne ho sempre poco).
    In passato ho provato un paio di volte a tenere la barba più lunga, ma non amavo l’effetto di essere osservato come un taleban afghano, perciò oramai mi limito al pizzetto.
    E’ mio vezzo rifinirlo anche con appositi forbici (anche questo immagino sia piuttosto dieselpunk).

  2. PS: chiedo scusa per i refusi, ho risposto in fase di dormiveglia..

  3. “Non è goffo ed erratico come…” la miglior citazione di Star Wars – Episode IV di sempre ;-)

  4. io sono passato al rasoio di sicurezza da natale scorso e..wow. Ho recuperato il vecchio rasoio di mio nonno (e quindi c’è anche un valore affettivo molto forte, visto che il nonno non c’è più) e la rasatura è assolutamente senza paragoni. Aggiungo che se uno non si vuole sbattere a comprare le lamette su internet, si trovano nella maggior parte dei supermercati a circa 2-3 euro il pacchetto (in francia, paese forse più civile, giravano attorno all’euro e quaranta e quindi ho fatto scorta). una normale ricarica per multilama gira sui 10-12 euro…safety razor for life

  5. Dopo quasi quarant’anni sono tornato a schiuma da barba e rasoio, con enormi vantaggi per il mio pizzo e la mia pelle. Adopero un multilama (5), perché ho ricordi terribili delle Gillette che usava mio padre nel suo rasoio di sicurezza, ma dopo aver letto il tuo post credo che ci ripenserò. Posso dire che una settimana fa ho sostituito la schiuma da barba che ho sempre odiato, con sapone e pennello, più o meno per tutte le ragioni che tu porti. Adopero per il momento il vecchio Proraso, trovato in ciotola. Medito però l’acquisto di una ciotola in rame, per adoperare il sapone in tubo. C’è in questo modo di farsi la barba un aspetto artigianale che mi affascina, come mi accade con la cucina. In qualche modo per uno che vive di parole e con le parole, è un tornare a sentire di avere delle mani.
    PS. mi piace il lifestyle blog.
    Alex

  6. Anch’io mi rado a secco. Ho iniziato sotto militare, per risparmiar tempo. Però mi rado una volta al mese – una volta in Germania mi hanno davvero fermato come sospetto talebano ;)

  7. Grazie a tutti per le testimonianze.
    Sul radersi a secco – battute su Rambo a parte, se io dovessi mai provarci, scatenerei eruzioni cutanee tali da garantirmi un posto in un freak show…

    Dato curioso – il multilama fu un acquisto quasi obbligato da militare, perché durante l’addestramento gli psicop… ehm, gli istruttori usavano la cattiva rasatura come scusa per infliggere qualsiasi umiliazione, e il tempo netto concesso per lavarsi, radersi ed espletare le altre funzioni minime mattutite era stato studiato appositamente per umiliare ulteriormente la truppa.
    Finito il mese di addestramento, non l’ho mai più usato.
    Mi domando che fine abbia fatto.

    Mi piace anche il richiamo al lato artigianale e manuale del radersi.
    È vero – dopo tante chiacchiere, un po’ di silenzio e di attenzione (dopotutto, si maneggiano lame affilate).

    Sull’essere scambiati per talebani… ho conosciuto chi usava una folta barba per scucire sconti dal kebabbaro… c’è sempre un rovescio della medaglia ;-)

  8. Per 33 anni non ho mai rasato completamente il viso (naturalmente accorciavo la barba ogni tanto!) e sono arrivato ad avere una discreta lunghezza al mento, diciamo una ventina di cm. Un paio di anni fa ho fatto il grande salto e ho messo mano alla barba, ma conservando ancora intatto il pizzetto (che quindi non ha mai provato lama). D’inverno invece faccio crescere ancora liberamente: mantiene caldo il viso e fa molto sessantottino dannato e nostalgico. Uso anch’io un rasoio a lama intercambiabile, un Wilkinson, e normalmente il sapone in ciotola alla mandorla, comprato a San Marino, che purtroppo sta per finire; ma lo scorso anno ne ho trovato un altro di ottima qualità sempre artigianale a Bassano. È vero che richiede più tempo che non un rasoio elettrico, ma ha tutta una sua filosofia d’utilizzo che lo fa diventare un rito.

  9. Ah, il buon profumo della schiuma da barba!

  10. Scherzi?
    Il sapone da barba al legno di sandalo di Taylor of Old Bond Street… (volendo c’è anche il dopobarba coordinato).
    Dal 1854…

  11. Sai che ho notato che nell’ultimo anno, sono aumentate le vendite delle lame per rasoi di sicurezza? Io in catalogo ho due tipi della Gillette e uno della Bic. C’è un abisso di prezzo tra Gillette e Bic a dire il vero, e qualcuno chiede pure il Wilkinson. Non l’avrei mai detto. Anche se continua a essere il Gillette Blue II il più venduto.

  12. “I rasoi usa e getta sono attualmente al terzo posto (dopo i cotton fioc e i tamponi interni) come volume di inquinante”, e poi citi i sacchetti della spesa.
    Senza intento polemico, potrei avere la fonte? Mi risultavano alti in classifica i pannolini usa e getta, ma non riesco a trovare riferimenti. Onestamente mi sfugge anche come cercarli, e chiedo solo per curiosità. Grazie.

  13. Faccio riferimento a un vecchio (2010?) articolo di WorldWatch… del quale non trovo il link.
    Faceva riferimento al Mid-Pacific Trash Vortex, per cui forse i pannolini usa e getta non figuravano perché non vengono trasportati dalla corrente.

    WorldWatch (http://www.worldwatch.org/) è di solito una buona fonte per questo genere di dati, e di solito citano fonti accademiche.
    Per il resto, ci sono EarthNow, Greenpeace… i soliti sospetti.

  14. Simpatico,divertente e allo stesso tempo istruttivo questo articolo,corredato di una grafica davvero invitante.Sono un costruttore di rasoi a mano libera,faccio parte del Medusa Group, e mi interesso di strumenti vintage del tipo descritto in questo testo.Fatemi sapere se posso collaborare,grazie,per me sarà un piacere e onore.

  15. Pingback: Saponi da Barba « strategie evolutive

  16. Chissà come si rade Beppe Grillo, dopo quello scioo di molti anni fa sulla RAI nel quale parlava delle batteria dei cellulari e degli spazzolini e lamentte usa e getta che andavano a finire in pasto al branzino dopo aver girato tutta la catena alimentare.
    Detto questo: Perchè a me l’Aeronautica non mi diede il pennello? Nelle “spettanze” mensili c’era la crema da barba in tubetto, una saponetta celeste all’aroma di non si sa che, lamette da barba monolama azzurre con testina bianca….. lucido da scarpe nero.. MA NIENTE PENNELLO, forse nel 98 erano finiti.
    o mi rado da sempre col bilama usa e getta, ho la barba come il fil di ferro, ma facendola dopo la doccia riesco a farmi durare le lamette 3-4 rasature perfette ed altre 2-3 dignitose. Da sempre discuto con un mio amico che sostiene vadano cambiate ad ogni uso, ma usa e getta non vuol dire buttarla subito, vuol dire buttarla quando non serve più. MA ADDIRITTURA 2 LAMETTE PER UNA SOLA RASATURA? o Hai una pelle adolescenziale, oppure hai la barba di tungsteno estruso. la mia a detta del barbiere è già coriacea…
    Ad ogni modo, per puro spirito ecologico,…. sto per passare al “DE”, Classico, a dente aperto visto che faccio la barba ogni 3-4gg, non intervalli più brevi. anche perchè ho ancora 12 tubetti di crema da barba del’Aeronautica da far andare + un paio di palmolive. dopodichè passerò al sapone solido così non avrò nemmeno i tubetti da buttare ma solo cartone da riciclare ed un pochino di cellophane. costicchia, ma una mattonella mi dura finche campo.
    Ero in procinto d acquistare un bilama a testine intercambiabili, a me piacciono testine esili bilama, non di più. percu un G2 ( c’è un bellissimo Merkur che monta testine G2) ma che prezzi, non tanto il manico che di qualità non si discute, è uno sfizio, ma le testine… eppoi un minimo di plastica la buttiamo sempre.
    Alchè ho pensato….. Prendo il Merkur Replica del 1904…. un bel pacco di lamette, ed anche uno con apertura a farfalla per le gambe della mia ragazza è più semplice cambiare le lame per lei che non ha ingegno, e vai, così butto tutto al rottame ed ho giusto un minimo di confezione e stop.
    però la testina è massiccia, quindi mi servrebbe anche un DOVO SHAVETTE a lam intercambiabili, per rifilare basette e sotto il naso, e semmai avrò una figlia… servirà anche per incutere timore ai fidanzatini

  17. forse per quelo meglio un acciaino ed un coltellaccio da macellaio

  18. DIfatti il Gillette Blue II è il mio preferito

  19. Salve, Vi ho trovati per caso, ma mi piace lo stile…
    Sono un appassionato di rasatura tradizionale, e ho una collezione di rasoi (qualcuno lo cedo anche, ho dei doppi) ma non disdegno, nella fretta , il mio Panasonic (ultimo modello) che va anche con la schiuma
    Detto questo, una informazione
    Esiste un oggetto apposito (si chiama Razorpit) sostituibile con un pezzo di stoffa jeans fissata su tavoletta, che consente di riaffilare i rasoi anche usa e getta
    Sconsigliato per le lamette
    Io comunque mi servo su shaving ie , un sito commerciale olandese che ha veramente tutto
    Un saluto e complimenti per la impostazione del blog

  20. correggo…shaving ie è IRLANDESE

  21. Siamo centinaia di migliaia (solo in italia) e molti di più in tutto il mondo ad avere oramai capito che la barba si fa con il DE (double edge) detto anche rasoio di sicurezza o addirittura con il ML (mano libera) quello che va affilato per intenderci. Ci sono molti siti specializzati che vi spigano come ci si fa la barba con un rasoio tipo Merkur.

    I multilama li usano solo quelli che ancora non sanno, continuando a spendere un fiume di soldi.

    Visitate ad esempio il forum di ilrasoio.com dove ci sono gli italiani che hanno scoperto davvero cosa vuol dire farsi la barba, che è una cosa diversa che passare un fiume di soldi alla Gillette per i suoi schifosissimi multilama a 2, 3, 4, 5 , 6 lame adesso perfino con il vibratore.
    Mi viene da ridere.
    Io per primo ero un cretino quando usavo quella roba li, ora grazie all’avere capito davvero cosa vuol dire farsi la barba e all’uso di rasoi tipo Merkur o Fatip o Muhle (con la lametta tradizionale) farsi la barba è un piacere e sopratutto costa una cifra irrisoria.
    Non ho nessun interesse economico a dirlo, vedo solo tante gente che come me prima insegue i prodotti e viene mantenuto nelle false convinzioni dalla pubblicità Gillette.
    Farsi la barba è un fatto di conoscenza, non di portafoglio e consumismo.

    Ripeto, frequentate i forum SPECIALIZZATI (non quelli generici) dove troverete gente che sa come ci si fa la barba e vi si aprirà un mondo nuovo (dove una lametta costa 12 centesimi, non 3 euro)

  22. beh dai, di schifosissimo nel bilama gillette usa e getta c’è solo l’usa e getta, perchè costa nulla, dura abbastanza avendo cura di farsi la barba dopo la doccia e costa poco, i con un pacchetto di usa e getta G2 ci facevo tutto l’anno. e non l’avrei cambiato nemmeno per il fusion, per un pentalama con distributore automatico di schiuma, con striscia tendi barba e spruzzino incorporato per il denim nonchè asciugamano finle, ma ricuperato da un cassetto della cantina in mezzo a varie rondelle arrugginite, chiodi e trappole per topi il DE di mio padre, o di mi nonno, sto usando quello da un mese e non mi ci trovo affatto male, questione di prenderci la piega, e quando lo si pulisce di rimettere la lama sullo stesso lato… tempo fa per sbaglio l’ho messa al contrario ed ho rischiato di scorticarmi le guance perchè probabilmente aveva preso un po la curvatura.
    per ora ho trovato solo gillette platinum in commercio, ma sto per fare un ordine n line, perchè 2,5 euro a pacchetto di lamette vuole dire 50 centesimi l’una ed io con un G2 da 50 cents ci facevo due mesi.

  23. claudio, non so se il padrone del vapore mi brontolerà per pubblicità occulta, ma le lamette io le presi dal turco su ebay: un pacco da 100 lo pagai roba tipo 9 euri, e aveva anche una buona selezione.
    non trovo più il link, ma mi pare fosse lo stesso che gestiva questo negozio online a se stante, qui:

    http://shop.bestshave.net/

    il pacco da 300 di lamette shark (che le fanno in egitto ma mi pare siano più o meno simili alle astra, e comunque per me sono ottime) viene via spedito gratis a cifre ridicole, e probabilmente ti basta per una vita. prenderle al supermercato a 3 euri ogni 5 lamette comunque è un ladrocinio.
    altrimenti alternative in EU o anche solo via ebay/amazon ce ne sono, e oltre alle cifre umane garantiscono anche una buona varietà di lame da provare, se uno ha barbe o esigenze particolari
    io con le lamette egizie con lo squalo e la mia barba moscia inesistente mi trovo divinamente, ma c’è chi brama roba affilatissima da tagliagole. ce n’è per tutti i gusti, alla faccia del duopolio gillette/wilkinsons. un po’ come la scelta infinita e meravigliosa di saponi oltre all’onnipresente proraso (che ha comunque una sua dignità, ma che in confronto a altri perde su tutta la linea)

  24. grazie dell’info. io wilkinson l’ho usato sempre usa e getta di pari prezzo col G2 e puntualmente l’ho reputato merda. magari ho sbagliato modelli ma mai nessuno ha tagliato meglio da nuovo rispetto al gillet bilama al momento di buttarlo. immagino ci siano wilk migliori sennò non capisto come facciano ancora a esistere. ho lavorato in uno stabilimento di lamiere in inox che rifornivano bobine di lamierino per lamette a mezza europa. ho paura a far ordini grossi prima di provare una lametta:

  25. ho la barba dura e temo incauti acquisti, ma proverò. e poi se tutto fila a dovere vorrei prendere anche la dovo shavette per rifilare le basette ed un DE a pettine aperto da affiancare almio vecchio a pettine chiuso

  26. la proraso fa la sua pparte con dignità. ho ancora della river side della naia. ma non vale nulla. ne serve mezzo tubo per volta

  27. ho trovato astra platinum e bolzano a prezzi irrisori. sembrerebbero le astra un analogo gillette a basso costo. le bolzano invece? tenere presente che le gillette platinum a me vanno benissimo tranne che nel costo. percui ora come ora non cerco ne più ne meno delicate o aggressive ma solo uno stock di lamette analoghe a prezzo ragionevole

  28. delle astra lessi benissimo in vari posti. io per ora ho la fornitura sempiterna di shark e mi bastano e m’avanzano. pagate un’inezia, alla fine basta cambiarle una volta in più.

  29. Ciao claudio
    Per il DE “aperto”, se hai la pele delicata ti consiglio un Merkur (vari modelli, stessa testina) ma se sei esperto niente di meglio di un Fatip (occhio però a controllarlo che tanti sono difettosi)

  30. avendone visti svariati modelli crdo opterò per un merkur. per le lamette vedo che se ne trovano molto facilmente di tutti i generi. ora leggevo una sottigliezza se non qui su altro forum tipo arte del radersi. per pettine a perto o shavette meglio lamette più rigide mentre per pettine chiuso morbide assecondano meglio il volto

  31. ho notato che il mio vecchio gillete ha la testina asimmetrica, ovvero da una parte il filo è quasi allineato tra “pettine” e parte tonda della testina, dall’altro tra il pettine ed il filo c’è più dislivello, credo in un difetto o causato dall’usura, nessun problema ma da una parte parrebbe “strisciare” un pelo di più e tagliar un pelo di meno e bisogna correggere l’angolazione. intanto vorrei un parere tecnico, mi faccio da sempre la barba cl rasoio bollente, sia quando era un bilame usa e getta, sia ora co DE e mi viene molto meglio che non farla a rasoio freddo, è queastione di pelle oppure il calore ammorbidisce la lama o dilatadola leggermente ne migliora l’affilatura?

  32. …Michiamo Claudio anche io…
    Dunque
    La lama “calda” serve a non fare contrarre la pelle
    Non ho una foto del tuo rasoio, quindi non so dirti
    Se non fosse un Gillette potrei ipotizzare che fosse uno Slant Bar, ovvero un rasoio progettato con la lama “sghemba” ad arte per ottenere un effetto “ghigliottina”
    Sono impegnativi, ma io li adoro

  33. chi va con claudio impara a claudicare. e se o claudi sono due è un casino. non è uno slant. credo sia l’età ed il fatto che sia rimasto inun cassetto degli attrezzi oltre 30 anni. l’asimmetria la vedi di profilo sulla curvatura della testina che è quasi a virgola . una lama rimane aderente sulla tangente della curvatura, l’atra più sollevata. la differenza tra usarlo caldo o freddo è notevole anche in n. di rasature. pensavo fosse anche la razione al calore del metallo.

  34. chi va con claudio impara a claudicare. e se o claudi sono due è un casino. XD

    Ok, conosco gente che te lo può sistemare
    Manda una foto, anzi due, di cui una a sportelli aperti
    L’ età non è un problema, su ilrasoio.com trovi fior di tutorial di restauro (c’è roba degli anni ’20…!)
    E comunque ci son persone che te lo sistemano benissimo (parlo per esperienza)
    Comunque ti consiglio due ottimi rasoi moderni, entrambi closed comb, il secondo di più perchè è un po’ più “aggressivo” (trovi comunque schede tecniche sempre sul sito citato)
    Merkur 34 HD C (o se lo trovi 33C, è il fratellino più leggero)
    Mhule R 89 (superbo atrezzo!!)
    I prezzi soo molto abbordabili
    Se hai la pelle delicata lamette Personna (se possibile Red, ovvero super stainless, non super stainless chrome ma vanno comunque bene)

    Se preferisci qualcosa di un po’ più aggressivo e multistagione Astra VERDI
    Sap

  35. Dicevo, sapone Cella, pennello sintetico Omega o Mhule e…Vai col tango!

  36. Ok, ho letto meglio, vedo che hai la barba al mobildeno e la pelle di cuoio
    Allora…Cambio di rotta
    Se vuoi un rasoio davvero “cattivo” (bada che lo chiamano “barracuda” ma fa barbe superbe)
    Mhule R41
    O Merkur 37 slant
    O Fatip grande (molto economico, ma occhio che sia assembòato bene)
    E lamette Feather (credo le facciano con la stessa tecnica delle sciabole Katana

  37. la barba di tungsteno estruso era riferito a chi dice di cambiare la lametta o più d’una ogni barba… mi sembra eccessivo, come dicevo io mi rado dopo la doccia e con la testina bollente e, nonstante la mia barba sia tutt’altro che adolescenziale, viene bene e le lamette le riesci ad usare qualche volta in più rispetto a se lo usassi freddo, oltretutto si pulisce molto meglio di un multilama e questo giova non poco.
    detto questo: lo slant mi attira ma ho il dubbio sulla precisione delle rifiniture tipo basette. probabilmente basta prenderci la mano anche li.
    non è il caso restaurare la testina, è un modello povero con manico in alluminio lo terrò li tutto mezzo svergolo ricordandomi che è rimasto più di 30 anni nel cassetto di un capanno attrezzi insieme a chiodi rondelle e trappole per topi, sto cercando di decidermi sul modello nuovo da prendere e su quali lamette, credo che alla fine la miglior cosa è provare un MIX di lamette di vario genere e solo dopo prenderò una decisione. anche se dal Vostro turco ho trovato le citate offerte di 100 feather a prezzi più che soddisfacenti, sperando lo siano le amentte nel mio caso

  38. Bè, su Shaving ie ci sono in effetti stock di lamette assortite proprio per questa esigenza
    Se hai acquistato le Feather, se non ti trovi bene dimmelo, che vedo di fartele cambiare (sono un appassionato di rasatura, si era capito?)
    Torno a consigliarti il mhule 89, oppure se vuoi cerco di procurarti un Merkur Vision seminuovo e igienizzato, è bello e regolabile (NON sto facendo commercio!!!)
    Il più tecnologico al mondo
    O ti piace o lo odii (a me piace)
    Vale anche per le Feather (a me piacciono)
    fammi sapere e…buone sbarbate!

  39. ciao Claudio, vorrei qualche consiglio su come avvicinarmi al mondo dei rasoi di sicurezza. Essendo ignorante in materia e partendo da un Timor con apertuta a farfalla ( non so il modello pero’ reperto di mio padre) ho provato x adesso lamette wilkinson. In linea di massima la barba e abbastanza dura ma viene bene solo che avendo la pelle delicata e un po ruvida dovuta ad acne giovanile sotto al mento mi lascio piu di un taglietto. Potresti darmi qualche consiglio su che rasoio nuovo orientarmi o magari anche quali lame provare? grazie!

  40. Ciao Carlo 77
    Allora…Il rasoio dovrebbe andare bene, se si segue la filosofia “pelle delicata rasoio gentile”
    Io invece appartengo alla scuola “rasoio bello cattivo+tecnica =meno passate ” (e anche io ho la fortunata combinazione “barba da carcerato-pelle da bimba!!)
    Facciamo così:butta le Wilkinson (è roba da infermeria di Nelson;-) ) e comprati un pacchetto di lamette Personna o Satinex (se ti sembreranno troppo “gentili” POI passerai alle Astra verdi, o addirittura alle Feather
    Idem per il rasoio, più avanti potrai prendere un Merkur 34 HD o un magnifico Mhule R89
    Prenditi anche un buon pennello SINTETICO Omega o Mhule e un tubetto di Proraso blu all’ aloe, idem il dopobarba (se non li trovi in negozio, vai su shaving ie o su ilrasoio.com, c’è pure un bel forum)
    Magari anche un prebarba proraso BIANCO (al the verde)
    La bombola buttala o tienila per le emergenze
    Poi vai su youtube, cerca i video di mantic59, ti spiega tutto, come preparare la barba, ontare la schiuma, è pure un personaggio assai divertente (e molto colto, così a orecchio)
    Unica cosa non usa il prebarba (lui) e allora te lo dico io come fare: prima di insaponarti, un piccolo velo sulla pelle bagnata e calda
    Se hai difficoltà con

  41. Dicevo: se hai difficoltà con l’ inglese, allora rivolgiti pure a me, oppure, su ilrasoio.com ci sono bellissimi tutorial
    E sopratutto pazienzapazienzapazienza, ci vuol tempo a possedere la tecnica
    Ma ti garantisco che i risultati sono magnifici
    Dimenticavo: magari dopo una mezz’ oretta stendi un velo di crema “Sul Filo Del Rasoio” sempre di Proraso)
    ‘na magnificenza…

  42. allora Claudio, mio omonimo, dopo qualche peripezia. ho avuto un pochino d tempo per farmi un giretto in rete, alla fin sai che ho fatto?
    oggi o domani mi arriva il FATIP cromato, quello col manico grosso da mezzo pollice ero attirato di più dal tre ottavi (perchè sarebbe analogo al mio attuale Gillette Slim Handled tech made in uk col quale mi trovo benissimo) ma non c’è cromato, e varie lamette, tra cui Feather, bolzano, diana blu… no quelle son sigarette, pardon.. Astra blu e verdi (tra l’altro ho letto che le blu sono affilatissime solo un p’ più ruvide e meno durevoli, difatti costano a metà delle verdi) Bolzano, Tiger ( che se non ho capito male fatte nell’ex stabilimento gillette in rep Ceca). nel frattempo finile le gillette platinum sto usando delle Vydiut New Super max Stainless regalatemi dal cinese in via gramsci a genova, devo dire che le ho senite in faccia, ma spetto il rasoio nuovo per farmi un parere perchè ovviamente il vecchio ha quella deformazione che non lo rendere omogeneo, anche se devo dire con un po di morsa e di mazzetta mi sembra di aver rimesso in dima la barra di sicurezza del portalemetta.
    oltre a questo ho comprato un Merkur 34G HD da regalare a mio suocero… si lo so.. il gold è una pacchianata atroce, ma mio suocero è africano… gli piacerà senz’altro….
    veniamo alla crema, apparte che io sto esaurendo le “spettanze” mensili di riverside dell’aeronautica… dopo tutti sti anni non monta nemmeno, sembra di usare il glisolid… imbratta un pochino la lametta, ma la pelle ringrazia felice rispetto alla schiuma in bomboletta che ho terminato il mese scorso (vorrei un parere anhe sulle schiume, non ho mai avuto preferenze ne di marca ne di tipo, schiuma… gell…. so solo che la SQUIBB faceva schifo, era sempre asciutta), dovrebbe arrivarmi la CELLA insieme al fatip, mentre la proraso la troverie pressochè ovunque, verde o rossa. Pennello preso all’ipercoop.. proraso omega (49?) che ritengo faccia il suo, (ho un altro wilkinson sintetico che fa ribrezzo).
    nelle prossime settimane proverò quindi il FATIP con le seguenti amette:
    Bolzano
    New Supermax
    Tiger
    Astra Blu
    Astra verdi
    Feather

    ho sentito parlare delle MUSTER, qualcuno mi ha detto che a dispetto del nome sono italiane, come le bolzano a dispetto del nome sono tedesche….

    identificata la lama vado di pacco da 500 o anche 1000, così ne mando una scorta anche a mio suocero insieme al rasoio

    Dopo il FATIP, che comunque è economico sceglierò sul daffarsi, un mio conoscente ha il 34c e r89, dice di trovarsi bene con entrambi, meglio con l’R89.
    io per non avere due open credo opterei per sto barracuda di R41, intant nella nuva versione non ha la testina fatip. Mi ha incuriosito l’IKON.. in inox, per il fatto di potersi comprare i componenti a proprio piacimento, addirittura una testina open su un lato e closed sull’altro (più che pettine chiuso è proprio a barra liscia),, uno alla fine si fa il proprio rasoio… h trovato pure elenchi di compatibilità tra componenti vari un po come Eli Wallace fece con la pistola.

  43. dopo qualche tempo di prova per varie lamette posso dire che

    supermax stailenss col fatip sono intollerabili e non radono a sufficienza, ma non feriscono

    Bolzano superinox radono male, abradono, iritano e feriscono

    supermax platinum radono dignitosamente 3 volte, alla quarta si sentono, sono dignitose senza eccellere

    astra platinum sembrano andare da sole, radono volendo per 6 barbe ma dopo la quarta si sentono un pelino troppo, visto il costo esiguo conviene fermarsi a 4, mi rado un giorno si e uno no e per almeno 12 ore non si sente ricrescita

    tiger, somigliano alle astra stainless blu, radono forse meglio delle astra Verdi, ma si sentono un po e durano meno, pero la sbarbata e’ piu’ profonda e a 12 ore sembra di averla appena fatta, la ricrescita si percepisce ben solo dopo 24 ore, mi faccio la barba ogni un giorno si e due no.

    voglio provare ancora le rapira che ne parlano bene e costano ancora meno di tiger ed astra pur essendo con qualche differenza quasi sullo stesso livello

    tempo fa feci una prova col tech, appena finite una barba accurate, volli ripassare con un usa e getta trilama Wilkinson, e qualche puntino di barba venne ancora raso per fare un buon contropelo

    fatta la steesa prova dopo una rasatura col fatip, il trilama non trova piu’ nulla, anzi… stamattina ho fatto la barba col trilama usa e getta Wilkinson, dopo 10 ore il contropelo era gia’ andato a farsi benedire e si percepiva la ricrescita su tutto il viso.

    direi quindi che fatip+tiger siamo quasi al top, non ho provato l’r41, ma fatip+astra verde perun maggior confort seppur minima minor profondita’

    infine… preferenze a parte per un dopobarba o l’altro, aqua velva e Mennen sembrano quelli che , a scapito del prezzo economico, attenuano maggiormente e velocemente eventuale bruciore. li uso se mi rado la sera in quanto il profumo svanisce velocemente pertanto non mi infastidiscono durante il sonno

  44. faccio una stima del mio investimento iniziale.
    Fatip 12 euro (ipotizziamo 35 anni di vita residua del sottoscritto) 0,35 euro/anno
    Pennello proraso “Omega” 4,50 euro (ipotizziamo durata 3 anni): 1,50 euro/anno
    Proraso verde 150 ml 1,50 euro x 1 (ad oggi durata stimata un anno o poco di meno) 1,50 euro/anno
    Lamette Astra Superior Platinum in stock da 600 o multipli diventano 0,6 cents/cad x n° 45 lamette all’anno 2,7 euro/anno
    vogliamo toglerci uno sfizio? portapennello e rasoio + ciolola del’OMEGA? 20 euro/35 anni: 0,57 euro/anno

    vediamo il totale annuo di spesa presunta:
    ci si rade con 6 euro al’anno.

    6,67 se si desidera anche una bella ciotola ed un portapennello e rasoio

  45. dimenticavo….. che equivalgono grossomodo ad un pacchetto di bilama usa e getta + una discreta bomboletta di schiuma da barba, ppure equivalgono ad mezza ricarcia del fusionn, ma ci si dovrebbe radere a secco perchè non ci avanza nulla per la schiuma

    i dopobarba o i saponi pregiati non li ho considerati… perchè intanto ce ne regalano di piu di quanto in realtà cosumiamo

  46. Vi racconto la mia esperienza da “re dei taccagni”.
    Io uso le testine Gillette sensor excel e pago circa 14 Euro il pacco da 10 testine. Radendomi una volta al giorno una lametta mi dura 30 giorni. Poi la recupero effettuandone la riaffilatura prima di ogni barba e la stessa lametta mi dura in modo soddisfacente altri 15 / 20 giorni. dunque con 14 Euro di ricariche ho una barba decentemente fatta per tutto l’anno, in modo veloce, senza pericoli di tagli o irritazioni varie.

  47. io sono ligure quindi molto “parsimonioso” e nei 6 euro annui che mi costa radermi ci metto anche il sapone e l’ammortamento di pennello e rasoio, uniche voci fuori dalla valutazione sono l’acqua ed il dopobarba, visto che solitamente me ne regalano piu di quanto riesca a consumare. non faccio la barba ogni giorno perche’ a 24 ore, con Prep Astra e fatip, fa appena appena capolino quindi dovrei fare esclusivamente il contropelo, la faccio ogni due per abitudine, ma potrei arrivare al terzo giorno senza risultare disordinato. fortunatamente pur essendo fitta e dura, la mia barba e’ omogenea, senza buchi, quindi risulata ordinata anche con un paio di giorni di ricrescita. se cambio lametta ho spesso un risultato inferiore equivalente a circa 8-12 ore di ricrescita

  48. Pingback: Sette anni di strategie evolutive – i lettori | strategie evolutive

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