strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Archivio per il 'Uncategorized' Categoria


Comunicazione di servizio

Pubblicato da Davide su Maggio 5, 2008

WordPress sta facendo le bizze.
Si perde i post o i commenti.
Qualche problema col database, immagino.

Invito i visitatori a perseverare nella fede, e nel caso a provare a premere Reload sul loro browser un paio di volte.
Grazie.

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Pinguini

Pubblicato da Davide su Aprile 1, 2008

Per tutti i miei amici….

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Glossolalia

Pubblicato da Davide su Marzo 22, 2008

E così, mentre comincia il lavoro di traduzione per rendere il meglio Alia accessibile ai lettori di tutto il mondo, ho aperto un blog di lingua inglese nel quale annoterò gioie e dolori di questa nuova attività.

Gioie, perché tradurre autori eccellenti è sempre un piacere.
Dolori, perché rendere giustizia al loro linguaggio, e non solo alle loro idee, sarà un lavoro improbo.

Svolgerà, il blog furbescamente intitolato Glossolalia (stupidi giochini di parole - dieci punti a chi capisce), una funzione di pubblicità virale col pubblico di lingua inglese?
O sarà solo fatica sprecata?

Ma poi, perché sprecata?
Anche solo come valvola di sfogo, Glossolalia sarà prezioso.

E poi, come si diceva in un post precedente, il modo migliore per rendere reale qualcosa, è comportarsi come se reale lo fosse già.

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Musica natalizia 4

Pubblicato da Davide su Dicembre 21, 2007

… e così ci sono persone che non gradiscono la musica di Natale.

Beh, allora questo è per loro…

Weird Al Yankovic.
The Night Santa Went Crazy.
Dall’album Bad Hair Day.
1996

Non male, per uno che ha esordito nel circuito universitario ventisette anni or sono….
Riparleremo di lui.

Il video a cartoni animati….
http://it.youtube.com/watch?v=HTGlUMvbhSw

… ed un live estivo (imperdibile la camicia aloha).
http://it.youtube.com/watch?v=7iKRAnJ6u3M

Down in the workshop all the elves were makin’ toys
For the good Gentile girls and the good Gentile boys
When the boss busted in, nearly scared ‘em half to death
Had a rifle in his hands and cheap whiskey on his breath
From his beard to his boots he was covered with ammo
Like a big fat drunk disgruntled Yuletide Rambo
And he smiled as he said with a twinkle in his eye,
“Merry Christmas to all - now you’re all gonna die!”

The night Santa went crazy
The night St. Nick went insane
Realized he’d been gettin’ a raw deal
Something finally must have snapped in his brain

Well, the workshop is gone now, he decided to bomb it
Everywhere you’ll find pieces of Cupid and Comet
And he tied up his helpers and he held the elves hostage
And he ground up poor Rudolph into reindeer sausage
He got Dancer and Prancer with an old German Luger
And he slashed up Dasher just like Freddy Krueger
And he picked up a flamethrower and he barbequed Blitzen
And he took a big bite and said, “It tastes just like chicken!”

The night Santa went crazy
The night Kris Kringle went nuts
Now you can’t hardly walk around the North Pole
Without steppin’ in reindeer guts

There’s the National Guard and the F.B.I.
There’s a van from the Eyewitness News
And helicopters circlin’ ’round in the sky
And the bullets are flyin’, the body count’s risin’
And everyone’s dyin’ to know, oh Santa, why?
My my my my my my
You used to be such a jolly guy

Yes, Virginia, now Santa’s doin’ time
In a federal prison for his infamous crime
Hey, little friend, now don’t you cry no more tears
He’ll be out with good behavior in 700 more years
But now Vixen’s in therapy and Donner’s still nervous
And the elves all got jobs working for the postal service
And they say Mrs. Clause, she’s on the phone every night
With her lawyer negotiating the movie rights

They’re talkin’ bout - the night Santa went crazy
The night St. Nicholas flipped
Broke his back for some milk and cookies
Sounds to me like he was tired of gettin’ gypped

Wo, the night Santa went crazy
The night St. Nick went insane
Realized he’s gettin’ a raw deal
Something finally must have snapped in his brain
Wo, something finally must have snapped in his brain
Tell ya, something finally must have snapped… in his brain

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Utente Ubuntu 5

Pubblicato da Davide su Novembre 30, 2007

Ultimo post, credo, per un po’, sulla mia progressiva ubuntificazione del sistema.
Tutto sembra funzionare perfettamente.

Ieri, momento di follia.
Avendo constatato che 4 porte USV mi vanno strette, decido di aggiungerne due attraverso una scheda PCMCIA.
Il produttore dell’hardware fornisce un voluminoso manuale per l’installazione, oltre ad un CD di dirvers per Windows e Mac.
Niente per Linux, figuriamoci per Ubuntu.
Bah, proviamo.
Risultato - la funzione Plug & Play funziona meglio su Ubuntu che su Windows XP.

Lo stesso vale per la gestione delle fotografie nella memoria della Canon Rebel.
In Windows XP ho dovuto installare una pila di drivers.
In Ubuntu no.
Allaccio la macchina ad una USB e il sistema scarica le fotografie in una cartella datata.
Il software di gestione immagini pesa un po’ sulla CPU, ma è l’unico dettaglio meno che perfetto.

VLC - che usavo anche in Windows - suona qualsiasi medium io gli rifili.
Nessun problema a bruciare CD-Rom.

Se aggancio ad una delle mie USB la penna con Portable Apps, questa si attiva normalmente e gran parte delle applicazioni gira automaticamente tramite WINE.

Devo ancora provare VirtualBox, un software per generare macchine virtuali - in modo ad esempioda far girare un Windows 95 dentro Linux per le necesità urgenti.
Ma per certe cose ci sarà tempo.

Insomma - se come sembra entro breve vi si presenterà la scelta fra cambiare hardware o cambiare sistema operativo, prendete seriamente in considerazione Ubuntu.
Funziona.

Powered by ScribeFire.

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Numeri - parte quinta - generi a confronto

Pubblicato da Davide su Ottobre 30, 2007

Nei post precedenti abbiamo stabilito un metodo e svolto qualche semplice analisi, concentrandoci su una manciata di autori.

Ora passiamo a qualcosa di un po’ più complicato - anche se concettualmente molto semplice.

La domanda alla quale vogliamo rispondere è - esiste davvero una distinzione fra fantascienza e fantasy, per lo menosulla base della struttura?

Per analizzare il problema, consideriamo due campioni di trenta romanzi ciascuno.

Per la fantascienza:

  • Frank Herbert - Dune
  • Poul Anderson - TauZero
  • E.R. Burroughs - A Princess of Mars
  • Robert A. Heinlein - Stranger in a Strange Land
  • A.C. Clarke - Childhood’s End
  • Alfred Bester - The Stars my Destination
  • Niven & Pournele - The Mote in God’s Eye
  • William Gibson - Neuromancer
  • Philip K. Dick - Do Androids Dream of Electric Sheep
  • Ursula K. LeGuin - The Left Hand of Darkness
  • Vernor Vinge - Rainbow’s End
  • Charles Stross - Accelerando
  • Ian M. Banks - The Algebraist
  • Ken MacLeod - The Stone Canal
  • Karl Schroeder - Ventus
  • Jack Williamson - The Humanoids
  • Joan D. Vinge - The Snow Queen
  • James Blish - A Case of Conscience
  • Fritz Leiber - The Big Time
  • David Brin - Earth
  • Ray Bradbury - Fahrenheit 451
  • Kurt Vonnegut - Slaughterhouse 5
  • Anthony Burgess - A Clockwork Orange
  • Bruce Sterling - Schismatrix
  • Douglas Adams - The Ultimate Hitchhiker’s Guide to the Galaxy
  • C.J. Cherryh - Cyteen
  • Kim Stanley Robinson - The Wild Shore
  • Greg Bear - Queen of angels
  • Simon R. Green - Deathstalker
  • Edmond Hamilton - The City at World’s end

Per il genere fantasy

  • Terry Brooks . The Sword of Shannara
  • Jack Vance - The Dying Earth
  • J.R.R. Tolkien - The Lord of the Rings
  • G.G. Kay - Tigana
  • Lord Dunsany - The King of Elfland’s Daughter
  • Barry Hughart - Bridge of Birds
  • Bull & Brust - Freedom and Necessity
  • Charles DeLint - Greenmantle
  • T.H.White - The Once and Future King
  • Sasannah Clarke - The case of Dr. Strange & Mister Norrell
  • Richard Adams - Watership Dawn
  • Michael Moorcock - Gloriana
  • John Crowley - Little Big
  • Tin Powers - Drawing of the Dark
  • Roger Zelazny- Lord of Light
  • Lewis Carroll - Alice in Wonderland
  • Mary Gentle - Ash
  • John Myers Myers - Silverlock
  • Jack Williamson - Darker than you think
  • Jeffrey - Barlough- Strange Cargo
  • H.P. Lovecraft - At The Mountains of Madness
  • Robert Silverberg -Lord Valentine’s castle
  • Neil Gaiman - Stardust
  • Piers Anthony - A Spell for Chameleon
  • Sheri S. Tepper - Beauty
  • Ken Grimwood - Replay
  • Steven Erikson - Gardens of the Moon
  • Hugh Cook- The Black Company
  • J.B Cabell - The Cream of the Jest
  • John Gardner - Grendel

I criteri della scelta - posto che Amazon fornisse i dati, si sono presi in considerazione:

  • romanzi rappresentativi dello stile dell’autore
  • romanzi considerati fondamentali nella definizione del genere a cui appattengono
  • romanzi selezionati su un ampio spettro temporale
  • romanzi singoli o, dove siano parte di una serie, il primo volume della serie

Insomma, un buon campionario - e due buona liste di lettura, io credo.
Si noteranno alcunie collocazioni discutibili - la Terra Morente di Vance è fantasy o fantascienza?
Alle Montagne della Follia di Lovecraft è fantasy?

Nel dubbio, è stata applicata la definizione più ampia ed elastica di fantasy (da Moorcock, Wizardry & Wild Romance, e Moorcock & Cawthorn, Fantasy, the 100 Greatest Books).

A questo punto, si potrebbe avviare l’analisi, ma sorge un solo dubbio - includere la lunghezza del testo nell’analisi, o limitarsi a frequenza di parole desuete, lunghezza media della frase e lunghezza media della parola?
Perché in un confronto in cui entrino le trentottomila parole di Grendel e le quasi cinquecentomila parole de il Signore degli Anelli, è probabile che la differnza venga rilevata dalla matematica ed entri nel calcolare la distribuzione dei campioni.
E a questo punto, la lunghezza del manoscritto, è un accidente casuale, una scelta editoriale, o parte dello stile dell’autore?

Meglio peccare di eccessiva prudenza.
IL grafico qui sotto è costruito senza considerare la lunghezza del manoscritto.
E’, se vogliamo, l’analisi della frase media di ciascun romanzo - eipoteticamente di ciascun autore.
Ma per ora, gli autori non compaiono - in rosso il campione che abbiamo chiamato “fantasy”, in blu quello definito “fantascienza”.

ca2

Notate qualcosa?

Sembra che la definizione di “genere” non sia proprio così arbitraria, nella maggior parte dei casi, vero?

I dettagli, nel prossimo post.

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Si avvicina il giorno

Pubblicato da Davide su Ottobre 9, 2007

E’ ora di darsi da fare

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Continua Autunnonero

Pubblicato da Davide su Ottobre 5, 2007

… ed io continuo a segnalarne le iniziative, pur non essendovi più coinvolto di persona.

Questa settimana si inaugurano le attivirà in quel di Pigna…

Eolo Perfido lowPROGRAMMA DEL WEEKEND

ESPOSIZIONI

Chiesa di San Bernardo di Pigna, 6 ottobre / 9 dicembre

EOLO PERFIDO’s ARKHEE
Percorso fotografico dalle origini della follia all’orrore della contemporaneità.
Ingresso: Intero € 2,00 / € Ridotto 1,50
Orario: sabato e domenica 10,00-13,00 / 14,30-17,30

SPETTACOLI E INCONTRI

6 OTTOBRE

Ore 16,00 [Chiesa di San Bernardo]
(Ingresso libero)
Inaugurazione della mostra Eolo Perfido’s Arkhee, percorso fotografico dalle origini della follia all’orrore della contemporaneità. Incontro con l’autore Eolo Perfido.

Ore 19,00
LA MUSICA DEI FOLLI [Centro storico]
Musica medievale per gli antichi carruggi di Pigna.

Ore 20,00 (Ingresso libero)
IL BANCHETTO DEI FOLLI [Centro storico]
Degustazione di prodotti tipici locali.

Ore 21,00
LA FESTA DEI FOLLI [Centro storico]
Musica e teatro di strada alla corte infera del Re e della Regina dei Folli.

Ore 21,30 [Antico Forno]
(Ingresso libero)
CONVIVIO DELL’ARPA NERA. Concerto di arpa celtica di Francesco Benozzo nella cornice dell’antico forno di Pigna.

Ufficio Stampa
Cristina Balassone
328.7759267
Andrea Scibilia
347.1402685
press@autunnonero.com

Autunnonero, Festival di Folklore e Cultura Horror
www.autunnonero.com
info@autunnonero.com

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