<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>strategie evolutive</title>
	<atom:link href="http://strategieevolutive.wordpress.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://strategieevolutive.wordpress.com</link>
	<description>ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti</description>
	<lastBuildDate>Sat, 28 Jan 2012 21:40:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
<cloud domain='strategieevolutive.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://0.gravatar.com/blavatar/4ff4de07c2674b54633ad664661f2cc0?s=96&#038;d=http%3A%2F%2Fs2.wp.com%2Fi%2Fbuttonw-com.png</url>
		<title>strategie evolutive</title>
		<link>http://strategieevolutive.wordpress.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://strategieevolutive.wordpress.com/osd.xml" title="strategie evolutive" />
	<atom:link rel='hub' href='http://strategieevolutive.wordpress.com/?pushpress=hub'/>
		<item>
		<title>Dream Team &#8211; Una Top Five Estesa</title>
		<link>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/28/dream-team-una-top-five-estesa/</link>
		<comments>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/28/dream-team-una-top-five-estesa/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 21:40:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://strategieevolutive.wordpress.com/?p=10205</guid>
		<description><![CDATA[Post domenicale, ispirato al post di ieri di Lucia. Io cinque compagni di sbronze non li ho, né reali né ideali(*). Non ho compagni di risse e compagni di squadra a calcetto. Io gioco di ruolo, ecco. E allora, mi dico, perché non mettere insieme il mio personale dream team. La squadra definitiva, quella che [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=10205&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Post domenicale, ispirato al post di ieri di Lucia.<br />
Io cinque compagni di sbronze non li ho, né reali né ideali(*).<br />
Non ho compagni di risse e compagni di squadra a calcetto.<br />
Io gioco di ruolo, ecco.<br />
E allora, mi dico, perché non mettere insieme il mio personale dream team.<br />
La squadra definitiva, quella che rappresenterebbe l&#8217;esperienza ludica definitiva.<br />
Meglio della mia squadra regolare&#8230;</p>
<p>Perciò proviamoci.<br />
Regola di campo &#8211; mettere in squadra solo personaggi appartenenti al mondo del cinema e della TV che siano giocatori di ruolo nella vita reale.<br />
Io sono abituato a gestire squadre numerose &#8211; il mio record è quindici giocatori.<br />
Ed è un bene, perché il mio dream team è zeppo di gente di primissimo livello.</p>
<p><span id="more-10205"></span></p>
<p><strong><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/vin_diesel-celebrity-hunk.jpg"><img class="alignright  wp-image-10206" title="vin_diesel celebrity hunk" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/vin_diesel-celebrity-hunk.jpg?w=139&#038;h=210" alt="" width="139" height="210" /></a>Vin Diesel</strong><br />
La prima persona che viene in mente quando si parla di roleplaying games, il muscolare Diesel è un vecchio e solido giocatore di D&amp;D, ed è l&#8217;uomo che vorrei al mio tavolo perché credo sarebbe un elemento stabilizzatore nella squadra, il tipo che predilige il personaggio d&#8217;azione ma che non vuole primeggiare, e che vuole soprattutto che la partita sia un&#8217;esperienza divertente per tutti.<br />
Sarebbe un buon paladino in D&amp;D, un everyman in un gioco pulp, un ufficiale della flotta in un gioco di fantascienza.</p>
<p>Bruce Campbell<br />
Altro giocatore di lungo corso, dai tempi delle partite a D&amp;D con Sam e Ted Raimi.<br />
Campbell è un tipo eclettico con una notevole intelligenza, e sarebbe probabilmente un giocatore propositivo, di quelli che hanno sempre un piano pronto, e che buttano i dadi con stizza quando un compagno di squadra rompe i ranghi e manda tutto in vacca ; sarebbe probabilmente un ranger o un mercante/avventuriero in D&amp;D, un giornalista rompiballe in un gioco pulp, e un diplomatico in stile Retief in un gioco di fantascienza. E naturalmente sarebbe un grande da avere in squadra giocando a Deadlands.</p>
<p>Dame Judy Dench<br />
Qui tocca fare attenzione alle dinamiche di squadra, perché ha già giocato con Diesel, e potrebbero fare catenaccio. La Dench è la voce della ragione della squadra, quella che propone la linea di massima prudenza, salvo poi passare la mano ai personaggi&#8230; ehm, pro-attivi, quando la pudenza fallisce. Sacersotessa in D&amp;D, archeologa o antropologa in un gioco pulp, e comandante dell&#8217;astronave in un gioco di fantascienza.</p>
<p>Jason Statham<br />
Un altro che viene dal gioco fantasy, ma che probabilmente ha anche giocato a Call of Cthulhu, Statham è palesemente un lupo solitario, uno che si tiene in disparte e tende ad agire da solo, ma che comunque si prende cura dei compagni di squadra. Assassino o mercenario al tavolo di D&amp;D, piedipiatti o uomo del sottobosco criminale in un gioco pulp, l&#8217;unico umano di cui gli alieni si fidino in un gioco di fantascienza.</p>
<p>Lexa Doig<br />
Giocatrice di seconda generazione, probabilmente impulsiva e portata per l&#8217;azione spettacolare, è il classico personaggio che rompe l&#8217;allineamento e compromette la pianificazione, generando però situazioni divertenti. Incantatrice o guerriera in D&amp;D, possibilmente multiclasse, probabilmente non umana, ricca viziata in un gioco pulp, pilota di caccia in un gioco di fantascienza.</p>
<p>Nathan Fillion<br />
L&#8217;uomo che voglio al mio tavolo se devo giocare a Serenity, oltre che un inveterato giocatore di D&amp;D e giochi pulp. Fillion è quello che fa lo spiritoso, ma alla fine sa fare la propria parte &#8211; e che spezza l&#8217;atmosfera nei giochi horror facendo battute sceme nei momenti meno opportuni. Ladro in D&amp;D (ma potrebbe anche decidere di fare l&#8217;halfling solo per poter fare ancora più casino), pilota di biplano in un gioco pulp e contrabbandiere spaziale in un gioco di fantascienza.</p>
<p>Jennifer Lopez<br />
Dice di essere sempre la semplice ragazza dei vecchi tempi (quando giocava a D&amp;D?), e noi le crediamo &#8211; e perciò la vedo un po&#8217; come team mom, quella che si sente responsabile e si cura dei dettagli. Gioca da guerriera o da druida in D&amp;D, è il classico tomboy in un gioco pulp e in un gioco di fantascienza farebbe probabilmente il medico di bordo o l&#8217;esobiologa.</p>
<p>Quentin Tarantino<br />
Questo è il classico problem player, quello che si mette di traverso e ammazza il gioco se non si fa come vuole lui, e discute col master non tanto delle regole, quanto della conduzione generale del gioco. E quanto parla! la squadra in fondo lo sopporta, ma è il destinatario di tutti gli scherzi e le battute (e quando non c&#8217;è il suo personaggio viene usato da altri, di solito per far cose rischiose o umilianti). È un elfo nero monaco/necromante cresciuto fra i nani in D&amp;D, un miliardario eccentrico in un gioco pulp, e un essere multidimensionale con poteri semidivini in un gioco di fantascienza (a meno che non decida di fare l&#8217;intelligenza artificiale).</p>
<p>Parker Posey<br />
L&#8217;unica giocatrice di Vampire della squadra, e quindi presa amichevolmente per i fondelli dai vecchi grognard, tende a cercare di più l&#8217;interpretazione che l&#8217;azione, ed ignora gli altri giocatori ascoltando solo il master. Spellcaster in D&amp;D (ma se si potessse, giocherebbe un Tiefling), femme fatale in un gioco pulp, e ufficiale alla sicurezza o agli armamenti in un gioco di fantascienza.<br />
Però alla fine di ogni partita chiede quando si giocherà a vampiri.</p>
<p>Menzione speciale, perché non è più fra noi&#8230;</p>
<p>Ronnie James Dio<br />
Questo è uno che ha cominciato con la scatola rossa, e il gioco lo prende maledettamente sul serio. Lui vuole fare il guerriero, e finché la squadra gli darà modo di menare le mani, lui è contento. Non ha problemi ad offrirsi volontario per azioni disperate, e semplicemente Non&#8230; Si&#8230; Arrende&#8230;<br />
È anche quello che porta la musica per fare da sottofondo alle partite. Niente fantascienza per lui, ma se si gioca a Cthulhu e non lo si chiama si offende.</p>
<p>Menzione speciale, giocatore anziano che ormai non viene più a tutte le partite, ma quando c&#8217;è è uno spettacolo&#8230;</p>
<p>Billy Crystal<br />
Un altro che ha iniziato con la scatola rossa, ed un turbine di battute e lazzi&#8230; ottimo anche come master in caso di emergenza, specializzato nel fare le vocine dei personaggi. Gioca qualsaisi cosa purché eccentrico, ma tocca starci attenti, perché potrebbe far deragliare qualsiasi trama pre-generata.</p>
<p>Menzione speciale, la giocatrice che vostra madre non è proprio contenta che voi invitiate a casa</p>
<p>Asia Carrera<br />
OK, ha fatto qualche decina di film porno, ma ha una laurea in ingegneria, un diploma al conservatorio, un QI di 150 ed è membro del MENSA. Tende a preferire i giochi online tipo Everquest (ha disegnato e programmato il proprio avatar e la propria interfaccia), ma se la cava anche coi tradizionali dadi poliedrici.<br />
Evocatrice in D&amp;D, meccanico in un gioco pulp, ingegnere di bordo in un gioco di fantascienza.</p>
<p>Ecco&#8230; questa sarebbe una buona squadra per un weekend di gioco.<br />
Li vedrei bene proprio su un classico dungeon crawl, ma potrebbero fare scintille in Slipstream o in Fading Suns.<br />
Anche se io proporrei in prima battuta Castle Falkenstein.</p>
<br />Filed under: <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/uncategorized/'>Uncategorized</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/strategieevolutive.wordpress.com/10205/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/strategieevolutive.wordpress.com/10205/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/strategieevolutive.wordpress.com/10205/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/strategieevolutive.wordpress.com/10205/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/strategieevolutive.wordpress.com/10205/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/strategieevolutive.wordpress.com/10205/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/strategieevolutive.wordpress.com/10205/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/strategieevolutive.wordpress.com/10205/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/strategieevolutive.wordpress.com/10205/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/strategieevolutive.wordpress.com/10205/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/strategieevolutive.wordpress.com/10205/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/strategieevolutive.wordpress.com/10205/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/strategieevolutive.wordpress.com/10205/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/strategieevolutive.wordpress.com/10205/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=10205&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/28/dream-team-una-top-five-estesa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<georss:point>44.800928 8.410531</georss:point>
		<geo:lat>44.800928</geo:lat>
		<geo:long>8.410531</geo:long>
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/08fbf0a6bed06221e7b9135e9400ea87?s=96&#38;d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D96&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">strategieevolutive</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/vin_diesel-celebrity-hunk.jpg?w=199" medium="image">
			<media:title type="html">vin_diesel celebrity hunk</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Scrittore per scommessa</title>
		<link>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/28/scrittore-per-scommessa/</link>
		<comments>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/28/scrittore-per-scommessa/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 05:52:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[libri usati]]></category>
		<category><![CDATA[avventura]]></category>
		<category><![CDATA[David Dodge]]></category>
		<category><![CDATA[hard boiled]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://strategieevolutive.wordpress.com/?p=10189</guid>
		<description><![CDATA[Questo post nasce da un paio di osservazioni occasionali fatte chiacchierando con l&#8217;amico Alessandro Girola. Si parlava di tasse. Ma andiamo con ordine. Uno dei migliori romanzi d&#8217;avventura che io abbia avuto occasione di leggere, e che sta molto molto in alto nella mia personale classifica di gradimento è un esile volumetto intitolato Plunder of [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=10189&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/pots.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-10190" title="pots" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/pots.jpg?w=199&#038;h=300" alt="" width="199" height="300" /></a>Questo post nasce da un paio di osservazioni occasionali fatte chiacchierando con l&#8217;amico Alessandro Girola.<br />
Si parlava di tasse.<br />
Ma andiamo con ordine.</p>
<p>Uno dei migliori romanzi d&#8217;avventura che io abbia avuto occasione di leggere, e che sta molto molto in alto nella mia personale classifica di gradimento è un esile volumetto intitolato <strong>Plunder of the Sun</strong>, scritto nel 1949 dall&#8217;americano David Dodge.<br />
Avventura di un espatriato americano in centro America coinvolto in una caccia al tesoro precolombiano con extra di omicidi e tradimenti, si tratta di una curiosa miscela di noir e di avventura esotica, con una narrazione tesa,  con una delle scene più terrificanti e claustrofobiche che io abbia mai letto, e venne anche trasformato in film (I Saccheggiatori del Sole, in italiano), nel 1953, con Glen Ford nel ruolo del protagonista.</p>
<p><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/thief.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-10192" title="thief" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/thief.jpg?w=192&#038;h=300" alt="" width="192" height="300" /></a>Prima di imbattermi nella ristampa Hard Case di Plunder, conoscevo Dodge solo per un suo altro romanzo &#8211; <strong>To Catch a Thief</strong>, del &#8217;52, che tre anni dopo Alfred Hitchcock trasformò in Caccia al Ladro, adattamento piuttosto fedele con Cary Grant e Grace Kelly.<br />
Ancora un espatriato americano &#8211; questa volta in Europa &#8211; ancora una caccia, ancora gioielli e delitti.<br />
Ma la storia, naturalmente, la conoscete.<br />
Tesa, ironica, non priva di un certo cinismo.<br />
Ed il romanzo è di tutto rispetto, abbastanza da fissarmi in memoria il nome dell&#8217;autore &#8211; l&#8217;opera omnia del quale risultava tuttavia fuori stampa da strani eoni.<br />
Dovevo rassegnarmi.</p>
<p>Ma chi era, David F. Dodge?<span id="more-10189"></span></p>
<div id="attachment_10195" class="wp-caption alignright" style="width: 232px"><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/david1.jpg"><img class="size-medium wp-image-10195" title="david1" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/david1.jpg?w=222&#038;h=300" alt="" width="222" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Non poteva che scrivere hard boiled e avventura...</p></div>
<p>David Dodge era uno di quegli american che fanno un po&#8217; di tutto, e poi cascano quasi per caso nella scrittura.<br />
Contabile fiscalista e consulente assicurativo, amava libri e teatro e, alla fine degli anni trenta venne ingaggiato da alcune compagnie filodrammatiche come autore di atti unici e commedie. Il suo primo lavoro vinse anche un premio per il miglior atto unico.<br />
Poi, nel 1940, mentre sulla spiaggia lui e la moglie Elva stavano leggendo dei polizieschi ridendo delle ingenuità e degli svarioni, Dodge affermò che lui stesso sarebbe riuscito a scrivere di meglio.<br />
La moglie scommise cinque dollari che non ce l&#8217;avrebbe fatta a scrivere e pubblicare un giallo.<br />
Nel 1941, Dodge pubblicò <strong>Death and Taxes</strong>, primo romanzo di una serie su un contabile assicurativo, che si deve improvvisare investigatore, ed intascò i cinque dollari della scommessa.<br />
Al momento, dei quattro romanzi della serie, solo il primo è disponibile in una recentissima ristampa.</p>
<p>Il protagonista di Death and Taxes è chiaramente ispirato a Dodge medesimo, e stando alla sentita, commovente nota scritta dalla figlia come postilla dell&#8217;ultimo libro, postumo, dell&#8217;autore, questa resterà una caratteristica di tutti i personaggi dei romanzi successivi.<br />
In particolare, tutti i protagonisti di Dodge condividono con lui il desiderio di fuggire, vivere all&#8217;estero, viaggiare, perdersi nell&#8217;anonimato del viaggiatore.<br />
E godersela, se possibile, pur senza navigare nell&#8217;oro.</p>
<p><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/pmgte.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-10197" title="pmgte" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/pmgte.jpg?w=690" alt=""   /></a>Durante la guerra, Dodge servì come riserva in marina e, una volta congedato, caricò moglie e figlia in automobile, e puntò verso il Guatemala.<br />
L&#8217;esperienza dei tre americani sulla strada fu il soggetto del primo lavoro nell&#8217;<em>altra</em> carriera di Dodge &#8211; quello di autore di libri di viaggi e guide per girare il mondo con pochi soldi.<br />
Dal 1968, i Dodge si trasferirono a vivere in Messico.<br />
L&#8217;ultimo romanzo punbblicato dell&#8217;autore è del 1971 &#8211; Troubleshooter, parte di una nuova serie.<br />
L&#8217;autore morì nel 1974.</p>
<p>Poi, come capita, i volumi di Dodge scomparvero dal radar.<br />
I polizieschi si ritrovavano con relativa facilità come usati &#8211; con la sola eccezione di Caccia al Ladro, che grazie al successo del film veniva ristampato con regolarità.<br />
<a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/cover_big-1.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-10199" title="cover_big (1)" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/cover_big-1.jpg?w=186&#038;h=300" alt="" width="186" height="300" /></a>I libri di viaggio sono stati e restano fra i più difficili da reperire &#8211; e scuciono prezzi stravaganti sul web.<br />
Nel 2006, Hard Case ristampò Plunder, e poi pubblicò per la prima volta l&#8217;ultimo lavoro di Dodge, <strong>The Last Match</strong>, editato dalla figlia e compagna di viaggi e disavventure, Kendal Dodge. Il romanzo era rimasto fra le carte dell&#8217;autore alla sua morte, ed è probabilmente quello in cui più forte si sente il desiderio di evasione, di lasciarsi tutto alle spalle, di andarsene una volta per tutte.</p>
<p>Dodge è un autore asciutto, ironico, affascinato dall&#8217;America Centrale e Meridionale, amante di quegli american espatriati che si diedero all&#8217;avventura subito dopo il secondo conflitto. Persone al limite dell&#8217;illegalità, con traumi sepolti nella memoria, ed una loro personale visione della legalità, della giustizia, dell&#8217;onore.<br />
Era un bel leggere, e con le poche ristampe disponibili, continua ad esserlo.</p>
<p>(non male, eh, per essere un post nato dall&#8217;osservazione che la morte e le tasse sono le uniche due cose certe della vita? <img src='http://s1.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  )</p>
<br />Filed under: <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/film/'>film</a>, <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/libri/'>libri</a>, <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/libri-usati/'>libri usati</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/strategieevolutive.wordpress.com/10189/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/strategieevolutive.wordpress.com/10189/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/strategieevolutive.wordpress.com/10189/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/strategieevolutive.wordpress.com/10189/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/strategieevolutive.wordpress.com/10189/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/strategieevolutive.wordpress.com/10189/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/strategieevolutive.wordpress.com/10189/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/strategieevolutive.wordpress.com/10189/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/strategieevolutive.wordpress.com/10189/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/strategieevolutive.wordpress.com/10189/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/strategieevolutive.wordpress.com/10189/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/strategieevolutive.wordpress.com/10189/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/strategieevolutive.wordpress.com/10189/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/strategieevolutive.wordpress.com/10189/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=10189&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/28/scrittore-per-scommessa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		<georss:point>44.800928 8.410531</georss:point>
		<geo:lat>44.800928</geo:lat>
		<geo:long>8.410531</geo:long>
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/08fbf0a6bed06221e7b9135e9400ea87?s=96&#38;d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D96&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">strategieevolutive</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/pots.jpg?w=199" medium="image">
			<media:title type="html">pots</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/thief.jpg?w=192" medium="image">
			<media:title type="html">thief</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/david1.jpg?w=222" medium="image">
			<media:title type="html">david1</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/pmgte.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">pmgte</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/cover_big-1.jpg?w=186" medium="image">
			<media:title type="html">cover_big (1)</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Giornata della memoria</title>
		<link>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/27/giornata-della-memoria/</link>
		<comments>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/27/giornata-della-memoria/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 10:55:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[21° secolo]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[wired world]]></category>
		<category><![CDATA[Charlie Chaplin]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata della Memoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://strategieevolutive.wordpress.com/?p=10186</guid>
		<description><![CDATA[Tradizionalmente (?) nella Giornata della Memoria strategie evolutive pubblica uno spezzone di un film comico. Resto fermamente convinto che una risata sia l&#8217;arma migliore contro il totalitarismo. L&#8217;anno passato, avevamo linkato un brano di To Be or Not To be di Ernst Lubitsch (guardatelo guardatelo guardatelo &#8211; in italiano si intitola Vogliamo Vivere e lo [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=10186&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tradizionalmente (?) nella Giornata della Memoria strategie evolutive pubblica uno spezzone di un film comico.<br />
Resto fermamente convinto che una risata sia l&#8217;arma migliore contro il totalitarismo.</p>
<p>L&#8217;anno passato, avevamo linkato un brano di To Be or Not To be di Ernst Lubitsch (guardatelo guardatelo guardatelo &#8211; in italiano si intitola Vogliamo Vivere e lo trovate tutto su YouTube).</p>
<p>Quest&#8217;anno, qualcosa che conoscete già&#8230; ma fa sempre bene ricordare&#8230;</p>
<span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/27/giornata-della-memoria/"><img src="http://img.youtube.com/vi/gEBU50UmD40/2.jpg" alt="" /></a></span>
<br />Filed under: <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/21%c2%b0-secolo/'>21° secolo</a>, <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/film/'>film</a>, <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/wired-world/'>wired world</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/strategieevolutive.wordpress.com/10186/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/strategieevolutive.wordpress.com/10186/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/strategieevolutive.wordpress.com/10186/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/strategieevolutive.wordpress.com/10186/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/strategieevolutive.wordpress.com/10186/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/strategieevolutive.wordpress.com/10186/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/strategieevolutive.wordpress.com/10186/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/strategieevolutive.wordpress.com/10186/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/strategieevolutive.wordpress.com/10186/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/strategieevolutive.wordpress.com/10186/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/strategieevolutive.wordpress.com/10186/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/strategieevolutive.wordpress.com/10186/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/strategieevolutive.wordpress.com/10186/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/strategieevolutive.wordpress.com/10186/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=10186&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/27/giornata-della-memoria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		<georss:point>44.800928 8.410531</georss:point>
		<geo:lat>44.800928</geo:lat>
		<geo:long>8.410531</geo:long>
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/08fbf0a6bed06221e7b9135e9400ea87?s=96&#38;d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D96&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">strategieevolutive</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Parlando di evoluzione con Hugh Jackman</title>
		<link>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/26/parlando-di-evoluzione-con-hugh-jackman/</link>
		<comments>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/26/parlando-di-evoluzione-con-hugh-jackman/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 05:40:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[pork chop express]]></category>
		<category><![CDATA[Sasquatch]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[evoluzione]]></category>
		<category><![CDATA[Hugh Jackman]]></category>
		<category><![CDATA[Hugh Laurie]]></category>
		<category><![CDATA[le donne guardano solo l'automobile]]></category>
		<category><![CDATA[selezione naturale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://strategieevolutive.wordpress.com/?p=10161</guid>
		<description><![CDATA[Ed eccoci alla seconda parte della discussione sul nostro hardwiring genetico, la parte dedicata alle signore, quella in cui di solito gli animi si accendono&#8230; o si infiammano maggiormente, in base alla mia esperienza. Ma vediamo di ricapitolare &#8211; ciò che abbiamo detto fin qui è che esiste un set di parametri, ereditati attraverso decine [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=10161&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ed eccoci alla seconda parte della discussione sul nostro hardwiring genetico, la parte dedicata alle signore, quella in cui di solito gli animi si accendono&#8230; o si infiammano maggiormente, in base alla mia esperienza.</p>
<p><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/gronk.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-10180" title="GRONK!" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/gronk.jpg?w=300&#038;h=195" alt="" width="300" height="195" /></a>Ma vediamo di ricapitolare &#8211; ciò che abbiamo detto fin qui è che esiste un set di parametri, ereditati attraverso decine di generazioni fin dai tempi degli ominidi, che influenzano certi comportamenti.<br />
Attenzione, i comportamenti, non le scelte.<br />
Dati alcuni commenti al post precedente, non vorrei che si arrivasse alla conclusione che io stia proponendo un modello per cui le scelte maschili, quando si tratta di partner, siano esclusivamente o anche solo preferenzialmente legate a certi comportamenti ereditati.<br />
Il fatto che istintivamente si guardino le gambe alle ragazze non significa che poi questo sia l&#8217;unico parametro nella scelta del partner.<br />
Non significa neanche che si sia giustificati a farlo (&#8220;Ah, io alle donne guardo solo il culo, ma cosa vuoi farci, è l&#8217;hardwiring ereditario&#8230;&#8221;).<br />
Nulla di ciò che stiamo discutendo sospende o delegittima l&#8217;intelligenza e la sensibilità che, esattamente come l&#8217;hardwiring, sono frutto della nostra evoluzione.</p>
<p>Ma bando alle ciance, è ora di cercare una risposta alla domanda che da 200.000 anni tutti gli uomini si pongono con una certa regolarità.</p>
<blockquote><p>Ma le donne, cosa vogliono?</p></blockquote>
<p>Per aiutarci, ci potremo avvalere del sempre disponibile Hugh Jackman.<span id="more-10161"></span></p>
<p><strong>&#8220;Le donne guardano solo l&#8217;automobile&#8221;</strong>, diceva Batman in un vecchio film.<br />
Aveva ragione, l&#8217;uomo pipistrello?</p>
<p>Cominciamo col dire che i ruoli riproduttivi di uomini e donne sono diversi abbastanza da portare a scelte diverse e parametri di giudizio diversi anche quando si tratta di parametri ereditari.</p>
<p>Qui sotto c&#8217;è una foto reperita sul web del nostro amico Hugh Jackman.<br />
Jackman è stato scelto perché da parecchi anni, sulle principali riviste e website che si occupano di certe cose, viene votato dal pubblico femminile come uno dei due uomini più sexy del mondo &#8211; chi sia il secondo lo vedremo poi, perché è interessante.<br />
E credo sia indiscutibile che Jackman sia un maschio umano adulto in ottima forma fisica.</p>
<p><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/hugh_jackman_013.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-10173" title="hugh_jackman_01" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/hugh_jackman_013.jpg?w=690" alt=""   /></a>Ora, in realtà, gran parte dei giochi sono già fatti.<br />
Alcuni parametri sono comuni a uomini e donne &#8211; tutti gli indici di buona salute (occhi, pelle, tenore muscolare, postura) sono gli stessi.</p>
<p>Vediamo allora cosa c&#8217;è di <strong>diverso</strong>, qui.</p>
<p>L&#8217;interesse per le gambe è scarso, così come il rapporto vita/fianchi (che abbiamo visto è importante per la valutazione istintiva della figura femminile).<br />
Ciò che conta qui è il rapporto <strong>testa/spalle</strong> &#8211; le spalle larghe tirano, perché sono indice di buono <strong>sviluppo muscolare</strong> e quindi di <strong>forza fisica</strong>.<br />
Una testa piccola (capelli corti) rispetto alle spalle dà un&#8217;idea di potenza.<br />
Lo sanno bene i disegnatori di fumetti della Marvel.<br />
Controllate gli attori &#8211; quelli con capigliature voluminose sono attori comici.<br />
Bruce Willis si rade a zero per incrementare il rapporto testa/spalle, e per cancellare un segno di vecchiaia (pochi capelli, magari ingrigiti).<br />
Poi il <strong>sedere</strong> &#8211; anche qui per motivi di tenore muscolare e in particolare di attitudine alla corsa. Perché? Pensate alle gazzelle, pensate allo smilodonte o tigre dai denti a sciabola&#8230;<br />
Un altro indice che la foto non ci concede sono le <strong>mani</strong> &#8211; che oltre a contribuire o meno alla valutazione della forza fisica, sono uno straordinario indice di età e di salute (macchie del fegato, cicatrici, macchie sotto alle unghie eccetera).</p>
<p>Ma fin qui abbiamo barato.<br />
Ed abbiamo barato perché l&#8217;immagine di Hugh Jackman qui di fianco non è l&#8217;immagine standard dell&#8217;attore (a differenza di quella usata per Charlize Theron, non è una foto pubblicitaria).<br />
Non è perciò quella che mostra i tratti veramente importanti.<br />
<a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/hugh_jackman1.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-10174" title="hugh_jackman1" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/hugh_jackman1.jpg?w=225&#038;h=300" alt="" width="225" height="300" /></a>L&#8217;immagine pubblicitaria standard, quella studiata <em><strong>per esporre la mercanzia</strong></em>, è &#8211; ad esempio &#8211;  quest&#8217;altra qui di fianco.<br />
Qui c&#8217;è tutto &#8211; c&#8217;è il volto (vale ciò che abbiamo detto nel post passato, tutti gli indici di buona salute), c&#8217;è il rapporto testa/spalle, ci sono le mani.<br />
Si notino i capelli corti (= testa più piccola), e <strong>la barba non rasata</strong>.<br />
Com&#8217;è che tutta &#8216;sta gente non è capace a rasarsi?<br />
La barba non rasata degli attori è l&#8217;equivalente del seno sodo delle attrici &#8211; indica maturità sessuale ma non età avanzata.<br />
È una barba giovanile, evita il rischio di mostrare striature grigie, e non aumenta il volume della testa.</p>
<p>Vi sembrano idee campate in aria?<br />
Beh, allora considerate il secondo uomo più sexy del mondo, sulla base dei sondaggi.<br />
<a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/2655702742_3d8308c084.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-10175" title="2655702742_3d8308c084" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/2655702742_3d8308c084.jpg?w=240&#038;h=300" alt="" width="240" height="300" /></a>Hugh Laurie, alias Dr House.<br />
Confrontate le foto e trovate le differenze.<br />
Se ce ne sono.</p>
<p>Hanno persino la stessa inclinazione del capo, che indica riflessione (la testa è piegata a sinistra) e interesse.<br />
Persino la giacca e la camicia slacciata al collo&#8230; (anche se House, essendo un medico, porta la maglietta della salute).</p>
<p>E proprio la giacca ci porta all&#8217;ultimo punto &#8211; quello sollevato a suo tempo da Batman.</p>
<p>Torniamo brevemente al filamento di DNA con un po&#8217; di carrozzeria attorno, che vuole riprodursi, e vuole riprodursi il più possibile.<br />
Considerando che per il maschio la riproduzione è una cosa che dura pochi minuti (non fidatevi di ciò che dice Sting), mentre per la femmina è un impegno di nove mesi sicuri, più tutto il periodo dello svezzamento, è ovvio che le strategie evolutive (hmmmm&#8230;) saranno diverse.</p>
<p>Il maschio cerca un buon esemplare (o piuttosto svariati esemplrari) da riproduzione &#8211; una femmina giovane, che produca prole sana, che sopravviva al parto e che possa accudire la prole per molti mesi.<br />
La femmina cerca un maschio adulto sano, non troppo giovane, capace di difenderla e di procacciare il cibo per i lunghi tempi di gestazione e svezzamento. In effetti i due ruoli possono essere separati (anche se di solito a chi fornisce sicurezza e sostentamento, il fatto che la prole possegga il DNA di un bagnino non fa proprio piacere).</p>
<div id="attachment_10177" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/dr_house_md.jpg"><img class="size-medium wp-image-10177" title="dr_house_md" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/dr_house_md.jpg?w=300&#038;h=300" alt="" width="300" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Anche perché a volte i parametri ereditati non sono così attendibili...</p></div>
<p>Qui è dove la giacca conta.<br />
Dove conta l&#8217;automobile.<br />
Il numero di camelli o di pecore.<br />
La quantità di mammuth abbattuti.<br />
Perché le donne, istintivamente, guardano l&#8217;automobile, per motivi affini a quelli per cui gli uomini guardano le gambe, o il sedere.<br />
Da che mondo è mondo, le donne per sedurre gli uomini espongono le proprie grazie, gli uomini per sedurre le donne fanno sfoggio di ricchezza.<br />
Tutto risale a necessità molto concrete e molto biologiche.</p>
<p>Questo non è vieto maschilismo (anche se di solito fra il pubblico almeno una accusa del genere emerge), ma è biologia.<br />
Questo non vuol dire che sia giusto o&#8230; bah, biologicamente giustificato comportarsi secondo criteri abbastanza orribili, tutto considerato.<br />
Resta infatti sempre il filtro dell&#8217;intelligenza e &#8211; in parte &#8211; della cultura, tanto individuale che di appartenenza.<br />
Possiamo scegliere sulla base di parametri più ampi di quelli ereditati dalla notte dei tempi.<br />
Sperando che gli altri parametri siano migliori.</p>
<br />Filed under: <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/pork-chop-express/'>pork chop express</a>, <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/sasquatch/'>Sasquatch</a>, <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/uncategorized/'>Uncategorized</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/strategieevolutive.wordpress.com/10161/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/strategieevolutive.wordpress.com/10161/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/strategieevolutive.wordpress.com/10161/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/strategieevolutive.wordpress.com/10161/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/strategieevolutive.wordpress.com/10161/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/strategieevolutive.wordpress.com/10161/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/strategieevolutive.wordpress.com/10161/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/strategieevolutive.wordpress.com/10161/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/strategieevolutive.wordpress.com/10161/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/strategieevolutive.wordpress.com/10161/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/strategieevolutive.wordpress.com/10161/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/strategieevolutive.wordpress.com/10161/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/strategieevolutive.wordpress.com/10161/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/strategieevolutive.wordpress.com/10161/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=10161&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/26/parlando-di-evoluzione-con-hugh-jackman/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>30</slash:comments>
		<georss:point>44.800928 8.410531</georss:point>
		<geo:lat>44.800928</geo:lat>
		<geo:long>8.410531</geo:long>
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/08fbf0a6bed06221e7b9135e9400ea87?s=96&#38;d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D96&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">strategieevolutive</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/gronk.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">GRONK!</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/hugh_jackman_013.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">hugh_jackman_01</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/hugh_jackman1.jpg?w=225" medium="image">
			<media:title type="html">hugh_jackman1</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/2655702742_3d8308c084.jpg?w=240" medium="image">
			<media:title type="html">2655702742_3d8308c084</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/dr_house_md.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">dr_house_md</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Moriarty! (e Moran!)</title>
		<link>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/25/moriarty-e-moran/</link>
		<comments>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/25/moriarty-e-moran/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 06:48:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[fantascienza]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[Arthur Conan Doyle]]></category>
		<category><![CDATA[fantastico]]></category>
		<category><![CDATA[Kim Newman]]></category>
		<category><![CDATA[Moriarty & Moran]]></category>
		<category><![CDATA[Sherlock Holmes]]></category>
		<category><![CDATA[steampunk]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://strategieevolutive.wordpress.com/?p=10152</guid>
		<description><![CDATA[Kim Newman detiene un primato assoluto, nella mia esperienza di lettore &#8211; il suo Anno Dracula, letto sul tram tornando a casa dall&#8217;università, riuscì a farmi saltare la fermata. Ad un certo punto alzai gli occhi dalla pagna e mi resi conto che il tram era fermo al capolinea, ed io non me ne ero [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=10152&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_10153" class="wp-caption alignright" style="width: 210px"><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/kim-newman.jpg"><img class="size-medium wp-image-10153" title="kim-newman" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/kim-newman.jpg?w=200&#038;h=300" alt="" width="200" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Uno dei migliori autori attualmente sulla piazza.</p></div>
<p>Kim Newman detiene un primato assoluto, nella mia esperienza di lettore &#8211; il suo <strong>Anno Dracula</strong>, letto sul tram tornando a casa dall&#8217;università, riuscì a farmi saltare la fermata.<br />
Ad un certo punto alzai gli occhi dalla pagna e mi resi conto che il tram era fermo al capolinea, ed io non me ne ero assolutamente accorto.<br />
Questo è per me un criterio un po&#8217; empirico ma infallibile per identificare un buon libro ed un buon autore.<br />
Anche se mi è capitato una volta sola.<br />
E Anno Dracula è un eccellente libro, scritto da un autore eccellente.</p>
<p>Inutile dire che dopo Anno Dracula mi procurai un sacco di cose scritte da Newman, non solo in ambito narrativo, ma anche in ambito saggistico &#8211; il<strong> BFI Companion to Horror</strong>, che Newman curò negli anni &#8217;90, resta un tomo meraviglioso e indispensabile &#8211;  trovando ripetute conferme al fatto che, sì, avevo beccato un vincente.</p>
<p>Ed ecco che ora mi capita questo strano romanzo, che fin dal titolo mi promette le meraviglie che mi aspetto dall&#8217;autore londinese.</p>
<p><strong><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/professor-moriarty-newman-kim-9780857682833.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-10156" title="Professor-Moriarty-Newman-Kim-9780857682833" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/professor-moriarty-newman-kim-9780857682833.jpg?w=192&#038;h=300" alt="" width="192" height="300" /></a>Professor Moriarty, The Hound of the Durbervilles</strong> è un romanzo ad episodi, in effetti il prodotto di un fix-up di alcune storie comparse su riviste e antologie, con circa un 50% di materiale nuovo, a formare una narrativa coerente.<br />
Il testo è inquadrato con un classico framing device &#8211; in seguito alla crisi economica, il fallimento di una banca-canaglia porta alla luce un manoscritto che si direbbe stilato da Sebastian &#8220;Basher&#8221; Moran in persona. Una curatrice un po&#8217; snob viene ingaggiate e praticamente obbligata col ricatto a curarne l&#8217;edizione, che è poi ciò che abbiamo fra le mani.</p>
<p>Il manoscritto di Moran narra le sue imprese al servizio del terribile Professor Moriarty, il Napoleone del Crimine, negli anni che precedono il confronto fra Moriarty e Holmes alle cascate di Reichenbach.</p>
<p>Non siamo tuttavia nel territorio del semplice pastiche holmesiano.<br />
Le storie di Moriarty &amp; Moran sono avventure fantastiche, con una abbondante dose di commedia, una spolverata di steampunk (*), ed una profonda propensione per l&#8217;eclettica cultura letteraria.<br />
Ogni storia, narrata da Moran &#8211; che non manca di divagare &#8211; si affianca ad una storia del canone Holmesiano, presenta in altra luce un personaggio dell&#8217;opera di Conan Doyle, ma fa soprattutto riferimento ad almeno un romanzo o racconto derivato dal canone della letteratura vittoriana.<br />
(e la curatrice non manca di segnalarci questi riferimenti nelle dotte annotazioni)<br />
Newman si diverte, evidentemente , senza dimenticare di inserire, quando possibile, personaggi presi dalla narrativa d&#8217;appendice &#8211; primo fra tutti il cinese Signore delle Strane Morti (alias Fu Manchu), fornitore preferenziale degli animali esotici che Moriarty usa per alcuni dei suoi piani più ingegnosi.</p>
<p>Moran, narratore inaffidabile, assomiglia moltissimo, per tono e atteggiamenti, al mio vecchio amico Sir Harry Flashman &#8211; ma come fa notare lo stesso Newman nella postilla, Moran per lo meno le medaglie se le è guadagnate seriamente, e se Flashman resta un vigliacco fortunato, Moran è piuttosto un maniaco dell&#8217;adrenalina piuttosto sfortunato.<br />
Irto di opinioni irripetibili su bambini, cani, stranieri, donne, omosessuali, poliziotti, cittadini britannici, militari, cocchieri di piazza, contadini, intellettuali, politici e praticamente ogni creatura che respiri sulla superficie del pianeta (a cominciare dal suo datore di lavoro Moriarty), il colonnello Moran, il cacciatore di tigri che ha sparato a qualsiasi cosa gli sia capitato a tiro, sempre disperatamente alla ricerca di un guadagno, di una scorciatoia o di una sottana è un personaggio che è bello odiare, e che ci strappa dei sorrisi amarissimi.</p>
<p>Poiché dove mi trovo ora non ci sono tram, non posso sottoporre questo volume al test della fermata di casa.<br />
Posso tuttavia portare un altro fenomeno a sostegno della qualità del romanzo &#8211; ad un certo punto, a circa un terzo del tomo, una battuta su Nietsche mi ha fatto ridere tanto a lungo e tanto forte, che i vicini si sono preoccupati (il fatto che sia accaduto alle due di notte spiega forse parte della loro preoccupazione).</p>
<p>Grande, solidissimo, intelligente intrattenimento.<br />
Ce ne saranno altri.<br />
Non possiamo che augurarci di sì.</p>
<p>(*) I padroni nazionali del vapore probabilmente lo odieranno, un po&#8217; perché piace a me, un po&#8217; perché è troppo intelligente, un po&#8217; perché non potranno sfuggire all&#8217;impressione che Kim Newman sberleffi il genere con estrema allegria.</p>
<br />Filed under: <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/fantascienza/'>fantascienza</a>, <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/libri/'>libri</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/strategieevolutive.wordpress.com/10152/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/strategieevolutive.wordpress.com/10152/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/strategieevolutive.wordpress.com/10152/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/strategieevolutive.wordpress.com/10152/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/strategieevolutive.wordpress.com/10152/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/strategieevolutive.wordpress.com/10152/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/strategieevolutive.wordpress.com/10152/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/strategieevolutive.wordpress.com/10152/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/strategieevolutive.wordpress.com/10152/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/strategieevolutive.wordpress.com/10152/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/strategieevolutive.wordpress.com/10152/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/strategieevolutive.wordpress.com/10152/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/strategieevolutive.wordpress.com/10152/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/strategieevolutive.wordpress.com/10152/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=10152&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/25/moriarty-e-moran/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>17</slash:comments>
		<georss:point>44.800928 8.410531</georss:point>
		<geo:lat>44.800928</geo:lat>
		<geo:long>8.410531</geo:long>
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/08fbf0a6bed06221e7b9135e9400ea87?s=96&#38;d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D96&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">strategieevolutive</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/kim-newman.jpg?w=200" medium="image">
			<media:title type="html">kim-newman</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/professor-moriarty-newman-kim-9780857682833.jpg?w=192" medium="image">
			<media:title type="html">Professor-Moriarty-Newman-Kim-9780857682833</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Parlando di evoluzione con Charlize Theron</title>
		<link>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/24/parlando-di-evoluzione-con-charlize-theron/</link>
		<comments>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/24/parlando-di-evoluzione-con-charlize-theron/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 06:09:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[progetti personali]]></category>
		<category><![CDATA[Sasquatch]]></category>
		<category><![CDATA[bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[Charlize Theron]]></category>
		<category><![CDATA[evoluzione]]></category>
		<category><![CDATA[illusioni di controllo]]></category>
		<category><![CDATA[selezione naturale]]></category>
		<category><![CDATA[selezione sessuale]]></category>
		<category><![CDATA[ultra-darwinismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://strategieevolutive.wordpress.com/?p=10133</guid>
		<description><![CDATA[OK, se ne era accennato nei giorni passati, qui ed altrove &#8211; questo post è una spece di condensato (piuttosto semplificato) di un &#8220;numero&#8221; che faccio di solito alle conferenze sull&#8217;evoluzione che mi capita occasionalmente di tenere. Si tratta della parte che di solito mi garantisce che ci sarà un po&#8217; di vita nell&#8217;ultima mezz&#8217;ora, [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=10133&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>OK, se ne era accennato nei giorni passati, qui ed altrove &#8211; questo post è una spece di condensato (piuttosto semplificato) di un &#8220;numero&#8221; che faccio di solito alle conferenze sull&#8217;evoluzione che mi capita occasionalmente di tenere.<br />
Si tratta della parte che di solito mi garantisce che ci sarà un po&#8217; di vita nell&#8217;ultima mezz&#8217;ora, quella in cui il pubblico è invitato a fare delle domande.<br />
Di solito ci sono fra gli astanti una manciata di persone (solitamente donne) abbastanza infuriate ed offese da volere la mia pelle, e quindi la discussione si anima.<br />
Credetemi, il silenzio glaciale che fa seguito a &#8220;Ci sono domande?&#8221; è infinitamente peggio di una infuocata discussione con serissime madame infuriate.</p>
<p>L&#8217;indignazione di alcuni elementi fra il pubblico è d&#8217;altra parte comprensibile.<br />
Si parla di evoluzione e di comportamenti quotidiani nostri e dei nostri simili.<br />
È molto bello e divertente parlare di evoluzione, di delfini e pescecani, di celacanti e coccodrilli, di fringuelli e farfalle, di leoni e gazzelle.<br />
Ma quando si applica il pensiero evolutivo alle persone&#8230; eh, lì cominciano i problemi. Specie quando si applica il pensiero evolutivo a quei fattori che le persone considerano soggettivi, espressioni del se, personali e legati (Dio ce ne scampi) all&#8217;anima.</p>
<p>Il che ci porta, per vie molto traverse, a Charlize Theron&#8230;<span id="more-10133"></span></p>
<div id="attachment_10141" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/dna_strand.jpg"><img class="size-medium wp-image-10141" title="dna_strand" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/dna_strand.jpg?w=300&#038;h=200" alt="" width="300" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">Noi siamo tutti filamenti di DNA con qualche chilo di materia attorno.</p></div>
<p>Una delle presunzioni più diffuse, sulla quale si inciampa spesso, e che viene intrattenuta anche dai più intelligenti e preparati, è che l&#8217;umanità si sia in qualche modo sganciata dall&#8217;evoluzione attraverso la selezione naturale.<br />
Noi siamo andati oltre, giusto?<br />
Siamo in cima alla piramide, e siamo troppo maledettamente fighi per la selezione naturale.<br />
L&#8217;evoluzione è qualcosa che succede agli altri.</p>
<p>Beh, non è così.<br />
Considerate, ad esempio, l&#8217;immagine qui sotto &#8211; è una di quelle che mostro alle mie conferenze.<br />
Si tratta dell&#8217;attrice Charlize Theron, ed è stata scelta per due motivi&#8230;<br />
primo &#8211; è chiaramente un esemplare sano e in eccellente forma fisica di femmina umana;<br />
secondo &#8211; solo una persona estremamente in malafede affermerebbe che la signora Theron non sia una donna attraente.</p>
<p>Ed è quell&#8217;attraente, che ci interessa.<br />
Se accettiamo la tesi ultra-darwinista, ciascuno di noi, inclusa Charlize Theron qui sotto, è sostanzialmente un filamento di DNA con intorno un sacco di ornamentazione.<br />
Lo scopo dell&#8217;ornamentazione è garantire che il filamento di DNA si riproduca &#8211; tutto il resto è incidentale.</p>
<p>(qui è dove le spettatrici più sensibili cominciano a pensare all&#8217;anima, e gli spettatori che vogliono darsi toni machoidi si mettono a pensare a&#8230; ok, lasciamo perdere)</p>
<div id="attachment_10134" class="wp-caption alignright" style="width: 213px"><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/oscar-legs-charlize-theron.jpg"><img class="size-full wp-image-10134" title="oscar-legs-charlize-theron" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/oscar-legs-charlize-theron.jpg?w=690" alt=""   /></a><p class="wp-caption-text">Solo un filamento di DNA e qualche chilo di materia attorno.</p></div>
<p>Se chiedessimo al maschio medio perché la signora Theron sia attraente, ci sentiremmo rispondere qualcosa del tipo <em><strong>&#8220;Ma che, sei cieco?&#8221;</strong></em>, oppure <em><strong>&#8220;Guarda che gambe!&#8221;</strong></em> o cose anche più bassamente biologiche.<br />
Ma cosa <strong>vediamo</strong>, quando la <strong>guardiamo</strong>?<br />
Beh, vediamo sostanzialmente ciò che i nostri antenati, sulla savana, 200.000 anni or sono, vedevano, e valutavano in termini riproduttivi &#8211; la massima probabilità di fare un sacco di cuccioli.<br />
Partiamo dal basso.<br />
<strong>Caviglie sottili</strong> &#8211; nessun problema di circolazione.<br />
<strong>Gambe lunghe e dritte</strong> &#8211; ossa dritte, quindi niente carenze in calcio (che una gravidanza potrebbe aggravare) e niente deformazioni allo scheletro che potrebbero interessare anche il&#8230;<br />
<strong>Bacino</strong> &#8211; che se è ampio esclude problemi che in fase di parto potrebbero portare al decesso della puerpera o, peggio, della prole. Senza contare che è una scorta di grassi, utile scorta per il periodo in cui la femmina, in stato interessante, non potrà procurarsi il cibo da sola.<br />
<strong>Seno alto e sodo</strong> &#8211; quindi giovane ma sessualmente matura, la scommessa migliore per produrre prole con buone probabilità di sopravvivenza. E chiaramente in grado di allattare.</p>
<p>Perciò, ammettiamolo &#8211; gli uomini guardano le gambe, il sedere e il seno.<br />
E lo fanno perché da sempre sono tre buoni indici riproduttivi.<br />
E 200.000 anni di evoluzione ce lo hanno bruciato nelle sinapsi, tanto che ormai è istintivo, automatico.<br />
Non siete voi, che guardate il sedere della bionda che vi passa accanto per strada &#8211; è il vecchio tri-tris-tris-nonno Gronk, che dalla savana vi saluta tutti.</p>
<p>E i romantici?<br />
Quelli che guardano per prima cosa gli occhi?<br />
Illusi.<br />
Beh, se non sono dei bugiardi che mentono per la gola&#8230;<br />
Chiediamo al nostro soggetto di avvicinarsi e concentriamoci sul viso&#8230;</p>
<div id="attachment_10138" class="wp-caption aligncenter" style="width: 700px"><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/sharliz_teron_20_foto_20.jpg"><img class="size-full wp-image-10138" title="sharliz_teron_20_foto_20" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/sharliz_teron_20_foto_20.jpg?w=690&#038;h=517" alt="" width="690" height="517" /></a><p class="wp-caption-text">Però, ok, ammetiamolo, ci sono filamenti di DNA che si prestano molto meno a fare da esempio...</p></div>
<p><strong>Capelli biondi</strong> &#8211; indicano una origine settentrionale, fuori dalle aree interessate da anemia mediterranea e da varie afflizioni che portano a carenze di calcio. Il fatto che non siano opachi o aggrovigliati è indice di buona salute (e di pulizia, che non è male).<br />
<strong>Pelle liscia</strong> e senza piaghe, bubboni o lesioni visibili &#8211; chiaro indice di buona salute.<br />
<strong>Ciglia lunghe</strong> &#8211; buona salute, niente infiammazioni o lacrimazioni anomale.<br />
<strong>Occhi limpidi</strong>, non iniettati di sangue, privi di macchie, con iridi ben definite &#8211; buona salute, pressione sotto controllo, niente stati cronici.<br />
<strong>Buona reattività della pupilla</strong> &#8211; nessun danno neurologico (che sarebbe secondario, ai fini riproduttivi, ma potrebbe essere legato ad una afflizione ereditaria).<br />
<strong>Naso dritto</strong> &#8211; niente problemi di respirazione (e di notte non russa)<br />
<strong>Labbra lucide</strong> e ben idratate &#8211; buona salute (non si seccano le labbra anche a voi appena vi beccate un raffreddore?)<br />
<strong>Denti bianchi e regolari</strong> &#8211; indice di età giovanile, ancora calcio sotto controllo, nessun problema di masticazione e quindi capace di nutrirsi regolarmente, niente traumi.</p>
<p>(E notate che tutte queste cose potrebbe dirvele tranquillamente un medico &#8211; tanto che si trovano addirittura nei trattati di medicina taoista del quinto secolo.)</p>
<p>Aggiungiamo al mix che labbra e palpebre sono molto vascolarizzate &#8211; labbra rosse e palpebre e cerchio degli occhi tendente all&#8217;azzurro pallido indicano battito cardiaco accelerato, e quindi eccitazione. Lo stesso vale per le unghie (che si arrossano in caso di eccitazione).<br />
La pupilla dilatata è indice di interesse e eccitazione (ragion per cui nei ristorantini tengono le luci basse).</p>
<p>I parametri basilari del nostro comportamento, come maschi, in presenza di una donna, sono automatismi selezionati da decine di migliaia di anni.</p>
<p>Poi, ok, ci sono fattori culturali secondari &#8211; quando i poveri lavoravano nei campi, il pallore era un segno di ricchezza, e quindi considerato attraente; ora l&#8217;abbronzatura non è più segno di lavoro nei campi ma di ore a poltrire su una sdraio (mentre i poveracci stanno chiusi in ufficio), quindi la valutazione si è capovolta.<br />
E certo, make-up, tintura per capelli, tacchi alti e wonder bra esistono per infinocchiarci.<br />
Ma alla base di tutto, rimane il vecchio Gronk, laggiù nella savana, tanti e tanti anni or sono.<br />
Gronk, e il suo problema basilare &#8211; produrre progenie che potesse sopravvivere il più a lungo possibile.<br />
Buoni geni.</p>
<p>A questo punto delle mie conferenze, di solito, in sala gli uomini sono imbarazzati (o distratti dalle foto) e le donne ridacchiano con superiorità.<br />
È a questo punto che passo a mostrare una foto di Hugh Jackman.<br />
Ma di Hugh ne parliamo giovedì.</p>
<br />Filed under: <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/progetti-personali/'>progetti personali</a>, <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/sasquatch/'>Sasquatch</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/strategieevolutive.wordpress.com/10133/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/strategieevolutive.wordpress.com/10133/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/strategieevolutive.wordpress.com/10133/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/strategieevolutive.wordpress.com/10133/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/strategieevolutive.wordpress.com/10133/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/strategieevolutive.wordpress.com/10133/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/strategieevolutive.wordpress.com/10133/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/strategieevolutive.wordpress.com/10133/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/strategieevolutive.wordpress.com/10133/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/strategieevolutive.wordpress.com/10133/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/strategieevolutive.wordpress.com/10133/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/strategieevolutive.wordpress.com/10133/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/strategieevolutive.wordpress.com/10133/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/strategieevolutive.wordpress.com/10133/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=10133&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/24/parlando-di-evoluzione-con-charlize-theron/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>52</slash:comments>
		<georss:point>44.800928 8.410531</georss:point>
		<geo:lat>44.800928</geo:lat>
		<geo:long>8.410531</geo:long>
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/08fbf0a6bed06221e7b9135e9400ea87?s=96&#38;d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D96&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">strategieevolutive</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/dna_strand.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">dna_strand</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/oscar-legs-charlize-theron.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">oscar-legs-charlize-theron</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/sharliz_teron_20_foto_20.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">sharliz_teron_20_foto_20</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Fenomeni</title>
		<link>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/23/fenomeni/</link>
		<comments>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/23/fenomeni/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 05:31:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[piano-bar del fantastico]]></category>
		<category><![CDATA[wired world]]></category>
		<category><![CDATA[fenomeni culturali]]></category>
		<category><![CDATA[fenomeni sociali]]></category>
		<category><![CDATA[il dito e la luna]]></category>
		<category><![CDATA[vergognarsi di leggere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://strategieevolutive.wordpress.com/?p=10112</guid>
		<description><![CDATA[Anni addietro una classifica dei più grandi seduttori della storia risultò dominata da tre personaggi meno che prevedibili. King Kong. Dracula. Il Mostro della Laguna Nera. Contemporaneamente, per la dannazione di tutti i grandi della letteratura e dei loro tomi dai titoli memorabili, una classifica dei personaggi più popolari ed immediatamente riconoscibili dal pubblico, in [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=10112&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_10124" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/us85_7.jpg"><img class="size-medium wp-image-10124" title="us85_7" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/us85_7.jpg?w=300&#038;h=168" alt="" width="300" height="168" /></a><p class="wp-caption-text">Un grande seduttore</p></div>
<p>Anni addietro una classifica dei più grandi seduttori della storia risultò dominata da tre personaggi meno che prevedibili.<br />
King Kong.<br />
Dracula.<br />
Il Mostro della Laguna Nera.</p>
<p>Contemporaneamente, per la dannazione di tutti i grandi della letteratura e dei loro tomi dai titoli memorabili, una classifica dei personaggi più popolari ed immediatamente riconoscibili dal pubblico, in tutto il mondo indicò ai primi posti&#8230; Sherlock Holmes e Tarzan.<br />
E qui, ok , potete dirmi che si tratta di una ricaduta cinematografica, che in effetti non è merito di Conan Doyle o di E. R. Burroughs, ma di Johnny Weismuller e Basil Rathbone&#8230; ma ciò non toglie che lassù sulla vetta ci siano due personaggi popolari, e non, per dire Nikolaj Vsevolodovič Stavrogin.<br />
<em>C&#8217;han fatto i film</em> è una povera scusa.<br />
Il fatto che c&#8217;abbiano fatto i film è indicativo che qualcosa, una scintilla, un extra, c&#8217;era.</p>
<p>Tutto questo per introdurre un pezzo del piano bar del fantastico, lievemente atipico, che parte da un post su un blog contiguo, e vedremo dove andrà a finire.<br />
Parliamo di fenomeni.<span id="more-10112"></span></p>
<p>La cosa prende le mosse da un gustoso post comparso su <a href="http://senzaerroridistumpa.myblog.it/archive/2012/01/15/milioni-di-copie.html" target="_blank">Senza errori di Stumpa</a> una settimana fa.<br />
Vi invito a leggerlo.<br />
Fatto?<br />
Bene.</p>
<p>Non voglio entrare nel merito dell&#8217;autore al centro del dibatito narrato nel post.<br />
E se ammetto che il concetto di genre-snobbery mi affascina &#8211; io credo di esserne portatore sano, in quanto leggo quasi esclusivamente genere&#8230; o è l&#8217;esatto opposto? &#8211; non è di questo che intendo parlare qui.</p>
<p>La cosa che mi interessa, un po&#8217; mi inquieta, e parecchio mi diverte, è che un autore&#8230; qualsiasi autore&#8230; che venda due carrettate di libri in più della media venga definito &#8220;fenomeno sociale&#8221;.</p>
<p>Fenomeno <em><strong>sociale</strong></em>?</p>
<p><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/848px-ritzers_integration_theory-svg.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-10125" title="848px-Ritzers_integration_theory.svg" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/848px-ritzers_integration_theory-svg.png?w=690&#038;h=424" alt="" width="690" height="424" /></a>Mi permetto di avere i miei dubbi.<br />
Ma piuttosto &#8211; può un best seller qualificarsi come fenomeno sociale?<br />
O è piuttosto un fenomeno culturale?<br />
E come, quando, si passa dall&#8217;uno all&#8217;altro?<br />
La moda dei tatuaggi tribali maori fra bancari, travet e colletti bianchi è un fenomeno sociale o culturale?</p>
<p><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/300_136599.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-10123" title="300_136599" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/300_136599.jpg?w=208&#038;h=300" alt="" width="208" height="300" /></a>Ora, è noto che io ho studiato antropologia culturale sui romanzi di Edgar Rice Burroughs, quindi la mia visione tende ad essere un po&#8217;&#8230; mah, diciamo sui generis.<br />
Prendete quanto segue per quel che vale.<br />
Però io la metterei giù così&#8230;<br />
Se la società, nel suo complesso non è coinvolta, non è un fenomeno sociale.</p>
<p>Il fatto che tutti sappiano chi è Sherlock Holmes non è un fenomeno sociale.<br />
È un fenomeno sociale il fatto che qualcuno ad un certo punto cominci a indirizzare al 221b di Baker Street delle lettere in cui chiede l&#8217;aiuto del famoso detective.</p>
<p>Il fatto che chiunque, anche nelle più sperdute lande della Mongolia Esterna, riconosca istantaneamente Tarzan è un fenomeno culturale.<br />
Ed il fatto che tutti abbiano letto il romanzo di un certo autore è un fenomeno culturale &#8211; a meno che non ammettiamo che l&#8217;acquisto (e non necessariamente la lettura) di quel libro, avvenga per segnalare l&#8217;appartenenza ad un gruppo, come metodo di rassicurazione sociale e segnale di appartenenza tribale.</p>
<p>Il titolo di best-seller è interessante ma non è sufficiente io credo, a fare di un libro un fenomeno culturale &#8211; per esserlo deve influenzare successivamente la cultura dei lettori.<br />
E per essere un fenomeno sociale, deve influenzare la società in maniera significativa.</p>
<p><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/oos.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-10129" title="OOS" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/oos.jpg?w=197&#038;h=300" alt="" width="197" height="300" /></a>Esistono certamente libri che sono stati all&#8217;origine di ampi fenomeni culturale e sociali &#8211; penso a <strong>L&#8217;Origine della Specie</strong>, di Charles Darwin.<br />
O il <strong>Discorso sul Metodo</strong>, di Galileo.<br />
<strong>L&#8217;Elogio della Follia</strong> di Erasmo e l&#8217;<strong>Utopia</strong> di Moore.<br />
Santo cielo, tutti i principali libri delle principali religioni!</p>
<p>Ma restiamo nell&#8217;ambito della narrativa.<br />
È probabile che <strong>Madame Bovary</strong> sia stato un fenomeno tanto sociale quanto culturale.<br />
<strong>Robinson Crusoe</strong> di Dafoe.<br />
E poi montagne di carta dedicate alla letteratura popolare &#8211; Conti di Montecristo, Moschettieri in numeri dispari, burattini riottosi, Tom Sawyer, il Giovane Holden e Lord jim, Moby Dick e Gandalf, e Conan e Capitan Futuro e Philip Marlowe e tutti gli altri.<br />
Potremmo addirittura arrivare a sostenere che, in ambito narrativo, solo i libri clamorosamente popolari sono all&#8217;origine di fenomeni culturali o sociali.<br />
E lo status di bestseller non è una garanzia.<br />
Perché non basta comperarlo.<br />
Bisogna anche leggerlo.<br />
Ed una volta letto deve lasciare un qualcosa&#8230; una serie di parole chiave, di concetti di riferimento, per diventare un fenomeno culturale.<br />
Pensate a dove avete l&#8217;asciugamano, non fatevi prendere dal panico, e avrete una buona idea di quale sia un libro popolare di narrativa che è anche un fenomeno culturale.</p>
<p><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/pendolo_foucault.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-10118" title="pendolo_foucault" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/pendolo_foucault.jpg?w=196&#038;h=300" alt="" width="196" height="300" /></a>Il che spesso marca male per certe cose molto strombazzate.<br />
Insomma, considerando che de<strong> Il Pendolo di Foucault</strong>, di Umberto Eco, si sono vendute milioni di copie, esso non è tuttavia un fenomeno culturale, a meno che non abbia influenzato significativamente la cultura delle persone (spingendole ad altre letture, a dibattiti accesi sulla storia del Rosacrocianesimo o il rifiuto ab aeterno di ogni forma di narrativa in quanto fonte di inenarrabili borborigmi), ed io non me ne sia accorto; e diventa un fenomeno sociale nel momento in cui incide significativamente sulle attività sociali dei lettori, e sul funzionamento della società.<br />
Se, per dire, almeno 20.000 lettori de Il Pendolo sono stati ricoverati in preda a spasmi, sudori freddi e difficoltà dell&#8217;eloquio in seguito alla lettura, allora la ricaduta sui sistemi assistenziali e di previdenza, sul mondo produttivo, sulla qualità della vita di decine di migliaiai di persone, sono stati tali da garantire il titolo di fenomeno sociale.<br />
Ma il fatto che il mio capo, nel 1999, beccandomi a leggere il Pendolo in ufficio durante l&#8217;orario lavorativo, mi abbia fatto i complimenti anziché cazziarmi, è un fenomeno culturale.<br />
Deteriore, che col contenuto del libro non ha probabilmente nulla a che vedere, ma lo è.<br />
Certo, se accadesse in tutti gli uffici e diventasse un sistema per rubare lo stipendio, allora&#8230;</p>
<p>Ma non divaghiamo e facciamo un altro esempio &#8211; pur restando solidamente un long seller, <strong>Mein Kampf</strong>, di Adolf Hitler, è oggi sostanzialmente un fenomeno culturale (orribile, ma vero), mentre purtroppo fra gli anni &#8217;30 e gli anni &#8217;40 fu decisamente un fenomeno sociale.</p>
<div id="attachment_10114" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/star_trek5.jpg"><img class="size-medium wp-image-10114" title="star_trek5" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/star_trek5.jpg?w=300&#038;h=258" alt="" width="300" height="258" /></a><p class="wp-caption-text">Lunga vita e prosperità (ma scarsa interazione sociale)</p></div>
<p>E speriamo che l&#8217;attuale fenomeno culturale non giri in sociale &#8211; perché è poi ciò che succede, no?</p>
<p>Star Trek è un fenomeno sociale quando i trekkies sono in grado, con una campagna postale e qualche articolo su Starlog, di far cancellare una serie TV.<br />
O di dare il nome ad uno Shuttle della NASA.<br />
Ma il fatto che fra di loro si salutino col saluto vulcaniano è ancora solo un fenomeno culturale, così come metersi il pigiamino d&#8217;ordinanza in occasioni particolari.<br />
Diventa tuttavia un fenomeno sociale il fatto che i trekkies vengano emarginati per l&#8217;appartenenza alla loro cultura.<br />
Triste, ingiusto, ma certamente un fenomeno sociale.<br />
E lo stesso vale per tutte le altre serie televisive (sono o non sono un Browncoat?) , ed i film di culto.</p>
<p><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/1216728063031_f.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-10113" title="1216728063031_f" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/1216728063031_f.jpg?w=300&#038;h=300" alt="" width="300" height="300" /></a>E la musica?<br />
Citare i Beatles sarebbe probabilmente sleale, ma cosa dire di <strong>Sketches of Spain</strong>, di Miles Davis?<br />
Gran disco, certamente.<br />
Ci fu un periodo in cui il disco fu così popolare che non avevate bisogno di possederne una copia &#8211; il vostro vicino di casa ne aveva certamente una da prestarvi.<br />
E si diceva che Sketches fosse indispensabile per una serata romantica che si potesse chiudere oltre la seconda base.<br />
Quando un disco influenza in questo modo i rapporti interpersonali, allora probabilmente è un fenomeno sociale.</p>
<p>Complicato, eh?</p>
<p>Ma allora perché insistere sul fatto che i libri dell&#8217;autore X siano un fenomeno sociale?<br />
Probabilmente, per trovarsi una scusa &#8220;alta&#8221; per leggere ciò che si considera, o si teme venga considerato, pattume.<br />
Un po&#8217; come il classico Io Playboy lo leggo per gli articoli, è il tentativo di chi si sente in colpa per darsi un tono.</p>
<p>Resta un problema chiave, che è poi quello che sta al centro del post dal quale noi prendiamo le mosse.<br />
Il fatto che un testo sia al cuore di un fenomeno sociale o culturale, ne rende imprescindibile la lettura?<br />
Credo non sia scritto da nessuna parte &#8211; e credo sia in fondo una forma di pubblicità deteriore.<br />
Non più &#8220;leggilo perché è bello&#8221;, o &#8220;leggilo perché è interessante&#8221;, ma &#8220;leggilo perché lo fanno tutti&#8221;.<br />
Sui fenomeni &#8211; naturali, culturali o sociali che siano &#8211; possiamo informarci senza necessariamente un coinvolgimento esperienziale diretto.<br />
Posso capire le dinamiche della mente dell&#8217;assassino anche senza uccidere.<br />
Posso studiare i movimenti del gregge anche senza farmi tosare.</p>
<br />Filed under: <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/libri/'>libri</a>, <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/piano-bar-del-fantastico/'>piano-bar del fantastico</a>, <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/wired-world/'>wired world</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/strategieevolutive.wordpress.com/10112/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/strategieevolutive.wordpress.com/10112/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/strategieevolutive.wordpress.com/10112/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/strategieevolutive.wordpress.com/10112/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/strategieevolutive.wordpress.com/10112/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/strategieevolutive.wordpress.com/10112/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/strategieevolutive.wordpress.com/10112/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/strategieevolutive.wordpress.com/10112/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/strategieevolutive.wordpress.com/10112/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/strategieevolutive.wordpress.com/10112/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/strategieevolutive.wordpress.com/10112/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/strategieevolutive.wordpress.com/10112/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/strategieevolutive.wordpress.com/10112/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/strategieevolutive.wordpress.com/10112/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=10112&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/23/fenomeni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>14</slash:comments>
		<georss:point>44.800928 8.410531</georss:point>
		<geo:lat>44.800928</geo:lat>
		<geo:long>8.410531</geo:long>
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/08fbf0a6bed06221e7b9135e9400ea87?s=96&#38;d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D96&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">strategieevolutive</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/us85_7.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">us85_7</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/848px-ritzers_integration_theory-svg.png" medium="image">
			<media:title type="html">848px-Ritzers_integration_theory.svg</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/300_136599.jpg?w=208" medium="image">
			<media:title type="html">300_136599</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/oos.jpg?w=197" medium="image">
			<media:title type="html">OOS</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/pendolo_foucault.jpg?w=196" medium="image">
			<media:title type="html">pendolo_foucault</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/star_trek5.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">star_trek5</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/1216728063031_f.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">1216728063031_f</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>La faccia delle donne</title>
		<link>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/22/la-faccia-delle-donne/</link>
		<comments>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/22/la-faccia-delle-donne/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 13:17:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[21° secolo]]></category>
		<category><![CDATA[neofeudalesimo]]></category>
		<category><![CDATA[pork chop express]]></category>
		<category><![CDATA[wired world]]></category>
		<category><![CDATA[bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[istinti primordiali]]></category>
		<category><![CDATA[ma anche no]]></category>
		<category><![CDATA[omologazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://strategieevolutive.wordpress.com/?p=10101</guid>
		<description><![CDATA[Potrei cominciare questo post cercando di ragionare sulle strane routine che animano la ricerca di immagini in Google. Perché parte della questione nasce da lì. O potrei partire dall&#8217;abitudine di alcuni ospiti del Blocco C della blogsfera, di segnalare sulle proprie pagine delle bellezze mediatiche quali numi tutelari di blog, siti e quant&#8217;altro. Perché è [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=10101&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Potrei cominciare questo post cercando di ragionare sulle strane routine che animano la ricerca di immagini in Google.<br />
Perché parte della questione nasce da lì.<br />
O potrei partire dall&#8217;abitudine di alcuni ospiti del Blocco C della blogsfera, di segnalare sulle proprie pagine delle <a href="http://alessandrogirola.me/category/muse-di-plutonia/" target="_blank">bellezze mediatiche quali numi tutelari </a>di blog, siti e quant&#8217;altro.<br />
Perché è dalla collisione di questi due fatti che nasce questa specie di pork chop express domenicale.<br />
procediamo con ordine.</p>
<p>Cercavo una fotografia di Helen Mirren.<br />
Mi piace Helen Mirren.<br />
L&#8217;ho vista la prima volta, credo, al fianco di Bob Hoskins in <strong>The Long Good Friday</strong> (quello è un film, maledizione!), moglie di un gangster londinese che crede di poter tener testa all&#8217;IRA.<br />
E poi naturalmente Morgaine in <strong>Excalibur</strong>.<br />
Prospero, ne <strong>La Tempesta</strong>!<br />
E decine di altri film straordinari.<br />
Comunque, per motivi miei, mi serviva una foto di Dama Helen Mirren.<br />
Nella fattispecie, mi interessava una foto dell&#8217;attrice scattata da qualche parte alla fine degli anni &#8217;80.</p>
<div id="attachment_10102" class="wp-caption aligncenter" style="width: 700px"><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/helen_mirren_021.jpg"><img class="size-full wp-image-10102" title="helen_mirren_021" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/helen_mirren_021.jpg?w=690&#038;h=549" alt="" width="690" height="549" /></a><p class="wp-caption-text">Io l&#039;adoro questa donna</p></div>
<p>E Google non me la concede.<br />
Attraverso i suoi filtri, trovo solo o foto recenti (l&#8217;attrice è nata nel 45), o fotografie giovanili, scattate nei primi anni &#8217;70.<br />
Non UNA fotografia reperibile di 2010, ad esempio &#8211; neanche specificando il titolo del film<br />
Google, nella sua infinita saggezza, quando digito la chiave di ricerca &#8220;Helen Mirren&#8221; nella finestrella, mi offre alcune opzioni alternative:</p>
<p style="padding-left:30px;">helen mirren caligola<br />
helen mirren calendar<br />
helen mirren young<br />
helen mirren hot</p>
<p>Cosa diavolo sta accadendo?<span id="more-10101"></span></p>
<div id="attachment_10103" class="wp-caption alignright" style="width: 250px"><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/vanessa_redgrave_lt-1999.jpg"><img class="size-medium wp-image-10103" title="STO 3257" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/vanessa_redgrave_lt-1999.jpg?w=240&#038;h=300" alt="" width="240" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">O così, o ai tempi di Blow-Up</p></div>
<p>Un paio di altre ricerche con attrici fondamentali (Vanessa Redgrave, Susannah York e Maggie Smith&#8230; sì, ho un debole per il cinema inglese) porta a risultati affini.<br />
La gioventù implume o la più o meno dignitosa vecchiaia &#8211; e sorvoliamo sul fatto che molte di queste donne a settant&#8217;anni risultino pù affascinanti di tante dive ventenni.<br />
Jacqueline Bisset?<br />
Jane Birkin?<br />
Stessa cosa.<br />
Il fatto è che la fascia tra i 40 ed i 60 è scomparsa.<br />
Esiste un filtro che me la rende invisibile.</p>
<p>Ed in effetti, guardatevi un paio di film, e davvero vedrete che davvero la fascia fra i 40 e i 60 è scomparsa.<br />
Che ruoli esistono? La compagna di scuola, la fidanzata, la tipa tosta che serve al bar, la zia squinternata, la mamma coraggio, la nonna sapiente&#8230;<br />
E in mezzo, il nulla.</p>
<div id="attachment_10107" class="wp-caption alignleft" style="width: 228px"><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/l.jpg"><img class="size-medium wp-image-10107" title="l" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/l.jpg?w=218&#038;h=300" alt="" width="218" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Finirà a fare la vecchia in Harry Potter</p></div>
<p>E se leggete un po&#8217; di siti, scoprirete anche che qualunque cosa sia di genere femminile e superi i 30 viene schedato come MILF &#8211; <em>Mother I&#8217;d Like to Fuck</em>, mamma che mi vorrei scopare.</p>
<p>Che oltre ad essere una etichetta squallida ed avvilente, ci dice qualcosa, io credo, sulla percezione della bellezza femminile e sul modo in cui i nostri cervellini sono stati deragliati.<br />
Ed è un qualcosa di abbastanza sinistro.</p>
<p>Ed è per questo, io credo, che questo gioco delle dee dei blog a me lascia un po&#8217; un senso di vuoto (*).<br />
Perché essendo ormai strisciato, con dignità trattabile, fino all&#8217;età di 45 anni, mi domando perché mi dovrei solo dedicare alle ventenni, perchè dovrei emettere grugniti primitivi per cosce, seni, capigliature fluenti tutte sostanzialmente identiche, i volti intercambiabili, casomai caratterizzati da un neo, da un paio di sopracciglia.<br />
E non una ruga.<br />
Non una di quelle linee che sul viso si dicono &#8220;di espressione&#8221;.</p>
<p>E se un po&#8217; mi inquieta la scomparsa di una fascia di età dalla percezione generale del pubblico &#8211; d&#8217;altra parte di chi si occupano le politiche che dovrebbero salvare la nostra economia ed il nostro futuro? Dei giovani e degli anziani&#8230; segno che non soln solo le donne oltre i 40 ad essere scomparse&#8230;<br />
Se un po&#8217;, dicevo, la rimozione generazionale mi inquieta per motivi molto solidi, altrettanto mi inquieta l&#8217;eliminazione di una categoria dal canone estetico generale &#8211; superati i 30, a parte l&#8217;automatica attribuzione del ruolo di &#8220;madre&#8221; (sessualmente desiderabile quindi, ma con il suo ruolo riproduttivo completato ed assolto), non c&#8217;è spazio se non presso pochi elementi deviati (&#8220;quelli a cui piacciono le vecchie&#8221;).</p>
<div id="attachment_10105" class="wp-caption alignright" style="width: 249px"><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/york9966.jpg"><img class="size-medium wp-image-10105  " title="york9966" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/york9966.jpg?w=239&#038;h=300" alt="" width="239" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">A volte non conformarsi al canone è bello.</p></div>
<p>Che sia un indice del fatto che davvero stiamo diventando un pianeta di vecchi zozzoni, al punto che imponiamo ai giovani voyeurismi da settantenni &#8211; la carne giovane, soda, la pelle liscia, favoleggiate prodezze sessuali ormai impossibili anche con gli ausilii della mderna farmacopea&#8230;?</p>
<p>Mi piacciono molto le donne, mi piacciono molto i loro volti, mi piace molto ciò che i loro volti possono esprimere.<br />
Sarà un po&#8217; perché da paleontologo so bene che un paio di seni floridi e un sedere ampio fanno scattare meccanismi automatici sui quali non ho il controllo, e che quindi, tutto considerato, non sono io, non rappresentano me&#8230;<br />
Sarà perché, come Oscar Wilde, amo gli uomini che hanno un futuro e le donne che hanno un passato&#8230;<br />
Ma comincio a provare una grande nostalgia per dei bei volti femminili privi di levigatezze artificiali, photoshoppature a tappeto e make-up firmati&#8230;<br />
Comincio aprovare una grande nostalgia per la realtà.</p>
<p>(*) E con questo non voglio assolutamente criticare le scelte dei miei compagni di prigionia, beninteso (e mi scuso con l&#8217;amico McNab per aver linkato solo il suo blog, neanche fosse una esemplare sentina di iniquità&#8230; semplicemente sono io che sono pigro).<br />
Lo so che è un gioco, lo so che siamo tutti meglio di così.<br />
Però &#8216;sta cosa mi ha dato da pensare, ecco.</p>
<br />Filed under: <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/21%c2%b0-secolo/'>21° secolo</a>, <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/neofeudalesimo/'>neofeudalesimo</a>, <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/pork-chop-express/'>pork chop express</a>, <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/wired-world/'>wired world</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/strategieevolutive.wordpress.com/10101/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/strategieevolutive.wordpress.com/10101/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/strategieevolutive.wordpress.com/10101/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/strategieevolutive.wordpress.com/10101/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/strategieevolutive.wordpress.com/10101/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/strategieevolutive.wordpress.com/10101/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/strategieevolutive.wordpress.com/10101/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/strategieevolutive.wordpress.com/10101/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/strategieevolutive.wordpress.com/10101/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/strategieevolutive.wordpress.com/10101/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/strategieevolutive.wordpress.com/10101/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/strategieevolutive.wordpress.com/10101/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/strategieevolutive.wordpress.com/10101/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/strategieevolutive.wordpress.com/10101/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=10101&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/22/la-faccia-delle-donne/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>32</slash:comments>
		<georss:point>44.800928 8.410531</georss:point>
		<geo:lat>44.800928</geo:lat>
		<geo:long>8.410531</geo:long>
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/08fbf0a6bed06221e7b9135e9400ea87?s=96&#38;d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D96&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">strategieevolutive</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/helen_mirren_021.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">helen_mirren_021</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/vanessa_redgrave_lt-1999.jpg?w=240" medium="image">
			<media:title type="html">STO 3257</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/l.jpg?w=218" medium="image">
			<media:title type="html">l</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/york9966.jpg?w=239" medium="image">
			<media:title type="html">york9966</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Sul Confine con MacDonald Fraser</title>
		<link>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/21/sul-confine-con-macdonald-fraser/</link>
		<comments>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/21/sul-confine-con-macdonald-fraser/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 06:58:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[George Macdonald Fraser]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa storica]]></category>
		<category><![CDATA[parodie]]></category>
		<category><![CDATA[Scottish Border]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://strategieevolutive.wordpress.com/?p=10074</guid>
		<description><![CDATA[Tre libri in un solo post. Magari quattro. O cinque. George MacDonald Fraser è stato un autore di romanzi storici di razza, con una sorprendente e variegata formazione. Studente di medicina come voleva la tradizione di famiglia, sottufficiale dell&#8217;esercito britannico in Birmania, poi giornalista e sceneggiatore. Nel 1969, seduto al tavolo della cucina, scrisse in [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=10074&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tre libri in un solo post.<br />
Magari quattro.<br />
O cinque.</p>
<p><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/41ttb0cqral-_sl500_aa300_.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-10075" title="41ttb0cQrAL._SL500_AA300_" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/41ttb0cqral-_sl500_aa300_.jpg?w=690" alt=""   /></a>George MacDonald Fraser è stato un autore di romanzi storici di razza, con una sorprendente e variegata formazione.<br />
Studente di medicina come voleva la tradizione di famiglia, sottufficiale dell&#8217;esercito britannico in Birmania, poi giornalista e sceneggiatore.<br />
Nel 1969, seduto al tavolo della cucina, scrisse in un mese il primo romanzo della serie dedicata a Sir Harry Flashman (del quale ho parlato <a title="Flashman Forever" href="http://strategieevolutive.wordpress.com/2010/12/23/flashman-forever/">fin troppo estesamente</a>), diventando autore di successo.</p>
<p>La passione per la storia che informa tutta la narrativa di Fraser ebbe anche due uscite nell&#8217;ambito della saggistica.<br />
Uno dei due volumi è l&#8217;eccellente <strong>The Hollywood History of the World</strong>, curiosa collezione di titoli di film che si concentra su quelle pellicole che hanno rispettato, per sceneggiatura e casting, la realtà storica.<br />
Un caso unico, fra tanti volumi che si concentrano sugli svarioni e le brutture.<br />
Il volume è anche giustamente famoso per il tranciante giudizio dell&#8217;autore su Rambo &#8220;troppo volatile per essere un buon soldato e poi, uno che gira per la giungla senza camicia è uno che i guai se li vuole cercare.&#8221;<br />
<span id="more-10074"></span></p>
<p><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/steelbonnets.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-10083" title="steelbonnets" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/steelbonnets.jpg?w=187&#038;h=300" alt="" width="187" height="300" /></a>Ma nel 1971, fresco del successo di Flashman, e in parallelo con<em><strong> Flash for Freedom!</strong></em>, MacDonald Fraser pubblicò la prima edizione di<strong> The Steel Bonnets</strong>, ponderoso ma godibilissimo saggio sui Border Reavers (o Reivers, a seconda delle grafie) e sulle loro attività fra 1300 e 1700 &#8211; alcuni secoli di guerriglia, faide e razzie a cavallo del confine Anglo-Scozzese.<br />
Documentatissimo, spesso molto divertente, ricco di riferimenti letterari, The Steel Bonnets (poi ampliato negli anni &#8217;90) è uno dei pochi testi che si occupino di quello strano ibrido di brigantaggio, guerra fra clan e rivolta che caratterizzò i rapporti fra Highlanders e Lowlanders, fra scozzesi e inglesi&#8230;<br />
Fra castellacci, bande armate e una ragnatela di odi familiari, matrimoni e rapimenti, e lealtà politiche incrociate, un bel campionario di efferatezze.</p>
<p>La colossale documentazione del saggio venne riciclata alcuni anni dopo (più o meno in parallelo con la revisione del testo per la ristampa) e Fraser pubblicò <strong>The Candlemass Road</strong>, un esile, bel romanzo storico e avventuroso ambientato nel 16° secolo proprio sullo Scottish Border.<a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/4752-l.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-10087" title="4752-L" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/4752-l.jpg?w=193&#038;h=300" alt="" width="193" height="300" /></a><br />
La trama in due parole &#8211; Lady Margaret Dacre, esiliata in un castellaccio in Scozia dalla corte di Elisabetta, si ritrova schiacciata suo malgrado nelle faide dei clan locali; sola, senza risorse e minacciata, deve affidarsi all&#8217;aiuto di un losco avventuriero locale.</p>
<p>A detta di J.G. Ballard, questo è il miglior romanzo di MacDonald Fraser (opinione condivisibile, nonostante l&#8217;assoluto partigianismo per Flashman di questo blogger), ed è sostanzialmente <em><strong>Shane</strong></em> (alias <em><strong>Il cavaliere della Valle Solitaria</strong></em>) filtrato da Scott e Stevenson.<br />
Però bene.<br />
Candlemass Road è piccolo, un eccellente esempio di economia narrativa &#8211; il testo è asciutto, non soccombe alla tentazione di fare divulgazione storica dove invece è il caso di concentrarsi sull&#8217;azione e sulla psicologia dei personaggi.<br />
L&#8217;azione è concentrata in poche ore, il testo si limita a meno di 200 pagine.<br />
Nulla di superfluo.</p>
<p><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/book_reavers.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-10089" title="BOOK_Reavers" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/book_reavers.jpg?w=192&#038;h=300" alt="" width="192" height="300" /></a>Molti anni dopo, e pochi mesi prima della propria morte, MacDonald Fraser tornò allo Scottish Border ed ai Reavers, pubblicando un secondo, esile romanzo intitolato, appunto,<strong> The Reavers</strong>.<br />
La trama in due parole &#8211; la popputa Lady Godiva Dacre, esiliata in un castellaccio in Scozia dalla corte di Elisabetta, si ritrova schiacciata suo malgrado nelle faide dei clan locali; sola, senza risorse e minacciata, deve affidarsi all&#8217;aiuto di un losco avventuriero locale che pensa di essere Erroll Flynn.</p>
<p>Sì, lo stesso romanzo, la stessa storia, ma questa volta virati completamente alla farsa.<br />
E forse è anche meglio di così.</p>
<p>The Reavers è &#8211; come il precedente, inarrivabile <strong>The Pyrate</strong>s &#8211; non tanto un romanzo quanto una personale vendetta di un romanziere storico nei confronti della narrativa storica popolare e &#8220;di cassetta&#8221;.<br />
Fitto di riferimenti Hollywoodiani, di buzzurri scozzesi etilici che paiono hooligan, di stregoni dal cappello a punta che sbeffeggiano popolari maghetti mediatici, fantesche scollacciate, spioni spagnoli bigottissimi, doppiogiochisti striscianti e persino un taxista con l&#8217;accento di Glasgow, The Reaver è quasi una monodose di un farmaco disintossicante.<br />
<a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2011/12/the-pyrates-20754707.jpeg"><img class="alignright size-medium wp-image-9569" title="the-pyrates-20754707" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2011/12/the-pyrates-20754707.jpeg?w=196&#038;h=300" alt="" width="196" height="300" /></a>I romanzi storici, ci ribadisce Fraser (come già aveva fatto proprio con il metatesto di The Pyrates), sono finzioni edulcorate e ingannevoli, la realtà storica è infinitamente più strana e demente di quanto possano immaginarsi gli autori e sì, tutte le parti incredibili del romanzo sono assolutamente verificate storicamente. Le parti plausibili sono inventate.</p>
<p>Graham Greene divideva i propri lavori in romanzi e &#8220;intrattenimenti&#8221; &#8211; e The Reavers è la versione intrattenimento (ma non solo) del romanzo The Candlemass Road. È anche, ci lascia intendere l&#8217;autore, come il romanzo &#8220;serio&#8221; sarebbe stato trattato da Hollywood &#8211; un ambiente col quale Fraser aveva una buona dimestichezza.</p>
<p>Non esattamente il testamento che i fan di Flashman desideravano, ma certamente un mucchio di risate straordinariamente sciocche.<br />
E ogni tanto ci vogliono anche quelle.</p>
<br />Filed under: <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/libri/'>libri</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/strategieevolutive.wordpress.com/10074/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/strategieevolutive.wordpress.com/10074/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/strategieevolutive.wordpress.com/10074/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/strategieevolutive.wordpress.com/10074/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/strategieevolutive.wordpress.com/10074/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/strategieevolutive.wordpress.com/10074/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/strategieevolutive.wordpress.com/10074/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/strategieevolutive.wordpress.com/10074/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/strategieevolutive.wordpress.com/10074/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/strategieevolutive.wordpress.com/10074/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/strategieevolutive.wordpress.com/10074/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/strategieevolutive.wordpress.com/10074/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/strategieevolutive.wordpress.com/10074/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/strategieevolutive.wordpress.com/10074/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=10074&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/21/sul-confine-con-macdonald-fraser/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		<georss:point>44.800928 8.410531</georss:point>
		<geo:lat>44.800928</geo:lat>
		<geo:long>8.410531</geo:long>
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/08fbf0a6bed06221e7b9135e9400ea87?s=96&#38;d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D96&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">strategieevolutive</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/41ttb0cqral-_sl500_aa300_.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">41ttb0cQrAL._SL500_AA300_</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/steelbonnets.jpg?w=187" medium="image">
			<media:title type="html">steelbonnets</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/4752-l.jpg?w=193" medium="image">
			<media:title type="html">4752-L</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/book_reavers.jpg?w=192" medium="image">
			<media:title type="html">BOOK_Reavers</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2011/12/the-pyrates-20754707.jpeg?w=196" medium="image">
			<media:title type="html">the-pyrates-20754707</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Con Thomas Jefferson attraverso la Crisi</title>
		<link>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/20/con-thomas-jefferson-attraverso-la-crisi/</link>
		<comments>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/20/con-thomas-jefferson-attraverso-la-crisi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 06:33:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[21° secolo]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[neofeudalesimo]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Screwed]]></category>
		<category><![CDATA[Thom Hartmann]]></category>
		<category><![CDATA[Thomas Jefferson]]></category>
		<category><![CDATA[Thomas Paine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://strategieevolutive.wordpress.com/?p=10028</guid>
		<description><![CDATA[Sto diventando un fan di Thomas Jefferson. E non perché il rivoluzionario e terzo presidente degli Stati Uniti fu anche un naturalista ed un collezionista di fossili &#8211; the Mammoth President of the USA &#8211; e commissionò la spedizione di Lewis &#38; Clarck nella speranza di trovare ancora qualche mandria di mastodonti allo stato brado. [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=10028&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/thomas-jefferson.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-10029 alignleft" title="Thomas Jefferson" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/thomas-jefferson.jpg?w=114&#038;h=150" alt="" width="114" height="150" /></a>Sto diventando un fan di Thomas Jefferson.<br />
E non perché il rivoluzionario e terzo presidente degli Stati Uniti fu anche un naturalista ed un collezionista di fossili &#8211; the Mammoth President of the USA &#8211; e commissionò la spedizione di Lewis &amp; Clarck nella speranza di trovare ancora qualche mandria di mastodonti allo stato brado.</p>
<p>No, è che ho letto un sacco di cose scritte dal buon TJ negli ultimi giorni, e mi pare fosse un tipo con le idee piuttosto chiare.</p>
<div id="attachment_10031" class="wp-caption alignright" style="width: 156px"><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/03_28_are_f1_522_medium.jpg"><img class="size-medium wp-image-10031 " title="03_28_are_f1_522_medium" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/03_28_are_f1_522_medium.jpg?w=146&#038;h=240" alt="" width="146" height="240" /></a><p class="wp-caption-text">Il futuro che ci stanno preparando. Bello, eh?</p></div>
<p>Complice la non proprio rilassata situazione economica e politica del paese e del continente in cui stiamo seduti, ho messo le mani su un interessante libriccino, ed è stata una lettura divertente e terrificante, che ha impegnato le mie ultime serate.</p>
<p>Non so, dev&#8217;essere cominciato tutto con l&#8217;ossessionante, continuo martellamento, nelle ultime settimane, sulle reti RAI di documentari e servizi sull&#8217;emigrazione italiana nel ventesimo secolo.<br />
Come se volessero renderci familiare e in un certo senso appetibile l&#8217;idea di mettere i nostri quattro stracci in una valigia e andare altrove.<br />
A lavorare in miniera.<br />
Perchè, come mi ha detto con una spallucciata un settantenne qualche giorno fa, <strong>tanto quello è il futuro</strong></p>
<p><strong></strong>Grazie, vecchio mio, ma anche no, eh?</p>
<p><span id="more-10028"></span></p>
<p>E così mi sono procurato una copia di un libro con un titolo nel quale potevo riconoscermi &#8211; <strong>Screwed</strong>, del sempre piacevole (e stimolante) Thom Hartmann, autore del quale ho già letto e segnalato un paio di volumi.</p>
<p><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/102324924.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-10033" title="102324924" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/102324924.jpg?w=200&#038;h=300" alt="" width="200" height="300" /></a>Screwed (che per i non anglofoni, significa <strong>Fottuti</strong>), è certo il più americanocentrico dei testi di Hartmann letti fin qui, e non si occupa di ambiente o di decrescita, ma di politica, economia e società.<br />
L&#8217;idea è che a partire dagli anni &#8217;80 si sia avviata una campagna di azioni &#8211; a livello culturale, politico e legislativo &#8211; il cui scopo ultimo era l&#8217;annientamento della classe media americana, al fine di garantire una massimizzazione degli introiti e dei privilegi di una ristretta elite che controlla l&#8217;economia e &#8211; muovendo cifre colossali &#8211; la politica.<br />
Neofeudalesimo, insomma.</p>
<div id="attachment_10036" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/thomhartmann-homepage.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-10036" title="thomhartmann.homepage" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/thomhartmann-homepage.jpg?w=150&#038;h=106" alt="" width="150" height="106" /></a><p class="wp-caption-text">Questo tizio mi sta vendendo libri a carrettate.</p></div>
<p>Ciò che Hartmann non considera (poiché esula dallo scopo del testo, che è molto focalizzato) è che la crescente globalizzazione dei mercati ha fatto sì che la Guerra Non Dichiarata Contro la Classe Media (il sottotitolo del libro) si sia riversata anche negli altri paesi dell&#8217;occidente industriale.</p>
<p>Ed in effetti l&#8217;aspetto agghiacciate della lettura di Screwed, un testo del 2007 che descrive il primo lustro della politica e dell&#8217;economia americane nel ventunesimo secolo, è che a cinque anni di distanza si vedono in differita molti eventi che si sono poi presentati anche qui da noi.<br />
Crisi economica.<br />
Banche soccorse dai governi a scapito dei cittadini.<br />
Aumento della forbice poveri-ricchi.<br />
Annientamento della ricerca.<br />
Annullamento degli ammortizzatori sociali.<br />
Tassazione delle fasce più deboli ed esenzioni per i super-ricchi.</p>
<div id="attachment_10038" class="wp-caption alignright" style="width: 138px"><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/thomaspaineoval.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-10038" title="thomaspaineoval" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/thomaspaineoval.jpg?w=128&#038;h=150" alt="" width="128" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Diceva di tassare i ricchi e non i poveri.</p></div>
<p>Nel tracciare il progressivo boicottaggio della classe media, Hartmann cartografa i motori economici e politici che hanno portato all&#8217;ascesa della classe media, e per quali motivi l&#8217;esistenza di una classe media risulti particolarmente fastidiosa a certi poteri finanziari.<br />
Vengono così fuori un sacco di testi di Thomas Jetterson e dell&#8217;altro Thomas, Thomas Paine, un sacco di teorie sociali e politice, l&#8217;idea (che suona maledettamente semplice e attraente) della tassazione proporzionale&#8230;</p>
<p>Difficile, con questo libro alla mano, non leggere il giornale e non tracciare dei paralleli inquietanti.<br />
Certo, il sistema legale americano è diverso, c&#8217;è una diversa costituzione, un diverso rapporto fra politici, finanzieri e cittadini.<br />
È necessario tradurre, traslare, fare le debite proporzioni.<br />
Ma il risultato è inequivocabile &#8211; il titolo del libro di Hartmann non descrive solo loro, ma anche noi.</p>
<p>E attenzione, a scanso di equivoci vorrei specificare che questo non è un delirio complottista.<br />
Non si tratta di teorie di cospirazione alla David icke (*).<br />
È un saggio documentato, lucido, e assolutamente circostanziato.</p>
<div id="attachment_10034" class="wp-caption alignleft" style="width: 107px"><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/103245662.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-10034" title="103245662" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/103245662.jpg?w=97&#038;h=150" alt="" width="97" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Il prossimo in lista</p></div>
<p>Come sempre nei lavori di questo autore, gli ultimi capitoli sono dedicati a suggerimenti e direttive su cosa fare per migliorare la situazione.<br />
Si tratat di cose che funzionano solo in America &#8211; telefonare al proprio rappresentante al congresso (voi ce l&#8217;avete, il numero di telefono della persona che avete votato per il Parlamento? O per il Parlamento Europeo?), vigilare, iscriversi alle organizzazioni sindacali (che sono libere ed apolitiche, giusto?) e quant&#8217;altro.</p>
<p>Certo una lettura istruttiva.<br />
Mi pare chiaro che nel futuro delle mie letture ci sarà anche un quarto volume&#8230;</p>
<p>(*) Anche se&#8230; le prime due copie di Screwed che ho ordinato sono andate perdute&#8230; per la terza ho dovuto usare un corriere.<br />
Ma sono io, che sono paranoico.</p>
<br />Filed under: <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/21%c2%b0-secolo/'>21° secolo</a>, <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/libri/'>libri</a>, <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/neofeudalesimo/'>neofeudalesimo</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/strategieevolutive.wordpress.com/10028/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/strategieevolutive.wordpress.com/10028/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/strategieevolutive.wordpress.com/10028/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/strategieevolutive.wordpress.com/10028/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/strategieevolutive.wordpress.com/10028/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/strategieevolutive.wordpress.com/10028/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/strategieevolutive.wordpress.com/10028/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/strategieevolutive.wordpress.com/10028/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/strategieevolutive.wordpress.com/10028/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/strategieevolutive.wordpress.com/10028/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/strategieevolutive.wordpress.com/10028/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/strategieevolutive.wordpress.com/10028/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/strategieevolutive.wordpress.com/10028/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/strategieevolutive.wordpress.com/10028/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=10028&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/20/con-thomas-jefferson-attraverso-la-crisi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		<georss:point>44.800928 8.410531</georss:point>
		<geo:lat>44.800928</geo:lat>
		<geo:long>8.410531</geo:long>
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/08fbf0a6bed06221e7b9135e9400ea87?s=96&#38;d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D96&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">strategieevolutive</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/thomas-jefferson.jpg?w=114" medium="image">
			<media:title type="html">Thomas Jefferson</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/03_28_are_f1_522_medium.jpg?w=182" medium="image">
			<media:title type="html">03_28_are_f1_522_medium</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/102324924.jpg?w=200" medium="image">
			<media:title type="html">102324924</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/thomhartmann-homepage.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">thomhartmann.homepage</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/thomaspaineoval.jpg?w=128" medium="image">
			<media:title type="html">thomaspaineoval</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/103245662.jpg?w=97" medium="image">
			<media:title type="html">103245662</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>L&#8217;illusione del risparmio</title>
		<link>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/19/lillusione-del-risparmio/</link>
		<comments>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/19/lillusione-del-risparmio/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 06:47:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[21° secolo]]></category>
		<category><![CDATA[neofeudalesimo]]></category>
		<category><![CDATA[pork chop express]]></category>
		<category><![CDATA[angoscia crescente]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[risparmi]]></category>
		<category><![CDATA[status quo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://strategieevolutive.wordpress.com/?p=10052</guid>
		<description><![CDATA[Ok, qualcosa di completamente diverso. Due sere or sono, durante il telegiornale regionale, un simpatico (ma neanche poi tanto) rappresentante di una finanziaria mi ha spiegato che nell&#8217;ultimo semestre le spese medie delle famiglie piemontesi sono calate di un 7-14%. La cosa, a detta del gentiluomo, è rassicurante. In questi tempi di crisi, il calo [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=10052&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ok, qualcosa di completamente diverso.</p>
<div id="attachment_10068" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/smile.jpg"><img class="size-medium wp-image-10068" title="smile" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/smile.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">L&#039;importante è crederci, vero?</p></div>
<p>Due sere or sono, durante il telegiornale regionale, un simpatico (ma neanche poi tanto) rappresentante di una finanziaria mi ha spiegato che nell&#8217;ultimo semestre le spese medie delle famiglie piemontesi sono calate di un 7-14%.<br />
La cosa, a detta del gentiluomo, è rassicurante.</p>
<blockquote><p>In questi tempi di crisi, il calo delle spese indica chiaramente che le famiglie piemontesi sono tornate a dare valore al risparmio.</p></blockquote>
<p>Nel senso che stanno tornando a mettere da parte un piccolo gruzzolo, invece di bruciarsi i soldi in sciocchezze superflue come facevano prima.<br />
Il che, alla luce di fatti che ciascuno di noi può agevolmente constatare giorno per giorno, è talmente <strong>sbagliato</strong>&#8230; meglio, è talmente <strong>falso</strong>, da lasciare assolutamente allibiti.</p>
<p>Il punto, infatti, è che il taglio alle spese non corrisponde affatto ad un accaparramento, ad un accumulo di ricchezza, bensì al fatto che i quattrini non bastano più per coprire tutte le spese, e quindi si taglia tutto il tagliabile, e si prega che le cose migliorino.<br />
Nessuno sta salvando nulla &#8211; e chi aveva un gruzzolo da parte lo ha già dilapidato, o si trova ormai agli sgoccioli.</p>
<p>Ed è estremamente preoccupante che a livello istituzionale la situazione venga letta in maniera tanto irrealistica.</p>
<p>Sarebbe sufficiente parlare con un po&#8217; di persone all&#8217;uscita dal supermercato per annullare qualsiasi illusione &#8211; ma la versione ufficiale torna a reiterare la leggenda dell&#8217;italiano risparmiatore, unica difesa contro la crisi.</p>
<p>Ed è vero &#8211; i risparmi degli italiani hanno dato fiato alla nostra economia&#8230; finché son durati.</p>
<p>Il mercato del lavoro è involuto, sclerotico e vecchio di un secolo.<br />
I figli laureati vivono a spese dei genitori pensionati&#8230; e non è per pigrizia, bamboccionismo o chissà che altro, ma semplicemente perché chi avrebbe dovuto (politica ed economia) non ha sviluppato il mercato del lavoro abbastanza per accomodare persone con una preparazione superiore.<br />
Sarebbe stato logico spostarsi in avanti, passare alle alte tecnologie, alla ricerca ed allo sviluppo, lasciando la manifattura ordinaria a paesi meno sviluppat, con un mercato del lavoro meno evoluto. Invece si è preferito mantenere lo status quo, abbassando i salari in modo da cercare disperatamente di rendere l&#8217;operaio non specializzato italiano competitivo con il lavoratore a cottimo cinese.<br />
Che per di più, poverello, viene dipinto come una specie di orco.<br />
L&#8217;avidità ci ha congelati da qualche parte a cavallo fra &#8217;800 e &#8217;900.<br />
India e Brasile oggi sono nazioni all&#8217;avanguardia nell&#8217;hi-tech &#8211; noi esortiamo gli ingegneri a fare gli idraulici, o i ciabattini, o offramo loro contratti che non coprono le psese minime di sopravvivenza di un adulto.</p>
<div id="attachment_10056" class="wp-caption aligncenter" style="width: 595px"><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/india-train.jpg"><img class="size-full wp-image-10056" title="india-train" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/india-train.jpg?w=690" alt=""   /></a><p class="wp-caption-text">Noi il treno ce lo siamo perso...</p></div>
<p>Si deve compensare col risparmio.<br />
Ed ora i soldi &#8211; sempre meno, sempre più difficili da guadagnare &#8211; stanno finendo.</p>
<div id="attachment_10055" class="wp-caption alignright" style="width: 269px"><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/class-conscious-road-beggar.jpg"><img class="size-medium wp-image-10055" title="Class-conscious-road-beggar" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/class-conscious-road-beggar.jpg?w=259&#038;h=300" alt="" width="259" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Sentimenti condivisibili</p></div>
<p>L&#8217;atteggiamento del gentiluomo in TV è particolarmente preoccupante, poiché è impossibile non ricordare quelle economie che crollarono miseramente, nella seconda metà del ventesimo secolo, poiché non solo la leadership aveva falsato le analisi economiche, ma poi aveva agito sulla base delle proprie false affermazioni.<br />
È comprensibile, certo, se non giustificabile, che si tenti tutto il possibile per mantenere l&#8217;ordine e la tranquillità della popolazione, ma come recenti fatti di cronaca hanno dimostrato, abbandonare i cittadin a se stessi, e poi inventarsi delle scuse puerili per aver disatteso i propri obblighi, non è una politica vincente.</p>
<p>E mentre i posti di lavoro si fanno sempre più difficili da reperire, le aziende collassano e gli stipendi si volatilizzano, riprende a circolare la voce odiosa secondo la quale il lavoro c&#8217;è, e in abbondanza.<br />
Sono solo i cittadini, come al solito, che non hanno voglia di lavorare.</p>
<p>Il mio amico <a href="http://angelobenuzzi.wordpress.com/2012/01/14/downgrade/" target="_blank">Angelo Benuzzi</a>, che sta tre celle più in giù lungo questo corridoio, e che in campo economico è molto più ferrato di me, dice che le cose devono cambiare.<br />
Io temo la prima scintilla, poiché prevedo una terribile conflagrazione.</p>
<br />Filed under: <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/21%c2%b0-secolo/'>21° secolo</a>, <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/neofeudalesimo/'>neofeudalesimo</a>, <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/pork-chop-express/'>pork chop express</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/strategieevolutive.wordpress.com/10052/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/strategieevolutive.wordpress.com/10052/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/strategieevolutive.wordpress.com/10052/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/strategieevolutive.wordpress.com/10052/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/strategieevolutive.wordpress.com/10052/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/strategieevolutive.wordpress.com/10052/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/strategieevolutive.wordpress.com/10052/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/strategieevolutive.wordpress.com/10052/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/strategieevolutive.wordpress.com/10052/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/strategieevolutive.wordpress.com/10052/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/strategieevolutive.wordpress.com/10052/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/strategieevolutive.wordpress.com/10052/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/strategieevolutive.wordpress.com/10052/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/strategieevolutive.wordpress.com/10052/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=10052&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/19/lillusione-del-risparmio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		<georss:point>44.800928 8.410531</georss:point>
		<geo:lat>44.800928</geo:lat>
		<geo:long>8.410531</geo:long>
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/08fbf0a6bed06221e7b9135e9400ea87?s=96&#38;d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D96&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">strategieevolutive</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/smile.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">smile</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/india-train.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">india-train</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/class-conscious-road-beggar.jpg?w=259" medium="image">
			<media:title type="html">Class-conscious-road-beggar</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Come Scrivo (Norvell Page, 1935 &#8211; 3)</title>
		<link>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/18/come-scrivo-norvell-page-1935-3/</link>
		<comments>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/18/come-scrivo-norvell-page-1935-3/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 06:35:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[progetti personali]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[Come Scrivo]]></category>
		<category><![CDATA[Norvell Page]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://strategieevolutive.wordpress.com/?p=9983</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Dance of the Skeletons&#8221; si apre al quartier generale della polizia, dove il nostro eroe e il suo mentore, un duro detective di New York, leggono un biglietto che li invita alla danza degli scheletri. È una notte di nebbia, eccetera. Atmosfera. Eroe e mentore vanno sul posto dove lo scheletro dovrebbe danzare. Un&#8217;aggressione in [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=9983&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="padding-left:30px;"><span style="color:#000080;">&#8220;Dance of the Skeletons&#8221; si apre al quartier generale della polizia, dove il nostro eroe e il suo mentore, un duro detective di New York, leggono un biglietto che li invita alla danza degli scheletri. È una notte di nebbia, eccetera. Atmosfera. Eroe e mentore vanno sul posto dove lo scheletro dovrebbe danzare. Un&#8217;aggressione in un vicolo buio, una fuggevole immagine di uomini bruni seminudi (ci ho messo anche gli indios dell&#8217;Amazzonia) e infine, nel buio, il nostro eroe tocca le ossa di uno scheletro, appeso al muro di mattoni presso il quale si trovano i due uomni. Lo illumina con la sua torcia e uno sbuffo di vento gelido li investe; lo scheletro danza!</span></p>
<p style="padding-left:30px;"><span style="color:#000080;">Tornati al quartier generale, un detective dice di avere un indizio, ma si rifiuta di dire cosa sia. Esce per seguire la pista- ed un&#8217;ora dopo il suo scheletro viene gettato davanti al quartier generale della polizia! E così via. Un altro scheletro viene scaricato sulla pista da ballo di un night club. La soluzione &#8211; beh, è facile nel momento in cui le cose si mettono in moto. Il modo più semplice per portare i pesci a nord dall&#8217;Amazzonia sarebbe una piscina, naturalmente su uno yacht privato. Il cattivo tortura il nostro eroe immergendolo lentamente nella vasca dei pesci cannibali (Vedi copertina). Un pesce gli si mangia un alluce, ma è tutto lì, ed alla fine, il cattivo stesso casca nella sua stessa piscina degli orrori. Il nostro eroe identifica gli altri colpevoli, e spiega come l&#8217;ha capito, e poi l&#8217;eroe e la ragazza si baciano. Sipario.</span></p>
<p>Questa è l&#8217;outline della storia, e poi comincia il lavoro duro, scriverla. Trentacinquemila parole in una settimana &#8211; con il tempo sottratto dall&#8217;outlining, dalla revisione e dalla battitura definitiva &#8211; e poi la storia è pronta ad andare sulla scrivania dell&#8217;editor.<span id="more-9983"></span></p>
<p>Ci sono autori che oggigiorno si guadagnano da vivere nel mercato dei pulp e che non producono più di tremila parole al giorno. Poi possono spedire o meno la storia così come casca dalla macchina da scrivere. Io sono l&#8217;opposto. Una volta ho tirato fuori 25.000 parole in una giornata lavorativa di quindici ore. In casi d&#8217;emergenza, quindicimila o sedicimila parole in un giorno non sono insolite per quel che mi riguarda.Una volta scrissi la prima stesura di un romanzo da cinquantacinquemila parole in quattro giorni.</p>
<p>Ma questi giorni di elevata produttività sono occasionali. Nessuno scrittore vivente può tenere un smile ritmo. Ne conoscevo uno che superava le 200.000 parole al mese —un mese superò le 250.000—ma dopo un po&#8217; crollò. Arrivò il momento in cui 80.000 parole per lui erano un buon mese di lavoro. Si è fatto il suo gruzzolo, dice, e non si preoccupa.</p>
<p>Un editor mi ha detto che l&#8217;autore delle storie di The Shadow, che viaggiano sulle 50.000 parole ciascuna, ricevette una outline al lunedì e consegnò il manoscritto finito al venerdì.</p>
<p>È una gran vita, se non esaurite le parole.</p>
<p><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/spider_194110.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-9989" title="spider_194110" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/spider_194110.jpg?w=221&#038;h=300" alt="" width="221" height="300" /></a>Sulle mie storie di The Spider, romanzi di almeno 55.000 parole per la rivista omonima, che io scrivo sotto pseudonimo, ho scritto anche sei diversi capitoli iniziali, e passato una giornata intera a mettere su carta le mie prime duemila parole. Posso doverne scrivere otto, dieci, dodicimila per ottenere quelle duemila, e anche così, non sempre mi piacciono.</p>
<p>Ho cominciato con l&#8217;intenzione di spiegarvi come un autore-a-pagamento produce le sue storie. Ho cercato di dirvi come faccio io, ma dopotutto, questo è il mio processo privato. Probabilmente non si adatta ai metodi di nessun&#8217;altro. Ho un amico &#8211; uno degli uomini da tremila parole al giorno, quando ha voglia di lavorarci &#8211; che non pensa mai su carta. Si distende, fuma e costruisce le storie nella propria mente. Pensa le proprie frasi in anticipo. Quando finisce una scena, torna a distendersi e si immagina la prossima scena, prepara persino un po&#8217; del dialogo. E anche lui rivede il testo all&#8217;infinito. È così che io ho sempre pensato che lavorino gli &#8220;autori&#8221;.</p>
<p>Ho un altro amico che sviluppa le proprie trame camminando avanti e indietro con passi rapidi ed decisi. Di quando in quando si ferma, fissa un angolo del soffitto e improvvisamente si getta sulla macchina per scrivere come un uomo affamato si getterebbe su una bistecca, e picchia la sua storia. Ma quella &#8220;trama&#8221; era solo un&#8217;idea. Lui riversa la storia sulla pagina con solo un&#8217;idea di partenza, e tira fuori una storia solida quanto quella di qualsiasi altro scrittore io conosca. Giura di non sapere cosa accadrà da un momento all&#8217;altro della storia, e spesso lascia l&#8217;ultima pagina del racconto nella macchina per tutta la notte, mentre cerca la fine giusta, la giusta battuta finale. È uno che le brucia a 2400 parole all&#8217;ora, e le vende come escono dalla macchina per scrivere, senza revisione.</p>
<p>Personalmente provo una specie di timore reverenziale per queste persone. Buttar fuori storie a quel modo è una cosa, ma venderle è tutta un&#8217;altra storie, e lui riesce anche in quello. Che io sia dannato se non credo che quell&#8217;uomos ia un genio. (E mi spaccherà il collo se leggerà quest&#8217;articolo e scoprirà che l&#8217;ho detto.)</p>
<p>Raccontano anche di un altro autore che siede alla sua macchina per scrivere in una stanza buia, e scrive le sue storie al tatto. Poi le vende alle riviste patinate.</p>
<p>Ma tutti questi autori hanno molte cose in comune. Studiano le riviste a cui intendono vendere; sono attenti osservatori della vita; hanno delle cartelline per gli appunti per storie future, a meno che non abbiano memorie eccezionali che gli permettono di richiamare non solo eventi ma anche conversazioni fatte anni prima; sanno di cosa scrivono, o per esperienza o per ricerca.</p>
<p><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/anorvell.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-10048" title="anorvell" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/anorvell.jpg?w=186&#038;h=300" alt="" width="186" height="300" /></a>Posso parlare con franchezza?</p>
<p>Non ho mai prodotto una storia nella mia vita che non fosse semplice, duro lavoro. Non che la scrittura in se non fosse piacevole. Io non devo sudare per tirar fuori le parole, o preoccuparmi dell&#8217;azione quando i miei personaggi &#8220;acquistano vita propria&#8221;. Ma da qualche parte in quella storia, il lavoro è stato duro. Trovare l&#8217;idea, sviluppare l&#8217;outline, rivedere il manoscritto, cercare di ottenere un&#8217;avvio veloce che al contempo porti tutte le informazioni che deve, sforzarsi di raccontare una scena esattamente come la vedo nell&#8217;occhio della mia mente.</p>
<p>Ecco &#8220;Come Scrivo&#8221;. Finora non l&#8217;avevo analizzato, ma è più o meno il percorso di ogni storia, che sia un racconto da quattromila parole o un romanzo da ottantamila.</p>
<p>Scrivere per vivere è un duro lavoro, ma non lo scambierei con nessuna persona che conosco.</p>
<p>Norvell Page<br />
New York<br />
1935</p>
<br />Filed under: <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/progetti-personali/'>progetti personali</a>, <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/scrittura-2/'>Scrittura</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/strategieevolutive.wordpress.com/9983/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/strategieevolutive.wordpress.com/9983/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/strategieevolutive.wordpress.com/9983/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/strategieevolutive.wordpress.com/9983/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/strategieevolutive.wordpress.com/9983/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/strategieevolutive.wordpress.com/9983/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/strategieevolutive.wordpress.com/9983/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/strategieevolutive.wordpress.com/9983/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/strategieevolutive.wordpress.com/9983/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/strategieevolutive.wordpress.com/9983/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/strategieevolutive.wordpress.com/9983/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/strategieevolutive.wordpress.com/9983/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/strategieevolutive.wordpress.com/9983/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/strategieevolutive.wordpress.com/9983/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=9983&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/18/come-scrivo-norvell-page-1935-3/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>15</slash:comments>
		<georss:point>44.800928 8.410531</georss:point>
		<geo:lat>44.800928</geo:lat>
		<geo:long>8.410531</geo:long>
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/08fbf0a6bed06221e7b9135e9400ea87?s=96&#38;d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D96&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">strategieevolutive</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/spider_194110.jpg?w=221" medium="image">
			<media:title type="html">spider_194110</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/anorvell.jpg?w=186" medium="image">
			<media:title type="html">anorvell</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Come Scrivo (Norvell Page, 1935 &#8211; 2)</title>
		<link>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/17/come-scrivo-norvell-page-1935-2/</link>
		<comments>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/17/come-scrivo-norvell-page-1935-2/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 06:32:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[progetti personali]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[Come Scrivo]]></category>
		<category><![CDATA[Norvell Page]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://strategieevolutive.wordpress.com/?p=9981</guid>
		<description><![CDATA[Quella notte, avendo finito di leggere la rivista, frugai nella mia cartellina. Stavo cercando dei ritagli che potessero suggerire un orrore, che mi dessero una minaccia che raggelasse il sangue del lettore. Trovai ben presto ciò che cercavo, una nota dattiloscritta fatta dopo essere tornato da vedere un film. Il film riguardava un tale che [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=9981&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/dime_mystery_magazine_august_1934.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-9986" title="Dime_Mystery_Magazine_August_1934" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/dime_mystery_magazine_august_1934.jpg?w=212&#038;h=300" alt="" width="212" height="300" /></a>Quella notte, avendo finito di leggere la rivista, frugai nella mia cartellina. Stavo cercando dei ritagli che potessero suggerire un orrore, che mi dessero una minaccia che raggelasse il sangue del lettore. Trovai ben presto ciò che cercavo, una nota dattiloscritta fatta dopo essere tornato da vedere un film. Il film riguardava un tale che aveva risalito il Rio delle Amazzoni per questo o quel motivo. La mia nota diceva che l&#8217;esploratore immergeva la carcassa da venti chili di un maiale nelle acque del fiume, e dopo quaranta secondi, la estraeva ripulita sotto forma di scheletro candido.</p>
<p>La risposta alla scarnificazione dello scheletro era una specie di pesce nota come carib. Il tipo specifico trovato nella parte alta del bacino delle Amazzoni è chiamata piranha, e sono pesci cannibali. Grandi solo quanto una mano, hanno bocche notevolmente grandi, zeppe sopra e sotto con una fila di denti come rasoi.</p>
<p>Questo era ciò che avevo annotato tornando dal cinema. Era un&#8217;idea, niente di più. Ora, vediamo come manovrai per inserirla in una storia. I miei pensieri seguirono più o meno questa linea: devo avere un sottofondo di terrore e di mistero. Ovviamente, questi pesci carib, operando nel fiume delle amazzoni, avrebbero comportato poco terrore. Inoltre, la soluzione sarebbe stata troppo ovvia, e quindi niente mistero. Allora i necessari omicidi per mezzo dei carib devono avvenire altrove, preferibilmente in un ambiente urbano. E così abbiamo un luogo dell&#8217;azione.<span id="more-9981"></span></p>
<p>Allora adesso, come li uso i pesci? Ovviamente, se li vediamo al lavoro sulle carcasse delle vittime, non ci sarà mistero. Il punto, per questi pesci, è la velocità a cui lavorano. È evidente che il massimo del terrore si otterrebbe convertendo uomini vivi in scheletri belli ripuliti nel giro di pochi minuti, ed occultando il metodo con il quale si ottiene questo effetto. E questa è la minaccia.</p>
<p>Ora diamo un&#8217;occhiata alla motivazione e al malvagio. I due non possono essere separati. La risorsa abituale nelle storie del terrore è lo &#8220;scienziato pazzo&#8221; che sta facendo degli esperimenti. Io l&#8217;ho usata. Così come migliaia di altri. È ormai trita perché è la spiegazione più facile di orrori indicibili. Gli editor non la vogliono più.</p>
<p>Cercai allora freneticamente una ragione possibile e logica per voler uccidere persone trasformandole misteriosamente in scheletri freschi (e incidentalmente, credo che motivare delle storie come questa sia la parte più difficile del costruire la trama). La mia mente volò verso omicidi di ogni genere, omicidi incendiari in cui le vittime venivano cosparse di benzina e date alle fiamme, omicidi in cui i corpi venivano smembrati e gettati nei fiumi, . . . ah!</p>
<p>Le persone che commettono questo genere di omicidio spesso vogliono distruggere l&#8217;identità della vittima. E non si potrebbe fare un lavoro più definitivo per occultare una identità, del rimuovere tutti gli abiti &#8211; e anche le carni. Ecco fatto. Il nostro cattivo vuole evitare l&#8217;identificazione delle vittime.</p>
<p>Ma affinché l&#8217;orrore della storia sia al suo massimo, questi scheletri devono essere esibiti, sbattuti in faccia alla cittadinanza, devono comparire al tavolo delle feste, devono cascare a terra con un tonfo ai piedi del commissario di polizia che entra in commissariato. Questa è una ovvia forma di intensificazione.</p>
<p>Per motivare tali attività, l&#8217;omicida non deve solo desiderare l&#8217;anonimato per le sue vittime, ma deve anche desiderare la pubblicità per i suoi scheletri. E questo era un problema abbastanza difficile. Inoltre il motivo di tutto ciò non deve essere troppo chiaro. Il che rendeva il tutto ancora più difficile. L&#8217;idea venne da un titolo del giornale. La Borsa stava contrastando Washington per una manovra pubblicitaria che era stata prospettata. Avrebbe mandato la borsa in rovina, si diceva, ed avrebbe causato un crollo delle azioni . . .</p>
<p>Questo, perciò, era ciò che avevo: il cattivo getta le proprie vittime in pasto ai carib perché vuole nascondere l&#8217;identità delle proprie vittime; vuole la pubblicità per i suoi scheletri. Dal giornale ho scoperto che la pubblicità danneggia il valore delle azioni. È un non-sequitur? Beh, ecco cosa ne ricavai, anche se ammetto che la parte riguardo alla pubblicità mi lasciò bloccato per un po&#8217;:</p>
<p style="padding-left:30px;"><span style="color:#000080;">Un capitalista poco scrupoloso caduto in disgrazia decide di arricchirsi alle spalle del mercato azionario con mezzi illegali. Uccide perciò certi capitani d&#8217;industria per far calare le loro azioni in borsa. Tuttavia, un semplice omicidio di queste persone non causerebbe sufficienti fluttuazioni della borsa. Deve in qualche modo ucciderli e poi far sembrare che saìiano semplicemente scomparsi per via delle condizioni finanziarie non più stabili delle loro aziende. Per ottenere ciò, li getta in pasto ai carib, piranha che in capo a pochi minuti possono divorare tutte le carni e lasciare solo le ossa. Il cattivo scarica poi gli scheletri in vari luoghi molto frequentati. In questo modo, non solo deprime il mercato azionario per via della scomparsa di leader d&#8217;impresa, ma distrae la polizia dalle manipolazioni del mercato azionario, l&#8217;unico modo in cui si potrebbe risalire a lui. Quando finalmente gli scheletri vengono identificati, la borsa torna a salire e il cattivo ci guadagna due volte. L&#8217;eroe è un detective proveniente da una cittadina del Midwest aNew York per studiare i metodi della polizia metropolitana. La ragazza è la figlia di una delle vittime, ed uno dei sospettati per un certo periodo.</span></p>
<p>Il mio agente mostrò il paragrafo qui sopra a un editor che aveva bisogno di una storia, e quello disse che sarebbe stato felice di vedere una outline dettagliata per un romanzo breve.</p>
<p>Sarebbe stato felice di vedere una outline dettagliata! Certo, anch&#8217;io. Non c&#8217;è nulla a questo mondo che io detesti più delle outline. Alcuni autori non le usano mai, ma io trovo che una delineatura ben fatta mi mantenga in rotta, mi aiuti a restare nella lunghezza giusta, e mi aiuta in mille altri modi. Ma è comunque un lavoraccio.</p>
<p>Non posso comporre outline steso su comodi cuscini con gli occhi chiusi. Finirei per addormentarmi. Devo sedere alla macchina da scrivere e vedere le parole battute dai martelletti. Allora la mia mente lavora secondo la storia. La prima cosa che faccio è scegliere i personaggi. Qui avevo già scelto il tipo di eroe, ma questo era quanto. Martellai allora uno schizzo del protagonista, inclusi i suoi vecchi a casa nel Midwest e la misura del suo cappello. Gran parte di queste informazioni non sarebbe mai stata usata, ma fissavano fermamente il personaggio nella mia testa, gli davano vita. Non sono mai stato in grado di scrivere una storia vendibile a meno che il personaggio non &#8220;prenda vita&#8221; e ad un certo punto nella storia non prenda il controllo dell&#8217;azione e la porti avanti di sua iniziativa. Ed ho scoperto che i punt nelle mie storie in cui questo capita sono la parte migliore delle mie storie. O così mi dicono gli editor, senza neanche sapere che quei brani sono &#8220;ispirazione&#8221;, se vi piace usare quella parola.</p>
<p>Feci anche una scheda della ragazza, ed una degli altri personaggi principali che intendevo usare. I personaggi minori si possono gestire allo stesso modo. Con quel che pagano oggigiorno, non ho mai avuto occasione di provare.</p>
<p>Il passo successivo era identificare i sospetti. Dopodiché, venne il lavoro spossante di estrarre le informazioni essenziali dalla biblioteca &#8211; questa volta riguardo ai carib &#8211; definire gli incidenti drammatici, e far passare la palla di mano fra i sospetti. Un trucco classico è quello di gettare tutti i sospetti su un solo uomo, e poi accopparlo verso la fine delal storia. Ma quando si fanno certe cose, bisogna esser certi di avere un altro sospettato pronto e in attesa di farsi carico dei sospetti &#8211; e fare in mnodo che il colpevole non sia lui.</p>
<p>Decisi di fare così, poi cercai un incidente drammatico per aprire la storia, una scena che avrebbe anche presentato i personaggi principali, ed il tema centrale &#8211; la Danza degli Scheletri. E, in questo caso, non potevo dimenticare l&#8217;atmosfera. Sapevo, avendo studiato la rivista, che a questo editor piacciono inquietanti.</p>
<br />Filed under: <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/progetti-personali/'>progetti personali</a>, <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/scrittura-2/'>Scrittura</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/strategieevolutive.wordpress.com/9981/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/strategieevolutive.wordpress.com/9981/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/strategieevolutive.wordpress.com/9981/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/strategieevolutive.wordpress.com/9981/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/strategieevolutive.wordpress.com/9981/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/strategieevolutive.wordpress.com/9981/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/strategieevolutive.wordpress.com/9981/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/strategieevolutive.wordpress.com/9981/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/strategieevolutive.wordpress.com/9981/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/strategieevolutive.wordpress.com/9981/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/strategieevolutive.wordpress.com/9981/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/strategieevolutive.wordpress.com/9981/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/strategieevolutive.wordpress.com/9981/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/strategieevolutive.wordpress.com/9981/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=9981&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/17/come-scrivo-norvell-page-1935-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>20</slash:comments>
		<georss:point>44.800928 8.410531</georss:point>
		<geo:lat>44.800928</geo:lat>
		<geo:long>8.410531</geo:long>
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/08fbf0a6bed06221e7b9135e9400ea87?s=96&#38;d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D96&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">strategieevolutive</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/dime_mystery_magazine_august_1934.jpg?w=212" medium="image">
			<media:title type="html">Dime_Mystery_Magazine_August_1934</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Come scrivo (Norvell Page, 1935 &#8211; 1)</title>
		<link>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/16/come-scrivo-norvell-page-1935-1/</link>
		<comments>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/16/come-scrivo-norvell-page-1935-1/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 06:27:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[progetti personali]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[Come Scrivo]]></category>
		<category><![CDATA[Norvell Page]]></category>
		<category><![CDATA[traduzione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://strategieevolutive.wordpress.com/?p=9976</guid>
		<description><![CDATA[Come promesso (minacciato?) ecco il pezzo scritto nel &#8217;35 da Norvell Page, alias Grant Stockbridge, per illustrare ai lettori quali fossero i suoi metodi di lavoro. Questa è la prima parte. La seconda e la terza verranno postate nei prossimi giorni. *     *     *     *     * Come [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=9976&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come promesso (minacciato?) ecco il pezzo scritto nel &#8217;35 da Norvell Page, alias Grant Stockbridge, per illustrare ai lettori quali fossero i suoi metodi di lavoro.<br />
Questa è la prima parte.<br />
La seconda e la terza verranno postate nei prossimi giorni.</p>
<p>*     *     *     *     *</p>
<p><span style="text-decoration:underline;"><strong>Come Scrivo </strong></span></p>
<p>La gente che parla di &#8220;arte per amore dell&#8217;arte&#8221; mi infastidisce.<br />
Una volta lo facevo anch&#8217;io, poi ho imparato. Ora scrivo per due ragioni principali: perché mi piace, e perché mi guadagno da vivere meglio scrivendo narrativa per gli editor delle riviste rispetto a quando lo facevo per gli editor dei quotidiani.</p>
<p>Comincio così per evitare incomprensioni. Questo è un articolo su come un autore-a-pagamento produce manoscritti che vendono.</p>
<p>Produco da 100,000 a 120,000 parole al mese per le riviste &#8220;pulp&#8221; (chiamate così perchè sono stampate su carta pulp, carta fatta con pasta di legno). Queste parole &#8211; l&#8217;autore pulp parla sempre di parole, perché viene pagato sulla base del numero di parole &#8211; vengono scritte al meglio delle mie capacità di scriverle. Provo sempre ad aumentare la qualità, la forza e la sottigliezza nell&#8217;interpretare i personaggi delle mie storie. Impiego a riscrivere il doppio del tempo che impiego a scrivere.</p>
<p>Per me, queste cose e l&#8217;orgoglio per il mio lavoro sono tutta l&#8217;arte che mi serve&#8230;</p>
<p>Ma andiamo avanti con l&#8217;articolo.</p>
<p>Quando l&#8217;editor mi ha chiesto tre o quattromila parole su &#8220;Come scrivo&#8221;, ho sorriso. &#8220;Io non lo so come scrivo,&#8221; gli ho detto, &#8220;sono stato troppo impegnato a scrivere per poter analizzare i miei metodi.&#8221;</p>
<p>L&#8217;editor mi ha spinto fino al mio archivio, ha dato un&#8217;occhiata alle storie che ho scritto, e ne ha scelta una.</p>
<p>&#8220;Dimmi come hai scritto questa,&#8221; ha detto.</p>
<p>Ho dato un&#8217;occhiata alla copia carbone della storia &#8211; archivio una copia carbone di ogni storia finché non posso ritagliare la storia stampata dalle pagine della rivista, poi le confronto per vedere come l&#8217;editor abbia editato il mio lavoro. Beh, qui c&#8217;era la copia carbone, e io spostai lo sguardo da quella alla parete del mio ufficio, dove erano appese le copertine delle riviste che illustrano le storie che ho scritto. Era là, l&#8217;illustrazione che faceva il paio con questa storia.</p>
<p><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/dime_mystery_magazine_october_1933.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-9977" title="Dime_Mystery_Magazine_October_1933" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/dime_mystery_magazine_october_1933.jpg?w=210&#038;h=300" alt="" width="210" height="300" /></a>Mostra un uomo appeso ad una corda su una pozza in cui galleggia uno scheletro. A sinistra, un uomo incappucciato vestito di nero trattiene una ragazza dai capelli rossi vestita solo da un corto abitino di seta gialla. L&#8217;incappucciato sta cercando di obbligare la rossa a tagliare la fune per far cascare l&#8217;uomo nella pozza insanguinata. Capite subito che se dovesse succedere, sarebbe fatale.</p>
<p>Rivolsi un sogghigno all&#8217;editor. &#8220;Okay, se è quello che vuoi, lo avrai.&#8221;</p>
<p><span id="more-9976"></span>Quella storia si intitola &#8220;Dance of the Skeletons&#8221; ed è il tipo di pulp chiamato &#8220;Mystery-Horror&#8221;; vale a dire, riguarda atti orribili tali da raggelare il sangue del lettore ma lascindogli il dubbio di chi sia a commetterli.</p>
<p>La storia di questo particolare racconto cominciò una sera quando salii tre ripide rampe di scale fino ad una soffitta di Greenwich Village ed invitai un mio amico scrittore a visitare con me un nuovo locale clandestino.</p>
<p>Il mio amico era depresso. Stava seduto davanti ad un tavolo su cui erano sparsi fogli di manoscritto.</p>
<p>&#8220;L&#8217;editor vuole che io tagli la mia storia di sessantamila parole a trentaseimila,&#8221; disse amaramente, &#8220;e che la consegni per lunedì. Ne ho solo scritte diecimila e la trama mi piace com&#8217;è.&#8221;</p>
<p>Il mio amico decise che non avrebe tagliato la propria storia, e che non poteva delinearne un&#8217;altra e sciverla in sette giorni.</p>
<p>&#8220;Ti scoccia se ci provo io?&#8221; Gli chiesi. &#8220;Non ho mai scritto per quell&#8217;editor, ma posso dargli trentacinquemila parole in una settimana, se è quello che vuole.&#8221;</p>
<p>Il mio amico disse imbronciato &#8220;Vai avanti,&#8221; e mi lasciò da pagare i drink.</p>
<p>C&#8217;è un modo di dire: se vuoi trota a colazione, prima acchiappa la trota. O forse è un orso. La stessa cosa si applica alla scrittura. Quando cominciai a scrivere, non credevo in certe cose. Vedevo un annuncio su una rivista per scrittori, che una rivista acquistava storie western (o poliziesche o di quel che vi pare) di una certa lunghezza, e mi mettevo seduto a scrivere una storia che secondo me soddisfaceva la richiesta, e poi la spedivo. Non leggevo prima la rivista &#8211; perché avrei dovuto, se la mia storia doveva essere originale? &#8211; ma a quei tempi non vendevo nulla.</p>
<p>Ora, quando voglio vendere ad una rivista nuova, dò un&#8217;occhiata al mercato, poi compro quella rivista e la leggo da copertina a copertina, con speciale attenzione alla storia principale e ai cappelli &#8211; quelle più o meno venti parole che l&#8217;editor scrive in testa al racconto per venderlo al lettore.</p>
<p>Quando vedete un cappello così:</p>
<blockquote><p>&#8220;Attraverso il grigiore soffocato dalla nebbia vagavano questi orrori. I loro volti erano palidi come la nebbia stessa e neanche un coltello poteva cavare sangue da uno di loro. Eppure era sangue che bramavano, sangue che succhiavano dai corpi decapitati delle loro vittime. . .&#8221;</p></blockquote>
<p>Beh, vi fate in fretta l&#8217;idea che ciò che l&#8217;editor cerca è la paaaa-uu-raaa.</p>
<p>Non è così semplice, naturalmente. Spulci la rivista e scopri che l&#8217;editor usa un po&#8217; di roba in prima persona, che vuole un interesse sentimentale in ogni storia, magari un po&#8217; di sesso, che la ragazza nelal storia dev&#8217;essere in pericolo a causa della principale minaccia della storia &#8211; questo è ciò che si chiama &#8220;linea&#8221; o &#8220;formula&#8221;. In effetti è ciò che piace all&#8217;editor, o ciò che l&#8217;editor pensa che piacerà ai lettori. Quando una storia ce l&#8217;ha, lui la compra. Quando non ce l&#8217;ha, la rimanda all&#8217;autore.</p>
<p>Avendo scoperto la formula per questa rivista, passai a cercare un&#8217;idea per una storia. L&#8217;idea per una storia è la cosa più elusiva che esista al mondo, eppure ottenerla può essere semplice. Io credo sia una questione di abitudine, di allenare la nostra mente a pensare lungo certi canali.</p>
<p>Dubito che due autori siano mai arrivati alle rispettive idee nello stesso modo. Un mio amico vide un corollario fra la canzone &#8220;Smoke Gets In Your Eyes&#8221; e il fatto che un gangster possa usare un&#8217;espressione come &#8220;affumicare&#8221; un avversario per eliminarlo. Un altro autore andò a fare una passeggiata e notò le ombre delle persone che gli passavano accanto, che scivolavano sul pavimento. Ne cavò una storia da quell&#8217;idea. Io una volta guardai fuori dalla finestra e notai l&#8217;inconcepibile numero di cani che affollano i parchi di New York. Ero alla ricerca di una storia horror con una minaccia opprimente. Mi dissi, &#8220;Pensa se tutti quei cani avessessero l&#8217;idrofobia . . .&#8221;</p>
<p>Ma questi sono metodi troppo aleatori. Ci sono pochi scrittori, io credo, che riescano a tirar fuori una storia dal proprio cervello fissando una parete bianca. La maggior parte degli autori hanno dei sistemi per buttar giù delle idee. Io ho una cartellina in cui butto ritagli di giornale, e cartoncini sui quali ho scarabocchiato le idee che di quando in quando mi saltano in mente, e che sul momento non mi erano particolarmente utili.</p>
<br />Filed under: <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/progetti-personali/'>progetti personali</a>, <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/scrittura-2/'>Scrittura</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/strategieevolutive.wordpress.com/9976/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/strategieevolutive.wordpress.com/9976/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/strategieevolutive.wordpress.com/9976/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/strategieevolutive.wordpress.com/9976/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/strategieevolutive.wordpress.com/9976/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/strategieevolutive.wordpress.com/9976/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/strategieevolutive.wordpress.com/9976/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/strategieevolutive.wordpress.com/9976/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/strategieevolutive.wordpress.com/9976/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/strategieevolutive.wordpress.com/9976/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/strategieevolutive.wordpress.com/9976/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/strategieevolutive.wordpress.com/9976/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/strategieevolutive.wordpress.com/9976/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/strategieevolutive.wordpress.com/9976/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=9976&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/16/come-scrivo-norvell-page-1935-1/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>12</slash:comments>
		<georss:point>44.800928 8.410531</georss:point>
		<geo:lat>44.800928</geo:lat>
		<geo:long>8.410531</geo:long>
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/08fbf0a6bed06221e7b9135e9400ea87?s=96&#38;d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D96&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">strategieevolutive</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/dime_mystery_magazine_october_1933.jpg?w=210" medium="image">
			<media:title type="html">Dime_Mystery_Magazine_October_1933</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Un campionario di opzioni &#8211; Nascerà una Strega</title>
		<link>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/15/un-campionario-di-opzioni-nascera-una-strega/</link>
		<comments>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/15/un-campionario-di-opzioni-nascera-una-strega/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Jan 2012 06:32:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[fantasy]]></category>
		<category><![CDATA[piano-bar del fantastico]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[wired world]]></category>
		<category><![CDATA[Conan]]></category>
		<category><![CDATA[i know kung fu]]></category>
		<category><![CDATA[Robert Howard]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[stile]]></category>
		<category><![CDATA[tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[trucchi del mestiere]]></category>
		<category><![CDATA[Weird Tales]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://strategieevolutive.wordpress.com/?p=10007</guid>
		<description><![CDATA[Un post piuttosto specifico per il piano bar del fantastico. Il mio amico Hell Graeco, che sta giù nel braccio degli Incorreggibili, sostiene di non aver mai gradito granché il racconto Nascerà una Strega, di Robert E. Howard, ed in generale ha un atteggiamento piuttosto critico riguardo alle capacità autorali del buon Two Guns Bob. [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=10007&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un post piuttosto specifico per il piano bar del fantastico.<br />
Il mio amico Hell Graeco, che sta giù nel braccio degli Incorreggibili, sostiene di non aver mai gradito granché il racconto <strong>Nascerà una Strega</strong>, di Robert E. Howard, ed in generale ha un atteggiamento piuttosto critico riguardo alle capacità autorali del buon Two Guns Bob.<br />
Su alcuni punti, insomma, non concordiamo.</p>
<p>Ora, naturalmente esistono questioni di gusti e personali inclinazioni che non sono argomento di discussione.</p>
<p>Resta tuttavia il fatto che Nascerà una Strega, storia minore del ciclo di Conan, rimane molto in alto nel mio personale elenco delle storie di Howard.<br />
Non perché sia particolarmente bella, ma perché è estremamente importante.<br />
Una storia minore.<br />
Non eccelsa.<br />
Ma meriteole di essere letta per un certo numero di ottime ragioni.<br />
In realtà non parleremo di una storia, ma di due.<br />
Ma non sarà male.<br />
Vediamo&#8230;</p>
<p><span id="more-10007"></span>La nostra storia comincia nella primavera del 1934, quando il giovane autore texano Robert E. Howard si ritrova in una strana situazione.<br />
Da una parte, se Weird tales è stata finora un più che discreto mercato, i pagamenti della rivista sono irregolari a dir poco, e le possibilità di crescita sono scarse (continuano a chiedergli storie di Conan).<br />
Dall&#8217;altra, la possibilità di pubblicare su riviste di livello superiore, che garantirebbero maggiore esposizione, più pubblico e compensi più elevati e regolari, non sembra più così lontana per Howard, il quale sta flettendo i propri muscoli narrativi per sfuggire al campo gravitazionale del pulp.<a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/weird_3412.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-10008" title="weird_3412" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/weird_3412.jpg?w=201&#038;h=300" alt="" width="201" height="300" /></a><br />
In questa situazione piuttosto incerta, Fansworth Wright, discutibile ma comunque astuto editor di Weird tales, trovandosi a corto di storie di Conan, che tirano parecchio (nonostante l&#8217;opinione pessima espressa dal giovane esordiente Robert Bloch), vedendo scarseggiare le scorte, ne commissiona una nuova che viaggi sulle 15.000 parole.<br />
Secondo la leggenda, Bob Howard esegue due stesure nel giro di pochi giorni, e Wright ne è entusiasta &#8211; tanto che la storia ha l&#8217;onore della copertina nel dicembre della rivista.</p>
<p>La trama, in breve&#8230;</p>
<p>Una leggenda del Khauran vuole che ogni cento anni una principessa reale sia la rencarnazione di una antica stregaccia malefica.<br />
E marca male per la giovane regina Taramis quando sua sorella gemella Salome ricompare dal nulla &#8211; nata col marchio della maledizione, Salome avrebbe dovuto essere accoppata in fasce, ma sfuggita alla morte, e ammaestrata nelle arti oscure da un incantatore del Kithai, è ora tornata per aiutare il viscido Constantius in un complicato colpo di stato.<br />
taramis viene chiusa nelel segrete, Salome inizia un regno di empietà e scollacciatura.<br />
Il comandante della guardia reale, il cimmero Conan, rifiuta di cedere le armi, e viene condannato alla pena capitale.<br />
Sfuggito alla morte (maggiori dettagli in seguito), Conan si organizza e, con l&#8217;aiuto dei predoni zaugiri e del leale Valerius, si vendica, incidentalmente restituendo il regno alla legittima sovrana.</p>
<p><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/howardberkleypeople-1-1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-10016" title="HowardBerkleyPeople-1 (1)" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/howardberkleypeople-1-1.jpg?w=192&#038;h=300" alt="" width="192" height="300" /></a>Bello liscio.</p>
<p><a href="http://gutenberg.net.au/ebooks06/0600921h.html" target="_blank"><strong>A Witch shall be Born</strong> </a>non è una delle migliori storie di Conan, nonostante l&#8217;opinione di Wright (che aveva appena acquistato la ben superiore, quasi perfetta <em><strong>People of the Black Circle</strong></em>).<br />
Witch è sensazionalistica, con una buona dose di sessualità accennata, flagellazione e (si ipotizza) stupro, e con una forte vibrazione di omosessualità rampante (Salome è una delle più colossali sgualdrine dell&#8217;era hyboriana), per la titillazione dei lettori di WT che non volevano la classe, ma la polpa.<br />
Il linguaggio &#8211; per quelli che badano a queste cose &#8211; è fitto di prosa purpurea.<br />
E, per l&#8217;orrore assoluto degli ortodossi, Howard racconta un sacco, e non mostra granché.<br />
O forse no?<br />
Andiamoci piano.<br />
Perché io sostengo che questa sia una storia che merita di essere letta &#8211; indipendentemente dai suoi difettti?</p>
<p><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/borissavageswordofconan5detail.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-10009" title="BorisSavageSwordofConan5detail" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/borissavageswordofconan5detail.jpg?w=292&#038;h=300" alt="" width="292" height="300" /></a>Il primo motivo lo condivido con Manly Wade Wellman, che, intervistato a riguardo dal compianto Karl Edward Wagner, fece notare che sì, ok, Conan lo annoiava, e c&#8217;era una storia di cui non ricordava né il titolo né la trama, ma in cui c&#8217;era QUELLA scena&#8230;</p>
<blockquote><p>By the side of the caravan road a heavy cross had been planted, and on this grim tree a man hung, nailed there by iron spikes through his hands and feet. Naked but for a loin-cloth, the man was almost a giant in stature, and his muscles stood out in thick corded ridges on limbs and body, which the sun had long ago burned brown. The perspiration of agony beaded his face and his mighty breast, but from under the tangled black mane that fell over his low, broad forehead, his blue eyes blazed with an unquenched fire. Blood oozed sluggishly from the lacerations in his hands and feet.</p></blockquote>
<p>Già, in Nascerà una Strega c&#8217;è la scena della crocifissione.<br />
Conan, privato del suo comando e non più spalleggiato dai suoi uomini, viene portato nel deserto dal perfido Constantius, e crocifisso.<br />
La scena occupa la parte centrale del secondo capitolo.<br />
Crocefisso, malandato e tumefatto, la carcassa di un avvoltoio stretta fra i denti, Conan è a tal punto oltre, che questa scena non può che rimanere impressa ai lettori.<br />
E rimane impressa, per dire, a John Milius e Oliver Stone quando sceneggiano <em><strong>Conan the Barbarian</strong></em>&#8230;</p>
<span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/15/un-campionario-di-opzioni-nascera-una-strega/"><img src="http://img.youtube.com/vi/Ix3PqToixqY/2.jpg" alt="" /></a></span>
<p>&#8230; e riprendono la scena in maniera filologicamente esatta.<br />
Anche se, naturalmente, nel racconto quello che succede dopo è molto più interessante.</p>
<p>Nascerà una Strega contiene quindi almeno una delle grandi scene memorabili uscite dalla macchina per scrivere di Howard (l&#8217;incipit ha potenziale, ma non è altrettanto potente) .<br />
Ed è interessante notare che si tratta della prima scena in cui compare Conan, che nell&#8217;intera storia ha un ruolo centrale ma è in scena molto poco.</p>
<p>Il che ci porta alla vera gemma nascosta nel ciarpame di questa storia in fondo semplice: la struttura, e la quantità di stili che Howard mette in campo, al contempo mantenendo il conteggio delle parole sotto al tetto delle 15.000 e mostrando la propria versatilità e la propria capacità dis crittura.<br />
Howard deve tenerla corta &#8211; ha solo 15.000 parole a disposizione &#8211; e non esita ad utilizzare tutti i trucchi del mestiere, inclusi dei trucchi che nel mondo dei pulp non erano praticati.<br />
La storia diventa una narrazione corale, in cui diverse voci e diversi punti di vista si alternano, e le diverse voci restano straordinariamente definite non attraverso strani giochi linguistici, ma solo grazie alla sintassi ed alla struttura.<br />
Ed è nella grande quantità di tecniche narrative utilizzate che Howard mostra il suo meglio in questo raccontino di serie B.</p>
<p><a href="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/250px-conan_witch_born.png"><img class="alignright size-medium wp-image-10010" title="250px-Conan_witch_born" src="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/250px-conan_witch_born.png?w=210&#038;h=300" alt="" width="210" height="300" /></a>Il primo capitolo &#8211; <strong>The Blood Red Crescent</strong> &#8211; capovolge la classica struttura della storia del mistero, rivelandoci in apertura non solo il background, ma anche chi sono i cattivi, le loro motivazioni, quale sia il loro piano, e come la protagonista sia stata sostituita dalla propria copia malvagia.<br />
Praticamente tutta la titillazione, la carne tremula, il sesso e le fustigazioni, sono concentrati qui, dove sono pronti ad acchiappare i lettori meno sofisticati. A questo punto l&#8217;intrigo, il piano diabolico, è chiaro.<br />
Possiamo passare ad osservarne le conseguenze.<br />
Il secondo capitolo &#8211; <strong>The Tree of Death</strong> &#8211; sposta l&#8217;azione al margine, e introduce gli eroi (Conan, certo, ma anche Valerius, che sarà essenziale allo svolgimento del resto dell&#8217;avventura). Conan viene crocefisso da Constantius e liberato dal fuorilegge Olger Vladislav (Howard ha letto Lamb, e sa che una manciata di cosacchi torna sempre utile).<br />
Con il destino ultimo dell&#8217;eroe in sospeso, il terzo capitolo &#8211; <strong>A Letter to Nemedia</strong> &#8211; torna alla scena globale, facendosi beffe dello <em>show don&#8217;t tell</em>, e ci presenta una lettera del saggio itinerante Astreas, che descrive l&#8217;orrida situazione di decadenza morale nella quale versa il regno sotto al tallone della regina e del suo consorte. Howard ce lo presenta come</p>
<blockquote><p>the entire knowledge of the Western nations concerning the events of that period in the East, always a hazy, half-mythical region in the minds of the Western folk</p></blockquote>
<p>&#8230; trasformando il racconto in una sorta di dossier, di saggio storico Nemediano in cui si cerca di capire cosa accadde, quella volta, in Khauran.<br />
Questo capitolo è, con il quinto, un piccolo capolavoro di concisione ed economia narrativa, e ci mostra quelle &#8220;conseguenze&#8221; promesse al primo capitolo.<br />
Astreas è lieve, ironico, ma puntuale nella sua narrazione &#8211; una voce inconfondibile.<br />
Ricompare, quasi in chiusura, il buon Valerius, ben deciso a scoprire quale marcio covi in Khauran.<br />
Per la gioia dei fan più preoccupati, il quarto capitolo &#8211; <strong>Wolves of the Desert</strong> &#8211; riporta in scena Conan, ormai rimessosi dalle vicissitudini precedenti, e che a capo di un fiero manipolo di pseudo-cosacchi del deserto (non dovete fare certe domande&#8230;) medita vendetta.<br />
E l&#8217;occasione si presenta nel quinto ed ultimo capitolo &#8211; <strong>Voice of the Crystal</strong> &#8211; con Valerius che fomenta una rivolta lealista, e Constantius che scende in campo contro Conan e i suoi uomini. Ancora una volta Howard &#8211; che deve farla breve, ricordate? &#8211; cambia le carte in tavola, tuttavia, ed il confronto finale non è raccontato, ma mostrato attraverso gli occhi dello stregone Zang, incaricato da Salome di osservare la battaglia attraverso una sfera di cristallo.<br />
La fine della battaglia coincide con la morte di Zang, che morente osserva gli ultimi bagliori del crepuscolo nel cristallo che si intorbida col rallentare delle sue ultime pulsazioni.</p>
<p>Quasi come una postilla, Howard concede a Conan una scena crudelmente ironica, e la vendetta ai danni del suo torturatore.<br />
L&#8217;occasione è buona per ribadire ed esplicitare la filosofia di fondo del ciclo di Conan&#8230;</p>
<blockquote><p>&#8220;You are more fit to inflict torture than to endure it,&#8221; said Conan tranquilly. &#8220;I hung there on a cross as you are hanging, and I lived, thanks to circumstances and a stamina peculiar to barbarians. But you civilized men are soft; your lives are not nailed to your spines as are ours. Your fortitude consists mainly in inflicting torment, not in enduring it. You will be dead before sundown. And so, Falcon of the desert, I leave you to the companionship of another bird of the desert.&#8221;</p>
<p>He gestured toward the vultures whose shadows swept across the sands as they wheeled overhead. From the lips of Constantius came an inhuman cry of despair and horror.</p></blockquote>
<p>Conan è sopravvissuto perché la barbarie sopravvive alla civiltà.<br />
Bob Howard ci ha raccontato una storiella, rendendola indimenticabile, e mostrandoci il suo miglior kung fu.</p>
<br />Filed under: <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/fantasy/'>fantasy</a>, <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/piano-bar-del-fantastico/'>piano-bar del fantastico</a>, <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/scrittura-2/'>Scrittura</a>, <a href='http://strategieevolutive.wordpress.com/category/wired-world/'>wired world</a>  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/strategieevolutive.wordpress.com/10007/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/strategieevolutive.wordpress.com/10007/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/strategieevolutive.wordpress.com/10007/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/strategieevolutive.wordpress.com/10007/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/strategieevolutive.wordpress.com/10007/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/strategieevolutive.wordpress.com/10007/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/strategieevolutive.wordpress.com/10007/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/strategieevolutive.wordpress.com/10007/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/strategieevolutive.wordpress.com/10007/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/strategieevolutive.wordpress.com/10007/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/strategieevolutive.wordpress.com/10007/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/strategieevolutive.wordpress.com/10007/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/strategieevolutive.wordpress.com/10007/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/strategieevolutive.wordpress.com/10007/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=strategieevolutive.wordpress.com&amp;blog=1690560&amp;post=10007&amp;subd=strategieevolutive&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://strategieevolutive.wordpress.com/2012/01/15/un-campionario-di-opzioni-nascera-una-strega/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>15</slash:comments>
		<georss:point>44.800928 8.410531</georss:point>
		<geo:lat>44.800928</geo:lat>
		<geo:long>8.410531</geo:long>
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/08fbf0a6bed06221e7b9135e9400ea87?s=96&#38;d=http%3A%2F%2F0.gravatar.com%2Favatar%2Fad516503a11cd5ca435acc9bb6523536%3Fs%3D96&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">strategieevolutive</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/weird_3412.jpg?w=201" medium="image">
			<media:title type="html">weird_3412</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/howardberkleypeople-1-1.jpg?w=192" medium="image">
			<media:title type="html">HowardBerkleyPeople-1 (1)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/borissavageswordofconan5detail.jpg?w=292" medium="image">
			<media:title type="html">BorisSavageSwordofConan5detail</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://strategieevolutive.files.wordpress.com/2012/01/250px-conan_witch_born.png?w=210" medium="image">
			<media:title type="html">250px-Conan_witch_born</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>
