strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Per gli amici netturbini di Nizza Monferrato

Pubblicato da Davide su Novembre 28, 2007

Scrivo questo post come atto dovuto verso il pubblico, e in particolare verso tutte quelle persone che sono arrivate sul mio blog inserendo in un motore di ricerca la stringa

tassa raccolta rifiuti nizza monferrato

Sono questi i momenti in cui ci rendiamo conto che la Rete si muove in lungo strade misteriose.
E la delusione di chi, interessato alla situazione della raccolta differenziata nella zona di Nizza Monferrato, si è ritrovato sullo schermo i miei post su dischi dimenticati, libri improbabili e le mie prime avventure con Ubuntu, la posso solo immaginare.

Io in fondo scrivo perché desidero essere letto (diffidate dichiunque affermi di farlo per altrimotivi) e quindi, Pratt, Steely Dan o Nettezza Urbana Nicese, poco importa, fintanto che mi portan traffico.
Spero solo che quei signori (e quelle signore, indubbiamente) prima di riprendere la caccia al netturbino, si siano fermati a leggere un paio dei miei post,e magari mi abbiano bookmarcato.

Certo, sarebbe bello essere segnalati da Google alla voce “Grandi pensatori originali contemporanei”, ma non succederà mai.
E se l’intera faccenda non mi rattrista particolarmente, vi dirò ora anche il perché.

Perché scopro, seguendo un link del sempre istruttivo Tag Surfer di WordPress, un sito di una ormai celebre abitante della blogsfera, che scrive…

Approfitto del momento per condividere con voi una scioccante scoperta
avvenuta pochi minuti fa: il bello è che una si sbatte per un anno e
oltre a scrivere post sul mondo del lavoro.Non contenta, la povera deficiente, impiega una lunga notte durata otto mesi a scriverci su un libro e poi si accorge che un utente è arrivato qui perchè su google sei in prima pagina e in prima, dico prima, posizione con la chiave di ricerca “libri lavoro situazione di merda.”

C’è chi sta peggio, quindi.
Non è quella, da anni, la nostra grande consolazione?
Chissà che ora un editore nazionale non venga a corteggiare anche me….

E prima di chiudere, un caro saluto a tutti i visitatori condotti sulla mai pagina dalla ricerca

guerre stellari orsacchiotti

e il sempre solido contingente dei supporters del Chupacabra.

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5000

Pubblicato da Davide su Novembre 19, 2007

E così siamo arrivati a 5000 visite.

5000 belliniUn bel traguardo, considerata la scarsa importanza di questo blog.

Ma è quindi il momento di ringraziare tutti i surfisti che sono passati da queste pagine negli ultimi mesi, e in particolare tutti coloro che hanno lasciato un commento.

Grazie!

Ed è anche il caso di dare credito a chilo merita.

Perchè non saremmo arrivati tanto in fretta a quota 5000 se non fosse stato per un gruppo di ragazzi che, senza curarsi troppo delle conseguenze, hanno divulgato nei giorni passati, attraverso il loro sito web, delle informazioni che hanno infiamato la rete e causato un grande interesse e una cocentecontroversia.

Gli effetti della quale hanno anche incrementato il conteggio dellevisite di questo blog.

Un grazie particolare quindi ai ragazzi dell’Università del Texas a San Marcos, che hanno finalmente identificato il DNA del Chupacabra, e portato da soli oltre 200 visitatori la settimana su queste pagine.

Joe Conger of KENS 5 news provided a tissue sample from Canion’s preserved animal to Texas State’s director of the Wildlife Ecology program, John Baccus, and Baccus passed the sample on to Forstner’s lab, which normally does DNA testing on a large number of different kinds of animals from bats to toads. Forstner assigned doctoral student Jake Jackson Huntsville and master’s student Jim Bell of Pearland to the project, who viewed this as just another lab project–albeit with a pop-culture twist.

Thank you, gentlemen!

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Identificato il DNA del Chupacabra

Pubblicato da Davide su Novembre 7, 2007

CSI batte X-Files uno a zero.
Anche se l’agente Moulder non ne sarebbe convinto.

critter-1I bravi ragazzi dell’Università del Texas hanno identificato il DNA del Chupacabra, la misteriosa creatura che da anni terrorizza la popolazione al confine fra il Texas e il Messico, appunto, succhiandosi le capre - una specie di bestia-vampiro, passato dalla criptozoologia al folklore alla fama mediatica.

chupacabraIl fatto è che l’estate scorsa un esemplare della misteriosa creatura si è fatto un giro troppo vicino ad un ranch texano, finendo impallinato come da copione.

Recuperato dai ricercatori, il coso - una specie di cane coi denti troppo sviluppati, glabro e scheletrico (ma provate voi a vivere di sangue di capra) è stato opportunamente analizzato.
Non si sfugge alla profilatura del DNA.

E ne è risultato che si trata semplicemente di un coyote.

Un semplice coyote mutante.

Per cui non c’è nulla di cui preoccuparsi.

Davvero.

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