strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Girlfriend

2 commenti

OK, troppi discorsi seriosi negli ultimi tempi.

Parliamo di musica – che può essere un argomento serissimo, ma al contempo ci serve per staccare un attimo dalle farneticazioni e prenderci una boccata d’aria.
Forse.

Domanda: com’è che nessuno mi ha mai parlato di Girlfriend, straordinario disco di Matthew Sweet che ho impiegato “solo” quindici anni a scoprire?

Risposta: perché probabilmente nessuno là fuori conosce Matthew Sweet (il che è già abbastanza grave) né ha mai sentito Girlfriend (e questo è gravissimo).

250884905 ad8d7cc18fVediamo di inquadrare un attimo la cosa – Sweet, originario della Georgia (come i B 52’s) ha militato in un certo numero di band negli anni ’80, poi ha intrapreso la carriera da solista.
Grazie a Girlfriend, suo terzo album, nel 1990 si è giocato il contratto con la A&M (che non avrebbe toccato quel disco con un bastone), ma nel 1991 il disco è uscito su etichetta BMG-ZOO Enterteinment.
Attraverso il passaparola del pubblico, un passaggio massiccio sulle radio universitarie americane e due video autoprodotti (riciclando animazioni di Buichi Terasawa e Rumiko Takahashi – Sweet è un fan dell’animazione nipponica), l’album è diventato un best-seller e un oggetto di culto.
Ne esiste anche una versione Legacy, con un secondo CD di tracce extra originariamente pubblicate solo in Giappone (il leggendario Superdeformed) più diversi pezzi rari e incisioni live.

E nessuno di noi ne ha mai saputo niente – neppure i miei amici mangamaniaci, che avrebbero dovuto drizzare le orecchie per i video con gli stralci di anime e l’ovvio fanatismo dell’artista (Superdeformed? Ma dai…).

Segno evidente che MTV ha fallito.

Girlfriend è un album a tema (come si usava ai vecchi tempi), che mappa e definisce una relazione in crisi – ragazzo incontra ragazza, ragazzo ama ragazza, ragazzo perde ragazza, poi se ne fa una ragione (forse).
Allegria, si dirà.
Beh, si, anche.
Nei quindici pezzi del disco si trova un po’ di tutto – da brani che paiono cloni dei Jefferson Airplane al cantautorale dylaniano, passando per suoni che ricordano certe uscite dei R.E.M. e le cose migliori di Neil Young.
L’influenza principale – nonostante la partecipazione al progetto di ex membri dei Voivod e dei Television – sembrano infatti essere i rocker indipendenti americani dei vecchi tempi, il brano che preferisco, “Thought I Knew You”, non sfigurerebbe su un album degli Heartbreakers di Tom Petty o su uno dei misteriosi progetti di Lindsay Buckingham.
Eppure tutto resta originale, divertente, autentico.
Chi se ne intende lo fiscalizza come power-pop, e ci dovremo accontentare.
Le canzoni hanno anche un’occhio alla fantascienza, e al mondo dei fumetti, ai quali l’artista rimane fortemente legato.

In realtà l’album è quasi una piccola summa della musica americana al passaggio fra anni ’80 ed anni ’90.

Dopo Girlfriend, Sweet non si è fermato – ha inciso Altered Beast con sidemen del calibro di Lloyd Cole, Nicky Hopkins e Mick Fleetwood e poi è andato avanti.
Musicista di successo (ma chi l’ha mai sentito) ha fatto colonne sonore per il cinema e la TV (Buffy l’Ammazzavampiri include parecchi suoi brani), ed ha una decina di album all’attivo.
L’ultima uscita è una serie di duetti con Susanna Hoffs (già Bangles) – una serie di cover di canzoni anni ’60 che nessuno si ricordava più.

E a noi nessuno ha mai detto nulla.

PS – quella in copertina è Thuesday Weld.

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

2 thoughts on “Girlfriend

  1. Confesso la mia più assoluta ignoranza, anche se ancora una volta, la cosa non mi stupisce…

  2. Si ha come l’impressione che esista un filtro, per certe cose… qualcuno decide cosa può interessarci e cosa no, a monte.
    Sinistrissimo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.