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Viaggi & Avventure

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david1La storia di come, pianificando un’ipotetico viaggio in treno da Torino a Shanghai, io sia passato dal meraviglioso sito di The Man in Seat Sixty-One all’altrettanto meraviglioso David Dodge Companion è lunga e complicata, e la racconterò magari un’altra volta.

Inciampare quasi per caso sul sito di David Dodge è stata una sorpresa piacevole e inaspettata, come quando, in una città lontana nella quale ci troviamo per lavoro, incontriamo per caso un nostro vecchio compagno di scuola.

Io David Dodge lo conobbi spazzolando le bancarelle dei libri usati, quando scoprii una copia ingiallita del Giallo Mondadori, Caccia al Ladro, appunto di David Dodge.
tcatIl romanzo da cui Hitchcock aveva tratto la sua pellicola,con un Cary Grant impareggiabile ed una Grace Kelly splendida (per quanto interpreti un personaggio insopportabile).
Un buon poliziesco, un giallo-rosa molto…
Turistico?

Turistico è l’aggettivo più adatto – e non sorprende – Dodge fu anche autore di libri di viaggi (incluso un The Poor Man’s Guide to Europe, del ’53, che dal solo titolo stuzzica la curiosità del dbibliofilo maniacale che si nasconde in fondo alla mia anima).

Come il film, anche il romanzo di Caccia al Ladro è un thriller turistico.
Bello, però.
E in inglese è anche meglio.
La prosa di Dodge è scarna, eppure colta nel descrivere paesaggi e monumenti, edifici, strade affollate.

Confesso comunque che To Catch a Thief non rimase a lungo nella lista dei dieci migliori libri che io avessi mai letto.
Bello, certo, ma…

Oggi, in tutta onestà, pagherei per saper scrivere come David Dodge.

plunderIl mio apprezzamento dell’autore è aumentato notevolmente grazie a Plunder of the Sun, tranquillamente uno dei cinque migliori thriller che io abbia letto – con buonapace di tutti gli altri, e dell’insipido film con Glenn Ford che venne tratto dal testo, una sceneggiatura piatta che fece di una storia semplice ma geniale un piatto B-Movie.

Ambientato in Sudamerica e incentrato (come altri due, per ora introvabili romanzi) sulle avventure di Al Colby, un espatriato americano cinico e molto noir, disponibile a svolgere lavori al limite del legale per committenti paganti, Plunder of theSun riunisce due grandi generi – da una parte l’hard boiled virato al noir, con una galleria di personaggi pericolosi e inaffidabili, e una vasta scelta di possibili tradimenti e doppigiochi, e dall’altra l’avventura pulp in località esotiche, con tanto di caccia al tesoro e rovine misteriose.
Esile, di rapida lettura, Plunder of the Sun non ha una sola parola fuori posto, non un aggettivo di troppo.
Dimostra una disciplina incredibile.
E’ perfetto.

Ora, Hard Case Crime ha pubblicato nel 2006 The Last Match, manoscritto perduto di David Dodge, rimasto nell’oscurità per quasi trent’anni e ora ritrovato – un volume che è già sulla mia lista dei desiderata (quando per Natale mi procurerò una cassa di Hard Case per le lunghe notti d’inverno).

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

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