strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

La prima regola del freelance

7 commenti

Convincili che sei affidabile

Anche a costo di farti un paio di notti in bianco lavorando con tempi strettissimi.

A-Team-CellNiente di meglio che essere segnalati sull’agenda di un editor o di un committente nella stessa categoria dell’A-team: strano ed eccentrico, ma farà il lavoro richiesto anche in tempi stretti.
Capitano in questo modo un sacco di lavori di emergenza, che bilanciano la scadenza al veleno (“Mi servono seimila parole e mi servono per ieri”) con compensi più che piacevoli.

E il vostro contrattore sarà sempre un po’ più disponibile con voi, se saprà che siete persone disponibili in caso di emergenza.
Più aperto a proposte selvatiche, più trattabile su questioni di scadenze e pagamenti.

E’ in questo modo che in capo ad una settimana mi sono cascati sul desktop due nuovi lavori.

Il Libro di Leiber è appena uscito, la raccolta di saggi su Hannibal Lecter è in fase di pre-produzione, e l’editor di entrambi i lavori mi ha affidato due nuovi saggi critici.

Uno sulle donne nella narrativa di Robert Bloch (l’autore di Psycho).

Uno sulla novella “Elsewhere” di William Peter Blatty (l’autore de L’Esorcista), da preparare con tempi “da emergenza”.

E come lamentarsi?
Pubblicazione internazionale da un editore rispettato e affidabile, in compagnia di autori ad alto profilo, pagamento sicuro (non cose del tipo “speravamo ma poi…”)…

Certo batte fare il bancario ogni dannatogiorno della settimana.
Con tutto il rispetto per i bancari.

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

7 thoughts on “La prima regola del freelance

  1. E’ bello essere apprezzati.
    Come sempre, l’apprezzamento è proporzionale alla distanza – qui parliamo di Australia…

  2. Gia’, piu’ ci si allontana e maggiormente aumenta
    l’apprezzamento. Probabilmente andare sulla luna ci gioverebbe parecchio…

  3. Dopotutto, è il ventunesimo secolo…

  4. io voglio una casa sull’altro lato della Luna… la Terra la conosco, voglio vedere il resto del cosmo!
    Tanto per rimanere in OT: Hannibal Smith dell’A-team è il prototipo di come dovrà essere il mio uomo da “grande”… anche se mi sa che prima dovrei smetterla di scaricare probabili fidanzati…

  5. Ah appunto…Australia. Ci sono i marsupiali li vero? ^^)

  6. A carrettate.
    Saltano, strisciano e si rampignano…
    Un giorno si accorgeranno di essere la maggioranza eprenderanno il potere.

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