strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Il ventunesimo secolo è quando tutto cambia

Lascia un commento

Ho passato un paio delle ultime nottate insonni guardando qualche episodio di Torchwood.
E non posso dirmi deluso – anche se il sito della BBC mi chiude fuori per motivi di coppyright dalla pagina dei downloads, e non posso scaricarmi un sfondo per Gnome da autentico fanboy.
Chissà che strano accordo avranno gli inglesi con Jimmi – la pay TV che ha spacciato Torchwood nel nostro paese.

Ma questioni di copyright e sfondi per il desktop a parte, guardare Torchwood ha reso l’insonnia un po’ meno crudele.
OK, non è Firefly, non è Babylon 5, ma regge decisamente bene.
https://i2.wp.com/news.bbc.co.uk/media/images/44276000/jpg/_44276987_torchwood_bbc416.jpg
L’idea di base, quella di una unità supersegreta che raccoglie e studia il
pattume lasciato sulla terra dagli alieni al fine di recuperare tecnologie da poter usare contro gli alieni medesimi è divertente.
A migliorarla è la seconda idea, per cui alla fine ogni membro dell’unità, proprio per la natura stessa della propria posizione al di là di ogni controllo, abbia una propria agenda personale, e non esiti a sfruttare per i propri scopi (che possoni limitarsi a rimorchiare in discoteca) tecnologie comprese solo a metà.

OK – gli effetti speciali sono abbastanza fasulli, ma cosa ci si poteva aspettare da uno spin-off di Docrot Who?
Il budget è ridotto e tutto quanto è stato filmato in digitale a Cardiff e dintorni – non esattamente una delle dieci località più “calde” del pianeta.
Ma ancora una volta, cosa vi aspettavate da uno spin-off di Doctor Who, messo in piedi per rubare pubblico a Buffy l’Ammazzavampiri?
E d’altra parte, come ci si poteva aspettare da uno spin-off di Doctor Who, le storie sono valide e ben scritte.
Le situazioni sono interessanti.
https://i2.wp.com/z.about.com/d/scifi/1/0/k/1/-/-/14EPISODEONE_337x500.jpgGli attori sono giusti per i rispettivi ruoli.
E dopo un po’ ci si abitua all’omosessualità rampante del protagonista principale ed agli occhioni blu perennemente sgranati della leading lady (per altro una piacevole signorina, ed una brava attrice) e semplicemente ci si gode un solido intrattenimento televisivo.
Chiaramente, tutto il possibile è stato fatto per accativarsi gli interessi dei giovani adulti fra il pubblico – dal casting alla struttura delle storie.
Ma senza perdere l’equilibrio – per lo meno sulla base di ciò che ho visto finora.

E poi ci sono i weevil.
Una serie non può essere male se ci sono i weevil.

E qui, a questo punto, ci si potrebbe domandare – ma invece di tritare innumerevoli episodi di Don Matteo, insulsi cloni di ER e polizieschi sentimental-demenziali a base di carabinieri e quant’altro,  perché mamma RAI non mette in cantiere una cosa del genere?
Una bella serie fantastica.
Fatta con pochi soldi.
Scritta bene.
Girata dignitosamente in un posto fuorimano.
Chessò io, Torino.

Abbiamo gli autori, abbiamo la Film Commission, abbiamo anche dei buoni attori…
Evitando, magari, certe brutture ottenute in passato dando fondi e carta bianca a registi horror in declino, e concentrandosi su sceneggiature, ritmo, rispetto per il pubblico.

E invece è il nulla.
Rimangono i DVD di Torchwood, a frenare la malinconia.
Sarà divertente dare un’occhiata alla seconda serie.

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.