strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

La crema della nostra leadership

11 commenti

Un po’ di storia…

Tutti quanti probabilmente vi ricorderete i risultati di un pessimo cocktail di testosterone rancido, ignoranza tollerata per piaggeria e troppi soldi in troppo poco tempo rappresentato dal seguente filmato…

Ne abbiamo già parlato.

Ora, grazie ai buoni auspici del solito Speculum Maius, scopro un altro esempio dell’elevata qualità della nostra elité imprenditoriale.
Ascoltatelo con attenzione.

“Internet in fondo non serve all’umanità.”

Evito qualsiasi commento perché sarebbe passibile di denuncia.
Ma il mondo deve sapere – e vi lascio aperto lo spazio dei commenti.

A dopo.

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

11 thoughts on “La crema della nostra leadership

  1. be’ però sull’accentazione di ‘nòmos’, ‘nòmoi’ c’ha raggione; e, anche per quel che riguarda i diritti da esercitare sui propri materiali online, se ho sentito bene, mi sembra potresti esser d’accordo tu stesso; è una perorazione un po’ pamphlettistica, condotta sul filo dell’assurdo (“Internet non serve… ” ecc.). Almeno, io la leggerei così, d’acchito. Nulla a che vedere con il ben frollato beach boy della telecom…

  2. … se dovessimo giudicare il valore degli accademici sulla base dicome accentano il greco antico saremmo abbastanza mal messi, io credo.

    E la faccenda sui diritti on-line è lunga e pelosa.
    Se è vero che i nostri peccati di gioventù permangono su internet e tornano a perseguitarci come dickensiani spettri nella vecchiaia, è anche vero che chi questi spettri li vuole evocare per giudicarci dovrebbe avere l’intelligenza e l’onesta di pesarli per ciò che sono.

    L’anonimato in internet è un diritto – non un dovere.
    Il desiderio di regolamentarlo – espresso da un personaggio che vede in internet un nemico (questo signore vende DVD) – dimostra scarsa intelligenza (regolamentare il web è come fare il pastore di gatti) e sentimenti meno che liberal, a parer mio.
    Ed è un palese assurdo.

    Io, insomma, in tutta la faccenda, non ci vedo una patetica parodia di A Modest Proposal di Swift, ma piuttosto l’espressione di idee poco evolute e piuttosto pericolose da parte di un fabbricante di frustini per calesse preoccupato per questa nuova inspiegabile mania per i motori a scoppio…

  3. Se qualcuno sbaglia l’accento di un termine avventatamente citato, non credo sia colpa di Internet e non credo che vedendo più DVD la situazione migliori né che questi ti spingano ad ascoltare di più i “professori di greco”… Dove li dovremmo andare a sentire, secondo lui? A Porta a Porta? Nei teatri? Nelle piazze? Nei simposi?

    Attribuire poi la decadenza culturale in cui versiamo all’utilizzo della Rete, mi pare un po’ di parte. Con Voyager, invece, ci si laurea in Archeologia in un batter d’occhio…

    I diritti di autore valgono in Rete come valgono fuori, con la possibilità però di avvalersi delle licenze Creative Commons. Il problema va affrontato piuttosto ripensando il copyright che, nell’era di Internet, non può avere i termini per cui era stato definito in origine. E poi bisognerebbe capire chi in realtà si vuole tutelare: gli interessi di quelli che sfruttano gli autori o questi ultimi? E, in particolare, chi vuole tutelare il nostro sig. Rossi…

    E Pierre Levy, De Kerkhove, McLuhan? Tutti una massa di deficienti che hanno parlato del nulla…

  4. @Davide: “… se dovessimo giudicare il valore degli accademici sulla base dicome accentano il greco antico saremmo abbastanza mal messi, io credo.” E peggio ancora se dovessimo giudicare il greco antico dal valore degli accademici che non sanno nemmeno accentare le parole correttamente (salvo poi produrre pomposissimi contributi su chissà che inezia in Erodoto o in Dionigi d’Alicarnasso… ) 😀

    “questo signore vende DVD”. Ah be’, ma questo spiega tutto… ciascuno, d’altra parte, tira acqua al proprio mulino…

    “in tutta la faccenda, non ci vedo una patetica parodia di A Modest Proposal di Swift, ma piuttosto l’espressione di idee poco evolute e piuttosto pericolose da parte di un fabbricante di frustini per calesse preoccupato per questa nuova inspiegabile mania per i motori a scoppio…” Azzeccatissimo! 🙂

    @Vincenza Bellovacense (M.G.): “i “professori di greco”… Dove li dovremmo andare a sentire, secondo lui? A Porta a Porta? Nei teatri? Nelle piazze? Nei simposi?” Sarebbe un’idea (a parte ‘Porta a Porta’, beninteso). Io il greco non lo insegno più da un pezzetto, ma son sempre disponibile, nel caso…

    “Con Voyager, invece, ci si laurea in Archeologia in un batter d’occhio…” … Hai dimenticato ‘Ulisse’: lì però trovano almeno lavoro come archeologi d’accatto i laureati in geologia 😀 (o sbaglio? com’è che nasce Angela Jr.?).

    Son d’accordo con voi, naturalmente. Dissento solo rispetto all’affinità ideale (suggerita dall’associazione dei due video) fra il coatto del Testaccio travestito da manager telecom — vero e crasso burino, perfetto rappresentante dei danarosi quanto spregiudicati imprenditori suoi capi — e il doppiopetto presuntuosetto — che sa comunque piegare la verità a suo personale uso e consumo, da buon retore d’antan…

  5. Ok, Celio! Allora quest’estate grande “Ottativo tour” per le piazze d’Italia 😉 Ovviamente il massimo contributo che potrei darti è fare la valletta o la bigliettaia, non avendo la prestanza intellettuale di una Carlucci qualsiasi. Viviamo in tempi oscuri e non è carino che le donne vadano in giro a far bella mostra di sé mostrando attributi neuronali invece che… muscolari. 😀
    Fammi sapere che mi organizzo.
    Speculum Maius (al secolo MG)

  6. @MG alias Speculum Maius: uh, esto parata! Anzi: age dè, pròsches! Ci sentiamo, magari… 🙂

  7. @celiovibenna: il parallelo non è sull’ignoranza ma sull’atteggiamento.
    Entrambi posseggono una presunzione estrema che si esprime in una assoluta mancanza di contatti con la realtà (dovta a ignoranza o disegno, poco che ne cale in questa sede).
    Ora, che si conduca un’azienda, o una nazione, ignorando per dolo o insipienza la realtà, è la ricetta della catastrofe.
    E guardandoci attorno… 😐

  8. vabbe’, diciamo allora che, comunque sia, il sig. rossi mi sta naturalmente un po’ (ma solo un po’) più simpatico dell’altro perché un tantino, ehm, stempiatello anche lui… :-[ oops!

  9. Non facciamone una questione di lana caprina, quindi.
    E non stiamoa spaccare il capello in quattro cercando il pelo nell’uovo.

  10. AAARGGHHH!!!!

  11. Mah… non ascoltavo parole come queste da circa 10 anni… Un decennio per certa gente e’ trascorso invano. Un decennio di Rete, di email, di siti, di frenetica comunicazione da un capo all’altro del mondo, di nuove esperienze entusiasmanti, di nuove e impensate possibilita’, di centiania di testi scritti da esperti delle nuove comunicazioni, informatici, sociologi, filosofi, giornalisti liberi da ogni vincolo di “padroni”; e romanzi, racconti e tutto il ben di dio che Internet ha prodotto, compreso – non ultimo – un ampliamento di quella “democrazia” che il signor Pinco Pallino pronuncia con l’accento giusto, questo sì, ma senza averne capito il significato.
    Vittorio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.