strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Nella notte

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Un nuovo fornitore mi ha procurato – ad un prezzo grazie al cielo “da crisi economica” – una copia in eccellenti condizioni del notevole The Edge of Midnight, gioco di ruolo indipendente scritto da Rob Vaux e pubblicato da Edge of Midnight Press/Studio 2 nel 2006.
Non proprio l’ultima novità, ma comunque nuovo e interessante.
O meglio, nuovo…https://i0.wp.com/ecx.images-amazon.com/images/I/515pQJSKiFL._SL500_AA240_.jpg

Nel novembre del 1998 – sì, sono passati quasi dieci anni – i membri della mailing list Strange Aeons, da sempre dedicata a discutere faccende lovecraftiane e il gioco Call of Cthulhu, avviarono una lunga e articolata discussione sul film Cast a Deadly Spell.
Il film descrive un’America degli anni ’40 nella quale la magia è una cosa di tutti i giorni, accessibile a chiunque.
I più usano trucchetti come generare fiamme per accendersi le sigarette ed altre minuzie.
Esistono macchine per scrivere Remington automatiche ed archivi consultabili magicamente.
Si importano zombie da Tahiti per fare i lavori pesanti e ripetitivi.
In questo mondo si muove Phil Lovecraft, investigatore privato.
L’unico che non faccia ricorso alla magia, per motivi personali.
Il film – un mix di Chinatown, Il Falcone Maltese e l’Orrore di Dunwich – è divertente e ben costruito, nonostante il budget ridotto.
Sulla base di quel film, e di lunghi scambi di chiacchiere online, io e mio fratello mettemmo in piedi un set di regole rapide e flessibili per poter giocare una ambientazione simile – un horror-noir con un forte elemento ironico – con il sistema della Chaosium.
Pubblicammo la cosa in rete come Niteside Dreams.
La pagina è ancora là, ormai impossibile da raggiungere (perdute le password, perduti i diritti di amministrazione), una sorta di messaggio in bottiglia per i giocatori di ruolo.
Un paio d’anni or sono trovammo tutto il materiale, in forma di pdf, distribuito “illegalmente” tramite eMule.

Ora, sfogliano il bel volume della Studio 2, mi sorge fortissimo il dubbio che Rob Vaux le nostre pagine le abbia visitate – o magari scaricate da eMule!
Non confondiamoci – Edge of Midnight non è Niteside Dreams.
È molto più serioso nel tono, ed è infinitamente più ampio e dettagliato ne descrivere l’ambientazione – che è completamente originale, e non più una semplice distorsione del nostro passato storico.
Però mi piace pensare che l’autore un’occhiata alle mie vecchie idee l’abbia data, ed abbia trovato qualche spunto.
Delle mie pagine perdute non si fa menzione nel libro – ma d’altra parte, nel bene e nel male, si trattava di un open content ante litteram.

Il gioco di Vaux – un horror-noir ambientato (per motivi di correttezza politica, credo) in una realtà parallela alla nostra – è un’ottima aggiunta alla ludoteca di famiglia.
Le regole sono semplici e insolite.
L’ambientazione approfondita (e ci sono anche già in giro parecchie espansioni).
La grafica è più che adeguata.
L’idea di base mi è sempre piaciuta – anche se qui l’elemento lovecraftiano è ridotto al minimo.
Lo giocherò mai?
Difficile a dirsi – un noir, per sua natura, richiede un cast di dimensioni ridotte, ed io gestisco una squadra con sette giocatori.
Però, chissà…

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Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

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