strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Sophie & Squeak

3 commenti

E così mi sono nuovamente messo a farneticare sul futuro e come dovrebbe essere, importunando persone serie che stanno facendo un lavoro serio – creare qualcosa di coerente e utile che possa soddisfare le richieste ministeriali riguiardo all’adozione di e-book accademici.cover
E come di solito fanno quelli che la sanno lunga, o tali vogliono apparire, soprattutto perché il problema non è loro, ho suggerito di passare a qualcosa di più plastico, modulare, aperto, modificabile.
E ho invocato il nome di Squeak – l’implementazione facile-facile di SmallTalk (esiste anche un bel manuale scaricabile gratuitamente).

E dovete capirmi – SmallTalk era il futuro quand’ero un ragazzino, e pare ben deciso a restare il futuro anche oggi, è vecchio, eccentrico e duro a morire come io vorrei essere e l’immagine di una generazione di hacker, intesi come persone in grado non solo di usare il software ma anche di comprenderlo, aprirlo, modificarlo, non mi è poi così invisa.
Meglio di una generazione di end-user.
Quindi, all’inferno gli ipertesti in markup language, dico, passiamo a Squeak e creiamo degli ambienti di apprendimento condivisi.

Parlare è facile.
Perciò stasera, complice l’insonnia (ci mancava), ho deciso di approfittare della notte in bianco per vedere cosa si potrebbe fare, in effetti, con SmallTalk e con Squeak.
Così, tanto per mettere i soldi dove ho messo la bocca – che suona maledettamente sconcio, ma significa solo smetterla di chiacchierare, e cominciare a contribuire con qualcosa di solito, che dimostri il mio reale coinvolgimento.

E così ho scoperto Sophie.
Che è esattamente ciò che ho descritto nel mio post precedente, implementato in Squeak (ma la prossima versione sarà in Java), distribuito gratuitamente come open source, più che discretamente documentato.
Segno che non era poi un’idea così cattiva, la mia, giusto?
Era un’idea abbastanza buona da metterla in piedi, realizzarla, e farla finanziare con denaro pubblico.
Come?
No, non in Italia.

Sophie is software for writing and reading rich media documents in a networked environment. Initially designed and developed under the auspices of the Institute for the Future of the Book, Sophie is currently being significantly revised and improved, thanks to a generous grant from the Mellon Foundation in the fall of 2008. Sophie 2.0, with added features and improved stability, will debut October 15, 2009.

Sophie’s goal is to open up the world of multimedia authoring to a wide range of people and institutions and in so doing, redefine the notion of a book or academic paper to include both rich media and mechanisms for reader feedback and conversation.

Tombola.
Esiste anche un video, che documenta le caratteristiche del software.
Molto spettacolare, molto suggestivo.
Purtroppo non lo si può caricare in streaming…
Sono parimenti disponibili dei “libri” multimediali come esempio – e non sono affatto male.

Il lato eccitante dell’intera faccenda è che si tratta di uno strumento potente e di facile – relativamente facile – utilizzo, che permette quindi di superare l’impasse  di dover insegnare a programmare tanto agli insegnati quanto agli studenti prima che essi possano creare, adattare e utilizzare i testi.
Con Sophie ci si può sedere al computer per il finesettimana, e riuscire ad afferrarne i rudimenti ad un livello sufficiente per poter cominciare a lavorare.
E l’opzione di collaborazione on-line tanto in fase di sviluppo quanto in fase di utilizzo è grande.

La versione attualmente disponibile, la 1.04, gira tranquillamente su Ubuntu, a patto che ci sia Squeak 3.9 caricato (lo si trova nei repo). Non ho motivo di dubitare che le versioni per Win e Mac siano altrettanto efficienti.
E per chi proprio Squeak non vuol farlo girare, ottobre non è poi così lontano, giusto?

Powered by ScribeFire.

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

3 thoughts on “Sophie & Squeak

  1. molto interessante, grazie!
    🙂

  2. Pingback: Statico compagno dei sedentari « strategie evolutive

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.