strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Un software per le notti d’estate

6 commenti

… o anche per quelle d’inverno.

Uno dei vantaggi gratuiti che si ricavano dall’andarsene dalla città, è la possibilità di osservareil cielo senza l’interferenza delle luci urbane, l’inquinamento luminoso.
E se vere a disposizione un telescopio è certo l’ideale, è anche vero che senza le luci della città ad interferire, bastano gli occhi o al limite un buon binocolo per esplorare il cielo notturno.

Un buon supporto per queste imprese astrofile è Stellarium, un piccolo planetario per computer.
Piccolo nel senso che occupa poco spazio (gira anche da una chiave USB, ed è incluso in PortableApps), e che gira su Windows, su Mac o su Linux (per gli utenti Ubuntu, la versione più aggiornata è nei repository).
Si inseriscono le coordinate del luogo in cui ci troviamo, e il software fornisce una mappa del cielo sulla nostra testa, con la possibilità di accelerare o rallentare il tempo, o osservare fenomeni astronomici in date precise.
Le versioni più recenti vantano ampie risorse…

  • catalogo di oltre 600,000 stelle
  • cataloghi extra con più di 210 millioni di stelle
  • asterismi e illustrazioni delle costellazioni
  • costellationi di undici popoli differenti
  • immagini degli oggetti del cielo profondo (tutto il catalogo di Messier)
  • Via Lattea realistica
  • atmosfera altrettanto realistica con alba e tramonto
  • pianeti e loro satelliti

L’interfaccia è semplice e intuitiva – il sistema accetta script, è espandibile e personalizzabile, predisposto per la proiezione a soffitto, e può anche servire come controllo per un telescopio meccanico.
Il sito web fornisce un buon manuale per l’utente.

Powered by ScribeFire.

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

6 thoughts on “Un software per le notti d’estate

  1. È un software splendido, ed altamente didattico.

  2. Ieri ho ceduto a questi post linuxiani e ho avviato Ubuntu, tolto un po’ di cazzate e messo su qualche software di quelli che suggerivi. Poi ho installato questo e devo ammettere che gira benissimo e ha tanto opzioni interessanti e intelligenti.

    M’immagino il netbook attaccato a un proiettore e quante cose uno che ne sa potrebbe tirare fuori a livello didattico come dici tu, davvero notevole!

    Non fosse che la batteria con Linux mi dura tanto meno che con Windows… ma quasi quasi ci riprovo a fare di Ubuntu il SO del netbook 😉

  3. @Matteo
    Una nota volante.
    Se l’interfaccia di Ubuntu Netbook Remix non ti piace, nell’ultima versione c’è installato (sotto Preferences) un’affare chiamato Desktop Switcher, che ti permette di passare all’interfaccia Ubuntu standard, col desktop e le barre a scorrimento…
    Magari lo sapevi già – io l’ho appena scoperto 😛

  4. Sì sì lo sapevo. Infatti io uso Ubuntu NBR ma con l’interfaccia “classica”. Ho tolto compiz, screenlets e altre cavolate e tenuto solo le cose funzionali.

    Una domanda mi sovveniva, è come in windows, quando aggiungi roba poi la togli ma ti resta morchia ovunque, o c’è speranza che eliminando ad esempio compiz & compagnia bella il S.O. ne faccia piazza pulita e non ci siano schifezze e/o problemi successivamente?

    Ho visto che in giro inoltre c’è uno script per gestire la ventola, che sembra essere uno dei problemi del maggior consumo da parte di Ubuntu, visto che è praticamente sempre accesa… ma trattandosi di (sur)riscaldamento del computer non so mica bene se fidarmi a usarlo…

  5. Io diffiderei del programma per il controllo della ventola – salvo trovare conferme estese del fatto che funzioni.
    Sarebbe spiacevole friggere la CPU per salvare mezz’ora di batteria.

    Per la pulitura del detrito, ci sono diverse opzioni.
    Ubuntu Tweak fornisce la possibilità di cancellare file di installazione e altro ciarpame.
    Ed è solido e affidabile.
    Poi nei repo trovi
    . remove orphan packages
    . kleansweep
    . computer janitor (che dovrebbe essere installato di default su U9.04)

    Fanno tutti un eccellente lavoro, ma talvolta c’è il rischio che eccedano, cancellando qualche file essenziale.
    Da usare non troppo spesso, e con cautela.
    Dei tre Janitor è probabilmente il più sicuro – in quanto ti spiega cosa sta segnalando e perché lo segnala.

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