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ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Fantasy – I Cinque Migliori, request special

25 commenti

Piano bar del fantastico, e questa notte apieno regime.
La richiesta è infatti una Top Five.
I cinque migliori film fantasy “in stile Ladyhawke”.

Per film “in stile Ladyhawke” io intendo – e sono aperto alle correzioni – quei fantasy cinematografici non esageratamente roboanti, spesso trascurati, ma che accoppiano una buona storia, una recitazione di buon livello, ed effetti speciali non invasivi.
Sword & Sorcery più che High Fantasy – vicende a scala limitata, cattivi terribili ma non del genere che si mangia il mondo in un boccone, una posta in gioco comprensibile e gestibile, non esageratamente astratta.
Insomma, è per qesto che non ci metto Excalibur.
O Conan il Barbaro.

Cinque pellicole, lasciando fuori, per regole di campo, lo stesso Ladyhawke, che ci serve come elemento di riferimento.
Il film con una splendida Michelle Pfeiffer e un colossale Rutger Hauer, girato nell’appennino italiano e diretto da quel RichardDonner che successivamente avrebbe fatto I Goonies (ma non avevamo appena lasciato questa festa?) è a tutti gli effetti fuori concorso.

Cinque titoli allora.
Facendo ancora una volta presente che si tratat dei miei cinque titoli – quelli che io allineerei sul lettore DVD per una personale nottata fantasy, o per caricare la mia squadra di Dungeons & Dragons.
Se la vostra pellicola preferita rimane esclusa, come sempre non è perché io sono incredibilmente intelligente e voi no – semplicemente, i nostri gusti divergono.
Ne parliamo nei commenti, OK?
Ora, via coi titoli…

Dragonslayer

Inspiegabile flop Disney del 1981, la pellicola scritta e diretta da Matthew Robins è molto poco disneyana e altamente soddisfacente. Peter McNicol, poi riciclatosi come attore brillante, è perfetto nella parte dell’apprendista stregone un po’ farlocco ma buono, mentre Ralph Richardson ruba la pellicola nella parte dello stregone e la sfortunata Caitlin Clarke fornisce l’elemento romantico (e non solo).
Un drago minaccia un villaggio isolato; lo stregone contattato per risolvere il problema spiazza tutti suicidandosi, ed il suo apprendista deve darsi da fare per salvare il salvabile. E sfuggire ad alcune trappole politiche poste sul suo cammino.

[Nota: su Youtube non si trova il trailer originale, ma solo il remix qui sotto. In compenso, si trova tutto il film in episodi da dieci minuti]



Fire & Ice

Tour-de-force di Ralph Bakshi del 1983, animazione in rotoscope e character design di Frank Frazetta per un fantasy in stile Weird Tales.
La trama è esile, il dialogo inesistente, ma si tratta comunque di una visione suggestiva – principessa rapita, eroe muscolare, misterioso straniero tanto letale quanto laconico, un po’ di fauna e flora preistoriche, un po’ di ruderi.

[beh, credeteci o meno, anche questo si trova a puntate su youtube…]



Labyrinth

Fantasy “da donne” del 1986, ma anche una valida alternativa alle manipolazioni cinematografiche di Alice nel Paese delle Meraviglie.
Jim Henson, George Lucas, David Bowie e i Muppets, e in più Jennifer Connelly prima che arrivasse all’età legale per il decolleté (anche se…).
Infantile a tratti, ma con abastanza polpa per intrattenere anche un pubblico adulto. Il character design di Brian Froud aiuta.
Riuscirà la petulante eroina a salvare il fratellino rapito dai goblin?
In Giappone c’hanno fatto persino un sequel a fumetti…



The Princess Bride

Comico, assurdo, con una sceneggiatura solidissima e la valida interpretazione di un cast di ottimo livello, inafondabile data l’accoppiata Rob Reiner (regia) e William Goldman (sceneggiatura).
Non il primo fantasy con la doppia trama dentro al libro/fuori dal libro, ma certo il  migliore.
Solo il ragazzino è assolutamente insopportabile.
Il cast allinea Cary Elwes, Robin Wright, Mandy Patinkin, Chris Sarandon, André the Giant, Peter Falk.
Supponiamo che la principessa sposi il bel principe e scopra che è un bastardo…

[anche questo è in comode fette su youtube]



Circle of Iron
– (alias The Silent Flute)
Un vero outsider, ma lo inseriamo in lista perché merita, e molto.
Girato nel 1978, basato su una sceneggiatura originale di Bruce Lee (con interventi di James Coburn e altri), il film è un mix di arti marziali e fantasy con David Carradine in cinque parti diverse, Christopher Lee nella parte del cattivo e abbastanza zen e filosofie orientali da servire come handout per un corso sul taoismo (e in effetti…)
Cord è sulla strada per diventare il miglior guerriero del mondo e sfidare il perfido Zetan – ma ilcammino è costellato di strane prove, e c’è un flautista cieco che sembra saperla molto lunga…

E poi un outsider…

A Chinese Ghost Story
Primo (1987) di una trilogia, il film prodotto da Tsui Hark è responsabile (con The Killer di John Woo) dell’esplosione del cinema di Hong Kong in occidente alla fine degli anni ’80.
Spettri, maledizioni, stregoni taoisti, ed uno dei cattivi più surreali della storia del cinema.

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

25 thoughts on “Fantasy – I Cinque Migliori, request special

  1. Grazie mille. Sei riuscito a tirare fuori dal cilindro 3 film che non conoscevo (grazie), uno che non mi ricordavo (quello della Disney che dovrò rispolverare), un classico intramontabile (David Bowie dove lo metti sta) e quello che probabilmente è il mio film preferito (Hola, mi nombre es Ignigo Montoya. Tu hai matato mi padre, preparati a morir!)

    Non mi resta che cercar di recuperare gli altri

  2. Fire and Ice a puntate su youtube non me lo perdo… 🙂
    Concordo su Dragonslayer (Il drago del lago di fuoco qua da noi): assolutamente non male!
    The Princess Bride (La storia fantastica) è in effetti davvero curioso: credo che a suo tempo fosse stato l’unico a piacere sia a me sia ai miei genitori…
    Sarebbe interessante, però, alzare la posta in gioco, e vedere che cosa succede quando si combatte per impedire l’avvento della notte eterna (Legend) e cose del genere… 😀

  3. Legend è, a mio parere, un film buono ma fallato, con una delle scene più erotiche del cinema tout court (quella della seduzione della principessa).
    Per motivi che non mi sono mai spiegato (è il mio cervello che è montato storto, probabilmnte), lo associo automaticamente a Labyrinth.
    E se fra David Bowie e Tim Curry è un gran bel match, la presenza di Cruise in uno e della Connelly nell’altro mi portano a preferire il film di Henson.

    Sull’alzare la posta… mah, io a queste cose che squassano l’universo ci credo un po’ poco…però magari ci proviamo, un giorno o l’altro.
    Allo stesso modo, sarei tentato difare una rassegna del fantasy becero – cose tipo La Spada a Tre Lame e altre amenità…
    Eh, così tanto da fare, così poco tempo per farlo…

  4. Hola, soy Íñigo Montoya. Tú mataste a mi padre. Prepárate a morir… Letteralmente indimenticabile.

    Uhm, ci metterei anche “Zu: Warriors from the Magic Mountain” e “The Dark Crystal”. Ma forse sono un po’ troppo da scontro che fa tremare i pilastri del cielo e della terra…

  5. Zu, lo confesso, lo trovo piuttosto noioso – nonostante vengano tirate in ballo direttamente le forze elementali universali (incluso un tizio con una tutina in pelle d’istrice…).
    A questo punto, meglio, molto meglio il più recente e pirotecnico Seven Swords.
    Dark Crystal è splendido, ma non mi ha mai acchiappato completamente – forse è un po’ troppo “alto”.
    Ora pare ci sia in cantiere il sequel – e la cosa mi preoccupa.

  6. Le top 5 sono tra i post che preferisco, un’ottima scusa per farsi la propria classifica personale o ritrovare e condividere i ricordi perduti.
    Ammetto di aver scoperto un paio di titoli che non conoscevo e rilancio con due film che, all’epoca, mi avevano colpito (peccati di gioventù): Willow (’88) di Ron Howard e Krull (’83) anche quello un grande fiasco.

  7. Adoro questo blog…

  8. -Fire & Ice- e -Circle of Iron- non li conoscevo, invece gli esclusi Conan e Ladyhawke li considero entrambi due grandi film anche se per ragioni diverse, per quanto riguarda gli altri film due spiccano sugli altri: Dragonslayer e A Chinese Ghost Story.
    Dragonslayer [Il drago del lago di fuoco] per la sua natura di fantasy “crepuscolare”, per certi versi amaro per niente consolatorio ma bello, cosa che fà dubitare che possa essere un film Disney, quanto a -A Chinese Ghost Story-… accidenti quel film si lascia dietro e fà mangiare la polvere a film come Labyrinth & The Princess Bride [La storia fantastica] senza sè e senza mà, non c’è propio storia: magia esotismo un pizzico di arti marziali mostri & divinità infernali, una bella fantasmina un puro imbranato e un eroe barbuto carismatico [ma come faceva a saltare così?] e tanta atmosfera orientale così lontana dai draghi cavalieri principesse e stregoni di sempre… per non parlare di un interminabile tosto combattimento finale.
    Ma gli altri della triologia sono all’altezza del primo?

  9. Ah, per essere preoccupati…

    Certo “A Chinese Ghost Story” e’ piu’ intrigante. Poi ci sarebbe pero’ anche “A Chinese Odyssey”.
    A me invece non mi ha mai convinto “Dragonslayer”.

  10. @eugenio
    Willow è arrivato quasi in classifica, ma poi l’ho scartato perché troppo derivativo. Krull per me rientra nella categoria dei fantasy beceri, con La Spada a Tre Lame, the Warrior & the Sorceress e Hawk the Slayer…
    Ah, e Beastmaster!

    @Coriolano
    La trilogia di Chinese Ghost Story mantiene un buon livello.
    Il primo gioca molto sul vantaggio di essere il primo, ma vale la pena di vederli tutti e tre in sequenza.
    Ci sono poi anche una serie TV (ah, a trovarla!) e un cartone animato, che ricicla in versione “per ragazzi” gli ingredienti dei tre film.
    Tsui Hark è una garanzia.

  11. I film che hai scelto non sono malaccio direi…
    Certo i paletti che poni non lasciano tantissimi margini poichè, se escludiamo le ciofeche evidenti, resta pochino.
    Willow l’ho sempre odiato come una delle cose più orripilanti che abbia mai visto.
    Non a caso è di Ron Howard dopotutto….
    🙂

  12. Dragonheart come ti pare? A me è sempre piaciuto parecchio…

  13. Dragonheart non è male, ma a questo punto preferisci “Il Drago e il george”, da cui in effetti venne tratto un cartone animato…

  14. Voto anch’io per Dragonheart, che a me è piaciuto molto più del drago del lago di fuoco.

    …e un posticino piccolo piccolo per La spada nella roccia non lo vogliamo trovare?

  15. I tuoi articoli “top five” sono i migliori, vengono sempre fuori titoli interessanti (e poco conosciuti). Sarei tentato di chiederti i cinque migliori libri di fantascienza, ma ho paura di metterti in crisi.

  16. Di questi ho visto solo Labyrinth (ripetutamente, con mia figlia di 5 anni). Segnalo la geniale frase “E’ da gnomare!” pronunciata dal re dei Goblin Bowie, e i guardiani che si esprimono in un napoletano piuttosto verace. Trivia fasullo: le mani che afferrano la Connelly nel pozzo avevano firmato in blocco per poter reinterpretare GRATIS la stessa parte in un ipotetico remake da girarsi qualche anno dopo.

  17. Non conosco gli ultimi due, ma provvederò quanto prima.

    Non fosse che non rientra nella categoria da te indicata, mi hai fatto tornare alla memoria uno dei film fantasy della mia infanzia: Willow. Ogni tanto a verso le feste natalizie lo passano ancora e lo riguardo sempre con affetto.

    Ora mi ritiro, ho un té da prendere con un simpatico verme 😉

  18. e il cartone del signore degli anelli?

  19. Incompleto – e piuttosto noiosetto.

  20. Che bello, io amo Ladyhawke, è la mia ragion d’essere…
    Nella top 5 ci metterei sicuramente dragon heart, la storia infinita, le nebbie di avalon (anche se è un po’ lungo), robin hood (quello con kevin costner), Merlino ( che non è excalibur) e il viaggio dell’unicorno… Se me ne vengono altri li posto, ho visto legend e labyrinth ma non mi hanno entusiasmato…

  21. uh, ho appena scoperto troll, un film del 1986. sembra… ehm, interessante?

  22. … non fosse altro per il fatto che il protagonista si chiama Harry Potter!

    Interessate, come B-movie.
    È stato per anni un caposaldo della programmazione di reti tv private di livello medio-basso…

  23. Se devo citare i film fantasy che soddisfano i requisiti citati (in pratica, mi pare di capire tutti quelli pre-SdA), non posso che citare Excalibur, LadyHawke, Dragonheart (solamente il primo, il seguito è ridicolo).
    Di Princess Bride non ricordo niente, se non di averlo visto (e che c’era un tizio con sei dita…). Anche Legend mi era piaciuto, il demoniaccio mi ricordava un pò il demone presente in Fantasia, sulle note di “Notte sul Monte Calvo”

  24. Eh, Tim Curry è un attore sottovalutato.
    Il suo lavoro sul personaggio della Tenebra in Legend vale il prezzo del biglietto per vedere il film.

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