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Strange Aeons II – una panoramica

2 commenti

È appena arrivato il pacchetto targato Chaosium con le mie copie di Strange Aeons II.
La classe, l’eleganza ed il buon gusto richiederebbero, visto il coinvolgimento mio e di mio fratello nel progetto, oltre alla presenza di non meno di tre vecchi amici… richiederebbe dicevamo di calare un discreto silenzio sull’intera faccenda, lasciando ad altri, non direttamente legati al volume, il compito di lodarne la qualità o sottolinearne i difetti.

Ma io notoriamente non so che farmene di classe, eleganza e buon gusto, quindi ecco un rapido escursus sull’ultima fatica della Chaosium.

Cominciamo con i dettagli tecnici.
Strange Aeons II è un volume brossurato di grande formato, di 228 pagine, illustrato in bianco e nero e con copertina a colori.
Raccoglie nove scenari per il gioco di ruolo The Call of Cthulhu.
Come recita il sottotitolo, Nine Forays into Unusual Times & Places, il volume non si allinea alle tradizionali tre ere del gioco base (1890, 1920, presente), ma offre una scelta di locations, epoche e – conseguentemente – situazioni piuttosto diverse.

Visivamente, il libro è fantastico.
La grafica è ingannevolmente semplice ma pervasiva, e la sola ornamentazione dei margini è da far sdilinquire.
Splendida la grafica “a tema” degli handout riuniti a fondo volume.

Veniamo gli scenari.
Sono nove, ambientati in nove momenti storici differenti.
In ordine di apparizione…

Master Wu’s Marriage, di Alessandro Mana
Ambientato nella Cina del 7° secolo, lo scenario prevede orrori innominabili, bevute colossali, eroismo, dibattito filosofico, banditi, sesso e tentacoli.
Pensate ad Alien contro Jackie Chan.
La trama prevede due subplot alternativi, che il master può decidere di includere o meno.
Inclusi nel pacchetto troviamo anche – regole per la generazione di personaggi dell’epoca T’ang, armamento incluso, regole per l’utilizzo di feromoni, il minimo indispensabile per distinguere (e giocare in modo divertente) Confuciani e Taoisti, due nuovi testi innominabili, personaggi pregenerati e galleria di NPC.
Le mappe sono disegnate come rotoli di seta.

Children of a Starry Heaven, di Christopher Smith Adair
Ambientato a Crotone nel 450 a.C., lo scenario prevede orrori innominabili, filosofia pitagorica, matematica, un nuovo culto.
Pensate a Ercole contro Cthulhu.
La trama prevede uno schema di investigazione aperto.
Inclusi nel pacchetto abbiamo tutto quello che avreste voluto sapere su Pitagora e non avete mai osato chiedere, regole per la generazione di personaggi appartenenti alla civiltà greca, armamento incluso, un nuovo culto con relativi rituali, personaggi pregenerati e galleria di NPC.
La mappa è disegnata come un coccio greco.

Cursed Be the City, di Davide Mana
Ambientato circa 40.000 anni or sono, durante il periodo glaciale Wurm, lo scenario prevede orrori innominabili, uomini di Cro-magnon, Neanderthaliani, città perdute e mammuth. Centinaia di mammuth.
Pensate a Shining contro B.C.
La trama prevede una molteplicità di soluzioni alternative, a seconda dello stile di gioco adottato.
Inclusi nel pacchetto abbiamo una panoramica del mondo neolitico, con bestiario incluso, regole per generare personaggi Cro-magnon o Neanderthaliani con relativa dotta dissertazione antropologica e una scelta di armi, personaggi pregenerati e galleria di NPC.
Le mappe sono disegnate come pelli di animali dipinte.

To Hell or Connaught, di Eckhard Huelshoff
Ambientato in Irlanda nel 1649, lo scenario prevede orrori innominabili, le forze di invasione inglesi di Cromwell, insorgenti irlandesi e cose uscite dalla fantasia di Robert E. Howard.
Pensate a Vermi della Terra contro il New Model Army.
La trama prevede diverse opzioni di risoluzione, ed offre un finale aperto.
Inclusi nel pacchetto abbiamo vita, morte e soprattutto miracoli di San Patrizio, inquadramento politico della questione irlandese nel 17° secolo, serpenti di tutte le taglie, regole per la creazione di membri del NMO, inclusa una ampia selezione di equipaggiamento, personaggi pregenerati e galleria di NPC.
Le mappe hanno il classico look-&-feel rinascimentale.

They Did Not Think It Too Many, di Adam Crossingham
Ambientato in Britannia nell’80 d.C., lo scenario prevede orrori innominabili, politica romana, popoli fatati (sì, certo…), tradizioni celtiche.
Pensate a Maciste contro i Tuatha de Danann.
La trama prevede un ampio apparato investigativo e varie opzioni di svolgimento.
Inclusi nel pacchetto abbiamo una introduzione alla cultura ed alla società celtiche, la festa di beltane in meno di 2000 parole, tutto quello che vi serve sapere sul druidismo, regole per generare personaggi romano-celtici, incluso l’armamento, personaggi pregenerati e ampio cast di NPC.
Non ci sono mappe (paura, eh?)

The Iron Banded Box, di Michael Dziesinski
Ambientato nel Giappone del periodo Sengoku, lo scenario prevede orrori innominabili, samurai, armi leggendarie, e oni.
Sì, oni.
Pensate a… oh, lasciate perdere!
La trama prevede un tasso di mortalità piuttosto elevato.
Inclusi nel pacchetto abbiamo cenni sulla cultura giapponese, ed un ampio capitolo sui samurai dell’epoca Sengoku (armi incluse? volete scherzare…), personaggi pregenerati e galleria di NPC.
Le mappe sono in stile giapponese antico.

Three Days of Peace, Music and Tentacle Love, di Shannon R. Bell
Ambientato venerdì 15 agosto 1969, a Woodstock, stato di New York, lo scenario prevede orrori innominabili, sesso & tentacoli, furgoni Volkswagen, droga e rock’n’roll.
E Erik Zhann, live, a Woodstock.
Non cercate di immaginarlo.
La trama prevede l’uso di supporti audio e altri trucchi da pochi soldi (ma impressionanti).
Inclusi nel pacchetto abbiamo un primer sulla cultura hippy, incluso un vocabolarietto di termini gergali anni ’60, sostanze stupefacenti, il minimo indispensabile su Woodstock inclusa un po’ di colonna sonora, un nuovo testo innominabile ed un nuovo ertefatto foriero di follia, regole per la generazione di personaggi appartenenti alla controcultura, personaggi pregenerati e galleria di NPC.
La mappa ha la veste grafica della mappa fornita dagli organizzatori del concerto al pubblico.

A Hard Road to Travel, di Gary Sumpter
Ambientato in Arkansas nella primavera del 1862, lo scenario prevede orrori innominabili, Unionisti, Confederati, e l’orrore della battaglia.
Pensate a John Wayne contro Nyarlathotep.
La trama prevede un elevato fattore di raccapriccio.
Inclusi nel pacchetto abbiamo una introduzione alla guerra di Secessione ed agli eventi salienti, regole per la creazione di personaggi appartenenti ai due schieramenti, incluse le armi da campagna, personaggi pregenerati e galleria di NPC.
La mappa è fornitura militare standard.

Time After Time, di Brian Sammons
Ambientato nel 1954.
E nel 2637.
Lo scenario prevede viaggi nello spazio e nel tempo, shoggoth, un sacco di complicazioni.
Ah, e orrori innominabili.
A scala cosmica.
Inclusi nel pacchetto abbiamo… tutto, dalla supertecnologia ai computer dei Mi-Go, passando per le armi segrete dell’FBI e quant’altro.
Se dico di più vi rovino la sorpresa.
Questo scenario è incredibile.
E le mappe sono incredibili.

Insomma, un bel volumone, che ha richiesto un sacco, ma proprio un sacco di lavoro.
Spero che sia divertente giocarlo quanto lo è stato scriverlo.

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

2 thoughts on “Strange Aeons II – una panoramica

  1. GREAT!
    A volte vorrei tanto essere un giocatore di ruolo ma, ahimè, alla mia veneranda età non conosco nessuno che voglia/giochi/sappia farmi entrare in un party di CoC…

    In ogni caso, molto bello…
    Devo dire che l’epoca preistorica di suo non mi piace moltissimo…ma mi intrigano i centomila elefanti …pardon mammuth (piccolo riferimento a Pratchett 🙂
    Viceversa lo scenario che mi intriga di più è quello di epoca cromwelliana, anche se pure quello pitagorico….eheheh!
    Complimenti ancora e INVIDIA!
    🙂

  2. Grazie per i complimenti.

    Sul problema dell’età… credo che, a meno di non essere proprio decrepiti, qualcosa si possa trovare.
    Al limite, si gioca online – anche se non è la stessa cosa.

    Proprio l’altra sera, con mio fratello, si parlava dell’idea di aprire una casa di riposo per giocatori di ruolo – per trascorrere in letizia gli anni della vecchiaia…

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