strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Cosa fare dopo il diploma

4 commenti

Una specie di inaspettato ma benvenuto seguito al discorso sull’essere soli – nell’universo e a scuola…

Interessante filmato di David Brin, su come selezionare un indirizzo universitario, come sopravvivere all’università e diventare persone complete.
Include il famoso metodo dell’esplorazione casuale dell’edificio universitario – fantastico!

Facendo le debite proporzioni e valutate le differenze fra sistema italiano e sistema americano, sottoscrivo in pieno.

Non limitarsi alle gratificazioni immediate.
Cercare la sfida.
Diventare esperti in un aspetto della nostra materia.
Mantenere vive passioni ed hobby.
Non permettere alla struttura di incasellarci.

È tutta questione di atteggiamento e di curiosità.

Alla via così.

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

4 thoughts on “Cosa fare dopo il diploma

  1. Ciao,
    scusa se non é in argomento con il post, ma te lo volevo raccontare. Dopo il tuo post su Colin Greenland ho deciso di leggere qualcosa di questo autore e, invidiosa dei tuoi acquisti a 1 centesimo mi sono messa anch’io a cercare nell’usato. Ho trovato subito Take back plenty, usato, ad un centesimo, arrivato in pochi giorni e di ottimo aspetto. Stasera lo apro e c’é pure l’autografo (spero vero). Sarà una piccola cosa ma son contenta come una pasqua.

  2. Gran bel colpo, il volume autografato.
    Buona lettura – spero ti piaccia.

  3. Letto e molto piaciuto, che scrittore! E che bel personaggio Tabitha Jude, finalmente un personaggio femminile in un libro di fantascienza che non é una principessa. Sogno però un ebook dove si possa indicare una parola con il dito e avere immediatamente una nuvoletta con la traduzione, forse c’é già? Per quanto possa sapere di inglese restano ancora tante di quelle parole da imparare..

  4. Temo che al momento le traduzioni “al tocco” siano ancora in là da venire.
    Ma è un lento processo di apprendimento – ogni libro che leggiamo ci insegna una mancioata di parole in più (i libri di autori come Greenland forse anche qualcuna di più).

    E concordo in pieno su Tabitha.
    Gran donna, gran personaggio.

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