strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Studi Lovecraftiani Gratis!

15 commenti

Stanno cercando di convincerci che si vale solo per ciò che ci si fa pagare.
A smentire questa orrida teoria, il numero 12 della rivista Studi Lovecraftiani, l’essenziale collezione periodica del meglio della saggistica sul Gentiluomo di Providence e sulla sua ampia e spesso insospettabile influenza sul mondo che ci circonda, viene distribuito in formato elettronico gratuito.

200 pagine di livello come sempre altissimo, curate dall’impareggiabile Pietro Guarriello.

Tutti i dettagli, sulla pagina opportuna del blog di Studi Lovecraftiani.

Il passaggio di SL dal formato tradizionale cartaceo alla versione elettronica è un esperimento che – ci si augura – porterà nuovi lettori a scoprire il mondo dei Miti lovecraftiani, a studiare la figura e l’opera dello scrittore che, più di ogni altro, ha rivoluzionato la letteratura horror e fantastica segnando il passaggio dal gotico di vecchio stampo al soprannaturale moderno.

Già, perché se Lovecraft è vivo e combatte con noi, se gli appassionati nazionali sono pronti a tramutarsi in critici e ad esporre le proprie opinioni, teorie e scoperte al pubblico, pare che sia proprio quest’ultimo a latitare, criminalmente.

Ma bando alle polemiche.
Studi Lovecraftiani 12 esiste.
Scaricatelo, leggetelo, parlatene coi vostri amici.

Ecco l’indice completo:

– “Nell’Ombra del Mostro: Tematiche sessuali nella narrativa di H.P. Lovecraft”, di Luca Foffano;
– “Il Personaggio, la Ricerca, la Città, il Mostro: Quattro temi della narrativa lovecraftiana”, di Giulio Dello Buono;
– “Gli Antichi di Lovecraft: Una dissezione anatomica”, di Umberto Sisia;
– “La Musica di Erik S.: Ovvero chi fu il vero ispiratore di The Music of Erich Zann?”, di Renzo Giorgetti;
– “Passaggio di testimone: L’influenza di H.P. Lovecraft su Fritz Leiber”, di S.T. Joshi;
– “In Recognition of Death: Un breve ciclo di sonetti di Fritz Leiber Jr.”, a cura di Davide Mana;
– “Giocando con Cthulhu: Il mondo ludico e l’universo lovecraftiano”, di Matteo Poropat;
– “Su Lovecraft Sconosciuto”, di Renzo Giorgetti;
– “Da Lovecraft alle Stelle: Le cronache del fantastico di Gianfranco de Turris”, di Salvatore Proietti;
– “L’Ascesa e il Crollo dei Miti di Cthulhu”, di Andrea Bonazzi;
– “Randolph Carter and the Priests of Baal-Naplong: La prima (e sconosciuta) parodia di Lovecraft”, di Pietro Guarriello;
– Cthulhu News: Notizie e curiosità dal mondo di Lovecraft”, a cura di Pietro Guarriello;

PS: adoro assolutamente la copertina di questo numero di SL – meravigliosa in una serie di copertine splendide.
Mastro Guarriello, mai pensato di lanciare una linea di poster?

=-=-=-=-=
Powered by Blogilo

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

15 thoughts on “Studi Lovecraftiani Gratis!

  1. Devvero bella l’idea… Una linea di posters riproducenti le covers di Matteo (ma con la cornicetta nera della testata 🙂 Peroro!
    Nel frattempo attenditi l’artbook del secolo! Che dico del secolo? Del decennio… Ma di più…. Dell’anno 🙂
    Anticipazioni sempre cum grano salis e in climax asxendente sul blog apposito:
    http://www.lovecraftblackandwhite.blogspot.com
    Ebbene sì…sfrutto biecamente anche questi spazi per promozione :-C= 😎
    ByE!

  2. Se non ci si promuove fra di noi che siamo adoratori dei Grandi Antichi…

    E complimenti per l’impressionante line-up di artisti!

  3. Ragazzi.Bisogna proprio che mi faccia la chiavetta usb dopo la rece di Poropat,adesso la tua.Come può un Lovecraftiano come me fare a meno di chicche come queste?
    Ormai ho la memoria del pc piena,io che sono ancora uno strenuo difensore del cartaceo.
    Ma Lovecraft è come Leiber,una droga per la mente e l’anima.
    Quindi maledetti non mi lasciate scampo.
    Bisogna che lo scarichi e poi magari recuperare anche qualcuno dei vecchi numeri cartacei…che non fa mai male.

  4. Facciamo un discorso biechissimo (mi scuserà l’eccellente Guarriello per la grettezza) – Studi Lovecraftiani è altamente collezionabile.
    Fra vent’anni, questi volumi varranno tanto oro quanto pesano.
    Suggerisco di farne scorta.

  5. Grazie per la segnalazione, le darò un’occhiata 😉

  6. Lo sto leggendo. Interesssantissimo!!! Grazie dell’opportunità, veramente gradita 🙂
    L’Orrore del Criceto Tentacoluto

  7. La mente vacilla sull’orlo di un abisso di follia alla sola idea del Criceto Tentacoluto.
    Ma mi fa piacere che sappia: Studi Lovecraftiani è stato troppo a lungo un segreto ben custodito dalla comunità lovecraftiana nazionale.

  8. Davide, arrivo in ritardo ma grazie per le tue belle parole! Fa davvero piacere sapere che SL venga apprezzato da appassionati attenti e competenti come te.
    E speriamo che il nuovo formato eBook aiuti la rivista ad uscire dall’anonimato e dalla ghettizzazione in cui sta finendo.
    I fatti, del resto, parlano chiaro: l’eBook del n. 12 è già stato scaricato quasi 400 volte, mentre le richieste per la rivista cartacea non arrivano neppure a un dodicesimo di quella cifra! Sì, siamo sempre nella “carboneria” del fantastico, ma ci aiuta la riposta speranza che qualcosa lasceremo…
    Quanto all’”altamente collezionabile”, riferito ai numeri cartacei, hai proprio ragione, perché già oggi gli arretrati son tutti esauriti e sicuramente introvabili. Le copie vengono stampate infatti in piccolissimo numero, in base alle richieste dei cultori interessati; che oggi sono pochi, ma un giorno chissà… 🙂
    Ah, sì, le copertine di Matteo sono semplicemente spettacolari!

    Grazie ancora, e complimenti per il tuo eccellentissimo blog, in cui sempre trovo buoni spunti e motivi di riflessione. Ad majora!

    pg

  9. Pietro, grazie a te per il lavoro colossale riversato in ogni numero di SL.
    È certo che il formato elettronico gratuito garantirà una elevata circolazione.
    E difficilmente i lettori – se leggeranno col cervello acceso – non resteranno impressionati dalla qualità della rivista.

    Lovecraft è un autore che forma i propri lettori, fornisce loro una filosofia, una impostazione intellettuale – per tanto che ci si possa allontanare da lui, Lovecraft resta alla nostra origine, e ci fa crescere.
    Se più persone leggeranno SL, questo processo di crescita continuerà.
    Ciò è bene.
    Molto bene.
    Alla via così, quindi!

  10. Ah grazie, ringrazio di vero cuore [non mio, era giorno di sacrificio…]; comunque sorprendente quanti lovecraftiani si aggirino per le catacombe della rete, pensavo fossimo in pochi invece…

    Che Nyarlathotep guidi i nostri nemici.

  11. Ecco una buona idea per un articolo da sottoporre a Mastro Guarriello: “Perché non possiamo non dirci lovecraftiani – sulla pervasività di HPL nella cultura del ventunesimo secolo”.

    Ci penserò su…

  12. Segreto ben custodito dalla comunità lovecraftiana internazionale… Joshi ne cita puntualmente le attività e le uscite su The Lovecraft Annual.

  13. Sono arrivato all’incirca a metà con la lettura e devo dire di essere molto soddisfatto.”Studi Lovecraftiani” è la prova che anche in Italiastan si può creare con un pò di impegno una critica seria alla letteratura fantastica.

  14. Se a qualcuno scappa di scrivere in tali direzioni, sul blog Weirdletter c’è spazio…

  15. … e, per chi se lo fosse perso, Weirdletter è qui:

    http://weirdletter.blogspot.com/

    E vale maledettamente il tempo speso per spulciarne i contenuti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.