strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Il Potere delle Tenebre

15 commenti

È sempre abbastanza interessante osservare il grande numero di donne che si occuparono di narrativa fantastica (in tutte le sue declinazioni) durante quegli anni in cui il fantastico non veniva considerato un’occupazione adatta al gentil sesso.
Non adatto da leggere.
Meno che meno da scrivere.

Fra queste, ho sempre avuto una certa simpatia per Edith Nesbit – che oggi gode di una moderata popolarità da quando J.K. Rowlings ha affermato di avere un grande rispetto per lei , e di essersi ispirata alla sua opera per scrivere Harry Potter.
Ora naturalmente dire che Harry Potter è ispirato ai lavori della Nesbit è un po’ come dire che il mio blog è ispirato a Dune, ma di Edith Nesbit non si può negare che sapesse scrivere storie per ragazzi, narrate da personaggi mai più che adolescenti, con un punto di vista molto vicino a quello dei giovani lettori.

The Railway Children, del 1906, è un imprescindibile della letteratura per ragazzi, e con la sua miscela di spionaggio, mitologia del treno a vapore e propaganda anti-Tsarista è probabilmente molto più -punk di tanto manierato steampunk corrente.
Kropotkin, che fu amico dell’autrice, fa una comparsata.
O forse non è lui.

Perché la Nesbit era membro della Fabian Society (come G.B. Shaw) ed aveva delle frequentazioni piuttosto scandalose, per l’epoca.
Il fatto che avesse accettato di buon grado di convivere con l’amante del marito (e di fare da madre ai figli della “rivale”) la dice lunga sul livello di shock che un personaggio come Edith Nesbit poteva scatenare fra i bempensanti.
Senza contare che fumava in pubblico, ed aveva posato nuda per un amico pittore.
E dire che sembrava tanto una persona a modo.

Il primo romanzo della Nesbit, The Story of the Treasure Seekers (1899) ha l’improbabile merito tanto di aver ispirato Narnia di C.S. Lewis quanto di aver fornito un protagonista alla trilogia Nomad of the Time Streams di Michael Moorcock.

Quelli in gamba definiscono molti dei libri della Nesbit intrusion fantasy – storie in cui l’elemento fantastico irrompe nella quotidianità, deragliando quella che pareva una storia realistica (o per lo meno mainstream) in direzioni meno che mondane.
Un’idea, questa del sovrannaturale invasiovo, che è molto più affine alla letteratura orrifica che non a quella fantastica per ragazzi.

E Edith Nesbit pubblicò anche un interessante corpo di narrative orrifiche per adulti, pubblicate su varie riviste ed ora disponibili, per i tipi della Wordsworth Classics, ad un prezzo ridicolo e con una eccellente introduzione di David Stuart Davies, col titolo di The Power of Darkness.

Orrore prelovecraftiano, di taglio britannico, quieto per i gusti del pubblico abituato allo splatter, il contenuto di questo esile libretto (255 pagine, 20 racconti) brilla tuttavia per la sua freschezza.
A parte forse il classico Man-size in Marble, tutte le altre storie sono invecchiate piuttosto bene.
Ed il linguaggio della Nesbit – a parte le ovvie espressioni d’epoca – è incredibilmente scarno e diretto.
Pare scritto se non ieri, certo non più di vent’anni or sono – e possiamo immaginare che effetto dovesse avere una simile prosa sui lettori edoardiani.
Classiche letture da periodo natalizio, davanti al fuoco con una bella tazza di té, queste sono storie che non esitano a portare in scena spose tornate dalla tomba, statue animate, farmaci misteriosi che promettono l’immortalità ed il potere assoluto, oggetti e luoghi apparentemente comuni ma dotati di un’aura malefica, giovani decadenti invischiati in traffici innominabili…
Le storie di M.R. James – praticamente contemporanee – paiono quasi troppo quiete, al confronto.
Ed il sovrannaturale entra, nelle storie di questa tranquilla signora inglese che frequentava amicizie pericolose, come crepa nel tessuto sociale, come capovolgimento delle convinzioni e delle convenzioni.
Quasi un uso ideologico del sovrannaturale.

Gran parte dei racconti pubblicati nel volume non venivano ristampati dagli anni ’20 del secolo scorso.
La racolta, nell’edizione Wordsworth, si può avere per un paio di euro da Amazon.
Alcune delle storie – insieme con gran parte della produzione per ragazzi della Nesbith ed alcune altre chicche – si possono scaricare qui come ebook.

=-=-=-=-=
Powered by Blogilo

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

15 thoughts on “Il Potere delle Tenebre

  1. Io ci provo: c’è qualcosa della Nesbit in italiano?

  2. Wow!
    Affascinante.
    La vita di Edith Nesbit sembra quella di un personaggio steampunk, personaggio che probabilmente sarebbe stato cassato perché troppo eccessivo in quel contesto.

    C’è qualcosa di suo nello Steampunk Prime?

  3. Ahimé no – proprio perchè, io credo, Nesbit resta più legata al sovrannaturale che al fantascientifico.
    La cosa più proto-steampunk della Nesbit è, io credo, The Three Drugs, che riprende alcune delle idee del classico Dr Jeckyl, con la ricerca dell’immortalità e dell’accrescimento dei poteri della mente attraverso la sperimentazione chimica.

    Tra l’altro, scopro ora che almeno parte delle storie sovrannaturali della Nesbit vennero pubblicate nel ’92 da Sellerio, nel volume “Al Buio” (immarcescibile catalogo Vegetti!)

  4. Molto interessante come segnalazione.
    Mi hanno sempre affascinato le scritture femminili alla prova con l’horror, il fantastico e quant altro.

  5. Molto interessante. Opterò per Amazon, ché gli e-book mi danno orrore.

  6. @Silas
    A volte tocca fare di necessità virtù😉

  7. @Messer Sottile
    Scusa per il ritardo – i filtri antispam hanno una volontà propria.

    Come dicevo, una buona fetta dell’orrore della Nesbit si trova in quel vecchio volume di Sellerio.
    Poi, senza scivolare nell’archeologia, ci sono i racconti del volume L’Ultimo dei Draghi (BUR, 1995), e un paiod i romanzi per ragazzi publicati qua e là.
    La lista completa si trova qui:
    http://www.fantascienza.com/catalogo/D0443.htm#3888

  8. Mi ricordo di aver seguito la fenice e il tappeto in tv quand’ero piccolo. Persi l’ultima puntata e ci rimasi molto male, tanto più che fu sostituito dai cartoni animati della Bibbia. Credo di aver visto anche la versione italiana di “Five Children and It” ma me la ricordo molto meno.

    I suoi racconti li ho invece letti online. E’ proprio quello stile preciso ma economico, che li fa sentire molto più moderni rispetto a tante opere di suoi contemporanei.

    Interessante il discorso dell’intrusion fantasy come più contiguo alla letteratura orrorifica che a quella per ragazzi.

  9. Di solito – per quel che ne so – nel racconto fantastico per ragazzi, sono i protagonisti a penetrare nel mondo immaginario.
    Vedi Alice, vedi Peter Pan, giù giù fino al dannato Potter…

    La Nesbit invece portava il fantastico nel quotidiano- e questo è un tipico meccanismo dell’orrore (e Lovecraft, tanto per dirne uno, ne fece ampio uso).

  10. Grazie per la segnalazione Davide,ho una passione molto forte per i racconti brevi dell’orrore e scoprire autori nuovi mi rende felice.

  11. Ottima riesumazione, Davide. Ci voleva un buon post sulla Nesbit (una mia favorita da sempre) e una segnalazione dell’eccellente raccolta della benemerita Wordsworth. Per ci arriva primo, su Amazon.it c’è anche in vendita, con lo sconto, una copia (dico UNA) del bel volume di racconti soprannaturali edito da Sellerio (con mirabile traduzione di Emanuela Turchetti), “Dal Buio”.
    La Nesbit, come fai ben notare, era una donna molto avanti rispetto ai suoi tempi, anche nella scrittura; e oltre a quelli da te citati, trovi altri succosi aneddoti nell’affascinante biografia che ha scritto su di lei Julia Briggs (che come sai è un’esperta di storie di fantasmi, e quindi nel libro ci sono belle pagine sull’argomento).

    Approfitto per segnalare poi un suo delizioso romanzo fantasy per ragazzi (ma lettura validissima anche per adulti), “Cinque Bambini e la Cosa”, pubblicato di recente da Rizzoli. C’è un antico, bizzarro mostro (“IT”, la Cosa del titolo) che esaudisce i desideri dei bambini; ma dato che la Nesbit è più cattivella della Rowlings, le cose prendono presto una strana piega…
    By the way, la Nesbit è molto meglio della Rowlings!

    Grazie Davide per averla ricordata.

  12. @Davide
    Capisco quel che vuoi dire.
    Naturalmente oggi ci sono anche “i piccoli brividi” per cui l’ horror edulcorato è stato sdoganato.
    Però c’è un particolare romanzo che mi è venuto in mente, in cui il soprannaturale percola ed influenza il quotidiano portando ad un crescendo di tensione che, pur fermandosi sempre un attimo prima del terrorizzante da cuore in gola, non ha assolutamente nulla da invidiare a quello di romanzi pensati specificamente come horror.
    E’ “The Owl Service” di Alan Garner.
    In Inghilterra è considerato un grande classico della letteratura per ragazzi, e sicuramente ha un effetto molto potente se lo leggi all’età dei protagonisti, ma posso confermare che rimane un capolavoro anche se lo incontri da adulto.

  13. @Marco
    Conosco il romanzo di Garner – che effettivamente si discosta parecchio dallo standard per ragazzi.
    Ce ne fossero – sia per qualità della scrittura, che per contenuti.

    @Pietro
    Una sola copia di “Dal Buio”… ed io ho la carta di credito in panne!
    (forse è meglio così…😉 )
    La Nesbit merita di essere ricordata – e ce ne sono altri, di autori e autrici che andrebbero rispolverati.
    Vediamo se riesco a fare altri post.

  14. Non riesco mai ad uscire da questo blog senza un poco di meraviglia nel cuore. Qui mi rigenero, ed imparo, imparo, imparo! Prendo nota, questa autrice mi interessa enormemente. Domani mi sguinzaglio alla ricerca di testi nel web.

  15. Con il mio splendido e benedetto ebook reader nuovo mi lancio subito sulla pagina dei download.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...