strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Auto e Trattori

7 commenti

Io li adoro, gli automobilisti del Monferrato.

Non è il fatto che abbiano una predilezione per automobili dalle dimensioni deplorevolmente compensatorie.
Non è il fatto che guidino ai 110 all’ora su stradicciole di campagna.
Non è il fatto che guidino normalmente a cavallo della linea di mezzeria, come tante macchinine Polystil.
Non è il fatto che per loro Distanza di Sicurezza significhi la sicurezza di infilarsi nel bagagliaio dell’auto che li precede qualora il guidatore dovesse decidere di toccare i freni, e perciò ti si piazzino in coda a tre spanne, facendoti i fari perchè vai maledettamente troppo piano per i loro gusti.
Non è il fatto di considerare la precedenza una cosa per i deboli.
Non è il fatto che i loro fari siano sempre e comunque bloccati sulla posizione abbaglianti.

No, di fatto, per suscitare la mia adorazione, basta il modo in cui parcheggiano.

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

7 thoughts on “Auto e Trattori

  1. Ahahah ogni mondo è paese:-)

  2. non so cosa sia peggio, se una range rover che occupa tre posti o una smart che ne occupa 2 e 1/2…

  3. o una città come Bari (ci sono nata) dove anche le biciclette vanno contromano…

  4. Mirabile. Un parcheggio eseguito con abilità chirurgica. la stessa che dovrebbe servire al medico per rimettere a posto il proprietario dopo che è stato fracassato di legnate da tutti quelli che volevano parcheggiare negli altri due posti.

  5. Cose che capitano dappertutto, anche qui da me. Tempo fa torno a riprendere l’auto (che per fortuna uso pochissimo perché nella mia città, Vercelli, si può andare tranquillamente a piedi da una parte all’altra) e la trovo ristretta tra altre due tanto che non sono riuscito ad aprire lo sportello ed entrare né da una parte né dall’altra; mi restava solo il cofano posteriore. Ho preferito andare a fare un’altro giro per non aspettare che uno dei due c***ni venisse a ‘liberarmi’ e doverlo affrontare.
    Temistocle

  6. Io una volta dal portello posteriore della vecchia Panda ci sono entrato davvero.
    Ero in un parcheggio a pagamento ed i due che mi si erano dipinti addosso avevano in bella mostra tagliandi che garantivano che per le prossime cinque ore non si sarebbero mossi.
    O prendere il tram e tornare il mattino dopo, o fare il contorsionista attraverso il bagagliaio.

  7. Vivi a milano poi vediamo

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