strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Black Gate 15

6 commenti

Evviva evviva.
Dopo un’attesa spasmodica, ecco finalmente sul mio hard disc la mia copia del numero 15 di Black Gate Magazine, colossale – in tutti i sensi – rivista di sword & sorcery della quale avevo già detto meraviglie temo addietro, quando avevo sottoscritto il mio abbonamento.

E l’entusiasmo rimane immutato.
Quasi quattrocento pagine.
Oltre trenta mega.
Ventidue racconti.
Recensioni – libri, DVD, giochi.
Una panoramica delle venticinque antologie fantasy migliori mai pubblicate.
Un lungo articolo di Mike Resnick sul cinema fantasy in bianco e nero (la prima cosa che leggerò)

E parecchie altre cose.
Grandissima la copertina di Donato Giancola.

Rimane inalterata la meraviglia per ciò che il gruppo di Black Gate, con risorse e personale limitati, riesce a mettere in piedi ad ogni nuovo numero.
Riescono a pagare autori ed artisti, e si mantengono esclusivamente con le vendite e – soprattutto – gli abbonamenti.
Non cerchiamo paragoni, non facciamo paragoni.

Unica nota dolente – un formato EPUB sarebbe più comodo per gli e-reader.
Ma chiaramente la grafica ne patirebbe.

Compensa il fatto che la versione elettronica della rivista abbia dei contenuti extra rispetto al cartaceo.

Per chi cerca del fantasy senza fronzoli, per chi ha nostalgia della buona vecchia S&S, Black Gate resta l’opzione migliore.
Ce ne fossero…

=-=-=-=-=
Powered by Blogilo

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

6 thoughts on “Black Gate 15

  1. Io sto leggendo l’antologia “Swords and Dark Magic” e nell’introduzione i curatori considerano “Black Gate” come la pubblicazione di riferimento per la S&S e per la sua rinascita all’inizio del millennio.

    Mi sembra evidente la tendenza di questi anni di tornare a ispirarsi alla narrativa delle riviste della prima metà del 900: steampunk, sword&sorcery, new space opera, new weird…i richiami alla narrativa pulp sono evidenti.

  2. Indubbiamente.
    E il ruolo di BS come punto di riferimentio è indiscusso.

    Com’è Swords & Dark Magic?

  3. Dal punto di vista editoriale è un ottimo prodotto… a parte la copertina che ha un soggetto troppo “glamour” per i miei gusti.
    Per ora ho letto solo una manciata di racconti: tutti molto piacevoli, anche se per ora solo Glen Cook mi sembra possa stare alla pari con i classici del genere. Mi aspettavo di più da James Enge…va bene che il racconto è breve, ma una storia su un demone che dimora in un’arma da taglio ed è assetato di anime non ti ricorda un po’ troppo qualche altro libro?

  4. Effettivamente mi pare di averla gi sentita, una storia del genere…
    Io Enge non l’ho ancora avvicinato proprio perché mi pare molto derivativo.
    Darò però un’occhiata a questa antologia.

  5. In generale mi sembra che il pericolo maggiore di questa nuova S&S sia quello di scegliere la via più facile: un bel po’ di sangue e fluidi corporei vari sparsi qua e là nella narrazione e il gioco è fatto!

  6. Pingback: Tre riviste « strategie evolutive

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.