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Cinque fidanzate immaginarie

12 commenti

OK, ammettiamolo, l’idea di Alex Mcnab per il weekend, quella di presentare una top five dei cinque eroi cinematografici che vorremmo essere, non è male.
Ma ahimé, siamo pochi e ci conosciamo bene, ed alla fine tutti finiremmo col postare la stessa lista – o liste maledettamente simili.
I fumetti, in questo senso, lasciano più spazio.
E poi, dopo gli uomini in calzamaglia, passare agli eroi cinematografici è un po’ troppo testosteronico, per quel che mi riguarda.
Basta parlare di uomini.

[ma nel caso foste interessati, la mia top five è Indiana Jones, Buckaroo Banzai, Jack Burton, Sam Axe, Victor Bergman – outsider, qualsiasi personaggio interpretato da Doug McClure]

Parliamo di donne, piuttosto.
Una personale top five.
Cinque fidanzate immaginarie.
Cinque ragazze che, se mi telefonassero in questo momento, ok, mollerei il blog a metà post e poi non bloggerei riguardo agli sviluppi.

Come dite?
Troppo maledettamente maschilista?
Troppo geek-style?

Certo, allora immagino non clickerete qui sotto per vedere il seguito, giusto?

Cinque fidanzate immaginarie.
Non in un ordine particolare, direi…

Velma Dinkley
Sì, certo, lo sappiamo – quella sexy in Scooby Doo era Daphne, ma molti di noi già a sette-otto anni avevano intuito che quella veramente WOW! era Velma.
Sorvoliamo sui calzettoni e sul maglioncino attillato e parliamo dell’intelligenza, delle straordinarie capacità linguistiche (no pun intended), della passione per la lettura.
E poi, come avrebbe detto Harry, si vede lontano un miglio che Velma è a basso mantenimento.
Un frappé ed un film horror e la serata è sistemata.
Magari un museo.
Poi, certo, magari scopri, come diceva Billy Joel, che è il tipo tranquillo che ascolta heavy metal – ma ci possiamo stare, no?
Cinque punti in più, poi, per Linda Cardellini – l’unico elemento salvabile in due film pessimi.

Emma Peel
Ci ha traviati tutti, attraverso un semplice televisore in bianco e nero.
Per la mia generazione, che Agente Speciale lo vide passato dalla RAI negli anni ’70, Emma Peel non fu solo la prima fantasia sessuale in assoluto. Fu anche il segnale che le donne non erano solo damigelle in pericolo, ma potevano essere forti, spiritose, ironiche, e maledettamente pericolose.
Emma Peel ci condannò ad anni di ricerca di un rapporto paritario con una donna in gamba e indipendente, intelligente e spiritosa.
E possibilmente carina.
Questo, mentre le nostre coetanee, per dirla con John Hiatt, volevano solo ballare.
La signora Peel è il tipo da concerti di musica barocca e mostre d’arte – ma rimane abbastanza a basso mantenimento da accontentarsi di un sandwich e una birra in un pub.

Eloise B Kelly
Più adatta ad una botta e via che non ad un fidanzamento, dirà qualcuno, a meno che non siate Clark Gable; ma Honey Bear Kelly, prima ancora di essere una donna immaginaria, è un segnale – nel momento in cui ti accorgi di adorare la semplicità un po’ rozza di eloise, nascosta sotto ai suoi diecimila bagagli ed alle sue chioacchiere di amici ricchi e di posti cool, nel momento in cui Eloise ti acchiappa, capisci di non essere più un ragazzino.
Bisogna essere un po’ stropicciati e un po’ stanchi per apprezzare Eloise Kelly oltre le curve, e dirsi che, diavolo…
La si porta fuori, dove ci sia musica dal vivo, e la si fa bere.
In questo caso non possiamo neanche palare di basso mantenimento – miss Kelly si adatta a quel che avete.
Non durerà, lo sapete.
Ma fin che dura, è un gran divertimento.

Colleen McMurphy
L’ho conosciuta facendo il militare.
Fascino della divisa e tutto quel genere di cose.
Oltre a frequentare lo stesso parrucchiere di Velma, McMurphy (sì, è il tipo che anche quando ti ci metti insieme continui a chiamarla per cognome) è l’ennesima donna forte di questa lista (vediamo emergere uno schema?)
E vi dirò che la cosa mi sta anche abbastanza bene.
È l’ennesimo personaggio femminile che, al di là della indubbia avvenenza (non vorrei che qualcuno pensasse che non me ne sono accorto), ti conquista per il carattere.
E per il piglio vagamente autoritario.
Certo, è un po’ sconvolta, un po’ traumatizzata – ma è capace di venire a patti coi traumi, di gestire lo sconvolgimento.
E sta benissimo, in verde oliva.
Quanto al mantenimento – esiste un mantenimento più basso dell’army issue?
È chiaramente il tipo che preferisce le passeggiate al tramonto…

Helen Magnus
Primo punto fondamentale – Helen Magnus è stata la fidanzata di Jack lo Squartatore.
Quindi, di me non potrà mai lamentarsi.
E poi, volete scherzare?
Nata nell’epoca vittoriana, quoziente intellettivo sopra al 150, si occupa di criptozologia e mutazioni genetiche…
Scommetto che gioca anche a giochi di ruolo!
Sul mantenimento, discutiamone – ma non lo darei troppo al di sopra della media.
Poi, ok, è una di quelle votate al lavoro e che non hanno un momento libero, e che se le frequenti rischi di finire sbranato dal Diavolo del Jersey, ma ho frequentato donne che comportavano rischi ben peggiori, e non avevano lo stesso carisma.
Perché sì, si dice carisma.

Ed ecco fatto.
Cinque fidanzate immaginarie – e neanche una bionda.
Curioso, eh?

Come?
Una outsider?
Non ci sono dubbi.

Yuki Nagato
Ci si vede in biblioteca.
Non perde tempo in chiacchiere.
Ha pochi amici ma molto interessanti.
Ha un appartamento suo.
Sa fare tutto.
E non parliamo neanche di mantenimento.
È maledettamente interessante.

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Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

12 thoughts on “Cinque fidanzate immaginarie

  1. Non ho parole per commentare: oggi mi sento un cattivo buono in cerca di belle:-)

  2. Ogni tanto una classifica così ci vuole. ^^
    Uhm, però qui rispondere a tono è dura. Devo studiare delle contromosse, anche perché in questi ultimi mesi sono stato monogamo con l’immaginazione… 😀

  3. Idea meravigliosa, che come ti ho detto copierò alla grandissima 🙂
    La mia classifica sarà diversa, ma il bello è proprio questo. E comunque Helen Magnus ci starebbe alla grande anche nella mia Top 5. Però, non si rubano le donne agli amici, quindi troverò una quinta sostituta 😉

  4. Nella mia vita ho avuto fidanzate di ogni genere: dalla pazza mitomane alla depressa cronica con istinti suicidi, quindi apprezzo molto questa classifica.
    Avrei messo anche io Emma Peel (ah, Diana Rigg…) e Helen Magnus,però dai, ne riparliamo a Settembre…. 😉

  5. Ramona flowers, Lamù, Big Barda, Mindy Markus, e Fujiko Mine perchè tanto le donne alla fine ti fregano sempre, quindi meglio stare con una che non ne fa mistero…

  6. Pingback: We can be heroes, just for one day « Sekhemty Blog

  7. Pieno clima estivo vedo, però la serie tv di Helen Magnus non la conoscevo e sembra interessante, adesso la cerco. Sono sempre a caccia di telefilm in inglese che mi facciano dimenticare che sto ascoltando quella lingua ostile.

  8. Se non rovino la festa con una contromossa al femminile 😉 direi: 5) Martin Landau, capitano Koenig di Spazio 1999 – il classico eroe positivo che in extremis azzecca sempre la mossa finale e salva il mondo, o quanto meno la base lunare Alfa. Perfetto per essere il primo fidanzato immaginario 4) Leonard Nimoy, intelligentissimo, apparentemente algido vulcaniano perennemente in lotta con la debolezza derivata dalla sua metà umana. E poi vuoi mettere le orecchie a punta, la tecnica della fusione mentale o quella fantastica presa sulla spalla che faceva capitolare anche l’avversario più tosto? 3) Capitan Harlock: emo ante litteram, bel tenebroso per definizione dall’aria torva. Un classico dei fidanzati immaginari di tutte le ere. Se ne volete uno in carne ed ossa, però, Robert Downey Jr. post 40 anni, macerato al punto giusto ma capace di rinascere dalle proprie ceneri 2) Till Lindemann, cantante dei Rammstein nonché probabilmente uno degli uomini più brutti del mondo che tuttavia non risulta privo di fascino perché, non solo sembra saperlo perfettamente, ma addirittura farne motivo di vanto. Autoironico al massimo. 1) Christoph Waltz, alias Hans Landa di ‘Bastardi senza gloria’ perchè parla tedesco, ha uno sguardo manifestamente intelligente e può ricoprire qualunque ruolo. Insomma, perché sì. 🙂
    Questa classifica non ammette esemplari di fidanzati collettivi perfettini e noiosi tipo Brad Pitt, e mi congratulo perché qui non vedo l’ombra neppure di una Angelina Jolie. Bravo. Tutte donne molto molto più interessanti. Ciao! Elena

  9. @Jonnie
    Troppi problemi, e poi ha sempre il figlio a rimorchio…

    @s. mira
    La serie si intitola Sanctuary ed un paio di stagioni le hanno passate anche da noi.
    È leggera ma guardabilissima.

  10. Bentrovata, Elena (il comemnto era rimasto fermo in moderazione).
    Anglina Jolie, da queste parti, solo nella versione dieselpunk con patacca di Sky Captain – e solo per motivi bassamente fetish… 😛

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