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Vampiri e rock’n’roll

19 commenti

OK, questa è una storia lunga.
Ma probabilmente vi piacerà.
Comincia più o meno nei tumultuosi anni ’80.
In quell’epoca avventurosa, esisteva una band che andava sotto al nome di Catholic Girls.
Suonavano più o meno così.

La front-girl del gruppo si chiamava – e si chiama – Gail Petersen.
Dopo alcuni anni di sesso, droga e rock’n’roll, non necessariamente in quest’ordine, le Catholic Girls si sciolsero, e la Petersen intraprese una carriera differente, mettendosi a scrivere horror.
Il suo primo romanzo si intitolava The Making of a Monster, una storia di vampirismo e rock’n’roll.
Più o meno negli stessi anni anche Anne Rice stava popolarizzando l’idea del vampiro come rock star, ma il taglio dato dalla Petersen al proprio lavoro era piuttosto distante da quello della Rice.
In primo luogo, Gail Petersen era stata una rock star, e conosceva nel dettaglio il lato meno glamour della vita sulla strada.
E i suoi vampiri non erano supereroi ed esteti, ma semplci mostri, gente comune che per un incidente di qualche genere si ritrovavano tramutati in qualcos’altro, con una feroce dipendenza da tenere a bada.

Il libro della Petersen mi è tornato in mente guardando Suck, film di produzione canadese scritto, diretto e interpretato da Ron Stefaniuk (che si occupa anche delle animazioni apasso uno che costellano la pellicola).
Suck ricalca alcuni momenti del romanzo di Gail Petersen con tanta precisione, che diventa facile immaginare che Stefaniuk abbia letto il libro, e poi abbia aggiunto del suo.
La trama in breve – i Winners sono una band in tour a cavallo del confine canadese, con un repertorio moscio, una immagine indifferenziata, una quantità di fisime e di battibecchi e un road manager squallido.
Come dice il barista (Alice Cooper, nel miglior ruolo della sua vita) a Jeff (Stefaniuk) “Ti vedo a trenta chili di cibo-spazzatura e un lavoro da commesso di distanza dal suicidio.”
Tutto cambia quando Jennifer (Jessica Paré) si fa rimorchiare da un tipo sinistro dopo un concerto.
Il tipo sinistro (Dimitri Coats, che pare Tom Cruise in Intervista col Vampiro) è un vampiro, e la bella Jennifer rientra nella band con un pallore innaturale, una notevole carica erotica ed un grave problema di dipendenza.
E non si tratat di eroina, come credono i suoi compagni.
Scoperto il segreto di Jennifer (dopo che lei si è mangiata Moby, in un cameo in cui rifà palesemente il front man dei Judas Priest), la band deve decidere come gestire l’intera faccenda.
Iggy Pop consiglia prudenza, Alice Cooper parla per enigmi, Henry Rollins li provoca per radio… e Malcolm McDowell, nel ruolo di Eddie Van Helsing (ci vorrà un secondo, ma poi la capite anche voi…) è sulle loro tracce con torcia elettrica e paletti di frassino.

Suck è un piccolo film fatto con poco ma che usa i propri mezzi limitati benissimo.
Non vi toglierà il sonno – a meno che non suoniate in una rock band – ma prende molto seriamente la parte vampirica, pur pepando l’intera azione con decine di citazioni rock e con un dialogo particolarmente ben scritto.
Tutti i personaggi – principali e comprimari – sono azzeccatissimi, e i poco più che novanta minuti della pellicola passano lievi e piacevoli.
Lo so, un horror non dovrebbe far sorridere, ma Suck è una commedia horror, e pur riservandoci un paio di momenti perturbanti (Jennifer alla festa dei vampiri, e la fermata per provviste nel supermercato lungo la strada), è un film abbastanza tranquillo.
Spettacolare il confronto col vampiro-maestro.
E il finale riserva una buona sorpresa.
Consigliato – anche se non credo che da noi sia mai arrivato.

Intanto, beccatevi il trailer

 

Addendum – se non credete a me, date un’occhiata a cosa ne dice Hell

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

19 thoughts on “Vampiri e rock’n’roll

  1. Bel filmetto, sono curioso per la parte di Alice Cooper.
    Mi chiedo cosa sarebbe successo alla storia dell’ horror, se avesse avuto un maggior successo il libro della Petersen e non quello della Rice.

  2. scusa quale e’ la battuta legata a Eddie Van Helsing?

  3. Visto! Se riesco ne scrivo oggi stesso. Mi è piaciuto molto, il ché, essendo un tipo di film che normalmente ignoro, la dice lunga. Grazie per la segnalazione!
    😉

  4. Sei riuscito a incuriosirmi Davide,credo proprio che me le recupererò.

  5. Ne avevo seguito la produzione piuttosto incuriosito e ne avevo scritto anche su Splattergramma, poi l’ho totalmente rimosso. Lo recupero volentieri. 🙂

  6. Lo guardo anche solo per Alice Cooper

  7. Pingback: Suck (2009) | Book and Negative

  8. Finalmente tempo per rispondere in maniera estesa…

    @Nick
    Bella domanda.
    Probabilmente, avremmo più horror “old school” e meno vampirelli innamorati.
    Ma è solo una mia idea.

    @Hell
    Grazie per il link – non posso che ricambiare…

  9. Pare invero molto interessante!
    E poi io un feticismo totale per le cantanti… Inutile spiegarti quanto mi attragga una storia come quella della Petersen 🙂

  10. vero che: “l’unico vampiro buono è quello con un paletto nel cuore”, ma tutte le vecchie animacce del r’n’r che partecipano dovrebbero renderlo abbastanza piacevole. Appena avrò un attimo di respiro lo recupererò. S.Y.T.

  11. PS: intendo dire… più la sua vera biografia che non il romanzo in sé, probabilmente 😉

  12. @Enzo
    Tranquillo, che una copia ce l’hai già.

    @McNab
    Anch’io ho un debole per le donne del rock.
    E la Petersen è certamente un bell’elemento.

  13. Davide grazie mille per questa segnalazione.Ho visto il film è mi è piaciuto veramente molto.

  14. Mi fa piacere, Fra.
    È un film piccolo, ma vale il tempo speso per guardarlo.

  15. Sono ANNI che raccolgo film a tema musica, preferibilmente rock. O con attori musicisti.
    Sia film di serie B che filmoni (si lo so Purple Rain non è un capolavoro, ma è nella mia collezione).
    E bhè…come al solito Davide riesci a sorprendermi: non solo non conoscevo questa scrittrice/cantante, ma questo film mi è totalmente sconosciuto!
    Me lo procuro al più presto.
    Mi piace un sacco questo posto, grazie!

  16. Molto raro leggere di film sui vampiri da queste parti, anche se il rock è di casa… Merita sicuramente!

    P.S. non ti preoccupa la storia della siae sui trailer?

  17. The Making of a Monster is about to be republished in Ebook form and The Catholic Girls are still going strong with a new CD “Exposed!” – http://www.facebook.com/TheCatholicGirls – Gail Petersen

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