strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Impara l’arte…

14 commenti

Sei morto, Joe... quelli che la sanno lunga dicono che non puoi raccontarci come è successo...

L’idea di partenza era di seguire un corso di scrittura.
Perché prima di proporne uno mio, mi pareva una buona idea seguirne almeno uno altrui dall’inizio alla fine.
Notoriamente, quand’ero giovane e impulsivo, fuggii a gambe levate dall’unico corso di scrittura che fu mia ventura frequentare, nel momento in cui mi spiegarono, a circa mezz’ora dall’inizio della prima lezione, che non è possibile scrivere una storia in cui l’io narrante rivela nell’ultima pagina di essere morto.
Se è morto, come fa a raccontare la storia?
Con buonapace di Billy Wilder, naturalmente.
Ma quando citai Sunset Boulevard mi guardarono come se fossi fuggito dallo zoo, ed allora io fuggii dal loro zoo.

Ma il vuoto mi è rimasto lì.
Perciò mi son guardato attorno e mi son trovato il corso giusto – sei mesi, circa sessanta euro al mese.
Che son quattrini, specie coi tempi che corrono, la fine del dottorato che incombe ed il grande nulla che si estende al di là del novembre 2012.
Si tratta di eccentricità che non ci si può più permettere.
Poi, mi sono reso conto che esistono altre possibilità.

Roger Zelazny è un autore che è stato trattato malissimo nel nostro paese.
Inviso ad un paio di editori-chiave (un indizio – lo stesso che non sopportava Mike Moorcock e Tanith Lee), spesso oggetto di traduzioni per lo meno discutibili, difficile da incasellare, accusato spesso (ad esempio dal mio amico IguanaJo, se ricordo esattamente) di essere un presuntuoso pallone gonfiato, e poi definitivamente messo in ombra dal culto (molto opportunamente alimentato) di Philip Dick.
Però, io onestamente ci penso e mi dico che Signore della Luce, edizione Fantacollana, rimane uno dei libri ai quali sono più affezionato; Una Rosa per Eclesiaste è un racconto magistrale, come lo sono The Unicorn Variations e Home is the Hangman, e For a Breath I Tarry; A Night in the Lonesome October è geniale; e poi avanti, Creature della Luce e delle Tenebre, … And Call me Conrad, Rocks of the Empire, Jack delle Ombre, La Pista Del Terrore
Persino il ciclo di Ambra, che credo sia la sua uscita più debole, è un gran bel leggere.

Insomma, pare che siamo in pochi a pensarlo, ma Roger Zelazny fu certamente un autore sofisticato, capace di accoppiare idee divertenti, strutture narrative insolite, e badilate di cultura.
Per quel che mi concerne, scriveva bene, e sarebbe la persona adatta dalla quale imparare i trucchi, la tecnica, le scorciatoie.

Fortuna vuole che la NESFA – che stampa libri splendidi che è bello collezionare, oltre che leggere – pubblichi sei volumi con tutta la narrativa breve di Roger Zelazny, in ordine cronologico, dal 1954 al 1996.
Con annotazioni dall’autore.
Con massiccio apparato critico.
Con glossari e indici e note…
E copertine di Michael Whelan.

Sei volumi, sei mesi.
Spendendo attorno ai venti euro al mese.
Un terzo netto del previsto corso di scrittura.
Ed alla fine, invece di un manuale, mi rimangono sugli scaffali sei bei volumi rilegati rigidi.
Il trucco è leggere ogni racconto due volte – la prima volta per godersi la storia, la seconda per smontarla, ed osservare l’autore all’opera (in questo caso, con l’ausilio di un eccellente apparato metatestuale, inclusi i commenti dell’autore).
E seguire anche, sull’arco di trent’anni, l’evoluzione dell’autore, e del mercato.
Si legge, si prendono appunti, ci si pone delle domande.
Si sente il ritmo, si cerca di sviluppare una certa sensibilità.

Sufficiente?
Naturalmente no.
Ma mi pare un progetto divertente.
Il primo volume (1954-1965) è già qui nelle mie manine avide.
Vi terrò informati riguardo a come la cosa progredisce.

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

14 thoughts on “Impara l’arte…

  1. Basta, non devo piu` leggere questo blog! Mi fai spendere troppooooohhhh!!!

    PS Ho iniziato Waters of Eternity, molto bello.

  2. Zelazny mi sembra uno buono, da cui c’è molto da imparare

  3. Ho sempre considerato Zelazny geniale e da tempo mi dovevo procurare A Night in the Lonesome October (tutti mi dicono che è un perfetto spunto per il mio gdr Familiars). Ecco, mi hai dato la spintina finale.

  4. Da un po di tempo volevo comprare alcuni suoi libri, specialmente Signore della luce, che è proprio il mio genere.
    Dopo questo inno a Zelazny non posso far altro che accelerare i tempi e leggerlo al più presto 😀

  5. Mi indicheresti il sito dove trovarli, che era proprio quello che cercavo?

    grazie,

    Ian

  6. Questo è lo spirito giusto. Mi sembra che tu abbia un piano di tutto rispetto!
    Oltre ad avermi incuriosito molto come al solito .
    L’approccio di studiare e sviscerare al massimo i trucchi e le soluzioni di un autore davvero bravo è secondo me l’unico modo di imparare restando se stessi, senza farsi influenzare troppo.
    Nel mio caso il problema sarebbe riuscire a rispettare la tabella di marcia, l’ho sempre detto che le scadenze non sono il mio forte.
    Un corso di scrittura in certo senso mi obbligherebbe a tenermi al passo però credo che sia molto più “intrusivo” nel proprio modo di scrivere e vedere le cose.
    E credo anche che tu non abbia bisogno di certe intrusioni. 😉
    Buon lavoro!

    Cily

  7. @Andrea
    Considerando che è narrato dal cane di Jack lo Squartatore, credo che Lonesome October si adatterebbe bene ad un gioco che parla di famigli…

    @Domenico
    Signore della Luce è consigliatissimo – e la traduzione italiana di Riccardo Valla è ottima.

    @Ian
    Batti i diversi Amazon per cercare il prezzo più basso, volume per volume.

  8. Corsi di scrittura seri in Italia?
    E’ l’incipit di un racconto ucronico? 😉

  9. No, veramente il corso a cui accennavo è online, e gestito da una scrittrice americana.
    Corsi seri di scrittura in Italia… mi piacerebbe riuscire a metterne in piedi uno, ma per fare un corso “tradizionale”, manca l’appoggio degli editori, e mettere insieme un corso per autori autoprodotti significa ampliare il discorso in campi troppo estesi e diversificati.
    Però io ci penso.

  10. Conosco un buon posto in internet dove trovare gratis qualche lezione di scrittura molto valida ed è Gamberi fantasy, ci sarebbe anche Baionette Librarie con le recensioni del Duca per il concorso steampunk. Ho appreso molto da entrambi e le “lezioni” sono state utili. mi hanno insegnato, fra l’altro, a “capire” la tecnica di chi scrive e ad evitare gli errori più comuni.

  11. Grazie della segnalazione , Giorgia.

  12. Ammazza che fighe le copertine. Il prezzo dei volumi è un po’ altino per le mie tasche, però s’avvicina natale.

  13. come corsi gratuiti online io ho seguito e secondo me sono fatti abbastanza bene quello di diego Cajelli e di simone bonifacci

    indirizzi:
    diegozilla.blogspot.com
    selezioni l’etichetta diegozillab (è un corso generale con poi delle parti specifiche sul fumetto=

    http://www.bonifacci.it
    poi vai sul corso online Scrivila ancora Sam

    niente di nuovo, ma ci sono spunti interessanti.
    Logicamente mancano le correzioni agli esercizi personalizzate, l’analisi linguistica, l’editing, ecc.ecc.ecc.
    Prova a darci un occhio!
    Vedo che qualcuno prima di me ha citato gamberi e baionette: li leggo spesso e li trovo interessanti, ma troppo integralisti sullo show don’t tell.

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