strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

La Ballata di Bobbie Howard

28 commenti

Prima o poi doveva succedere.

Una pubblicazione imprevista.
Si chiacchierava di creare personaggi del sesso opposto, con alcuni amici scribacchini, ed io come sempre mi sono detto soddisfatto ed orgoglioso del lavoro fatto, anni addietro, su Bobbie Howard, versione alternativa e femminile di Robert E. Howard.
Da qui l’idea di dare un’occhiata alla storia, il recupero del file dall’hard disc, l’idea di risistemarlo, metterci una copertina, fare un epub, magari anche un pdf.

Eccolo qui.

Si può immaginare qualcosa di peggio che essere giovani, intelligenti, creativi e indipendenti in un posto morto come Cross Plains, Texas, negli anni della Depressione?
Ovviamente sì…

Il racconto uscì – dopo varie disavventure – sul numero 43 di LibriNuovi.
Per questa edizione è stato vagamente risistemato, con l’aggiunta di una postilla barbosa come quelle che scriveva Ike Asimov per le sue storie.
È una cosa breve, di poco più che venti pagine, neanche 3500 parole.

La storia è disponibile tanto in formato epub, attraverso Ubuntu One, quanto come pdf da questo link diretto.

Il dowload è gratuito.
Ma se volete pagare un sacchetto di patatine all’autore, potete star certi che non sarà capace di rifiutarle.

Buona lettura!

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Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

28 thoughts on “La Ballata di Bobbie Howard

  1. Scaricato al volo, grazie!
    Proprio una bella sorpresa per il week end. Leggerò in montagna, che fa più fico 😉

  2. Ma che bella sorpresa!! 🙂
    Finalmente pubblichi anche un tuo racconto!
    (sì lo so avevi pubblicato Una Notte al Circo ma non era in un volumetto…la confezione conta!) 🙂
    Lo leggo subito!

  3. scaricato! e che il fine settimana sia prodigo di momenti buoni per leggerlo!

  4. Abominevole! Ho capito che avrei dovuto smettere sin dall’inizio, quando P.H. Lovercraft è diventato una stupida donzella con la fissa per la scrittura! Ma sono andato avanti per vedere in quali altri antri miasmatici la lettura mi avrebbe portato. Uomini dai muscoli d’acciaio, come le funi dei loro biplani, e squinzie che invece di darsi a giovani virgulti ben armati consumano tra loro vergognosi pasteggi a base di carne fresca e soda! che putritudine! È così che si distrugge la gioventù moderna. Autori come questo andrebbero messi alla gogna e obbligati a non più pubblicare per i secoli a venire. (dal ministero della cultura popolare del governo Formigoni)

  5. È bello essere apprezzati.

  6. Mi dissocio completamente dal commento precedete. La trama narrativa ha invece bisogno di alcune espressioni forti per mettere in risalto la trasgressività dei personaggi e la loro forte personalità a cui va stretta la scialba esistenza di una weltanschauung arretrata e bacchettona. La forma narrativa nervosa imprime al breve racconto una velocità che permette di riassumere in poche pagine un quadro di fuga adolescenziale verso la manifestazione di una libertà interiore fatta crescere all’ombra della letteratura di classe.

  7. Temistocle, stai spaventando i visitatori del mio blog.

  8. Temistocle, sei fantastico!

  9. “Una nevicata di volantini invase la strada.
    La Ford T del signor Farnell sbandò malamente e per poco
    non investì un cane giallo.
    Bobbie si affrettò ad arraffarne uno.
    Larry Trotter
    non investì un cane giallo.
    Bobbie si affrettò ad arraffarne uno.”
    Lì per lì avevo pensato che avesse arraffato un cane giallo… poi però ho capito. Limite mio. a me è piaciuto. Buon week end!

  10. OT: non so di dove esca l’immagine, ma mi sta bene…

  11. @Marilena
    Ach…! Errore annotato – provvederemo a future revisioni.

  12. Letto, apprezzato e spiazzato quanto basta!
    Sicuramente la figura di Bobbie spicca vivida e intensa a dispetto del formato breve. Gli inside joke sono il gusto extra, la maionese sulle patatine.
    Sarebbe bello leggere di altri Howard ucronici. E magari anche di Philippa.
    Bel lavoro di fantasia, mi complimento!

  13. Grazie, Alex!
    Grazie Ferru!

  14. Letto e apprezzato.
    Essendo un niubbo del genere, mi sono perso tutte le sfumature ucroniche con ammiccamenti correlati, ma non è stata pregiudicato il godimento della piacevole scrittura, molto fresca. Ah, adoro quel finale.
    Complimenti anche per l’accurata ricerca bibliografica che si evidenzia dalla postilla.

    Per onestà, segnalo i refusi che ho trovato.

    (Pag. 8) Poi, improvvisa, la sagoma nera a croce di un biplano si [staglio]

    (Pag. 11) [” (apice di chiusura anziché di apertura)]Credo che sia la donna più straordinaria di questo secolo.”

    (Pag. 12) [Sbuffo], lasciando il tempo all’amica di proseguire.

    (Pag. 18) Solo due giorni dopo la signora Howard si accorse che la figlia
    aveva portato con [se] tutti i risparmi […]

    (Pag. 20) C’era odore di [caffé] nell’aria.

    Grazie per la condivisione del racconto.

  15. Grazie a te per avermi letto.

  16. Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  17. Letto e apprezzato, Davide! 🙂 Tanto l’impianto ucronico quanto i personaggi in sé e per sé. È un racconto breve, ma riescono a spiccare tutti in maniera abbastanza pronunciata. Bobbie su tutti, ovviamente, ma anche la Price è abbastanza ben riuscita. A me è piaciuto veramente tanto, anche perché ci fa capire la grande potenza del fantastico, nel creare questo piccolo universo alternativo in cui Howard e Lovecraft sono donne. Ti dirò, non mi dispiacerebbe altre avventure di Bobbie, o della sua amica Philippa. 🙂 Tu fregatene dei blablabla e prosegui dritto per la tua strada!

    Ciao,
    Gianluca

  18. Grazie, Gianluca.
    Mi fa piacere che ti sia piaciuto.

  19. Bello bello…chi lo ha rifiutato non capisce una mazza, scusa il francesismo!

  20. Grazie, cristiano!
    Ma dopotutto, era un loro diritto 😉

  21. Dave! ‘Sto racconto è uno spettacolo! E’ bellissimo. Niente rece tecnica perché non c’è niente da cambiare.

  22. Grazie, Marcello!
    E Bentrovato.
    Mi fa piacere che ti sia piaciuto.

  23. Pingback: L’Iguanodonte Perduto « strategie evolutive

  24. Dave t’ho recensito La Ballata di Bobbie Brown, lo vedrai giovedì 25/10 alle 11:00 sul mio blog! E’ il tuo miglior racconto e fosse per me e avessi i mezzi ne farei un cortometraggio. Saludos.

  25. Ciao Davide, abbiamo recensito il tuo racconto su Millepagine:
    http://www.millepagine.net/narrativa/racconti/la-ballata-di-bobbie-howard/
    A presto,
    Alberto

  26. Bel libro 🙂 ma ho una domanda, cosa significa il titolo? cioè intendo, in relazione con il testo.

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