strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Domino Lady

7 commenti

Comparve per la prima volta su una rivista con un titolo ribaldo, Saucy Romantic Adventures, nel 1936,  e se era romantica, era anche certamente saucy, e piuttosto avventurosa – Domino Lady, una delle poche eroine dei pulp.
Considerando che le sue poche concorrenti erano regine della giungla o guerriere in bikini di bronzo, Domino Lady, in abito da sera di seta e mascherina d’ordinanza, batteva le stesse misere strade de l’Uomo Ombra o di The Spider.
Anche lei aveva un grosso pistolone (e una siringona di siero della verità, per buona misura) e combatteva contro il crimine – facendo base sulla costa californiana.
Trattandosi di un’eroina saucy, le sue storie avevano una componente sessuale normalmente assente nelle avventure delle sue controparti maschili.
Ma, vista l’epoca, si trattava di cose molto morigerate.

Resuscitata col nuovo secolo dalla Moonstone, che ne ha rilanciato la carriera in antologie di racconti e in fumetti – spesso proprio in coppia con The Spider – Domino Lady esordisce ora in formato audio grazie alla AudioComics Company.

La rinascita dell’interesse per i pulp ha portato ad una rinascita di quel genere che si supponeva morto e sepolto – il radiodramma.
A differenza dell’audiobook, poco diffuso da noi ma popolarissimo nel mondo anglosassone, il radiodramma include effetti sonori, un cast di più voci, colonna sonora ed altre amenità.
Oggi l’offerta è piuttosto ampia, e piuttosto divertente.
Di alcune cose abbiamo già discusso.
Di altre forse parleremo in futuro.
Certamente, il medium permette produzioni di elevatissima qualità con una spesa in fondo modesta, ed i risultati sono spesso divertentissimi, un mix di hi-tech e effetto nostalgia.

Domino Lady: All’s fair in war è un bell’episodio di una ipotetica serie radiofonica della Domino Lady.
La fiera del progresso di San Diego del 1935 ospita uno stand sulla lotta al crimine.
Ed è proprio questa esposizione che viene presa di mira da misteriosi criminali, che mirano ad impadronirsi della banconota da un milione di dollari esposta dalla Zecca.
Ma Domino Lady, naturalmente, è sul pezzo.

Ottimamente prodotto, ben interpretato da un cast di ottimo livello – a cominciare da Karen Stilwell nel ruolo di protagonista – il radiodramma dura una ventina di minuti, e viene distribuito in formato mp3, suddiviso in tre file, attraverso una serie di canali – inclusi Amazon e iTunes*.
Costa attorno ai due euro, e vale la spesa.
È in inglese, naturalmente, ma – per quanto pronunciato all’americana e con una spolverata di slang anni ’30 – più che comprensibile.
Non possiamo che augurarci che sia il primo di una lunga serie.

—————————————————————————————

* Non sono tutte rose e fiori – se siete utenti Linux, iTunes vi spernacchierà selvaggiamente.
Su Amazon.com i file sono disponibili, ma non accessibili a utenti italiani – e Amazon.it non ha in catalogo questo prodotto.
Conviene andare sul sito della AudioComics – che oltretutto in questo modo non paga commissioni a un rivenditore, e così i ragazzi dietro a questo ottimo intrattenimento incassano un pochino di più.

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

7 thoughts on “Domino Lady

  1. Non la conoscevo, quindi mi dici che era una della poche eroine degli anni trenta, il cui unico scopo non fosse quello di venire legata seminuda in un episodio si e l’altro pure?
    Dovrò chiudere questo buco all’interno della mia conoscenza… 😉

  2. Non solo non veniva legata, ma era lei a legare gli altri, e poi a drogarli per fargli confessare la verità (il laccio magico di Wonder Woman arriva da qui – nei fumetti non potevano dotare la protagonista di una siringa,e si inventarono una corda magica).
    Domino Lady aveva anche il vezzo di derubare i malviventi e distribuire il bottino ai poveri.
    Con il revival, i nuovi autori che hanno preso in mano la serie hanno ulteriormente rafforzato certi tratti, giocando spesso proprio sul contrasto con i ruoli femminili tipici dei pulp.
    È interessante, Domino Lady… 😉

  3. Direi a occhio e croce che nelle fattezze delle illustrazioni sembra ispirata a Mae West, che dici?

  4. Io pensavo piuttosto a Jean Harlow, per l’originale

    … mentre le versioni successive sono un mix di supermodella e Barbie.

  5. Talmente bella e intrigante che meriterebbe una rivisitazione, sia fumettistica che cinematografica.
    Affiderei il ruolo alla Aguilera. 😉

  6. Beh, la Aguilera, nella sua variante anni ’40, ci starebbe anche 😀

  7. Pingback: Audiodrammi – una Top Five « strategie evolutive

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.