strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Al cartoccio, con sentimento

13 commenti

Carta stagnola, alluminio, Domopack(TM).
Esiste forse qualcosa che si venda arrotolato in tubi e che sia più utile in cucina?
Beh, forse la carta da forno.
Ma in effetti è fuori dalla cucina che la stagnola si rivela assolutamente indispensabile.
E d’estate, può anche capitare, no, di cucinare fuori*?
Ed è in queste occasioni che compare all’orizzonte la griglia, gioia e dannazione del campeggiatore – perché se avete qualcuno che sa gestire bene la griglia (grazie al cielo ne conosco una manciata), ah, non c’è paragone, ma se vi affidate ai dilettanti… avete presente quelle bistecche fuori carbonizzate e dentro crude, oltretutto col forte sospetto che un paio siano cascate per terra mentre venivano girate?
Ecco.
E poi ditemi voi se non è vero che non è sempre caviale.

Ma ci sono alternative.
Alternative che richiedono solo un po’ di coraggio, un minimo di organizzazione, la griglia, e un bel foglio di stagnola.
È giunto il momento, ragazzi e ragazze, di esplorare il cartoccio.

Cominciamo con la fase meccanica – come si fa il cartoccio…

Prima considerazione – valutate lo spessore della stagnola che avete a portata di mano.
Se è di quella spessa e resistente, è ok usarla in mono-strato, se è quella un po’ leggerina da discount, basta metterla doppia.
Stendiamo il foglio piatto, con la parte opaca all’esterno**, mettiamo gli ingredienti tutti insieme al centro, pieghiamo i lembi a ricoprire, e poi arrotoliamo le estremità per chiudere.
Bello liscio.

A questo punto lo mettiamo sulla griglia, e lo lasciamo cuocere.
Però…
Cosa ci mettiamo dentro?

Ecco un po’ di opzioni – con relativi tempi di cottura.
Per cominciare, ci limiteremo a ricette a base di ingredienti di facile reperimento (il salmone aneto e mostarda al cartoccio lo lasciamo per un’altra volta).
Cominciamo…

Alette di pollo
Questo è un altro standard del single disperato (e spiantato).
Non esiste cibo più povero delle alette di pollo***.
Qui le proporzioni sono molto dipendenti dai gusti personali.
Piazzare sul foglio le alette di pollo, un cucchiaio d’olio e delle spezie opportune (rosmarino e timo? pepe e paprika? peperoncino in polvere? oppure uno di quei mix che vendono in bustine?), salare a piacere. Cuocere su fiamma viva per 25 minuti.
Girare una volta, a metà corsa.

Qualcosa di vegetariano? Veloce? Tipo snack?
Olive speziate
Una tazza di olive (o il contenuto di un barattolo), un pizzico abbondante di peperoncino secco tritato, uno spichio d’aglio schiacciato o spezzettato.
Quindici minuti a fuoco medio, girando spesso.

Polpette
Le polpette si preparano mescolando  300 grammi di carne tritata, un uovo, circa 100 grammi di pangrattato e 100 grammi di parmigiano grattugiato, uno spicchio d’aglio tritato, sale e pepe.
Si formano delle palline, si dispongono in un singolo strato sul foglio, si aggiunge passata di pomodoro e si cuoce il tutto al cartoccio su fiamma viva per 20 minuti.

Marshmallows e frizzantino gelato sono optional.

Gamberetti?
Avete detto gamberetti?
Ah!
Preparate una salsa con mezzo panetto (150 grammi) di burro, 100 grammi di prezzemolo tritato, due spicchi d’aglio tritati, sale e pepe. Aggiungere il succo di un limone, tre etti di gamberetti (anche non sgusciati), e un bel pizzico di peperoncino essicato.
Otto minuti su una fiamma vivace.
Vi servirà un foglio piuttosto grosso – piuttosto fatene due porzioni.
Che oltretutto aggiunge un tocco di rustica eleganza.
[e tenete presente che questa è una di quelle cose che, per una cena a due “improvvisata”*** sulla spiaggia, sono uno spettacolo. Vi servirà un contorno, ma guardate sotto.]

Gnocchi.
Questa non ve l’aspettavate.
Serve un pacchetto di gnocchi freschi, che disponiamo in un unico strato sul foglio, prima di aggiungere passata di pomodoro e basilico.
A fuoco alto per dodici minuti.
Non serve girarlo.
Fatto.

Cipollotti
Tre etti di cipollotti puliti, disposti in un unico strato, olio d’oliva, sale e pepe q.b.
Fuoco medio-alto, 15 minuti, girare un paio di volte.

Patate alla pancetta
Tre etti di patate novelle tagliate in metà, disposte su un unico strato. Aggiungere la pancetta a cubetti/striscioline, sale e due cucchiai d’acqua.
Fiamma medio-alta, 20 minuti.

Qualcosa di più esotico?
Patate al curry.
Disporre sul foglio un mix di sale (facciamo 400 grammi) e curry (una bella cucchiaiata), seppelliteci dentro le patate novelle tagliate a metà (circa tre etti come sopra).
Chiudere.
Fuoco medio-alto, 40/45 minuti.

Zucchine e pomodori
Due zucchine a fette, due pomodori a cubetti, 4 spicchi d’aglio, olio d’oliva, basilico, sale e pepe.
Chiudere e cuocere per dieci minuti a fuoco alto.
Potete aggiungerci del parmigiano una volta cotto.

… o potete aprire il pacchetto, ed usare il contenuto per condire 250 grammi di ravioli (meglio se di magro, o al formaggio), che poi richiuderete in un altro cartoccio (o due) e cuocerete per 5/7 minuti a fuoco medio (c’è chi li preferisce più cotti).

E poi il dolce.

Pesche caramellate
Quattro pesche a spicchi, disposte su un solo strato, tre belle cucchiaiate di zucchero di canna, due cucchiai di burro, cannella a piacere.
Fiamma medio-alta, 12 minuti.

Oh, e naturalmente nessuno vi impedisce di cucinare queste stesse cose anche a casa!

———————————————-
* Se andate in gita sui prati, fateci maledettamente attenzione, ai fuochi di cottura, che in un attimo si carbonizzano ettari quadrati.

** Il lato opaco all’esterno assorbe il calore, quello lucido all’interno lo amplifica.

*** Un giorno dovremo parlarne.

**** Non fate quella faccia – noi non improvvisiamo NIENTE.
E non c’è nulla di male nell’usare il cibo come richiamo sessuale – la nostra specie lo fa da sempre, ed ha sempre funzionato.

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

13 thoughts on “Al cartoccio, con sentimento

  1. ecco, una volta mi è capitato di mangiare una bistecca cotta da una famiglia di bulgari appoggiandola direttamente sulle braci, e sciacquata con acqua prima di servirmela. Era… beh, era la cazzo di bistecca più buona che abbia mai mangiato. Ma ci vuole mano, credo.
    Le patate puoi farle anche con panna e funghi, o svuotate e farcite con un ovetto. E anche qui, volendo il cartoccio si può togliere, se ci si premunisce di seppellirle nella cenere.

  2. Ma che bontà!
    Adoro la roba al cartoccio, che poi se la offri fai sempre un grandissimo figurone!
    Fenomenali gli gnocchi al cartoccio che userò certamente per i prossimi ospiti e le zucchine e pomodori (con la bella stagione sono ricercatissimi!)!
    Grazie per le bellissime idee!

    OT : ti ho mandato una mail…la hai ricevuta?Speriamo che il tuo filtro antispam non abbia colpito ancora!

  3. Ma spiegami una cosa: quando dici di “cucinare queste cose anche a casa” intendi con una griglia montata in giardino o ammetti anche l’uso di qualche cooking device meno esoterico? In realtà spero tanto che la risposta sia “Anche sulla fiamma del gas” o “Anche in forno”, perché lì si fermano le mie erratiche competenze…

  4. Gustosissimo!
    Articolo stampato e messo tra i libri di ricette, pronto per essere usato.

  5. @laClarina
    Anche in forno.

    @Cily
    … vado a scavare nel filtro… 😦

  6. Non dimentichiamo che la carta stagnola è ottima, in caso di emergenza, per ricavarne dei copricapi che impediscono agli alieni di leggerci la mente!

  7. @Mcnab
    Consiglio di usare la stagnola come schermo cranico anti alieni telepatici prima di usarla per cucinare, non dopo…

  8. caaazzo davide PRIMA! prima! che ne sapevo io! mi sono anche dimenticato di togliere il burro e i gamberetti (di buono c’è che se il domopak aveva delel falle, forse hanno letto il cervello dei gamberetti)(anzi, ne sono qualsi sicuro, perché hanno fatto spllucce e se ne sono tornati sul loro pianetucolo in culo all’universo).

  9. @Cily
    messaggio ricevuto, risposta in preparazione…

    @alladr
    Eh vabbé, ma se devo proprio dirvi tutto… 😀

  10. @Davide: Ahahahahah 😀

  11. E stasera sperimento le olive…

  12. …che erano ottime!

  13. Pingback: Non è sempre caviale – summer edition | strategie evolutive

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.