strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

La scimmia di ottone

5 commenti

Questo è un post di servizio, che viaggia in parallelo con il post dell’amico Marco su Prima di Svanire.
Impossibile leggere questo senza leggere quello, e viceversa.

Letto?

Ok.

L’espressione brass monkey (scimmietta d’ottone) è una forma gergale ormai desueta, che indica una persona o una cosa solida, difficile da smuovere.

È anche il nome di un cocktail – o piuttosto di una serie di ipotetici cocktail che, per motivi lungi a spiegarsi, sono solitamente associati alla narrativa avventurosa.

Come si prepara…

Ricetta 1 (la più orrida)
Mescolare parti uguali

  • birra
  • succo d’arancia

Ricetta 2 (la più letale)
Miscela di

  • gin
  • prosecco
  • tequila
  • succo d’arancia
  • sour mix
  • succo di pompelmo

in proporzioni variabili.
Secondio la tradizione, questa era la miscela che veniva servita ai frequentatori del bar del Raffle’s Hotel, a Singapore, negli anni ’30.

Ricetta 3 (la più diffusa, ma anche la più apocrifa)
Mescolare in parti uguali

  • rum
  • vodka
  • succo d’arancia

Ricetta 4 (la nostra preferita)

  • Prendere una bottiglia di whisky da 750 cc.
  • Bere il whisky fino a che il livello non raggiunge l’orlo superiore dell’etichetta.
  • Addizionare succo d’arancia fino a che non si riporta il volume a 750 cc.
  • Far rotolare la bottiglia sul pavimento per miscelare uniformemente.

Nota colta – la vecchia serie TV Tales of the Gold Monkey (qui da noi, Gli Avventurieri dell’Idolo d’Oro) deve il suo nome al fatto che tutti i principali membri del pool di sceneggiatori si scoprirono appassionati di narativa pulp e bevitori di Brass Monkey.
Poiché all’epoca il nome era copyrightato da una azienda che produceva il bibitone in bottiglia, cambiarono l’ottone in oro…

In retrospettiva, è probabile che la “ricetta più diffusa” fosse proprio quella del bibitone in bottiglia – una aberrazione degli anni ottanta.
Davvero possiamo affermare che non è sempre caviale.

 

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

5 thoughts on “La scimmia di ottone

  1. Ho letto di la e ora ho letto di qua, di là ho detto che non ho mai provato il cocktail, di qua dico che non sapevo il motivo del nome, come al solito se i pozzo di conoscenza.

    sia di la sia di qua dico che martedì, giorno del mio compleanno, lo preparo e mi sbronzo con questo, dopo le tre del pomeriggio

  2. … manca la storia delle palle di cannone e del gelo, delizia di tutti i lettori di nautical fiction… 🙂

    Vedi ad esempio qua http://www.urbandictionary.com/define.php?term=brass%20monkey al punto 3 🙂

  3. Per intanto buon compleanno, in anticipo!
    E poi, naturalmente, bevi con moderazione, come dicono nelle pubblicità progresso 😉

  4. Una lacriumuccia è scesa in ricordo dal serial da te citato 🙂 Da bambino giocavo a impersonare il protagonista, portandomi dietro il mio cane. Ah, il mio cane di occhi ne aveva 2 però 🙂

  5. “per motivi lungi a spiegarsi, sono solitamente associati alla narrativa avventurosa.” Eh sì, come no… Te ne vorresti uscire in questo modo… ora ce la racconti tutta!! 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.