strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Pulp virtuale

5 commenti

Uno dei piaceri del trascinarsi attraverso le pagine di Amazon di questi tempi è la quantità di narrativa pulp di ottimo livello che viene distribuita a prezzi ridicoli in formato elettronico.

Se davvero il pulp sta attraversando un nuovo rinascimento, l’editoria elettronica ha certamente una notevole responsabilità.
E non solo in termini di ampia diffusione di titoli economici attraverso la rete.

Consideriamo il volume che risiede in questo momento sul mio lettore.
The Adventures of Lazarus Gray, di Barry Reese, è un prodotto di qualità notevole – buone storie, molto divertenti, una bella copertina (conta, conta molto), illustrazioni interne di classe.
Non avevo letto nulla di Barry Reese, a parte un paio di storie sfuse del suo personaggio più popolare, The Rook, ma l’intero pacchetto è certamente un notevole invito ad approfondire la conoscenza.
Il secondo volume delle avventure di Lazarus Gray è già sulla mia lista.

Il tomo di Reese è ulteriormente interessante perché si tratta di uno spin-off di un universo condiviso.
Tre autori si sono messi a tavolino – virtuale – ed hanno immaginato una città, Sovereign City, nella quale poter ambientare le avventure di tre personaggi distinti.
I tre hanno collaborato secondo un modello aperto, che ha permesso loro di coinvolgere illustratori ed editor e garantire non solo lo sviluppo di un universo coerente e interessante, ma anche la produzione di volumi di alto livello.
E se il primo Lazarus Gray è un esempio di ciò che ci possiamo aspettare, direi che il risultato è stato centrato in pieno.

Semplice la premessa – amnesiaco e alla ricerca della propria identità, Lazarus Gray riunisce un gruppo di collaboratori e crea la Assistance Unlimited, un team di esperti non proprio ortodossi, al servizio di tutti coloro che non riescono ad ottenere giustizia per vie tradizionali.
Seguono avventure che oscillano tra Doc savage, Indiana Jones e l’Uomo Ombra.
Semplice, davvero.

La scrittura è ottima, le idee stereotipate al punto giusto ma comunque capaci di sorprendere, il cast è eccellente.

Impossibile, leggendo la storia della genesi di Sovereign City, nonpensare alla Admiral City che fa da sfondo alle avventure dei personaggi di 2 Minutia  Mezzanotte, di Alessandro Girola.
Anche qui abbiamo la città immaginata, l’universo condiviso, gli spin-off…
No, no, non è un caso di plagio, tranquilli.

Piuttosto è interessante vedere come due team di persone intelligenti e creative*, sulle due sponde dell’Atlantico, abbia potuto procedere lungo percorsi paralleli – ma con la sostanziale differenza di muoversi in un panorama differente.
Reese e compagni possono contare su un mercato abbastanza evoluto da garantire non solo la pubblicazione del volume (attraverso la Pro Se Publishing), ma anche la gratificazione economica di vendere il proprio prodotto senza sentirsi rivolgere strane recriminazioni.
Girola ed i suoi complici lavorano in un paese nel quale ancora esiste una aperta diffidenza verso l’uso delle carte di credito online**, e nel quale il dibattito non è sui contenuti della narrativa, ma sui supporti (elettronico, cartaceo…)

Arriveremo anche in Italia a produrre “dal basso” del materiale di questa qualità, garantendo la sopravvivenza degli autori e degli artisti?
Probabilmente sì, e forse anche prima di quanto crediamo – per quanto il bacino ristretto di lettori, la scarsa dimestichezza del pubblico italiano col pulp e una serie di dinamiche troppo complicate per essere analizzate in questa sede, rendano la fortuna di Reese e la qualità materiale** di Lazarus Gray, ancora di là da venire nel nostro paese.

—————————————————-

* Sì,lo so, di uno dei due gruppi faccio parte anch’io. Chi si loda si imbroda e tutto quel genere di cose…

**  A meno che non si tratti di acquistare pornografia da siti russi – ancora la voce in testa tanto alla fatturazione per le carte di credito, che alle cause di truffe telematiche (stimate, perché chi si fa clonare la carta di credito mentre pagava filmini osceni di solito non è che abbia tutta questa gran voglia di farlo sapere al mondo).

*** Curioso, parlare di qualità materiale di un prodotto virtuale…

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

5 thoughts on “Pulp virtuale

  1. Seguo Barry dagli inizi e ho letto tutto il suo Rook e un paio di romanzi stand alone, e da tempo aspetto che la mia pila di lettura decresca per leggere Lazarus. Ha scritto anche una storia dell,Avenger, ma questo credo tu lo sappia.

  2. Leggere e apprendere dell’esistenza di questi progetti mi esalta e al contempo mi deprime.
    Sono in tanti ad avermi detto che altrove 2MM sarebbe già diventato un “caso”, capace di autofinanziarsi, mentre qui non oso chiedere un centesimo ai lettori della RR e degli spin-off.
    Colpa della diffidenza tutta italiana nel finanziare progetti del genere, ma anche dello scarso interesse dei nostri connazionali per tutto ciò che si discosta dalla roba che si trova in libreria.
    Non Lazarus, per capirci. Né qualcosa che si avvicina a tematiche del genere.

  3. Ma se il “lodamente” è giusto, specie perchè cose simili all’estero funzionano alla grande, perchè non farlo? xD

    Verrà un giorno in cui anche quelli che qui, in Italia, fanno questo genere di cose saranno riconosciuti.
    E tramite queste iniziative, si può avvicinare l’apparizione di quel giorno ^_^

  4. Anche a me intristisce questa cosa, come ad Alex. Ma magari negli anni chessò, 30 neanche agli americani fregava una mazza della fantascienza supereroistica … e poi arrivarono gli scrittori dell’età dell’Oro.
    Beh, qui è come se fossimo negli anni 30 del 1900 d’America.
    Oh, Alex e Dave, magari noi siamo gli scrittori dell’età dell’Oro, quelli che faranno cambiare il mercato.
    Lazarus Gray. Adesso me lo studio per bene …

  5. Pingback: Giustizia mascherata | strategie evolutive

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.