strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Per non soccombere al caos

12 commenti

Apriamo la settimana con un post utilitaristico.
Ci saranno un sacco di link.

Forse per tenere a bada il panico del futuro indefinito, ho un sacco, ma proprio un sacco di cose sul piatto.
Facciamo un elenco, volete?

A livello accademico
. la tesi di dottorato da scrivere, ovviamente, prima e fondamentale
. la documentazione da raccogliere e consegnare in segreteria entro la scadenza per iscriversi all’esame
. almeno due articoli da pubblicare riguardo al mio lavoro di ricerca
. e un incontro con dei potenziali finanziatori per futuri sviluppi.

A livello para-accademico
. la prima stesura della mia Guida alla Storia Naturale della Valle Belbo
. due lezioni da preparare per l’università della terza età di un comune vicino
. una manciata di ipotesi di corsi proposti ad una scuola locale
. un ciclo di tre conferenze da organizzare per l’inverno ’12/’13
. un articolo su scrittura, arte e meditazione per una rivista americana
. il corso di taoismo che parte fra cinque giorni!
. varie ed eventuali

A livello diportistico
. chiudere la seconda stesura della storia per Hydropunk
. partire con una nuova storia di Rebel Yell
. tre progetti per giochi di ruolo
. un nuovo agile volumetto (segretissimo)
. un paio di nuove idee che…

… oltre naturalmente a gestire questo blog, ed a contribuire a Il Futuro è Tornato.
Ed ammesso che mi vogliano ancora, continuare a recensire noir e thriller per l’Indice dei Libri.

Alla voce extra…
. la revisione della statistica Bayesiana al fine di mettere in piedi un corso post-doc
. ho ripreso in mano lo spagnolo (poi riprenderò in mano il francese e poi, per chiudere, il giapponese)

Wow!

Tutte cose, se ci pensate, che potrei fare con un quaderno… beh, ok, con un paio di quaderni, una penna biro o due, e un cellulare.
Ma sarebbe abbastanza laborioso.
Allora, parliamo di utilità – cose caricate sul mio PC che sono indispensabili per mantenere ordine in questa catasta di progetti diversi, nessuno dei quali si deve fermare.

Il sistema è Ubuntu – anche se recentemente Netrunner mi ha fatto una eccellente impressione.
A bordo, i soliti Opera, Sylpheed e Pidgin – ovvero browser, programma di posta e programma di messaggistica.
Poi LibreOffice – che resta il software da ufficio d’elezione sul mio PC, ma di recente ho anche addocchiato Calligra Suite, che se possibile ha ancora più funzioni e utilità
E poi RKWard – perché se PAST resta il mio software statistico d’elezione, la necessità di cavarsela con R è sempre più forte, e quindi una buona interfaccia è indispensabile. RKWard funziona

Ma vediamo cose più minute e specifiche…

Gnote – nient’altro che il mio vecchio outliner, NoteTomboy, migliorato e ottimizzato.

Day Planner – indispensabile agenda giornaliera

Dlume – un indirizzario e rubrica

Remember the Milk + Tasque – Remember the Milk è uno scadenziario online, e Tasque è l’interfaccia, spartana ma solida, che permette di tenere in vista le scadenze, programmare le attività

Gnome Plannersoftware per creare diagrammi di Gannt, coi quali spezzare ogni attività nei suoi costituenti essenziali e seguirne lo sviluppo (ottimo se si collabora con altri, o se il progetto – coime nel caso delle tre conferenze – richiede più fasi successive e sovrapposte)

FreeMind – per creare mappe mentali dei progetti, e tenere tutte le idee in vista.

Mendeley – per gestire la bibliografia e generare citazioni – e gestore di connessionisociali

NoteCase Pro – per gestire le annotazioni ed i ritagli (la versione Lite funziona benissimo ed è gratuita)

Dropbox – per condividere il mio lavoro coi colleghi ed i collaboratori

Deja Dup – per fare il backup dei dati

Workrave – per darmi un ritmo di lavoro, e per sapere quando è il caso di fare una pausa per il té

… e Rhythmbox, per avere la musica del Buddie’s Lounge in sottofondo quando lavoro.

Tutto software gratuito e libero.
Non male.

Il prossimo passo? Usare un sistema come Remastersys o SUSE Studio e creare la mia distro Linux con sopra tutto il necessario, per uso personale, o distribuzione al pubblico.
Hmmm… aggiungiamo anche questo ai progetti da diporto…

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

12 thoughts on “Per non soccombere al caos

  1. Ricordati che mangiare e dormire sono cose necessarie…. anche se in piccole dosi. Buon lavoro!

  2. Due cose:
    -sulla paura del futuro indefinito ti consiglio “Contro il niente” di Benasayag.
    -credi che la statistica bayesiana possa aiutarmi più di quella classica nel gioco del Perudo?

  3. Tranquilla, Marilena… mangiare e dormire sono vizi difficili da perdere.

    @Johnnie
    Segnato il libro.
    Sul Perudo, sì, quasi certamente aiuterebbe più della statistica classica, poiché ti permetterebbe di inserire nel calcolo delle probabilità l’affidabilità che attribuisci ai tuoi avversari…

  4. Era quello che sospettavo. Sono arrivato ad un punto nel quale sono in grado di stabilire quale è la chiamata più probabile, ma non di capire se i dati presenti hanno un conteggio più o meno probabile. Attendo agile volumetto.

  5. Essendo ormai un utente kde in pianta stabile, a calligra suite un’occhiata l’ho data anche io. Ha buone potenzialità, ma al momento mi pare ancora un pò acerba, e da quanto ho visto non c’è una compatibilità ottimale con libreoffice.
    C’è di bello però che se alcuni suoi componenti sono ancora un pò indietro, altri mi sembrano già buoni, e quindi si può fare un mix

  6. Ah, dimenticavo, la curiosità è alle stelle per il nuovo agile volumetto… Nonostante debba ancora leggere gli altri 🙂

  7. Ne hai da fare, più di quello che pensavo (che già era parecchio per i miei standard). Che dirti, se non “respect”?

  8. Decisamente più organizzato di me, soprattutto per quel che riguarda la scelta del software di combattimento.
    Mi hai dato lo stimolo per mettere un po’ d’ordine nelle mie cose, quindi ti ringrazio.
    In primis cambio portatile, che questo si spegne una volta ogni due giorni, essendo un po’ datato. Poi ti rubo qualche idea sui programmi da scaricare 😉

  9. In realtà mi impongo di avere una organizzazione poiché nella vita reale sono tutt’altro che organizzato.
    E perdo un sacco di tempo.
    Ma il bvello dell’essere perduti in mezzo al nulla è che si può tenere la testa bassa e dedicare otto ore solide al giorno al lavoro senza soffrire eccessivamente.

  10. Sarebbe interessante avere Manuntu….

    sicuramente sarebbe la distribuzione che installerei sul mio pc….

  11. Davide, come sw gratuito per il project planning, alternativo a RTM ti suggerisco alla grande Trello (vedi su Trello.com). Noi lo usiamo per pianificare lo sviluppo del sw…

  12. Grazie del suggerimento – guarderò.

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