strategie evolutive

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Presentare come al TED

4 commenti

Post breve per un libro breve, oggi.

Le conferenze della serie TED sono lo standard di qualità della presentazione orale e visiva.
Se volete imparare a parlare in pubblico, passare qualche ora a guardare i filmati online è sia un buon modo per imparare la tecnica, che un sistema garantito per caricarsi.
Al di là della qualità dei contenuti, c’è un sacco da imparare dai relatori del TED, in termini di comunicazione, di stile, di linguaggio verbale e non verbale.
Indispensabili.

jeremey-donovan-how-to-deliver-a-ted-talk-coverHow to Deliver a TED Talk, di Jeremy Donovan, è un libro che si legge in un pomeriggio, costruito su un’idea semplice, e che funziona.
Donovan estrae dai più popolari filmati della serie TED una serie di principi generali, e li illustra rapidamente e con un linguaggio semplice e diretto.
Concentrandosi sull’aspetto narrativo della presentazione, il volumetto è anche ottimo per chi volesse provare un approccio diverso alla narrativa – e contiene un esempio di show don’t tell garantito per far infuriare tutti i cultisti di tale pratica.
Probabilmente perché è basato sull’autentico show don’t tell, e non sulla versione delirante che è stata popolarizzata da certi guru online.

A questo si aggiungono osservazioni interessanti su come coinvolgere il pubblico, e tutta una serie di strategie e accorgimenti logistici per comunicare al meglio.

Nel complesso una lettura divertente, e piuttosto utile.

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

4 thoughts on “Presentare come al TED

  1. Il modello TED si è diffuso anche in Italia, una delle cose che mi ha fatto più piacere dell’anno scorso. Rimarrebbe da capire quanta volontà ci sia di promuovere questo standard di comunicazione, vedo segnali contrastanti in giro.

  2. Il rischio come sempre è che si tratti di uno standard adottato a prescindere, senza ragionarci.
    Non sarebbe la prima volta.
    A livello istituzionale e aziendale, potrebbe portare degli sviluppi interessanti, ma se viene applicato in maniera supina.

  3. Visto e procurato. Sono molto interessata. Spero che si applichi anche agli argomenti non tecnico-scientifici – e comunque non è come se la gente facesse a botte per accaparrarsi conferenze di argomento storico e letterario, ma impararare la tecnica non guasta mai, giusto?

  4. Impara l’arte ecc ecc.
    È piuttosto generico, quindi va con tutto.
    E non è che le conferenze tecnico-scientifiche abbiano poi questo gran pubblico… 😦

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