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Elric il Negromante

8 commenti

Il trentesimo volume della Fantacollana è Elric il Negromante, di Michael Moorcock, che riunisce i tre volumi conclusivi della “serie classica” di avventure dell’Albino.
La copertina è di Michael Whelan.

elricn1_350Come nel caso del volume precedente, le storie sono apparse nel corso degli anni in riviste e antologie diverse, e successivamente Moorcock le ha assemblate in una cronologia completa.

In una simmetria crudele, molti degli eventi del secondo volume rispecchiano specularmente quelli del primo – Elric ha una nuova compagna, ha nuovamente l’occasione per trovare la pace che desidera, ancora una volta dovrà scendere in campo nella battaglia fra Ordine e Caos.
La saga procede verso la sua conclusione tragica, quando l’Albino dovrà impugnare per l’ultima volta la Spada nera.

Moorcock ha perfezionato, nello scrivere le storie di Elric, un metodo molto economico di composizione della storia – su una trama lineare, si procede per accumulo di elementi surreali e visivamente sorprendenti.
Il risultato è una narrativa curiosamente scarna, ed al contempo barocca, che rimane inconfondibile.

Melodrammatico, spesso ironico al limite della farsa – ma in quanti non se ne resero conto – insolito, sovversivo, Elric lasciò il segno nel panorama del fantasy nazionale, suscitando una antipatia che ancora oggi tiene Moorcock lontano dai nostri scaffali, complice una immeritata e asinina critica negativa.

Michael Moorcock

Michael Moorcock

In futuro, l’autore londinese tornerà al personaggio di Elric con una serie di prequel e di volumi sistemati durante la continuity del ciclo principale – ma il meglio, per ciò che riguarda l’albino, si trova fra le copertine di questo volume e del suo predecessore.

Insieme col volume precedente, anche Elric il Negromante fu a lungo un oscuro oggetto del desiderio degli appassionati -si diceva che la Nord ne avesse un magazzino pieno, ma ne mettesse sul mercato solo una manciata all’anno, per speculare sul collezionismo.
Una sciocchezza, ovviamente.
Poi lo ristamparono in brossura.

Resta fortissima l’impressione che Elric sia uno dei personaggi del fantasy del quale tutti parlano, ma pochissimi hanno letto.
Ma questa è una mia cattiveria gratuita.

Sciocco dettaglio personale – ho l’originale.
Non prestai anche quello, e quindi la mia copia della prima edizione c’è, ed è sullo scaffale.
All’epoca mi mise addosso una grande tristezza – ma riletto di recente, ha retto abbastanza bene agli anni.
I miei lavori preferiti di Michael Moorcock sono altri, ma Elric rimane una lettura imprescindibile.

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

8 thoughts on “Elric il Negromante

  1. Ooh, ecco un altro romanzo di genere Negromanzia, se ne trovano pochi in giro.

    Me li sono procurati tempo fa, sono in coda!😀

  2. Una domanda, magari stupida, ma faccio presente che non ho letto il romanzo: perché mette tristezza?

    • Perché Elric è l’opposto speculare di Conan – dove Conan è muscolare e attivo, Elric è meditabondo e passivo.
      Le sue avventure quindi hanno sempre un sapore crudele.
      Elric non vuole combattere, non è interessato a salvare il mondo, ambisce ad una indipendenza che non avrà mai, essendo intrappolato nel ruolo di eroe…
      Elric recrimina, si lamenta, cerca di sottrarsi all’avventura.
      Spesso le cose gli vanno malissimo.
      È una figura tragica (anche se in maniera ironica)-

  3. Ho capito, grazie per la risposta.

  4. Sembrerà strano, ma a distanza di anni dal primo volume di Elric che ho letto, non ho ancora deciso se mi piace o se lo detesto. Forse perchè ha tutte le caratteristiche per farmelo adorare – in quanto eroe tragico e solitario, emissario del caos – ma le storie in sè.. boh, non mi hanno mai entusiasmato più di tanto. Le ho sempre trovate un po’ piattine. Forse perchè sono sempre stato più interessato all’elemento prettamente fantastico che non ai filosofeggiamenti.

  5. Beh in fondo quella che si “diverte” davvero e’ la spada, ovvero Stormbringer. Dal suo punto di vista i romanzi sono meno deprimenti…

  6. Ho letto di recente,su suggerimento di un amico,un libro dedicato a Elric, (quello dove ci viene descritto come entra in possesso di Tempestosa), è un bellissimo personaggio,molto particolare e diverso dai soliti eroi fantasy. Non mi esalta come Kane,ma è davvero mitico

  7. condividere con altri (pochi o molti che siano) il possesso di un libro o la conoscenza dello stesso, non lo rende meno prezioso per le cose che ci ha donato… Elric è una di quelle letture che puntualmente finisco per suggerire ai molti amici e conoscenti “appassionati non lettori” del genere. La parola giusta è, nel bene o nel male: “imprescindibile”… sarà forse l’oscuro potere di Arioch a renderlo così importante😉

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