strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Abbassa la tua radio…

7 commenti

Trentasei ore offline – in parte come scelta consapevole, in parte come imprevisto blackout della rete per non meglio precisati problemi al server – ed a seguire una mezza giornata di tempesta e black-out a singhiozzo, possono essere rinfrescanti.

E non solo perché il tifone estivo che ha scoperchiato case e sradicato alberi ha abbassato la temperatura entro livelli accettabili, ma perché – passate le due ore di panico in cui ci si rende conto che l’assenza dela rete ci sta mandando a gambe all’aria tutti i piani possibili e immaginabili – ci si rende improvvisamente conto di quanto la rete possa essere una distrazione.
Di più, una fonte di frustrazione.

998540_627283577305368_715089297_nOra, non pensate subito male.
Ho un sacco di amici, che sento praticamente solo online, e il web è una miniera di informazioni, e gran parte di ciò che ho fatto, scritto, tradotto e pubblicato negli ultimi anni è passato per la rete, e naturalmente ci sono i miei blog, ed i blog che leggo regolarmente, ma…

Ma a volte un po’ di silenzio e di calma possono servire.
Fare altro.
Andare a pesca.

Allontanarsi dalla folle umanità che vive di status, che ci vuole far firmare improbabili petizioni, vuole informarci di come riesca a scrivere 5000 parole perfette in un’ora, che piange e si dispera per film e telefilm, che inveisce contro i politici, che difende la dignità delle donne magre ma dileggia le donne grasse, che ricorda con nostalgia i playmobil, il lego o la nutella della nonna, che vuol sapere se secondo noi sia meglio Asimov o Dick, che cerca disperatamente la “spiegazione” del finale di Butch Cassidy & the Sundance Kid, che riposta una nostra vecchia recensione scambiando l’ordine dei paragrafi e la condivide pure urbi et orbi, e tutti ad applaudire…

Sì, certo, tutte attività degnissime, e ovviamente “se non ti interessa ciò che posto, non leggerlo!”*…

Serve a ricaricare le batterie, a ritrovare la voglia di scrivere, a sistemare quelle cose sullo scaffale che da sei mesi attendevano in una scatola di cartone.
Riallacciare rapporti umani, magari.
E rendersi conto che esistono persone fantastiche, là fuori.
E persone che, dal vivo, sono anche peggio che via web.
Ma sono solo una piccola percentuale molto vistosa.

—————————————————————–

* E se non lo leggo come c*zzo faccio a sapere che non mi interessa, idiota?!
Pensi che sia anch’io un dannato telepate come tu credi di essere?

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

7 thoughts on “Abbassa la tua radio…

  1. Bella riflessione Davide e non posso che essere d’accordo.
    Se poi mi metti davanti una foto di Hemingway

  2. Condivido il senso dell’articolo, ma mi permetto di aggiungere che là fuori non è poi così meglio.
    Certo, si evitano gli insulti gratuiti da parte di sconosciuti, che già è un bel bonus. Tuttavia la mia impressione è che ci spostiamo sempre più verso l’impossibilità di fare dei discorsi pacati e sensati.
    Sicché il mio staccare la spina non è inteso solo dal Web, ma proprio dal brusio fastidioso di pseudorapporti umani, sempre più orientati al prevalicare piuttosto che al dialogare.

  3. Il problema è quando comincia a venirti il dubbio che stare un tot di tempo senza internet sia meglio, se non per il mondo, perlomeno per se stessi…

  4. Alas, sì: con gli anni e l’ADSL ho sviluppato una certa dipendenza dalla rete. Tanto che ogni tanto (e assolutamente troppo di rado) mi prendo una settimana più o meno online per scrivere…
    E il guaio è che non c’è nulla come internet per procrastinare senza avere l’impressione di farlo.

  5. Una settimana più o meno offline, naturalmente… Offline. OFFline.

  6. 😀 Temo vivamente di sì…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...