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Tre varianti sul tacchino

2 commenti

Un’amica qualche sera fa mi faceva notare che è un po’ che non pubblico delle ricette.
È vero.
E d’altra parte comincia ad essere la stagione nella quale spadellare attorno al gas non è più un tormento, ma anzi, è anche vagamente piacevole.

E quindi, perché non ricominciare con le ricette?
Qualcosa di facile, saporito e di poco prezzo, magari.
Perché lo sappiamo bene, non è sempre caviale.

04-bacon-herb-turkeyProviamo con il Petto di Tacchino con Pancetta e Erbe Fini.
Tre diverse varianti della stessa ricetta.
Le quantità, come sempre, sono variabili, a seconda delle porzioni.
Vi serviranno

  • un petto di tacchino (intero o sfilettato)
  • pancetta affumicata
  • burro
  • salvia
  • origano
  • timo
  • rosmarino
  • pepe
  • aglio tritato
  • sale grosso

Alla maniera tradizionale:
Si comincia col far saltare in padella il bacon, facendolo dorare.
Sminuzzare la pancetta, e mescolare con le erbe tritate, il sale e il pepe.
Aggiungere il burro e lavorare finché non si ottiene una crema, che dobbiamo poi spalmare sul petto di tacchino (se il tacchino  ha ancora la sua pelle, possiamo infilare l’impasto sotto alla pelle).
bacon-wrapped-turkey-3Il petto così preparato viene messo in forno (temperatura alta), salato e pepato a piecere, e condito con il grasso di cottura della pancetta.
Lasciare in forno per un’ora/un’ora e una quarto.
Servire con il suo sugo di cottura.
Non male.

Esiste anche una variante più coreografica, in cui il petto di tacchino viene arrotolato in fette di pancetta prima di essere infornato.

Vediamo ora la variante veloce e disperata:
Gli ingredienti sono gli stessi, ma possiamo anche usare un petto di tacchino sfilettato.
Il bacon viene fritto come nella ricetta precedente, mescolato alle erbe fini il sale e il pepe, e poi rimesso in padella col proprio grasso e con una aggiunta di burro, fino a ottenere un condimento che possiamo versare sui filetti di tacchino prima di cacciarli in forno.
I tempi di cottura sono più brevi, e il risultato finale potrebbe essere leggermente più asciutto.

Ultima alternativa, velocissima: friggere la pancetta, sminuzzarla, aggiungere le erbe e il burro in padella, aggiungere i petti di tacchino, e friggere in padella fino al grado di cottura preferito, salando e pepando a piacere.

Si può servire con un contorno di patate al forno.

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

2 thoughts on “Tre varianti sul tacchino

  1. Perfette, ci stavo pensando anche io al tacchino

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